Motorola Nexus 6: la recensione

11 Febbraio 2015107 commenti

Come ogni anno, anche l’ultimo Nexus è finalmente arrivato; questa volta Google ha cambiato decisamente le politiche per il googlefonino per eccellenza abbandonando lo smartphone da fascia media con ottime caratteristiche ad un prezzo non superiore ai 350€ come accaduto fino al 2013, per passare ad un phablet con caratteristiche (e prezzo….) da top di gamma. Dopo averlo provato per alcune settimane, vi proponiamo la nostra recensione del nuovo Motorola Nexus 6.

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Dimenticatevi Nexus One, Nexus S, Galaxy Nexus, Nexus 4 e Nexus 5; dimenticatevi i terminali economici pensati per i developer Android: compatti, sufficientemente prestanti e abbastanza economici. Con l’avvento di Motorola, in casa Google sono cambiate le carte e il nuovo Nexus 6 è il primo vero Nexus che sfida la concorrenza del momento.

Unboxing

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Ancora una volta Google ha modificato la confezione di vendita del proprio Nexus, ora in versione bianca con due fasce rosse sui lati e il numero 6 inciso al centro. All’interno della confezione troviamo subito il telefono che si alloggia sopra al classico cofanetto contenente le istruzioni rapide e la spilletta per estrarre il carrellino della Nano SIM. Più sotto troviamo il caricatore Motorola Turbo Charger in grado di ricaricare rapidamente il Nexus 6 grazie all’elevato amperaggio e, nella confezione che abbiamo ricevuto da Amazon Francia, anche un paio di auricolari in-ear di Motorola.

Il dispositivo

La parte frontale è occupata dall’immenso display da 5,96 pollici con risoluzione Quad HD (QHD – 2560x1440p) e una densità di pixel pari a 493 ppi, che occupa circa il 74,1% della superficie. Lo spazio rimanente interessa una coppia di speaker stereo nella parte alta e bassa – uno è anche microfono per le chiamate – e la fotocamera anteriore da 2MP oltre ai sensori di luminosità e prossimità. Anche se non è attivo ma è gestibile una volta eseguita la procedura di root del terminale, sotto allo speaker superiore è presente un LED di notifica.

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Mentre il lato sinistro è completamente pulito, su quello destro troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione con una finitura zigrinata.

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Inferiormente troviamo la porta Micro USB con connettività Slim Port; superiormente lo slot per la Nano SIM e l’uscita audio jack da 3.5 mm.

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La scocca posteriore è realizzata in plastica ed è caratterizzata dall’ormai classico fregio con il logo Nexus. La fotocamera da 13 Megapixel con stabilizzatore ottico è circondata da un anello trasparente nel quale sono racchiusi due flash LED e un secondo microfono per la riduzione dei rumori di sottofondo; più in basso è presente anche il terzo.

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Parlando di ergonomia, bisogna tenere in considerazione le dimensioni e il peso di questo dispositivo che gli donano la denominazione di phablet: parliamo di 159.3 x 83 x 10.1 mm per un totale di 184 g. L’utilizzo con una mano risulta difficoltoso sopratutto quando cerchiamo di scrivere un messaggio o di selezionare certe icone situate nella parte alta/sinistra del display; il telefono è continuamente costretto a muoversi sulla mano per consentire alle nostre dita di raggiungere i punti più lontani e questo può comportare cadute accidentali. Personalmente sono abituato da sempre a tenere un mignolo nella parte bassa del dispositivo in modo da aumentare la stabilità e ridurre la possibilità di cadute; 184 grammi però si sentono. Molto buona comunque la qualità costruttiva, le plastiche sono ben sigillate tra loro e non si notano scricchiolii o parti “scomposte”.

Sistema operativo Android 5.0 Lollipop
Processore Krait 450 quad core da 2,7 GHz (Qualcomm Snapdragon 805)
RAM 3GB
Memoria interna 32/64GB
Display 5,96″ AMOLED
Risoluzione QHD 2560 x 1440 (493 ppi)
Fotocamera posteriore 13 MP con stabilizzatore ottico
Fotocamera anteriore 2 MP
Batteria 3220 mAh (ricarica wireless)
Dimensioni 82,98 x 159,26 x 10,06 mm
Peso 184

Teardown

I colleghi di iFixit, come di consueto, hanno effettuato un teardown completo del Motorola Nexus 6 che ha ottenuto un buon 7/10. Uniche note negative sono il vetro che è incollato al display come sulla maggior parte dei dispositivi di ultima generazione e alcuni componenti come la porta Micro USB, lo slot per la SIM o lo speaker che sono saldati direttamente sulla scheda madre e risultano dunque più difficili da sostituire.

Positiva la presenza di molte viti che evita dunque l’utilizzo di biadesivo e migliora la robustezza complessiva del telefono.

Display

Il display di questo Nexus 6 misura, come anticipato, ben 5,96″. Si tratta di un Amoled con risoluzione Quad HD che conta ben 493 ppi. Ottima la resa dei colori che risultano bilanciati e non troppo freddi trattandosi di AMOLED. L’angolo di visuale è praticamente a 180° sia in orizzontale che in verticale.

