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Il motivo di tutto ciò è già stato esplicato: incoraggiare gli sviluppatori Android a far giare le proprie applicazioni su un nuovo sistema operativo come Ubuntu; ed esistono in oltre piani ben precisi (guide e quant’altro) per aiutarli a fare tutto ciò.
Questo è quanto ha dichiarato Canonical, leader mondiale di assistenza/supporto su Ubuntu che, ricordiamo, ha intenzione di fornire (almeno) un pacchetto di applicazioni-base, denominato CoreApps Project, (dove troveremo gestore di Email, Facebook, Twitter ecc). che sarà introdotto già dalla prima release di Ubuntu per Smartphone.
Se tra voi lettori ci fosse qualche sviluppatore Android saremmo davvero interessati nel sapere le proprie intenzioni dopo la lettura di questo articolo. Svilupperete per Ubuntu?
si vedrà…
Una cosa è chiara: Ubuntu non sarà neanche cagato dai grandi sviluppatori.
sisi, come valve.
“incoraggiare gli sviluppatori Android a far giare le proprie applicazioni su un nuovo sistema operativo come Ubuntu”
Già con la frammentazione di Android le app non girano al meglio su tutti i dispositivi…se si tenterà di far girare la stessa app su due sistemi operativi prevedo una catastrofe :/
hummm non ci sarà uno store ufficiale di apps? perchè non fanno ubuntu per 3310 a questo punto? ero molto curioso e fiducioso per questi smartphone ma dopo questa notizia si può quasi dire che è morto in partenza.
è ovvio che le app android non saranno supportate, come potrebbero…
le app android girano su dalvik, ovvero vengono costantemente emulate al contrario di ubuntu che per girare non ha bisogno di alcuna emulazione!!
La vedo come una autozappa sui piedi.
1)”…sembra infatti che non vi sarà ne uno store ufficiale…”
lo store forse ci sarà, Ubuntu ha già il suo Software Center, un’edizione mobile non la vedo come un’utopia;
2)”…ne il supporto alle applicazioni Android che, quindi, non potranno essere installate.”
ma va? qualcuno aveva parlato della JVM?!
Le App Android non potranno essere installate “ufficialmente”, ma visto che sono fatte per girare in emulazione con una macchina virtuale chiamata Dalvik che è open source, volete dirmi che nessuno penserà in qualche modo di potarla su Ubuntu?
Ragazzi, quando darete un’occhiata alla applicazione androidiani? ormai sono settimane che la parte dedicata ai commenti non funge più, c’è Disqus che carica in continuo e rimanda messaggi di errore.
quoto…mi devo collegare da browser per poter vedere i commenti…
I problemi li avete solo voi?? video,chat e funzionalità varie funzionano egregiamente,vi consiglio di fare un controllo con i vostri dispositivi se notate pagine più indietro c’è un articolo di androidiani il quale citano cambiamenti e rallentamenti del server stesso.
stay tuned? XD
Io ho smesso di usarla perchè mi bombardava di notifiche…
E’ una cosa che si sapeva da tempo che le applicazioni android non sarebbero state supportate. Non c’è nessun emulatore java installato.
Meglio così, si programma direttamente in nativo.
Meglio così? per chi? per android.. non potranno mai diventare competitivi, quella era l’unica possibilità che avevano
Era come sperare che alla versione android 1.0 quando era appena uscito, gli utenti sperassero che le applicazioni per iphone girassero anche su android.
Sono due sistemi operativi COMPLETAMENTE differenti.
Veramente ci sarebbe da discuterne su questo, altrimenti progetti come WINE sembrerebbero impossibili da realizzare…
temo non sia esattamente lo stesso, non puoi osservare il solo fatto senza contestualizzarlo, android si è prospettato come alternativa smart a ios (contro i vecchi e macchinosi wm e symbian): questo si prospetta come un’alternativa a cosa? Windows, con una mole infinita di soldi dietro le spalle, sfiora forse il 10% del mercato. La retrocompatibilità con android era una carta più che interessante, così, IMO, resterà relegato a una percentuale infinitesima di mercato (vedi bada, meego e i futuri tizen e firefox os).
anche tutte le distro di linux hanno uno share del 1% mondiale su pc, eppure non mi sembra che sia un fallimento.
Ubuntu mobile non fa da alternativa ad Android, ma sono due prodotti completamente separati. Gli utenti che installeranno Ubuntu Mobile saranno gli stessi che usano Ubuntu su pc per gli stessi motivi.
cambiano i TEMPI.
si tizio, ciao tizio
si black, ciao black =P
E’ come dire che Ubuntus su pc è un fallimento perchè ha uno share del 1%
se non erro le distro di ubuntu sono gratuite, qui bisognerebbe spendere soldi per averle.. e credo poi che l’utente medio pc abbia bisogno di internet e word.. nel settore mobile le applicazioni “stupide” sono comunque un elemento dell’equazione.. poi non so, questa è la mia idea!
