Samsung Galaxy S7: un heat pipe interno per minimizzare i problemi di surriscaldamento

3 Dicembre 201525 commenti
Si torna a parlare di Samsung Galaxy S7, questa volta con indiscrezioni riguardanti possibili problematiche da surriscaldamento che Samsung starebbe pensando di affrontare inserendo una soluzione hardware.

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Come ricorderete, qualche settimana fa erano emerse voci che parlavano di problemi di surriscaldamento su Snapdragon 820, cui Samsung, produttore fisico del chip, stava lavorando con una patch. In alternativa, il produttore sarebbe intervenuto aggiungendo un heat pipe.

Nuove indiscrezioni sembrano confermare questo scenario: a quanto pare Samsung sarebbe infatti in cerca di fornitori di heat pipe da utilizzare su Galaxy S7. L’azienda avrebbe già ricevuto diversi sample da varie aziende e starebbe sperimentando svariate forme e misure per trovare il giusto compromesso.

In ogni caso, le indiscrezioni affermano che la decisione finale in merito all’inserimento di heat pipe su Samsung Galaxy S7 non è ancora arrivata, e sarà presa con ogni probabilità entro fine anno. Non si tratterebbe del debutto assoluto di una soluzione del genere su uno smartphone, visto che diversi produttori sono stati costretti a ricorrervi per raffreddare i bollenti spiriti dei propri device dotati di Snapdragon 810 (parliamo in particolare di Xiaomi Mi Note Pro, OnePlus 2 e Sony Xperia Z5 Premium).

25 risposte a “Samsung Galaxy S7: un heat pipe interno per minimizzare i problemi di surriscaldamento”

  1. RedhooK ha detto:

    Forse una CPU meno potente, non sarebbe in grado di far funzionare uno smartphone?
    O magari trovare altri materiali che soffrono meno il riscaldamento generato dalla potenza…

    • Gianni Perrucci ha detto:

      Altrimenti non avrebbero i “numeri” per attirare i tanti “casual” intellettuali e conoscitori di tecnologia…tutto qui….numeri fini e stessi…senza una vera utilità o ponderati veramente al risparmio energietico o all’uso intenso senza stravolgere la fluidità del sistema…è solo questo….che fine brutta che stiamo facendo…dovunque mi giro vedo nero …in qualsiasi ambito….siamo nati in un era “maledetta”!

      • Michele ha detto:

        O altrimenti la TuchWiz non girerebbe bene…
        È la peggior pecca dei Samsung

        • M-Redstone ha detto:

          La TW dagli S6 in poi non ha nulla da invidiare alle altre UI. Anzi, direi che è una delle migliori in circolazione…. completa, fluida, graficamente piacevole. Questa storia della TW pesante e laggosa è un vecchio tasto sul quale gli “anti-Samsung” continuano ad insistere, ma in malafede.

          • RedhooK ha detto:

            Non ci sono lag nemmeno sulla precedente TW, almeno io non ne ho riscontrati, erano maggiormente presenti su S3 e parte degli S4.
            Poi dipende da quello che ci si fa o cosa gli si scarica sopra…

      • Saccente ha detto:

        Hai detto una grande verità. Togli pure le virgolette da “maledetta”. È maledetta. È la settima, è l’ultima è sta volgendo al termine.

      • eric ha detto:

        …sagge e sensate parole…
        voglio tornare bambinoooooo !!!!! ….. quando i miei genitori al telefono di casa mettevano il lucchetto ;p

        • golfirio masturloni saccénte ha detto:

          quanto l’ho odiato quel lucchetto… tra l’altro pure scomodo, ed infatti ha avuto vita breve a casa mia.

      • RedhooK ha detto:

        Purtroppo i numeri facilitano la presa al portafogli, è così in molti ambiti.

      • Giallu74 ha detto:

        Sottoscrivo ogni tua parola

      • Ozio ha detto:

        La pensavo anche io così.. Poi ho provato il note 4 con il gear VR ed ho cambiato idea.

