Dopo essere stata acquisita per il 64.9% da REX Global, una società russa con sede ad Hong Kong, Yota si appresta a portare sul mercato il tanto richiesto YotaPhone 3. La terza generazione di questo device dovrebbe far affidamento ancora una volta sulla doppia soluzione con display secondario e-ink e sistema operativo Android.
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Alcune settimane fa si è parlato molto della possibilità che Yota potesse adottare Sailfish OS a bordo del prossimo device, ma durante le ultime ore è arrivata la conferma ufficiale da parte dell’azienda, la quale ha confermato l’utilizzo di Android come sugli altri predecessori.
La produzione della terza generazione di YotaPhone sarà curata da ZTE e perciò non sappiamo se dal punto di vista estetico l’azienda cinese riuscirà a dare un’impronta decisamente più convincente a questo device.
Non ci resta che attendere maggiori informazioni.
Non c’entra niente con l’articolo, ma segnalo un aggiornamento per l’Honor 7 PLK-L01.
Scusami una domanda
Come faccio a mettere sulla barra di stato le info sulla velocità della connesione??
Sulle impostazioni nella voce “display”
Perdonami la grassa ignoranza, ma quando lo installo mi cancella foto e video(sulla sd) o solo la memoria interna?
No non cancella assolutamente niente, lo dice solo per spingersi a fare il backup :)
e ovviamente anche questa versione avrà la backdoor integrata e compresa nel prezzo… che fortuna!
Commento eloquente… dopo le proteste degli scorsi mesi è paradossale la scelta di un sistema operativo ritenuto insicuro proprio da questo produttore.
Assorbire più informazioni possibili per un futuro progetto?
Ma questa backdoor se c’é non si puó chiudere?
beh se volevano vendere lo yotaphone 3 a 4 gatti sailfish os sarebbe stata un’ottima scelta