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Come sappiamo, la caratteristica di questi tipi display a led è la capacità di riprodurre il nero in maniera pressoché perfetta, tanto che al buio sembra quasi che lo schermo sia completamente spento in certi punti. Per questo, Motorola ha adottato – già dai primi dispositivi dello scorso anno – l’Active Display, un particolare sistema di notifica che mostra messaggi, chiamate e avvisi senza toccare il dispositivo e sfruttando al minimo la batteria visualizzando le immagini in bianco e nero. Non appena muoveremo il dispositivo dalla superficie sulla quale è appoggiato, il display si illuminerà (mantenendo lo sfondo completamente nero) mostrandoci le notifiche ricevute oltre che l’orario, la data e la prossima sveglia impostata. Ogni notifica può essere dismessa con uno swipe verso destra o sinistra, oppure aperta con un doppio tap su di essa. Pur essendo personalmente abituato ad un LED i notifica, non ne sento la mancanza: anzi. Poter semplicemente prendere in mano il telefono senza premere nessun tasto e conoscere se ho notifiche in sospeso è veramente comodo. Il LED sappiamo che è comunque presente sotto allo speaker alto ed è attivabile una volta ottenuti i permessi di root come il double tap to wake che consente di attivare il dispositivo con un doppio tap sul display.

Fotocamera

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Il Nexus 6 monta una fotocamera posteriore da 13 Megapixel dotata di stabilizzatore ottico e due flash LED posizionati a sinistra e a destra dell’obiettivo all’interno dell’anello trasparente che identifica i dispositivi Motorola del 2014; tuttavia la luce non si diffonde all’interno del cerchio in modo da creare una sorta di unica fonte di luce circolare, ma resta circoscritta ai LED stessi.

L’applicazione fotocamera è quella sviluppata da Google e che possiamo trovare gratuitamente sul Play Store, personalmente la trovo fantastica per quanto riguarda le panoramiche, ma complessivamente povera di impostazioni, effetti o automatismi. Seppure presente in modalità manuale, sento la mancanza dell’attivazione automatica dell’HDR+ a discrezione del software, funzione che ho apprezzato su LG G3. Google dovrebbe concentrarsi a mio avviso sullo sviluppo di un’applicazione fotocamera da top di gamma ricca di funzioni. Nonostante ciò, gli scatti sono molto buoni in ogni circostanza.

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Sempre in ambito software, l’applicazione fotocamera consiste di scattare foto durante la registrazione di un video; questo priva però la possibilità di modificare la messa a fuoco in fase di registrazione che, in ambienti poco luminosi, potrebbe non essere precisa. Rimanendo in ambito video possiamo finalmente affermare che la qualità dell’audio in entrata è ottima anche in condizioni veramente estreme.

Complessivamente abbiamo dunque un hardware potente che fatica però ad applicarsi a causa del software che tende a “castrarlo” – passatemi il termine – delle sue capacità.

Software

Nexus 6 viene venduto con a bordo Android Lollipop 5.0 (subito aggiornato alla versione 5.0.1) che porta con sé tante novità che vi mostriamo di seguito.

Trattandosi di un major update, l’intera interfaccia è stata ridisegnata in completo stile Material Design. Partendo dal generale, tutto risulta molto più fluido, le animazioni e le transizioni sono aumentate all’interno delle app e del sistema stesso. Google ci aveva già deliziato negli scorsi mesi ridisegnando alcune applicazioni come Gmail, Calendario ed Hangouts, ed ora che il pacchetto è al completo, la fruizione dei contenuti è davvero veloce e piacevole.

La schermata di blocco è stata ridisegnata, rimangono assenti gli shortcut personalizzabili nella parte inferiore (cosa che molte case produttrici stanno aggiungendo) ma non mancano l’accesso rapido a telefono e fotocamera con uno swipe verso destra o sinistra.

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Se impostiamo un PIN, una sequenza o un qualsiasi metodo di sblocco schermo che non sia il semplice swipe senza protezioni, potremo salvare alcuni “dispositivi bluetooth fidati” i quali, se connessi allo smartphone, bypasseranno il blocco consentendoci di accedere direttamente alla home del telefono. Questa opzione è denominata Smart Lock e funziona anche con luoghi vicini o volti conosciuti: potremo dunque impostare che, per esempio, a casa e a lavoro non è necessario utilizzare nessun PIN.

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In basso troviamo i tre pulsanti Indietro, Home e Multitasking (anch’essi ridisegnati), quest’ultimo è in realtà una vera e propria lista di tutte le applicazioni recenti che non si azzera nemmeno allo spegnimento del telefono.

La barra delle notifiche è ora espandibile due volte vero il basso: con un primo swipe si accede alle notifiche, con il secondo (o con due dita direttamente) abbiamo a disposizione alcuni toggle rapidi che ci consentono di gestire il comparto reti, la rotazione, la torcia, la luminosità automatica e accedere rapidamente a orologio, statistiche della batteria e impostazioni. Nell’angolo in alto a destra è presente la nostra immagine profilo di Google, toccandola potremo cambiare utente (altra funzione inserita dopo averla già vista lo scorso anno sui tablet Android a partire da KitKat).

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Il launcher non cambia particolarmente: le schermate home sono tutte fruibili verso destra, mentre a sinistra è presente Google Now che non ha subito cambiamenti funzionali o grafici dedicati a Lollipop se non per la funzione di attivazione anche a schermo spento o in qualsiasi schermata tramite il classico comando “OK Google” che è impostabile il proprio timbro di voce; il riconoscimento è molto preciso in ambienti non troppo rumorosi, diventa invece un po’ difficoltoso all’aperto o in auto se c’è un po troppa confusione.

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Tenendo premuto al centro della Home si accede alla selezione degli sfondi, dei widget (scomparsi dall’App Drawer) e alle impostazioni di Google Now. La griglia delle app è ora un 4×6 a sfondo bianco con scorrimento orizzontale.

Anche le impostazioni di sistema ora sono a sfondo bianco ma con dettagli verdi per quanto riguarda icone e font; non si notano modifiche se non l’introduzione di un nuovo modo di gestire le notifiche: se prima abbassando tutto il volume arrivavamo automaticamente alla modalità vibrazione e con un ulteriore scatto verso il basso entravamo in modalità muto (ne suono, ne vibrazione), ora tutto ciò è cambiato e mi ci è voluto un po per abituarmici.

