Google blocca definitivamente Android Pay sui dispositivi con root

2 Febbraio 201624 commenti

Forse non in molti sanno che il noto sviluppatore Chainfire in questi mesi ha lavorato molto per poter realizzare un sistema che permettesse agli utenti di ottenere i permessi di root senza modificare la partizione system di Android. Tutto ciò semplicemente per poter far funzionare senza problemi applicazioni basate su sistemi di sicurezza, come Android Pay ed altre piattaforme di pagamento in mobilità.

Con questo sistema gli utenti hanno potuto sfruttare tutti i privilegi del root senza dover rinunciare a queste applicazioni. Un ottimo risultato che ha funzionato fino a poche ore fa.

Google non sembra voler scendere a compromessi, per non intaccare la sicurezza del proprio sistema di pagamenti, infatti nelle ultime ore ha nuovamente bloccato l’utilizzo di Android Pay su tutti i dispositivi con root, anche quelli che non hanno la partizione system modificata.

Tutto ciò è stato fatto dal colosso di Mountain View con un semplice aggiornamento lato server che dovrebbe rendere la vita più difficile agli sviluppatori intenzionati a trovare un’altra soluzione. Infatti, come riportato in una discussione su Reddit, non c’è alcun modo di arginare questa nuova forma di controllo da parte di Google, infatti non servirà a niente installare versioni precedenti di Android Pay o Play Services.

 

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