Android Nougat integrerà una protezione dai ransomware?

11 Luglio 201628 commenti
I ransomware si collocano tra i peggiori e più dannosi software malevoli che un qualsiasi dispositivo possa involontariamente “accogliere”, e Android sembra essere uno dei bersagli preferiti ultimamente.

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Se si è vittime di un ransomware, alcune funzioni essenziali dello smartphone, se non tutto lo smartphone, risulteranno inaccessibili fino a che non verrà effettuato un pagamento (spesso difficilmente rintracciabile) allo sviluppatore responsabile dell’attacco. Un vero e proprio riscatto insomma, come suggerisce il nome, e visto che stiamo parlando di cifre tutto sommato piccole moltiplicate per decine di migliaia di device, si può capire quanto questo genere di software sia remunerativo e relativamente a basso rischio, in fondo.

Un report di Symantec, azienda attiva nel campo della sicurezza digitale, sostiene che ci sia una parte di codice di Android Nougat (vi prego, non chiedetemi di chiamarlo Torrone) che aiuterà a prevenire questo genere di attacchi. Sembra infatti che una modifica all’API “ResetPassword” impedirà ad alcuni ransomware di impossessarsi del device: la API in questione potrà essere utilizzata soltanto per impostare inizialmente una password su un dispositivo non protetto da codici lockscreen o altro, rendendo invece impossibile modificare dall’esterno alcuna password o PIN della lockscreen già impostati ed in uso.

In parole povere, come già succede per altri motivi, gli utenti più a rischio saranno quelli che non utilizzano alcuna protezione sul proprio device, in quanto darebbero ad un eventuale ransomware la possibilità di impostarne una al loro posto. Naturalmente non parliamo di un rimedio definitivo e universalmente efficace, ma perlomeno riceviamo da Google qualche segnale nella lotta ai software malevoli, sempre più frequenti.

Ironia della sorte, Symantec è finita sotto la lente d’ingrandimento proprio di Google per varie vulnerabilità presenti in ben 25 dei propri prodotti che riguardano milioni di utenti, ma possiamo comunque prendere per vera la notizia in quanto se ne è parlato anche durante l’ultimo Google I/O.

Siete mai stati vittime di malware, e in particolare ransomware, sui vostri device Android? Diteci com’è andata.

28 risposte a “Android Nougat integrerà una protezione dai ransomware?”

  1. Ivan C. ha detto:

    Per me hanna stato i zinghiri

  2. Kave90 ha detto:

    io voglio la protezione dalle pagine web che fanno vibrare il telefono come un dildo impazzito dicendo “IL TUO ANDROID HA 4 VIRUS”

  3. Carlo ha detto:

    8 anni di android e non ho mai avuto 1 problema, il mio segreto? Non scarico strxnzate e non clicco banner a caxxo. Tutto qui, non esistono applicatitivi che si insidiano autonomamente sul dispositivo e se succede è colpa dell’utente

    • Pasqui DJ ha detto:

      La miglior risposta di sempre! Date una medaglia a quest’uomo!!!!

      • Pasqui DJ ha detto:

        …e poi, tutti bravi a sbloccare e rootare il proprio telefono, moddare l’impossibile, Xposed a go-go, alla prima pagina di falsi virus vanno in paranoia… ?

        • Carlo ha detto:

          Quando sento quelli che installano le app a pagamento ma “gratis” rido, ma rido… non lo sanno che probabilmente da qualche parte c’è qualcuno che gli sta frugando nel telefono…

          • Pasqui DJ ha detto:

            Installano “aggratis” app da 1 euro…. -.-“

          • Kave90 ha detto:

            Spendere dai 100 ai 700 euro per un telefono e poi fare storie per un’app da 2-3 euro, no per la miseria. L’impegno degli sviluppatori se fatto bene si paga, maledetti scrocconi.