Il passaggio da suoneria a vibrazione è rimasto invariato, ma non esiste più la possibilità di passare direttamente al muto totale; sono state aggiunte però tre categorie di notifiche:

  1. Tutte
  2. Priorità
  3. Nessuna

Selezionando Tutte, ogni notifica ci verrà mostrata e riceveremo un avviso acustico (o solo vibrazione a seconda delle impostazioni del volume), con Priorità riceveremo solamente quello che abbiamo segnalato come “importante”: di default è selezionato Eventi, Promemoria e Chiamate, è possibile aggiungere anche i messaggi (Hangouts, SMS, Whatsapp) e specificare il mittente autorizzato. Se invece selezioniamo Nessuna sarà come avere un lettore MP3 da 6 pollici: non ci verranno notificate chiamate, messaggi, email, avvisi e nemmeno le sveglie. E’ inoltre possibile impostare, ad esempio, che da lunedì a venerdì le notifiche siano limitate a quelle con priorità dalle 8 alle 18 proprio come una sveglia.

Navigando poi in Impostazioni -> Suoni e Notifiche -> Notifiche app, potremo scegliere nel dettaglio quale applicazione può mostrarci le notifiche e in che situazione (anche in modalità Priorità).

Se stiamo utilizzando il dispositivo e riceviamo una notifica, questa ci verrà mostrata in alto in un pop up che da tempo molti utenti avevano richiesto; tuttavia a volte può dare fastidio (soprattutto se stiamo giocando o guardando un video) e possiamo eliminarlo con uno swipe a sinistra o a destra, questo comporterà però anche l’eliminazione dell’icona dalla barra delle notifiche, dunque dovremo ricordarci noi che cosa abbiamo ricevuto e da chi per poterlo poi recuperare; sinceramente avrei preferito che restasse un’icona in più.

Inutile parlare di browser e applicazioni di galleria o riproduzione musicale in quanto nulla è cambiato e le app Chrome, Foto e Play Music sono fruibili già da diversi mesi (alcune da anni) sul Play Store.

Nexus è da sempre sinonimo di Android stock, puro, come mamma Google l’ha pensato. Tuttavia, con un display da 6 pollici in mano, sarebbe stata gradita qualche aiuto in più per l’utilizzo con una mano di un phablet come il Nexus 6.

Batteria

Nexus 6 monta una batteria da 3220 mAh che supporta la ricarica Wireless. L’autonomia non ci ha ne sorpreso ne deluso: ci aspettavamo di arrivare a fine sera senza problemi e siamo sempre riusciti nella nostra “missione” senza limitare mai il nostro utilizzo o spegnere WiFi, GPS e altro. La ricarica tramite il caricatore Turbocharger è davvero rapida e, in casi di emergenza, consente di recuperare un bel po di autonomia in poco tempo.

Conclusioni

Google ha voluto stravolgere le strategie della propria gamma di smartphone lanciando un phablet da 6 pollici con caratteristiche da top di gamma al prezzo di partenza di 650€; tutto ciò non era mai capitato: Nexus era sinonimo di dispositivo per sviluppatori, smanettoni, hardware medio-alto e prezzi contenuti, mai superiori ai 350€ negli ultimi anni. Personalmente sono contento di avere finalmente tra le mani un Nexus top di gamma capace di dare del filo da torcere ai più diretti rivali come il Note 4. Sono rimasto soddisfatto dall’hardware al 90%, il 10% mancante è per la batteria che poteva essere un pelo più capiente date le dimensioni del dispositivo; il software purtroppo ha ancora qualcosa che non va, capita che si riavvii da solo o che l’interfaccia tenga a laggare; peccato anche per l’applicazione fotocamera che non è stata rivista minimamente ed è rimasto spoglia di molte utili funzioni che possiamo trovare sugli altri dispositivi. Come anticipato, il prezzo di lancio è di 650€ sul Play Store italiano nella colorazione Blu o Bianca; altrove è già disponibile a 100 o 200 euro in meno.

107 risposte a “Motorola Nexus 6: la recensione”

  1. Cristiano ha detto:

    Mah!

  2. […] (…)Continua a leggere Motorola Nexus 6: la recensione su Androidiani.Com […]

  3. […] (…)Continua a leggere Motorola Nexus 6: la recensione su Androidiani.Com […]

  4. mimmo ha detto:

    Capace di dare filo da torcere al Note 4? Si vede che non avete mai avuto tra le mani il gioiello di Samsung.

    • fede ha detto:

      O forse sei tu a non aver provato entrambi.

      • Andre ha detto:

        No seriamente lollipop stock e’ davvero nudo lato software..

        • Fiatcoupe20t ha detto:

          Perché deve essere per forza un difetto?
          E parlo da possessore di note3, con un note4 in casa… e continuo ad amare android stock sul mio nexus 5!

        • teob ha detto:

          Software per il pennino dei note a parte, preferisco avere stock nudo e crudo e svariati gb di spazio libero da poter riempire con le mie app preferite. A me che Samsung deve decidere quali app usare e non poterle nemmeno eliminare da sui nervi (Samsung e tutti quelli che mettono 1000 software)

          • notefan ha detto:

            Sono d’accordo che ci sia un po’ di bloatware sul firmware stock, ma facendo il root si può eliminare qualsiasi app anche di sistema. Sui vari forum ci sono anche liste molto ben fatte su quali processi e quali app freezare. Dopo aver fatto il root e eliminato l’eliminabile sul mio note 3 all’accensione ho più di 2 giga di ram liberi e solo 800 mega occupati dal so e dopo qualche ora si assesta su 1,3-1,5 occupati e circa 1, 5 liberi. Ma nonostante questo la suite dell’spen e tutte le varie app utili rimangono utilizzabili. Per quanto riguarda la memoria interna non ho mai avuto problemi di spazio.