Guarda che anche ubuntu mobile sarà gratuito.
e avrà la compatibilità universale con ogni tipo di hw?
si, la comunità dovrà creare la versione apposita per ogni tipo di hw come succede ora per pc.
e non credi che sarà un grande ostacolo alla diffusione del sistema operativo?
è stato un ostacolo la diffusione delle CyanogenMod?
Funziona uguale identico il sistema.
ma è diverso, qua parliamo del fatto che non avrà applicazioni, mentre le cyano hanno, appunto, quelle di android
apparte che l’articolo non è chiaro
“ne il supporto alle applicazioni Android che, quindi, non potranno essere installate.
Il motivo di tutto ciò è già stato esplicato: incoraggiare gli sviluppatori Android a far giare le proprie applicazioni su un nuovo sistema operativo come Ubuntu; ed esistono in oltre piani ben precisi (guide e quant’altro) per aiutarli a fare tutto ciò.”
ma che significa? da come è scritto non si capisce se il problema è incoraggiare gli sviluppatori oppure boh vattelapesca.
Comunque rimane un fatto come ho già detto diverse volte la differenza la fanno gli store se ubuntu non lo mette questo è un os già morto ancor prima di vedere la luce.
[…] (…)Continua a leggere Ubuntu per smartphone non avrà uno store ufficiale e le applicazioni Andro… […]
Boh, decidendo di non supportare le applicazioni android secondo me si sono un po’ complicati la vita, se avessero supportato gli apk avrebbe attirato sicuramente più curiosi e probabilmente la crescita sul mercato sarebbe stata incentivata…
Da una parte, però, forse meglio così… Nel senso, ora dovranno rimboccarsi le maniche (visto che di OS “smart” alternativi ce ne sono parecchi sul mercato, emergere sarà difficile), ma se il progetto riuscirà almeno potranno vantarsi di essere completamente indipendenti…
Comunque, se non avrà successo gli sviluppatori potrà guardarseli dal finestrino (WP è uscito già da un pezzo ma non può ancora vantarsi di un market decente, quindi…)!
non è questione di “market” ma di appetibilità di piattaforma.
Sì beh, si dovrebbe fare un discorso più generale (poi il suo successo dipenderà anche da quali mercati saranno più influenzati – vedi WP in Italia), considerando un po’ tutti i fattori, dalla stabilità e UI del sistema che faranno uscire alla qualità e prestazioni dei dispositivi che lo avranno…
Tutto sommato, però, credo che in un certo senso il market di ogni OS faccia da “biglietto da visita”, perché vista l’abitudine (soprattutto tra i giovani) di scegliere uno smartphone in base alle app disponibili per quell’OS (e che di conseguenza fanno piacere o meno un determinato tipo di device, rendendolo più o meno adatto alle proprie esigenze) potrebbe decretarne il successo, o al contrario la mancata diffusione…
Poi bisognerà vedere appunto a quale categoria di persone sarà riservato, ma in linee generali, da “popolo di downloader” quali siamo, credo che un market sia indispensabile. Compatibilità con Android o meno, uno devono crearselo se non vorranno soffocare il progetto prima ancora del lancio…
l’utilitå dello store è indubbia. Al di lá di supposizioni/speculazioni su sulla qualitá dell’ os e sulla categoria di utenti piú appetibile, a febbraio esce una versione iniziale valutativa, inizio di un progetto ben più complesso di solo os per smartphone. una cosa un po’ diversa da un “os a cui mancano i pezzi”.
Imagino quelli che si occupano del marketing di ubuntu che parlano tra di loro convincendosi che il miglior investimento sia quello di non rendere compatibili le app android! FENOMENI!!
non è “una conclusione di un ragionamento”, ci sono differenze, non cosi’ esorbitanti
in pratica sarà un os di nicchia come è la versione desktop.. anzi sarà ancora piu dura visto il livello sempre piu alto del settore mobile e visto che anche colossi del calibro di Microsoft hanno avuto grosse difficoltà (vedi wp 7)
microsoft ha avuto “grosse difficoltà” perchè in realtà non c’ha pensato per niente al mobile da wince in poi si sono accorti che non era roba per loro.
Be il problema di WP lo sappiamo, sono le poche app disponibili, ma per il resto non hanno fatto un cattivo lavoro, come fluidità e leggerezza è una spanna sopra android, sulla’ omnia w di mia sorella mai un blocco o un rallentamento in un anno
Non è un incoraggiamento e tanto meno una fonte redditizia per lo sviluppo,ubuntu è un ottima distro tuttavia bisognerebbe lasciare più spazio per sviluppatori e utenti in modo che si possano incoraggiarsi a vicenda.
L’opens source non deve morire!
Cosi come linux su pc….anche ubuntu su smartphone fara’ la stessa fine…restera’ un prodotto di nicchia.
Invito chiunque sia pronto a sparare a 0 sulla disponibilita’ delle applicazioni, sul funzionamento o meno delle app andoid, che,
1) anche le app android , in android, girano in emulazione.
