Tag Heuer: il primo smartwatch Android Wear si chiamerà Carrera Wearable 01

30 Maggio 201527 commenti
Sappiamo già da alcuni mesi che il produttore svizzero Tag Heuer è al lavoro sul proprio smartwatch Android Wear grazie ad una straordinaria collaborazione con Google ed Intel. Il debutto di un colosso del settore nel mondo degli orologi intelligenti permetterà ad Android Wear di arrivare sui polsi di molti altri utenti. Durante le scorse ore l’azienda ha finalmente svelato il nome dello smartwatch.

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Si chiamerà Tag Heuer Carrera Wearable 01, come dichiarato dal CEO Jean-Claude Biver:

“There is no other choice for Tag Heuer than to have all its DNA, all its watchmaking emotion and flair into the connected watch,” he said. “Somehow, one should not see from a certain distance the difference between a Carrera Heuer 01 and a Carrera Wearable 01.”

Il Carrera Wearable 01 sarà anche il primo smartwatch Android Wear a poter essere aggiornato anche dal punto di vista hardware, infatti l’intenzione di Tag Heuer era quella di realizzare un dispositivo che potesse accompagnarci per tutta la vita, anche con l’evolversi delle tecnologie.

Ovviamente tutto ciò avrà un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 1400$.

 

27 risposte a “Tag Heuer: il primo smartwatch Android Wear si chiamerà Carrera Wearable 01”

  1. Ross ha detto:

    Sti cazzi….ero interessato alla cosa ma poi ho visto il prezzo…..uffi…

    • Mirko ha detto:

      parliamo di tag heuer… è quasi economico, per i loro standard… xD

      • italba ha detto:

        Non quasi… Credo che non esistano orologi Tag Heuer che costino di meno!

        • Ross ha detto:

          Effettivamente…

          • Simone ha detto:

            tag e’ il cronografo sportivo per eccellenza, ha una meccanica a prova di bomba, non a caso vengono usati sistemi tag per le rilevazioni cronometriche sportive. Non e’ mai stato un marchio economico e di sicuro sarebbe stato assurdo pensare ad una inversione di rotta proprio adesso. ;-)

          • italba ha detto:

            Se credi che facciano ancora le rilevazioni cronometriche sportive con sistemi meccanici sei fuori tempo massimo.

          • Simone ha detto:

            Tranquillo, lavoro a stretto contatto con quelli di Swiss timing diverse volte, se vuoi ti elenco i singoli componenti che usano. Nel commento sopra mi hai visto scrivere sistemi meccanici? Non mi sembra di aver specificato… Basta andare sul sito tag c’è tutto…
            Occhio che a vivere troppo in anticipo si rischia di inciampare nei propri passi! :-)

          • italba ha detto:

            Se non vado errato sono più di 60 anni che si adopera il cronometraggio elettronico. Alla faccia dell’anticipo!

          • Simone ha detto:

            Sì, è tag è stata tra le prime a realizzare sistemi di rilevamento cronometrico :-)
            A scanso di equivoci preciso che il mio riferimento alle applicazioni professionali di tag era per giustificarne i prezzi in relazione al know how acquisito nel settore specifico :-)
            A Imola nel ’92 per il gp di formula1 tutto era tag, anche le viti delle recinzioni, ma è solo un piccolo esempio :-)

  2. Juanito82 ha detto:

    la possibilità della parte elettronica aggiornabile mi fa pensare ad un modulo separato, se lo spessore non ne risente e SE la cosa diventa una sorta di standard, forse questa potrebbe essere la soluzione per avere LO smartwatch.

  3. Antonio ha detto:

    Azzo..

  4. DevHunter ha detto:

    Veramete bello!! Il prezzo è anche ragionevole, considerando la costruzione ed il brand. Al momento questo ed il Huawei sono gli unici che hanno caratteristiche da vero orologio e si possonano metterrere al polso senza rinunciare al piacere di un orologio.

    • italba ha detto:

      Veramente bello cosa? Quello della foto è un orologio meccanico e automatico! A meno che non abbiano messo la parte “smart” nel cinturino…

      • GianrobertoFedericoniTuttologo ha detto:

        Ma infatti non si capisce, cioè dalle foto è un meccanico, a meno che il dispaly sia trasparente quando è “spento”.
        P.S. Anche se non fosse uno Smartwatch (prodotto che proprio non mi affascina) comunque quel modello a quel prezzo sarebbe da prendere al volo (fermo restando le capacità economiche personali ecc. ecc.)

        • Simone ha detto:

          a parte il fatto che quello della foto potrebbe essere tutto tranne che lo smartwatch in questione, tag pero’ potrebbe aver utilizzato lo stesso sistema di kairos, un display trasparente se inutilizzato, ma che visualizza le informazioni quando necessario.

      • mr verdicchio ha detto:

        Potrebbe essere una foto a caso, oppure potrebbe avere entrambe le soluzioni, meccanico più smart.
        comunque avevo criticato la rapida obsolescenza di un coso elettonico, con questi prezzi, ma con l’hw aggiornabile il problema si risolve per buona parte.
        forse a sto punto sono meno buttati 1400€ per questo che non 400€ per altri apparecchi che dopo 3 o 4 anni diventano ferri vecchi.

        • italba ha detto:

          Infatti per quello che mi riguarda 100€ sono il prezzo massimo che vorrei spendere per uno smartwatch, e deve essere il più semplice possibile. Potrei “sforare” solo se fosse particolarmente curato dal lato estetico, ma dovrebbe essere veramente bello…

  5. silvio ha detto:

    1400€ per cosa? Certi prezzi si pagano per la qualità della costruzione dell’orologio soprattutto per il meccanismo automatico. Quindi per qualcosa disimile all’orologio Casio con ovviamente funzioni in più 1400 sono uno sproposito

    • italba ha detto:

      Prova a comprare anche solo il bracciale di un orologio di marca e vedrai… Tag Heuer fa anche orologi al quarzo, e costano ben di più di 1400€!

      • silvio ha detto:

        Tranquillo conosco benissimo. Anche se la mia marca preferita tipo omega facesse uno smartwatch da 1400€ sarebbe uno sproposito. Anche D&G fa maglioni di 700€ made in china e dopo un anno lasciamo stare che fine ha fatto.

        • Simone ha detto:

          quindi per te lo speedmaster e’ un’eresia? ;-)
          il prezzo e’ una cosa soggettiva, pensa solo che il cinturino di ricambio per un patek philippe, comprensivo di ardiglione puo’ passare i 2000 euro come nulla… ;-)

          • silvio ha detto:

            Speedmaster nn è al quarzo. Ed è uno dei miei preferiti ;)

          • Simone ha detto:

            ah menomale! :-D
            certo che non e’ al quarzo, mi sono collegato al tuo commento, fare uno smartwartch non implica l’bbligatorieta’ del quarzo, potrebbero fare una base meccanica con display elettrocromatico… :-)

          • silvio ha detto:

            Per quello sarei disposto a spendere anche 3000€ idem per un tag heuer. Ma per un Casio potenziato proprio no.

        • italba ha detto:

          Perché, credi davvero che un po’ di ingranaggi valgano le cifre che chiedono per un automatico? Dei 1400€ 1200 saranno per la cassa, il bracciale e le rifiniture, 100 o 200 per l’elettronica! E quanto lo dovrebbero far pagare?

    • Simone ha detto:

      ma hai idea di che cosa sia tag?!? Non diciamo cavolate dai! Il fatto che la tag abbia deciso di rilasciare uno smartwatch non implica che lo abbiano fatto assemblare dai cinesi! Su per favore!

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