      • mimmo ha detto:

        basta vedere le comparative su qualsiasi sito internet serio: fatti un giro e poi ne riparliamo

  5. z.. ha detto:

    Il nexus era un buon terminale e costava poco,ora e’come tutte le altre marche.

  6. Onafets ha detto:

    Innanzitutto complimenti per l’articolo.
    In secondo luogo due riflessioni sul nexus 6.
    La prima su questa frase:
    “Complessivamente abbiamo dunque un hardware potente che fatica però ad applicarsi a causa del software che tende a “castrarlo” – passatemi il termine – delle sue capacità”
    Che riprende a pieno il discorso degli scorsi giorni, hardware spettacolare e software non in grado di sfruttarlo a pieno.
    Seconda osservazione sul solco della prima, l’impressione generale che ho avuto da questa recensione è che con il nexus 6 google ha creato una piastrella con schermo e hardware straordinari, cosa che ha fatto lievitare fin troppo il prezzo, senza offrire quel di più software necessario a un top di gamma…

  7. Giuseppe79 ha detto:

    Secondo articolo ben fatto in due giorni :)
    Però secondo me come telefono non ci siamo proprio.
    Il nexus è e rimane un telefono di nicchia per appassionati e a quel prezzo ha poco senso.
    Purtroppo sembra che anche google abbia ceduto alla regola del numerino grande tralasciando però tanti piccoli particolari che a quel prezzo sono d’obbligo.
    Un esempio su tutti le lettere che si rovinano.
    Come citato anche nell’articolo si parla proprio di hw potente castrato dall’sw e questo nel 2015 mi sembra assurdo.
    Era meglio un hw meno potente a minor prezzo e un po’ più di attenzione al sw.
    Anche se ora mi tirerò addosso critiche è quello che fa Apple con un successo indiscutibile.

    • pepin ha detto:

      concordo su tutto…
      un vero peccato, poteva essere un “killer” phone se presentato con uno schermo 5″ e prezzo simile al Nexus 5, considerando che quest’ultimo verrà ritirato dagli store a Marzo (mi pare)…

      • Honorista ha detto:

        Non hanno alcun interesse nel presentare un killer phone altrimenti si tirerebbero la zappa sui piedi. A mio parere questo nexus serve per dire:”ehi, tra i top di gamma ci sono anche io! ” anche perche tra un nexus 5 e un nexus 6 se vuoi fare l affare prendi comunque il 5, durerà un anno in meno ma lo trovi alla metà, sempre se di affare si puo parlare perche honor 6 e oneplus dominano nei 5 e 5.5 pollici a mio parere

        • pepin ha detto:

          non so se si sarebbero tirati la zappa sui piedi…..sicuramente con questa mossa hanno fatto capire di essere diventati come i “cugini” samsung e apple.

  8. Fra ha detto:

    Complimenti per l’articolo! Questa politica di prezzo con nexus 6 non la capisco: perché io utente dovrei comprare un google phonino perché amante del modding se poi le sole rom che posso installare sono stock? Se acquisto per esempio un note 4 ho possibilità di usare l’interfaccia touchwiz e i programmi samsung oltre che un passaggio ad android puro in un secondo momento tramite modding.. Due piccioni con una fava allo stesso prezzo.
    I vantaggio di avere un nexus erano 2: aggiornamenti da google e prezzo competitivo:
    Il prezzo non lo é più… Per quanto riguarda gli aggiornamenti spesso le release rilasciate sono acerbe e presentano problemi di sicurezza, eccessivo consumo della batteria, ecc.. Quindi mi chiedo se vale la pena pagare cosí tanto per questo dispositivo?

    • MJ ha detto:

      per di più chiariamoci, quello che aggiungono i produttori (Samsung, Sony..) è in parte spazzatura ma in parte un gustoso contorno che migliora l’esperienza d’uso.
      Su nexus, per ottenere tante piccole chicche al contorno, bisogna sempre sbizzarrirsi con custom rom, ben fatte per carità, ma a che prezzo?

  9. kikko666 ha detto:

    “abbandonando lo smartphone da fascia media con ottime caratteristiche ad un prezzo non superiore ai 350€ come accaduto fino al 2013”
    “Nexus One, Nexus S, Galaxy Nexus, Nexus 4 e Nexus 5; dimenticatevi i terminali economici”

    BASTA con questo falso mito!!
    gli UNICI nexus “economici” con ottime caratteristiche sono stati quelli di LG!!
    Galaxy Nexus è uscito a 600€!!!!!

    • Giuseppe79 ha detto:

      in italia perché ancora non c’era lo store ufficiale.
      Il altri paesi il prezzo era molto più contenuto

      • kikko666 ha detto:

        mmmm sicuro che fosse venduto sul play store, fuori dall’italia?
        non ero ancora “nel giro” degli smartphone, quando è uscito, ma dai dati tecnici era un vero e proprio top gamma… sostanzialmente un s2 con schermo migliore e senza memoria espandibile.
        difatti, e tu lo saprai :) , si difende ancora bene a più di tre anni dall’uscita…

        • Giuseppe79 ha detto:

          Si, sul play device costava molto meno.
          lo ho ancora con cyanogen 11 e si difende molto bene.

