Xiaomi aprirà molto presto i suoi primi negozi fisici

11 Luglio 201610 commenti
Xiaomi è stata da poco surclassata da aziende come OPPO e vivo, riuscendo comunque a guadagnarsi il quinto posto nella classifica dei migliori produttori di smartphone. Ora, la società cinese è pronta ad una svolta importante che la porterà per la prima volta sul mercato offline.

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Xiaomi si è da sempre dedicata al commercio online dei suoi prodotti, trovandosi recentemente a dover fare i conti con alcuni problemi di approvvigionamento. Ma la situazione sta per cambiare, Lei Jun, CEO della società, ha infatti annunciato che l’azienda è finalmente pronta a fare il suo debutto nel mercato offline. Già a partire dal prossimo anno, nelle principali città, dovrebbero comparire i primi negozi fisici Xiaomi. Contemporaneamente verranno prese delle misure contro i problemi di approvvigionamento e verrà aumentata la capacità produttiva.  

L’obiettivo è quello di costruire oltre 1000 negozi fisici da qui a due anni. Gli store dovranno avere una superficie di 250 metri quadrati e, secondo le previsioni, dovrebbero garantire a Xiaomi, entrate mensili pari a 50 milioni di Yuan.

Nei futuri punti vendita non sarà solo possibile acquistare smartphone ma ben 100 tipologie diverse di dispositivi, Xiaomi infatti produce anche prodotti come TV, droni, smart bike e purificatori d’aria.

 

10 risposte a “Xiaomi aprirà molto presto i suoi primi negozi fisici”

  1. teob ha detto:

    Con conseguente aumento dei prezzi dei suoi prodotti……

    • TMang ha detto:

      Tra l’altro già annunciato per un futuro modello particolarmente “premium” che dovrebbe venire a costare sui €600 o più…

    • eric ha detto:

      ….come tutti i brand che si rispettino….
      in fondo vendono quasi tutto in Cina e se vogliono vendere anche in Europa ed USA devi avere una struttura fisica con relativi centri assistenza se vuoi cercare di importi…….ma tutto questo ha dei costi elevati e REGOLE da rispettare ….. per cui non ci sarà nulla di strano se un Top di gamma Xiaomi costerà 600-700€ ….

      • teob ha detto:

        Beh ni….vendere attraverso canali di distribuzione noti vedi centro commerciali o attraverso carrier è ben diverso che aprire negozi monomarchio stile Apple.

        • eric ha detto:

          ….infatti è quello che mi incuriosisce….
          parlano di negozi XIAOMI …. non di distribuzione presso i vari store di elettronica …… e questo, come hai giustemente detto, mi fa pensare ad Apple le cui botteghe sono “oreficerie” ;)

  2. Carlo ha detto:

    Stanno venendo a conquistarci con i loro occhietti a mandorla, prima l’inter, poi il milan, adesso gli smartphone store, alcuni sono già impiegati presso imprenditori cinesi, verremo dominati dai musi gialli, si salvi chi può!
    :-)

    • Fletcher3 ha detto:

      Per piacere comprate pure la Lazio e portatevi Lotito e Tare in Cina!!!!

    • teob ha detto:

      Peccato che ormai si sono comprati già una bella fetta d Italia….tutte le aziende nel tessile …. Case …. proprietà…. Una bella fetta del debito usa e immagino anche di altri stati eu

      • Carlo ha detto:

        Noi 20 anni fa ci sentivamo scaltri ad aprire le fabbriche in cina (vedi yamamay, original marines) per avere la manodopera ad un prezzo sottocosto, adesso loro hanno imparato e fanno da soli, da servi sono diventati padroni…

        • teob ha detto:

          Mio nonno già tanti anni fa mi disse… Gli extracomunitari lavorano e tornano a casa, i cinesi comprano la terra….e la terra è un pezzo d Italia che se ne va…

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