          • Ryder_173 ha detto:

            Si certo convinto ;) Io in tutti gli anni con la mia esperienza non ho mai avuto problemi. Io invece rido perche tu paghi cazzate per cui non ha senso spendere soldi :)

          • Carlo ha detto:

            Perché, se il tuo telefono avesse una backdoor saresti capace di accorgertene? O pensi che con kaspersky, magari anch’esso craccato perche scaricato gratis, sei a posto?
            Dico, poi non è che un antivirus ti salva… perché un software che dovrebbe proteggere paradossalmente si può craccare…
            La mggior parte della gente che manipola software a pagamento e la rende gratuita lo fa perché vuole qualcosa in cambio…

          • Ryder_173 ha detto:

            Si ma troppi problemi mentali vi fate…

          • Asdrubale ha detto:

            Vuole qualcosa in cambio? Impara cosa significa “Hacker e Cracker”, studia le differenze e i loro obiettivi, poi vieni a scrivermi che lo fanno tutti per qualcosa in cambio, non esiste solo gente opportunista, ci sono veri e propri programmatori che si divertono nel permettere di scaricare app a pagamento in modo gratuito, già offrendo questo servizio loro si sentono ricambiati. Per controllare se un app ti spia come tu pensi, esistono le autorizzazioni, che vengono attivate da sole ma tu puoi controllarle (con altre app), da lì capisci facilmente se ti controllano, poi procedi nel metodo opportuno. Pensi che sia così facile passare un ottimo antivirus? Qualunque file infetto (keylogger, backdoor, e virus di tutti i tipi) vengono rilevati in massimo 2 settimane, anche se l’antivirus non ha mai trovato un file di quel tipo, per il resto dei file, non hanno vita facile, a meno che non dai tu le varie autorizzazioni in modo da “bloccare” l’antivirus e far insediare in modo adeguato il file, allora in quel caso è inutile, come chi lo fà che dimostra di essere un vero incompetente.

          • Carlo ha detto:

            I conosco i crackers pavesi possono andare lo stesso?
            Dai non mi va di mettermi a tu x tu con uno che con 5 righe pensa di aver arginato le falle di un problema noto di un sistema operativo

    • Ryder_173 ha detto:

      Con stronzate cosa intendi? O parlavi più che altro di utente medio?

      • Carlo ha detto:

        Apps da Aptoide et simila, apps esterne al market, apps del market poco conosciute, sms multimediali con contenuti eseguibili, allegati strani via mail, per non parlare dei siti porno che sono un vero vortice di applicativi malefici, insomma l’unico vero metodo di prevenzione è evitare di aprire una porta verso la rete dati a tua insaputa. Questo discorso si può generalizzare ed estendere anche al mondo pc, anzi forse li è proprio peggio

        • Ryder_173 ha detto:

          Si vabbè…. Faccio prima a comprarmi un nokia 3310. Sei per caso una di quelle persone che bevono caffè senza caffeina e tè senza teina??

          • Carlo ha detto:

            No, bevo 4 o 5 caffè al giorno, vendo hardware e gestisco la manutenzione di reti sicure in tecnologia hyperway o datawan, vpn, tunneling, certificazioni di accesso remoto da pc e mobile per client dedicati, etc etc etc
            Senza polemica, chi non ha niente da proteggere è semplicemente perché non ha niente

          • never8 ha detto:

            Non c’è niente da fare:-) C’è una categoria di persone per cui l’uso del buonsenso è una offesa, visto che non ne possiedono, in genere sono pure nella categoria che chi legge libri è un secchione quattrocchi …

            Purtroppo c’è stato un tempo in cui le persone si vergognavano della propria ignoranza, adesso ne vanno fieri e pretendono che tutte le opinioni sono legittime e che nessuno ha diritto di insegnarli niente.

          • Ryder_173 ha detto:

            L’uso del buon senso? Pochissimi vogliono usare il telefono in quel modo limitato. Vi fate troppe seghe mentali con sti virus, apk craccate ecc. Avrete anche un po ragione ma non succede mai niente… Io leggere lo detesto e non amo i libri ma non mi interessa se quello che li legge è un secchione o ingnorante… Può essere chiunque.

          • Ryder_173 ha detto:

            Pff vabbè…

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