          • kikko666 ha detto:

            e hai ragione!!! chiedo venia!!
            costava 400$ nel monotaglio da 16Gb…
            http://www.engadget.com/2012/04/24/google-galaxy-nexus-unlocked-on-sale-gsm-hspa/

            ero convinto che il primo nexus venduto sullo store fosse il Nexus7 e a seguire il Nexus4… forse in italia ha avuto poca visibilità, la cosa, perché in effetti il marchio s’è fatto davvero conoscere proprio col GNexus e prima non se lo filava quasi nessuno. Invece l’anno dopo ricordo ancora i flame devastanti verso LG Italia, dopo la trollata dei +300€ rispetto allo store. LOL

    • down ha detto:

      Ormai sta uscendo il n7 e recensite il 6 adesso? Alla buon ora!

      • Luca ha detto:

        Anch’io ho avuto la sensazione che fosse roba un pò datata, eppure c’erano complimenti per l’articolo.. Per quel che ne so, potrebbe essere una delle migliaia di review pubblicate negli ultimi 4 mesi tradotta.

      • Matteo Capucci ha detto:

        Io apprezzo più una recensione dopo qualche mese di utilizzo che una fatta due minuti dopo l’unboxing che non ha nulla in più di una scheda tecnica.
        Nessuno in ogni caso ti obbliga a leggerla no?

    • AmoNapoli2 ha detto:

      Ma poi perche’ fascia media nexus 4 e 5 erano top di gamma con caratteristiche top ancora oggi il 5 e un ottimo terminale

      • kikko666 ha detto:

        probabilmente perché entrambi “peccavano” nel reparto audio/video e fotografico, che non erano propriamente al passo con i top del momento… chiunque si accontenti di qualcosa di “buono” in quei frangenti (come me), secondo me poteva tranquillamente considerarli top. ;)

        • Marco ha detto:

          Anche la batteria era sottodimensionata secondo me, e parlo da possessore di n5

        • Emanuele2677 ha detto:

          la fotocamera del N5 è superiore a quella del 6. mi spiace ma parlo da possessore di entrambi i dispositivi! N6 fa delle foto penose come colori e risoluzione. specie con poca luce. dopo N5 del quale a parte la batteria è vero, era ottimo ho avuto
          OPO e N6 adesso e ha mille cose intollerabili per un top.

    • XxdanyxX ha detto:

      beh però dall’introduzione della vendita diretta sul google play tutti i telefoni, incluso il Galaxy Nexus, venivano venduti a “poco”

    • lallo29 ha detto:

      Galaxy nexus è uscito a 600€, e mio padre l’ha preso subito a quel prezzo. In casa ho avuto anche nexus 4 e 5, ma il galaxy nexus è stato decisamente il migliore

    • Corti88 ha detto:

      N4 in italia e uscito a 599€ perche inizialmente non era neppire disponibile al mercato italiano!!!… E si trova ancora in vendita fra i 250€-300€… Mi sa che solo N5 e stato lanciato a 350€!!!

  10. […] (…)Continua a leggere Motorola Nexus 6: la recensione su Androidiani.Com […]

  11. MJ ha detto:

    Passai al Nexus 4 per provare l’esperienza “Nexus”.. che dire, onestamente Android nudo e crudo lo lascio ai puristi.. E poi, al prezzo del Nexus 6, rinuncio volentieri all’esperienza “Nexus” per godermi tutto ciò che un device impuro può donare.
    Bloatware? Fastidioso, ma se poi tutto il resto è migliore nonché più supportato, e costa pure uguale, beh allora ad ognuno il suo.

    Cara Google, mi avevi tentato con l’N4 che costava esattamente la metà dei suoi pari grado, ma le cose cambiano..

  12. uto ha detto:

    Ho il N6 da da oltre un mese. Lo uso solo ed esclusivamente per lavoro: email e telefonate (moltissime), revisione rapida di documenti tramite Google Docs, consultazioni web, uso di Drive,… Batteria al 30% a fine giornata.
    No giochi. E’ assolutamente il miglior terminale che abbia mai avuto. Grosso? non lo tengo nella giacca , anche se ci sta benissimo. Lo tengo sempre nella tasca posteriore dei pantaloni. Uso a due mani? Spesso, ma io ho mani grosse. Lag? Mai!. Unico neo: quando inizi a telefonare la schermata appare con 1 secondo di ritardo. Problema SW risolvibile facilmente…. Ora ho venduto il Note 4 dopo 6 mesi di utilizzo: il Nexus 6, per chi lavora, è molto più funzionale.

    • tulipanonero1990 ha detto:

      Permettimi, ma ne dubito ferocemente, sono titolare di una agenzia di disbrigo pratiche e ormai sono completamente assuefatto al note con la sua s Pen, qualsiasi altro telefono sarebbe un enorme passo indietro per me

      • Gargy ha detto:

        A quel prezzo, preso e reso, vale la metà dei soldi!!!!

      • teob ha detto:

        Scusami ma la comodità è solo nel avere il pennino o usi qualche app della suite s-pen per lavoro?

        • tulipanonero1990 ha detto:

          Uso le funzioni integrate s Pen per creare le schede cliente quando faccio preventivi o prendo i dati, poi automaticamente me li calendarizza e mi crea la voce in rubrica. S note ad esempio non lo uso molto. Però quello che penso è che gli schermi grandi vadano sfruttati in maniera differente, e su questo Samsung fa scuola.

      • pischellidioggi ha detto:

        Sei nato nel 90, l’unica cosa di cui puoi essere titolare è di un ciuccio.. Pff pischello

        • Luigi ha detto:

          Permettimi di dissentire, sono nato nell’89 e sono titolare di un negozio di articoli di informatica. Da ormai più di due anni ho già estinto in anticipo il mutuo che avevo aperto senza l’aiuto di nessuno. Attualmente guadagno più di mio padre e mio zio, che sono entrambi ingegneri informatici. Questi giudizi affrettati e offensivi a persone che non si conoscono andrebbero davvero evitati.

