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Come ben sappiamo, ogniqualvolta che Google introduce delle nuove funzionalità via serve alle sue applicazioni, potrebbero volerci mesi, se non anni, per vedere queste novità presenti tutti i device su cui sono montate queste applicazioni, dato l’ampio numero di utenze di cui il colosso californiano gode. Lo stesso destino si compirà con ogni probabilità anche per quanto riguarda Google Nearby e What’s Hot, le due nuove funzioni apparse quest’oggi su alcuni smartphone americani.
Il funzionamento delle due novità è semplice ma allo stesso tempo interessante, dato che entrambe risultano essere delle funzioni davvero utili e curiose, nel caso di What’s Hot. Per quanto riguarda Google Nearby, e come la parola stessa ci potrebbe far intuire, si tratta di una funzionalità che permette di avere una panoramica dei punti d’interesse che si trovano intorno a noi, come ad esempio ristoranti, ATM, bar e tanto altro. Passando invece a Google What’s Hot, questa ci permette di avere un’idea delle ricerche maggiormente effettuate sulla rete dagli utenti del luogo in cui ci troviamo.
- Google Nearby
- Google What's Hot
Sicuramente quella funzione che maggiormente potrebbe interessare è Google Nearby, in quanto non sentiremo più la necessità di avere a portata di mano un navigatore satellitare o aprire la pagina di ricerca per avere sottomano i luoghi più interessanti che si trovano intorno a noi. Tuttavia, non sappiamo quando queste interessanti novità saranno rilasciate nel nostro paese, e non c’è nemmeno alcuna via per poter provare in anteprima le due funzionalità. Non ci resta che attendere dunque l’aggiornamento server da parte di Google.



Total control in action…
Sta diventando tutto troppo esagerato!
Eh! l’esagerazione è oramai in atto da un bel pezzo… ogni medaglia che si rispetti ha il suo rovescio. :=/
Non vedo il problema sinceramente eheh. Fanno molta più paura i sistemi d’informazione classici… A conoscerne bene i meccanismi e l’assetto… Lasciamo stare
Ci siamo dentro fino al collo, “come dicono nei films americani” il rischio maggiore è aver affidato praticamente tutto alla rete, pur avendo considerato alcuni rischi e pianificato “forse” un sistema di emergenza =pre tecnologico= in grado di tener traccia di tutto.
La ripresa da un eventuale crash, risulterebbe apocalittica per i tempi di gestione a cui non siamo più abituati.
Quante persone sono ancora in grado di orientarsi leggendo una cartina?
Poche, perché è quasi fuori moda farlo… esempio un tantino banale, ma applicabile alle considerazioni.
Ah ma parliamo proprio di apocalisse zombie qui XD. Pensavo paura per qualche uso scorretto dei dati hihihi.
Senza scadere in ironia spicciola, l’uso scorretto dei dati è una pratica comune, dai gestori a tutto l’indotto informativo, bancario, governativo, militare, ecc…
Cominciato molto tempo prima dell’attuale allarmismo, ho qualche anno di pratica nel campo “sistemi di sicurezza” per i più accorti, si possono limitare in parte i danni, ma appunto è solo una piccola parte… ☝?!
Avete per caso mai visto terminator??
Si, ieri mattina, ha fatto colazione con noi… ???!