Dopo i primi due esemplari non si è più sentito parlare dei nuovi Yotaphone della nota azienda russa. Gli smartphone con doppio display (uno dei quali e-ink) non sembrano aver catturato molto il mercato, proprio per questo l’azienda si appresta a portare importanti cambiamenti per il nuovo Yotaphone 3.
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Il nuovo esemplare dell’azienda russa sarà realizzato interamente da ZTE, il quale, sfruttando i propri stabilimenti, riuscirà a garantire una riduzione dei costi del 30%. Inoltre questa partnership potrebbe portare novità anche dal punto di vista software.
Proprio per questo non escludiamo che a bordo del prossimo Yotaphone 3 ci possano essere applicazioni e servizi ZTE, o anche una personalizzazione software del colosso cinese.
L’arrivo di questo nuovo smartphone è atteso per il 2016, con una prima ondata di 100.000 unità che l’azienda spera di poter piazzare in poco tempo. Non ci resta che attendere maggiori informazioni.
A me lo Yotaphone 2 piaceva molto, non ho mai avuto modo di provarlo però!
Anche il 3 avrà la backdoor per l’FSB?? ;-)
Per come la vedo io tutti i cellulari sono insicuri , se uno deve gestire sul cellulare dati + o – sensibili deve attrezzarsi di suo.
Ma lo schermo e-ink sarà funzionante per alcune o tutte le funzioni del telefono? Nel senso, potrò essere io a decidere quale schermo usare? se così fosse sarebbe fantastico…
immagino che sia utilizzabile per scorrere la lista chiamate, leggere i messaggi e controllare la posta. poi se vuoi vedere le foto, usare la fotocamera e altre funzioni più complesse usi il display lcd.
Puoi decidere tu quale schermo usare, anche se quello epaper ha il problema che rimane traccia della schermata precedente anche dopo tipo un minuto, dopodiché fa un refresh, e comunque le immagini sono laggose. Una funzionalità fighissima invece è quella di poter utilizzare il secondo schermo per adattarsi serie a 8 megapixel vedendo la propria immagine sullo schermo posteriore
in questo caso non é questione prezzo, da quando il ceo ha candidamente detto che lo yotha é “trasparente” al kgb, anzi ha detto che é dovere di ogni cittadino farsi “frugare”, non lo prendo in considerazione… peccato… perché come prodotto lo trovo molto interessante.
L’unica differenza è che i russi sono stati onesti. Anche tutti gli altri produttori lasciano backdoor aperte ma negano spudoratamente…
Fosse solo l’FSB poi…
ma non é una differenza da poco, quì passa il concetto che per il bene comune si deve rinunciare alle libertà fondamentali, é così che ha fatto hitler quandi democraticamente eletto ha eliminato per decreto ogni opposizione ed unificato il cancellierato e la presidenza in un unica carica ignorando bellamente la costituzione… vabbé ho esasperato il concetto con un esempio leggermente esagerato… ma mi serviva per veicolare il concetto.
le libertà fondamentali sono sempre in contrapposizione. L’equilibrio cambia di volta in volta nella storia.
In epoca di terrorismo e attentati evidentemente pesa di più la sicurezza della privacy.
sono preuccupatamente daccordo…
ma a questo punto… é da capire quale sia la vera minaccia.
Uno dei difetti dell’uomo è che vede sempre le cose a senso unico. Per esempio adesso si perde privacy e si pensa che non tornerà mai più.
Io invece penso che una volta risolto il problema che ha portato alla perdita della privacy, questa tornerà di nuovo ad essere importante. è un ciclo…
é un illusione… non si risolverà mai… perché fa comodo…
vorrei citare una famosa citazione al riguardo ma dubito non la conosciate. ad ogni modo, in poche parole, la sicurezza dipende in parte anche dalla privacy, quindi come scelta mi sembra controproducente.
La sicurezza della DEMOCRAZIA dipende anche dalla privacy. Per assurdo una società goveranat da un dittatore con il pugno di ferro senza nessun tipo di privacy è la sicurezza per eccellenza.
Ovviamente non per chi vuole fare la rivoluzione ma per tutti gli altri si.
Ad esempio, qualcuno vuole credere che le varie “dittatture” nordafricane sono più sicure oggi rispetto a prima?
oddio, hitler “””democraticamente eletto””” forse è un po’ più corretto ;) (visto che la votazione del parlamento che lo ha portato al potere è stata fatta senza il numero minimo di deputati in sala, ma comunque ratificata)
non ho capito dov’è l’appunto…
Il fatto che dici che Hitler è stato democraticamente eletto, quando ha violato la procedura per l’elezione.
il “democraticamente” era riferito al fatto che a differenza dell’altro tentativo che era basato sul putch, questo é stato per effetto di una votazione… il fatto che non ci fosse il quorum … é un dettaglio trascurabile… hahahahaha… una bazzecola… del tutto ininfluente…
Ma non si sa se queste backdoor magari si possono “chiudere” attraverso qualche espediente da smanettone? ;-)
in informatica tutto é possibile…
questo è lo spirito! :D
Ma se siamo nella generazione social di che stiamo parlando? La gente la propria privacy la va regalando per qualche like su facebook. Basti vedere l aumento di furti in appartamento.. Che ultimamente sono sempre più mirati.. La gente che nella vita reale non spiccica più una parola ma sta sempre piegata con scoliosi sul cellulare, prima accetta diecimila amici di cui conosce si e no dieci, poi posta la foto della famiglia a palma de Maiorca su facebook, e poi si lamenta se al rientro i ladri gli hanno portato via tutto .. Poi ci preoccupiamo se ci spiano i servizi segreti.. Ci vuole coerenza… Io non lo prenderei proprio per questa cosa della privacy. Ma di contro non ho ne facebook ne Twitter ne nessun social
la vita privata esposta ai social, é un atto volontario e consapevole (?)
Sono d’accordo su quasi tutto quello che hai scritto, infatti nemmeno io ho Fessibuc, Twitter o altre cagate del genere.
Sulla cosa del non prendere il telefono per via della backdoor invece non so che dire, non è che sono in disaccordo con te ma c’è anche chi dice che qualsiasi smartphone alla fine della fiera è vulnerabile e aperto a certi spioni…
Poi questi fantomatici “servizi segreti” che tutto vedono e tutti spiano che interesse o guadagno avrebbero a spiare ME?? Boh…
A me l’idea è sempre sembrata a dir poco geniale: utilizzare anche una parte del telefono (il retro) che attualmente non serve a niente.
Difatti non capisco perchè non sia stata “ripresa” e sviluppata da uno dei soliti colossi del settore, sempre così rapidi (praticamente tutti, a cominciare dalla mela fino all’ultimo dei marchi cinesi) nel copiare le idee degli altri …
Oddio, riflettendoci, non capisco neanche perchè il telefonino con il pennino, lo faccia solo la Samsung, costringendomi di fatto ad una sola opportunità di acquisto.
Insomma, quante cose che non capisco di questo settore … :-)
Il doppio display é comodissimo visto che oggi giorno si legge molto su smartphone ma i prezzi dei precedenti erano assurdi e montavano un pessimo hw
Cornicioni giganti = scaffale..
il 2 era un ottima idea ma ad un prezzo fuori dal mondo , vedremo se questo avrà un costo meno assurdo
intanto il 2 venduto da vodafone….non s’è visto…almeno nella mia città
Avevo letto tempo fa che però lo Yotaphone3 non avrebbe avuto Android ma Sailfish OS!
Qualcuno ha info più fresche?