        • tulipanonero1990 ha detto:

          Ho 24 anni, ho aperto la mia partita iva a 21, fatturo abbastanza e pensa un po’, ho pure assunto un dipendente e lavoro in un settore che la mia famiglia neanche pensava esistesse, grazie ad internet le cose vanno discretamente e prendo clienti in tutta Italia.

        • tulipanonero1990 ha detto:

          Collaboro con un geometra del 92 che guadagna il doppio di me, LARGO AI GIOVANI che la generazione precedente ha lasciato solo macerie gozzovigliando sul debito pubblico ed evasione fiscale.

    • Fiatcoupe20t ha detto:

      Perdonami, io sono sempre a favore di android stock, sempre!… Ma oggettivamente per chi lavora è molto più funzionale un note 4, e parlo avendoli provati entrambi.

    • maxxx235 ha detto:

      Ma lol, dai.
      Molto più funzionale in cosa? Avessi fatto almeno un esempio xD
      Il N6 ha solo cose in meno, non vedo come possa essere meglio per chi lavora XDD

    • eric ha detto:

      …cit – @uto – “Ora ho venduto il Note 4 dopo 6 mesi di utilizzo: il Nexus 6, per chi lavora, è molto più funzionale” …. la barzelletta del secolo!! … ;))
      …cit – @uto – “Lo uso solo ed esclusivamente per lavoro: email e telefonate (moltissime), revisione rapida di documenti tramite Google Docs, consultazioni web, uso di Drive…” …. questo lo fa benissimo qualunque smartphone di fascia sia media che medio-alta senza problemi !!
      PS: … darsi via il Note 4 – cit – @uto – “ho venduto il Note 4 dopo 6 mesi” è da autentico troll …. visto che è in commercio da meno di 4 mesi … ;))

      PS 2: … se continui a tenerlo nella tasca post dei pantaloni non credo ti duri ancora molto … ;))
      PS 3: … credo di fare un’uso dello smartphone molto più intenso del tuo …. (almeno 4 ore di telefonate al dì … wi-fi o 4g 24/24 … comando da remoto di apparecchiature fotografiche professionali … gestione e download di immagini e stoccaggio di files pesantissimi (qui ho l’utilità di avere la memoria espandibile da 128Gb) photoshop … word … excel … ecc ecc ecc ed arrivo al pomeriggio inoltrato del secondo giorno col 20% di carica residua …

  13. tulipanonero1990 ha detto:

    Nell’articolo trovo conferma di errori di gioventù ancora presenti su Lollipop che possono portare a riavvii e crash del sistema. Orde di utenti che hanno aggiornato a Lollipop che ha fatto resuscitare la nonna tra 3 2 1….

    • Matteo ha detto:

      Già….. i produttori per buttare fuori per primi Lollipop hanno lavorato davvero male, negarlo sarebbe negare l’evidenza, Lg tuttavia è riuscita con l’ultimo 20h a migliorarsi parecchio ma da un Nexus sinceramente certi bug a tutt’oggi sono davvero uno scandalo

  14. Matteo ha detto:

    Sarà bello e performante quanto si vuole ma un phablet senza pennino è come una Ferrari senza benzina.

  15. golfirio masturloni-saccente ha detto:

    aldilà dei giudizi pro e contro, sarebbe interessante capirne il gradimento dai numeri, non ci sono tabelle sulle vendite?

    • Rintintin ha detto:

      Ooohh!! Il primo commento sensato e non da fanboy dell articolo!!Mi unisco pure io alla richiesta.

    • Rintintin ha detto:

      Ooohh!! Il primo commento sensato e non da fanboy dell articolo!!Mi unisco pure io alla richiesta.

    • teob ha detto:

      Forse fare una tabella per pochi numeri gli sembrava una perdita di tempo. E poi alla fine ti possono dire qualsiasi cosa….

      • golfirio masturloni-saccente ha detto:

        vabbè dai… di solito si cita la fonte, ma la domanda “nascosta” è un’ altra, ci sono dati sulla diffusione dei nexus?

      • Andi Burca ha detto:

        Bha io lho presso per la mia ragazza, e a sentire su nexus4 Italia su fb celhano in tanti direi

    • Pippo ha detto:

      Le vendite dei nexus sono sempre dati inesistenti mi pare di aver capito…del nexus 4 o 5 si sa nulla sulla quantità di smartphone venduti?

    • Emanuele2677 ha detto:

      Come indice magari banale basta fare un giro al mercato e chiedere una semplice cover per un N5 o N6, a quei banchi dove hanno 800.000 mila cover diverse e loro ti rispondono: “EHHH???”

  16. italba ha detto:

    Ottimo articolo, un piccolo appunto riguardo al display: Non è vero che questo display abbia “la capacità di riprodurre il nero in maniera pressoché perfetta, tanto
    che al buio sembra quasi che lo schermo sia completamente spento in
    certi punti”, con gli AMOLED lo schermo È COMPLETAMENTE SPENTO in certi punti!

