Stati Uniti: i device Android rischiano il ban per aver violato la funzione tethering di Nokia

25 Marzo 201322 commenti
In questi giorni, il giudice degli Stati Uniti Thomas Pender ha ufficialmente annunciato che i dispositivi Android infrangono un brevetto proprietario Nokia sulla funzione tethering. Per questo motivo i device rischiano il ban sino a quando non verrà trovato un accordo tra le società in questione.

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Il brevetto contestato è l’US Patent No 5.884.190 è tratta di un “metodo per realizzare una trasmissione di dati da un computer ad una rete di comunicazione mobile per la trasmissione di segnali analogici e/o digitali“. Con la sentenza per HTC risulta difficile negare di aver violato il brevetto nel processo che avrà inizio tra circa due mesi.

Nel frattempo, Google aveva cercato di intromettersi nella disputa ed essere inserita come co-imputata con HTC per difendere Android, ma la richiesta non è stata accettata e l’azienda con sede a Taiwan ha dovuto vedersela da sola. Google voleva impostare la difesa sul fatto che nel brevetto era richiesta connessione analogica e digitale (contemporaneamente), ciò che invece non è fatto nel tethering in Android.

Il giudice ha controbattuto che i test del dispositivo sono effettuati in modalità analogico o digitale, non entrambe. Al momento l’unica cosa che è stata decisa è l’interpretazione del brevetto, tuttavia il processo avrà inizio fra due mesi ed HTC con Google avranno il tempo necessario per rivendicare la tecnica, o semplicemente negare la violazione, anche se è ormai tutto più difficile con questa sentenza.

L’ipotesi più probabile è che, molto presto, Nokia riceverà un assegno con molti zeri da HTC e soci. Nel frattempo le altre aziende come Apple e RIM hanno già risolto tutte le difficoltà legali del caso con Nokia, per evitare problemi in un futuro non troppo lontano.

22 risposte a “Stati Uniti: i device Android rischiano il ban per aver violato la funzione tethering di Nokia”

  1. nonso ha detto:

    l’importante è pensare all’alluminio

    • padella ha detto:

      Tutti gli Android hanno copiato (se cosi fosse accertato). Sia chi pensa all’alluminio, sia chi pensa alla plastica…

      • daww2 ha detto:

        Ma hanno copiato da chi? Non aspetta non rispondere… Povero te

      • trollazzo ha detto:

        spero tu non sia un mangiamele, perché se leggi gli ultimi due righi, anche apple ha avuto problemi con nokia.

        • Matteo ha detto:

          “Hanno già risolto tutte le difficoltà legali del caso con Nokia”
          Va bene essere di parte, ma almeno leggere correttamente quello che fai notare agli altri ;)

          • trollazzo ha detto:

            infatti “ha avuto problemi” è passato prossimo, il che sottintende che successivamente li abbia risolti. non c’è nessuna inesattezza in quello che ho scritto.
            se io dico “ho avuto la febbre” vuol dire che ora sono guarito, non vuol dire che sarò malato in eterno.

          • Matteo ha detto:

            Non intendevi questo (istigavi sul mangiamele) ;) ma ok, te ne do atto che per l’italiano hai ragione!

        • Giuseppe79 ha detto:

          Invece di fare ironia non sarebbe auspicabile che google imitasse Apple e rim per non avere seri problemi?

    • nico ha detto:

      l’importante è pensare al grafene ;)

    • WTF ha detto:

      Ora tutti con questa storia dell’alluminio? non riesco a trovare un articolo in cui nei top commenti non ci sia un commento del genere.. Infatti anche senza pensare all’alluminio anche Apple e RIM sono incappate nello stesso problema in passato…

  2. Getter Dragon ha detto:

    uffa.. Nokia sta diventando la patent troll per eccellenza. In ogni caso basta rimuovere la funzione dalle impostazioni di default.

    • Matteo ha detto:

      “Uffa”? Che ti cambia? Qui in Italia li venderanno lo stesso…. quindi che problema ti reca?

  3. moffolo ha detto:

    sarà… ma il “metodo per realizzare una trasmissione di dati da un computer ad una rete di comunicazione mobile per la trasmissione di segnali analogici e/o digital” mi sembra veramente veramente veramente vago.
    Tra un po’ brevetto un “metodo per realizzare una trasmissione di persone da un luogo a una rete di comunicazione stradale per la trasmissione di oggetti” e brevetto il vialetto di casa…

    • nemo ha detto:

      “Metodo per trasmettere dati via etere con utilizzo di suoni” e brevetti la parola ;)

      • moffolo ha detto:

        E i rutti, le scoregge, i fischi, …
        Senza parole per l’ufficio brevetti… veramente -.-

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  5. Stati Uniti: i device Android rischiano il ban per aver violato la funzione tethering di Nokia | FunkySheep il Web Donna ha detto:

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  6. Alessio ha detto:

    “metodo per realizzare una trasmissione di dati da un computer ad una rete di comunicazione mobile per la trasmissione di segnali analogici e/o digitali“

    In realtà questa definizione è così tanto vaga da richiedere di pagare il brevetto anche per i cavi usb per scaricare i dati dal telefono. Se fossi nella difesa, chiederei che o nokia obblighi il mondo a pagarli per il semplice fatto di fornire un cavo usb nella scatola di qualunque telefono, o semplicemente è ridicolo che paghi solo htc per il tethering.

  7. Giuseppe79 ha detto:

    Qualcuno sa come hanno fatto Apple e Rim per risolvere i loro problemi?

  8. spadork ha detto:

    “Metodo per realizzare una trasmissione…” mi spiegate cosa centra con il tethering, anche le chiavette internet usb offrono (o offrivano non so se le commercializzino ancora) un metodo per realizzare una trasmissione di dati da un computer a una rete di comunicazione mobile, il brevetto parla di trasmissione, non di trasmissione wireless, quindi in teoria se questo collegamento avviene tramite usb anche le chiavette internet violano questo brevetto.

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