    • Mattexx ha detto:

      Perchè dover rinunciare a qualcosa quando ci sono le soluzioni hai problemi

      • RedhooK ha detto:

        Purché funzioni tutto senza problemi, potrebbe pure starci, ma dover continuamente trovare soluzioni ai problemi, no!
        Gli utenti fanno gli utenti, non sono beta tester come pensano loro…
        A che serve tanta potenza se poi per non avere guai, si ricorre ad un downclock?
        Non mi interessa che si chiami qualcomm o altro, perché in generale c’è questa assurda corsa al più potente, per poi fare le cose che fa uno smartphone?!
        Siamo seri su!!

  2. nutci ha detto:

    I’m happy :)

  3. stambeccuccio ha detto:

    Io trovo ridicolo che nel 2016 ci sia qualcuno che pensa di andare in giro con un telefono con dentro un radiatore a liquido che serve per raffreddare un processore (mal riuscito e concepito).
    Per quanto mi riguarda qualsiasi telefono che monta un Scaldragon 810 o 820 rimane sullo scaffale.

    • Phill ha detto:

      Più che altro trovo insensato avere cpu a X core ed N GHz che riscaldano come un forno…
      Quando una maggiore ottimizzazione software offre vantaggi maggiore dell’aumento bruto di performance.
      La solita “corsa al ghz” innescata prima con le cpu desktop, poi con le Gpu grafiche…ed ora con i soc da smartphone
      Ridicolo…e ridicoli gli utenti che rincorrono solo i numeri

      • Barabbas ha detto:

        semplice… fanno prima, spendono meno e contemporaneamente è marketing nel mettere un processore più potente ma che può generare noie, piuttosto che ottimizzare il software
        mi duole dirlo ma apple docet (bisogna dargliene atto)

    • Pignolatore® ha detto:

      Ahahaha! Scaldragon…semplice, efficace, non ci avrei mai pensato.
      I miei rispetti

    • sardanus ha detto:

      heat pipe = tubo di smaltimento del calore PASSIVO, non c’è nessun liquido, contiene solo aria ed è un tubo cavo di rame. Uno dei primi a implementarlo è stato il sony xperia z2 già a inizio 2014, quindi non diciamo sciocchezze solo per il gusto di esprimere un’opinione. Samsung non è di certo la prima ma nemmeno l’ultima. Il sistema adottato finora da tutti è un backplate di alluminio attaccato sul retro della backcover. Se affiancato ad un’heat pipe che poggia direttamente sul soc, è un metodo molto efficiente per smaltire qualche grado di calore quando il soc è sotto stress. Infatti z2/z3 e z5 non scaldano come altri (z5è addirittura ne ha 2). Z3è+ è un capitolo a parte, i problemi di calore non sono stati ancora risolti ma ciò è dovuto all’infelice posizione della heatpipe che comunque è presente

      • stambeccuccio ha detto:

        “..quindi non diciamo sciocchezze solo per il gusto di esprimere un’opinione.”
        Questo lo vada a dire a qualche suo parente.
        E la prossima volta si rivolga a me, come anche a qualsiasi altro utente, in modo più educato.
        Qui se c’è uno che sta facendo la figura del caxzaro è proprio Lei.

        Detto questo La saluto e non mi replichi perché non riceverà risposta.
        Studi e si informi meglio prima di fare il supponente e la figura di un ignorante sapientino.

  4. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    Pensavo fosse un errore di traduzione/interpretazione… invece gli heat pipe per smartphone esistono… ?

  5. Stefano ha detto:

    Ci sono applicazione, es giochi, che hanno bisogno di forza bruta. Comunque la funzionalità delle heat pipe può anche servire per distribuire meglio il calore durante un uso intenso quali giochi e video in alta risoluzioni ed evitare il fastidio di avere un punto caldo invece di una telefono interamente tiepido.

  6. Francesco Benetello ha detto:

    Ma perchè non prendono un buon snapdragon 800 come base e da là ottimizzano la struttura interna e aggiungono il supporto a 64bit e altre customizzazioni interne?
    Vedo inutili 8 core e frequenze assurde! Magari un giorno sarà possibile portare Hyper Threading anche in arm :)

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