  17. Latttina ha detto:

    Un nexus che lagga!!!! Ommioddio! :D

  18. moffolo ha detto:

    Dici che è comodo poter vedere le notifiche prendendo il telefono in mano senza accendere lo schermo. Io dico che il led di notifica è ancora più comodo. Senza nemmeno prendere il telefono, semplicemente guardando il led, posso sapere cosa mi è arrivato: chiamata, SMS, Whatsapp, …
    Google dovrebbe aggiungere qualcosa tipo “Light Manager” di default

  19. Che68 ha detto:

    Super soddisfatto del mio GNex (acquistato sottocosto a €.269) moddato con la Cyanogen Mod 11, il Franco-Kernel e qualche modulo Xposed, attendevo il nuovo Google-Phone per avere un device più prestante. Purtroppo già dalle “indiscrezioni” online, ero venuto a conoscenza delle dimensioni abbondanti del display, per me eccessive. Successivamente con l’uscita in commercio del Nexus 6 ho avuto conferma del prezzo, ed onestamente non spenderò mai una cifra simile per uno smartphone. Alla fine ho “ripiegato” su un Lg-G3 (3/32), che consiglio a tutti, a €.385, e penso che non si da meno anzi, da quello che ho letto in giro, il software è sicuramente più ottimizzato. Aspetto Root ed Xposed per Lollipop per cominciare a “giocare”…nel frattempo mi godo la Rom stock di Lg che non è niente male.

    • Flipz77 ha detto:

      Ahahaahah il software LG più ottimizzato delle factory images! Questa era bella

      • Che68 ha detto:

        …”da quello che ho letto in giro, il software è sicuramente più ottimizzato”…
        Beh…io non mai avuto problemi di riavvii, mai un lag…e ti ricordo che ne vengo da un Nexus ed ho speso €.385 per la versione 3/32…Google questa volta ha toppato, io per un paio d’anni sono a posto ;-)

  20. RedhooK ha detto:

    Alla Google non sanno più come persuadere il pubblico ad acquistarlo….
    Hanno sbagliato segmento, nexus aveva dalla sua il prezzo, questo no!

  21. Mauro Spinelli ha detto:

    Nuovo? Nel senso di ultimo uscito… Bellissimo era il mio preferito all’uscita. Solita discutibile distribuzione online mi ha frenato nel comprarlo. Ho optato x un buon note 3 comprato a dicembre al prezzo di €299. Qualità prezzo chi non l’avrebbe fatto? Motorola così come altri device distribuiti in questo modo dovranno cambiare le loro politiche se verranno essere competitive.

  22. maremmabucaiola ha detto:

    Che cavolata…molto meglio lg g2 g3 e samsung note 3 e note 4….

  23. ziobenny ha detto:

    Lascia perdere lg g3 cge è una cavolata ….mettere una adreno 330 su un display 2k è solo un consumo di batteria ….

  24. adolfoilpanettiere ha detto:

    Non diciamo scemenze per favore.. i note 3 e note 4 sono 100 volte meglio di lg…

  25. volpedeldeserto ha detto:

    Sto nexus 6 fa talmente schifo che quasi quasi se non ci fossero i note della samsung preferirei quella ciofeca dell ifogn 6 della pear.

  26. Estate72 ha detto:

    basta con questi articoli pro scelta di google e con il definire terminali come l’N4 e 5 sotto la soglia dei top di gamma!!! L’unica vera mancanza rispetto alla concorrenza non era l’hardware dei terminali, anche perchè sono sempre usciti con quello che al tempo era il TOP, persino anticipando la concorrenza, l’unica vera mancanza rispetto alla concorrenza, era la parte della fotocamera che è sempre stata tenuta sotto le altre anche se, a mio parere, soprattutto con il N5 hanno montato una fotocamera di tutto rispetto per la qualità delle foto che scatta. Ora, il N6 ha un hardware come top di gamma, esattamente come lo aveva il N4 e N5, all’uscita, con l’aggiunta di una fotocamera migliore sì, ma non al TOP così come dovrebbe essere considerando il prezzo, un display più grande di neanche un pollice rispetto al predecessore, così come il N5 lo aveva più grande di quasi mezzo pollice rispetto al N4 e allora mi chiedo, la differenza di prezzo esagerato dove sta? solo nella fotocamera??? nel software??? secondo me, google ha sbagliato in pieno con questo terminale, prezzo esagerato senza nessun plus di sorta, neanche le cuffiette nella confezione!!! Stiamo scherzando?Quello che però, più mi infastidisce, è come chi scrive recensioni, lo faccia con un occhio chiuso. E’ proprio vero, il mondo è fatto per i fessi… (con quest’ultima frase, ben mi guardo dal dare del fesso ai presenti, è solo un pensiero…)

    • Mirko ha detto:

      Anche la batteria sul n4 e n5 era molto sottodimensionata rispetto agli altri concorrenti. Comunque a me piace parecchio questo n6. Ma sono d’accordissimo con te che 600 e passa euro sono davvero troppi. Ormai il note 4 è arrivato a 500 (che sono comunque troppi) e sinceramente lo preferisco a questo punto.

  27. aleandroid14 ha detto:

    Sinceramente a livello hardware è eccezionale, ma il prezzo? Huawei ha fatto tipo l’honor 6-6plus che sui 300-350€ hanno prestazioni pari a questo nexus. Sui 450€ sarebbe stato il prezzo secondo me più giusto

    • anvl ha detto:

      su te******a lo trovi a 469

      • aleandroid14 ha detto:

        Ahahah ma io intendevo da rivenditori fisici

        • anvl ha detto:

          il nexus, storicamente, si trova a fatica negli store fisici, e quasi mai a meno del prezzo di listino…e ancor più difficilmente nei primi mesi dal lancio….

          in ogni caso,negli store fisici, sui telefoni. i prezzacci li trovi quasi esclusivamente su prodotti ormai in giro da un bel po’ (relativamente ai tempi della telefonia)

          tech****a lo sconta di quasi 200€ a 3 mesi dal lancio…

          e credo che nessuno store fisico mi darà mai l’assitenza di amazon o del play store…

  28. dubbioso... ha detto:

    spero che per Pasqua la Richard Ginori ne faccia la versione in bianco porcellana. Mi completerebbe il servizio.