2) le app non spazzatura in android saranno un centinaio al massimo, l’SDK di ubuntu os rende praticamente elementare scrivere un’app, ed ancora di piu’ convertire app gia’ esistenti su ubuntu/linux
3)Molte app android sono praticamente fork di software linux
4)Valve, non dovrebbe essere un caso isolato
5)Che non parta adesso lo store, amen, nonostante l’uscita a fine febbraio, non e’ ufficiale.
6)XDA e’ un grande esempio di comunita’ che nell’open source ha una tradizione ancora piu’ forte, come quella di Ubuntu.
Non affrettatevi a fare i fanboys.
allelujha! finalmente uno che riassume ragionevolmente come “Mark il magico dittatore” intende guadagnare con Canonical. Nel senso che condivido la visione su ciò che a molti pare offuscato. Signori, questi di cui stiamo parlando, sono sognatori (disposti a pagare un volo su uno shuttle con tutte le conseguenze che comporta) che hanno una visione collettiva avanti di dieci anni almeno.
Dalla pirma dapper sentivo che era uno slancio giusto questa canonical, alla RH, ma sul desktop. ora smettesse la guerra proprio con RH, lasci i server e servizi, e si concentri solo su desktop (che per gli utenti ubuntu non morirà mai) e mobile. Ah, vogliamo il classico sistema dei repository, in modo da evitare stupidi problemi di “virus” (defective by design).
non sono (ancora, spero) sviluppatore, ma penso comunque che si considererà:
1) quanto sarà difficile convertire le app android in app ubuntu for smartphones
2) le prestazioni che tali app avranno… se la cosa può essere ininfluente che ne so per un blocco note, per app più pesanti tipo giochi potrebbe essere invece molto importante
3) in base alla 1), se valga la pena o meno convertire le app o se non sia meglio riscriverle da zero rispettando anche gli stilemi e le linee guida tecniche e grafiche che ubuntu for smartphones avrà (che dovrebbero essere almeno un po’ diverse se si vuole far capire che nno è android ma è ubuntu for smartphones)… anche perché personalmente mi stanno un po’ sul naso le app “portate” da ios che cercano di avere una grafica simile a quella di ios anche su android… che poi spesso questa grafica non rende benissimo e oltretutto stona e va contro le linee guida di android (vedere http://developer.android.com/design/patterns/pure-android.html) rendendo l’app inconsistente dal punto di vista grafico… (e francamente a me piace assai la holo, forse anche più della grafica di ios)… e se la cosa potrebbe essere giustificata dall’usare un linguaggio comune (come java nelle app desktop) in questo caso tale scusante non può essere usata perchè le app sono scritte in linguaggi diversi, e anzi serve lavoro aggiuntivo per avere la grafica di ios su android… e quindi per par condicio mi pare giusto che anche gli utenti di ubuntu for smartphones abbiano app dalla grafica coerente con il resto del sistema operativo (non saranno anche loro clienti paganti? ergo…)… quindi, soprattutto se il porting dovesse rivelarsi lungo e complicato (oltre che graficamente un mezzo affronto), tanto varrebbe riscriverla nativamente…
informati prima.
Tristissima scelta davvero.
non riesco a comprenderne il motivo ma confido in riadattamenti strada facendo e che come hanno scritto in vari commenti si trovi l’escamotage per poter usare tranquillamente sia lo store che tutte le app android
Ragazzi io invece sono uno sviluppatore Android e vi dico che pur essendo un fan sfegatato di Linux non svilupperò mai per Ubuntu Mobile!!! Ormai Google ha creato un intero ecosistema funzionante alla grandissima per cui non ci sarà nessuno stimolo. A mio parere questo progetto é morto prima di iniziare.
Rispetto androidiani,com nell’aggiornare su un sistema operativo direzionato alla stessa fascia android, come processori arm, e nella prima fase, galaxy nexus, ma non contestualizzare il significato di una news “work in progress” come la mancanza di uno store, per il momento, è puro qualunquismo. Un po’ tipico del fanboy apple…
Le app android NON SONO EMULATE! Girano su virtual machine non su emulatore è ben differente! Non c’è alcun problema a portare la dalvik su altri sistemi e per me arriverà pure su ubuntu mobile, anzi mi auguro lo faccia direttamente canonical altrimenti sto sistema muore sul nascere anche se l’intenzione pare proprio divera!! la notizia inoltre dice su i primi esemplari preferiscono concentrarsi sulle app base! In pratica tirano fuori un feature phone :D Poi quando la base sarà buona arriveranno pure le app! uguale uguale a come ha fatto apple con il primo iphone anche se li era Jobs che inizialmente non credeva nelle app, ma per fortuna gli han fatto cambiare idea :D
Per me è una pessima scelta! :/
Ubuntu eterno perdente, con il miraggio del Mobile hanno rovinato la versione Desktop ed ora arrivano su piattaforma smartphone con palese ritardo e con questi proclami di non compatibilità..
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