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Xiaomi si è da sempre dedicata al commercio online dei suoi prodotti, trovandosi recentemente a dover fare i conti con alcuni problemi di approvvigionamento. Ma la situazione sta per cambiare, Lei Jun, CEO della società, ha infatti annunciato che l’azienda è finalmente pronta a fare il suo debutto nel mercato offline. Già a partire dal prossimo anno, nelle principali città, dovrebbero comparire i primi negozi fisici Xiaomi. Contemporaneamente verranno prese delle misure contro i problemi di approvvigionamento e verrà aumentata la capacità produttiva.
L’obiettivo è quello di costruire oltre 1000 negozi fisici da qui a due anni. Gli store dovranno avere una superficie di 250 metri quadrati e, secondo le previsioni, dovrebbero garantire a Xiaomi, entrate mensili pari a 50 milioni di Yuan.
Nei futuri punti vendita non sarà solo possibile acquistare smartphone ma ben 100 tipologie diverse di dispositivi, Xiaomi infatti produce anche prodotti come TV, droni, smart bike e purificatori d’aria.
Con conseguente aumento dei prezzi dei suoi prodotti……
Tra l’altro già annunciato per un futuro modello particolarmente “premium” che dovrebbe venire a costare sui €600 o più…
….come tutti i brand che si rispettino….
in fondo vendono quasi tutto in Cina e se vogliono vendere anche in Europa ed USA devi avere una struttura fisica con relativi centri assistenza se vuoi cercare di importi…….ma tutto questo ha dei costi elevati e REGOLE da rispettare ….. per cui non ci sarà nulla di strano se un Top di gamma Xiaomi costerà 600-700€ ….
Beh ni….vendere attraverso canali di distribuzione noti vedi centro commerciali o attraverso carrier è ben diverso che aprire negozi monomarchio stile Apple.
….infatti è quello che mi incuriosisce….
parlano di negozi XIAOMI …. non di distribuzione presso i vari store di elettronica …… e questo, come hai giustemente detto, mi fa pensare ad Apple le cui botteghe sono “oreficerie” ;)
Stanno venendo a conquistarci con i loro occhietti a mandorla, prima l’inter, poi il milan, adesso gli smartphone store, alcuni sono già impiegati presso imprenditori cinesi, verremo dominati dai musi gialli, si salvi chi può!
:-)
Per piacere comprate pure la Lazio e portatevi Lotito e Tare in Cina!!!!
Peccato che ormai si sono comprati già una bella fetta d Italia….tutte le aziende nel tessile …. Case …. proprietà…. Una bella fetta del debito usa e immagino anche di altri stati eu
Noi 20 anni fa ci sentivamo scaltri ad aprire le fabbriche in cina (vedi yamamay, original marines) per avere la manodopera ad un prezzo sottocosto, adesso loro hanno imparato e fanno da soli, da servi sono diventati padroni…
Mio nonno già tanti anni fa mi disse… Gli extracomunitari lavorano e tornano a casa, i cinesi comprano la terra….e la terra è un pezzo d Italia che se ne va…