  29. dubbioso... ha detto:

    1. il fatto che l’app fotocamera originale non sia soddisfacente conta poco o nulla, ce ne sono pletore di app che funzionano meglio di quelle stock, anche su iPhone. Ma sul Nexus è l’hardware che fa pena. Lo dicono tutti, tranne voi…

  30. dubbioso... ha detto:

    2. che abbia features attivabili solo dopo il root mi sembra una stronzata di proporzioni intergalattiche.

  31. dubbioso... ha detto:

    3. ma dopo “top di gamma capace di dare del filo da torcere ai più diretti rivali come il Note 4”, ti sei svegliato? Ed eri tutto sudato immagino…

  32. Cappannonno cappannonno ha detto:

    Che vergogna! Google cosa combini? 600 euro…

  33. Andi Burca ha detto:

    E io che pensavo che quest’anno mi sarei finalmente comprato un cell NUOVO senza spendere un sacco di dindi… Pazienza pieghero verso one plus..

  34. Ducapelli ha detto:

    Non vorrei far arrabbiare qualcuno, ma alcune persone dovrebbero connettere il cervello prima di parlare, consiglio ai var fanboys di dare un’occhiata alle caratteristiche hardware del Nexus 6 e del Note 4. Fatto questo vediamo un po’ se qualcuno continuerà a scrivere gli strafalcioni che ci sono tra i commenti.
    Grazie

  35. Nicola Gentilin ha detto:

    Io personalmente, dopo aver avuto nel corso degli anni tutti gli smartphone della serie nexus, lo reputo il migliore della gamma, dato che è ottimo sia come hw che come qualità costruttiva. Ovviamente vale solo se uno è disposto ad avere le dimensioni di un phablet :-)

    Lato software invece c’è ancora qualcosa che non va (qualche volta non si riprende dallo sleep e va forzato il riavvio), ma confido nel 5.1.

  36. jeeg ha detto:

    Dopo aver letto questa recensione, non ne esce molto bene…..

  37. Frank Dinatos ha detto:

    Per me ascend 7 gold con 3 giga di ram e dual sim ..se lo mangia a colazione questo nexus

  38. Il gelataio ha detto:

    Tralasciando per un attimo il tema aggiornamenti…trovo che n6 non sia, globalmente, a livello di note 4 e di M8. Questi sua apparecchi hanno una “elaborazione” del SW veramente notevole, oltre a soluzioni hw eccellenti. Non dico che siano perfetti ma hanno…qualcosa in più.
    La sense, al di là della grafica, offre tante migliorie che lollipop non ha e che dovrebbe/potrebbe avere.
    Detto questo, il pricing di google con N6…non è un po azzardato?!?!

  39. Lillo Altadonna ha detto:

    Il nexus 5 fino a prova contraria ha caratteristiche e prestazioni al top… era il prezzo che era contenuto, ma non le prestazioni limitate

  40. Fosforix ha detto:

    Non prendetemi per spammatore, ma io ho un Nexus 6 come nuovo da vendere a 500 euro, ultimo prezzo, zona Varese (ma spedisco). Comprato a gennaio a 649 euro. se volete contattatemi da qui http://www.glbarone.it/index.php?option=com_contact&view=contact&id=1&Itemid=3

  41. alex ha detto:

    Ottima recensione :)

    Per head up potevano fare una piccola features, che un piccolo sviluppatore xda ha fatto tramite consiglio dell’utenza.

    Io ho ancora kitkat e volevo head up su lock screen, ho trovato un ottima app quasi identica.
    Dato che gli utenti volevano poter lasciare le notifiche nella statusbar lo sviluppatore ha avuto la brillante idea di eliminare le notifiche anche dalla status bar con uno wipe verso sinistra, con uno verso destra solo l’head up :)

    Spero che presto arrivi xposed ad aggiungere queste mancanze xD

    Per la fotocamera si pensa (e spera) che verrà rivisitata. Poi è già sicuro che Ll cambierà molte volte, deve arrivare il multiwindows e non penso lascerà i riavvii spontanei :D

  42. Matteo Arena ha detto:

    Qualcuno mi sa confermare se il jack audio del nexus 6 è un jack a 5 Pin?

  43. Matteo Capucci ha detto:

    Ottimo pezzo, complimenti!

  44. […] Qui potete trovare la nostra recensione di Motorola Nexus 6. […]

  45. GIOVA bevi ha detto:

    Bello bello…peccato che ne esce 1 ogni anno.

  46. GIOVA bevi ha detto:

    Poi secondo me è troppo 600/700€

  47. Salvo ha detto:

    E comunque il nexus 5 è uscito si a 349 e 399 e quindi con prezzi più bassi dei top gamma del momento ma ancora oggi dopo oltre un anno mantiene lo stesso prezzo. Quindi oggi è più caro di allora a conti fatti e anche usato ovviamente non si trova a prezzi molto più bassi rispetto a quelli che sono usciti nello stesso periodo. Stessa cosa per nexus 4. Diciamo che hanno avuto una evoluzione del prezzo al contrario.

  48. Adolfoilfornaio ha detto:

    Pensavo che il note fosse il più grande come dimensioni ma mi sbagliavo .

  49. Giuseppe Lentin ha detto:

    Forse è questione di esigenze o di farsi notare..,ma pur potendo ho comprato uno smartphone da 199 euro, display 4,8 e fotoc. da 8 mgpx. .Perchè spendere di più se poi mi cade per terra… e non è da meno dei mostri venduti da 600-700 euro in su.Si vergognino i disoccupati senza carattere a pensare minimanente a farsi vedere con roba che porta queste cifre perchè non avranno la mia comprensione ma calci in culo. ….

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