Microsoft ottiene il ban in Germania di alcuni dispositivi Motorola

28 luglio 201227 commenti

Quando sentiamo parlare di ban di dispositivi Android siamo abituati a pensare che dietro tutto ci sia Apple. Stranamente stavolta parliamo di un altro grande colosso che ha dato del filo da torcere al nostro robottino verde e ad i suoi produttori. La corte di Mannheim avrebbe stabilito il ban in tutto il territorio tedesco di alcuni dispositivi Motorola dotati di sistema Android a causa di una causa avviata da Microsoft e riguardante una violazione di brevetti.

Il brevetto violato da alcuni dispositivi Motorola riguarderebbe il file system, cioè il brevetto di proprietà intellettuale del colosso di Redmond contrassegnato con la sigla EP0618540.

Il brevetto fa riferimento al FAT di Microsoft, un sistema di allocazione dei file utilizzato precisamente per l’indicizzazione di file con nomi estesi ed i relativi file con nomi corti nel file system in caso quest’ultimo non riesca a leggere i dati del nome esteso.

Purtroppo Motorola ha rifiutato di pagare la licenza a Microsoft ed adesso ne dovrà pagare le conseguenze. Il ban avrà effetto comunque su dispositivi che utilizzano vecchi file system e se la casa alata vorrà continuare a vendete nel mercato tedesco dovrà versare royalties a Microsoft oppure fare affidamento su altri file system.

Dopo la decisione della corte, David Howard, vice-presidente di Microsoft, ha dichiarato quanto segue:

“La decisione odierna, che segue sentenze simili negli Stati Uniti e in Germania, è un’ulteriore prova che Motorola Mobility sta ampiamente violando la proprietà intellettuale di Microsoft. Continueremo ad applicare ingiunzioni contro i prodotti di Motorola Mobility in questi paesi confidando che gli altri produttori di dispositivi Android prenderanno una licenza per quelle funzioni brevettate da Microsoft.”

 

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