BlackBerry Messenger arriva sul Play Store: ma è un fake

24 Giugno 201313 commenti
Nelle scorse settimane vi abbiamo più volte parlato del futuro lancio di BlackBerry Messenger sul Play Store. La notizia è stata più volte confermata dalla stessa azienda, ma ancora ad oggi non è possibile sapere quando effettivamente verrà rilasciato sullo store (inizialmente si parlava del 27 giugno, ma la data è stata smentita), anche se effettuando una ricerca sul Play Store potreste trovare l'app: BlackBerry Messenger bbm. Che sia davvero il messenger del BlackBerry?

[ad#ad-denis]

In seguito ad una attenta analisi è possibile affermare con certezza che siamo di fronte ad un vero e proprio fake. Vediamo assieme gli indizi che portano ad affermare si tratti di un falso:

  • Innanzitutto la società, da Gennaio, non è più chiamata RIM, ma BlackBerry, quindi la voce sviluppatore: RIM sarebbe inesatta.
  • L’azienda ha negato il lancio sul Play Store il 27 Giugno, affermando che il software era ancora in fase di sviluppo, per questo è impossibile che sia già stato rilasciato.
  • Sono presenti solamente due screenshot.
  • Le recensioni degli utenti sono tutt’altro che positive.

Questo e molto altro portano a pensare si tratti di un fake, anche se gli oltre 100’000 download potrebbero indurci a fidarci della bontà del software. Qui sotto trovate il box che vi indirizza all’applicazione, non scaricatela, perchè non è ciò che dice di essere.

[app]com.ura.uraap[/app]

13 risposte a “BlackBerry Messenger arriva sul Play Store: ma è un fake”

  1. dra.gon ha detto:

    Era così buona che è già stata rimossa! XD grazie della segnalazione

  2. Walter ha detto:

    Ad ennesima dimostrazione di uno dei più grossi problemi, che rende l’ecosistema Android ancora inferiore a quello iOs: La mancanza di controllo preventivo sulle app che vengono pubblicate sul market e sui publisher.

    Inutile rimuovere dopo che migliaia o più utenti abbiano scaricato un’app malevola. E’ come togliersi la sete col prosciutto.

    • xpy ha detto:

      Il fatto che un software sia aperto o chiuso ha i suoi vantaggi e i suoi svajtaggi , vuoi piu controllo da parte del produttore e più stabilità? Prendi ios, vuoi qualcosa che modifichi quanto vuoi ed è super pers8nlizzabil3? Prendi android

      • brahda89 ha detto:

        Mi accodo e specifico:
        – sei in grado di capire cosa va bene e cosa può far danni? –> android
        – non hai voglia di preoccuparti e preferisci che della tua sicurezza se ne occupino altri? –> iOs

        personalmente, preferisco imparare da me, fare i miei errori e aprire la mente piuttosto che “trovare la pappa pronta”

        filosofie diverse eh, non sto dicendo che iOs faccia schifo (ottimo prodotto oggettivamente)

      • Theo ha detto:

        Va bene l’apertura del sistema, però qua si parla di frode, cioè tu mi stai dando una cosa falsa. Google dovrebbe solo contrastare queste furbate (che, tra l’altro, violano diverse leggi).

        • xpy ha detto:

          Infatti lo ha fatto!

          • Theo ha detto:

            Sì, dopo che l’hanno scaricata migliaia di persone però…

          • xpy ha detto:

            Dipende da quando è stata rilasciata , un app tanto attesa fa quei download come niente

          • Theo ha detto:

            Forse andrebbe fatto prima… Per carità, non intendo un sistema morale-perbenista come quello di Apple, però almeno valutarne la sicurezza e la legalità: es. “Usi il logo Blackberry, sei Blackberry? No! Allora la tua app sarà rifiutata”

          • xpy ha detto:

            Google lavora più su i consigli degli utenti , mette di tutto e cio che gli utenti segnalano fa

      • Walter ha detto:

        Non ci si può sempre trincerare dietro a questa spiegazione, che va bene solo per i “tecnici”.

        Il mercato è un’altra cosa e quindi se si vuole far uscire Android da un contesto di “nicchia”, bisogna cambiare filosofia. E quando parlo di nicchia lo faccio a prescindere dai volumi di vendita.

        Una buona parte di quelli che comprano uno smartphone Android lo fanno per il prezzo, neanche sanno bene cosa sia Android. Magari sanno per sommi capi che si tratta di un sistema che permette di avere funzioni uguali a quelle di un iPhone, spendendo molto meno. Questo non li rende poi in grado di scegliere cosa è sicuro e cosa non lo è sul market.

        E poi, anche dal punto di vista degli sviluppatori seri, visto che per accedere allo store di paga e visto che Google remunera dalle app vendute, sarebbe giusto che ci fosse più controllo.

        Il tuo discorso sul software aperto è più che altro filosofico, e può valere solo in un ambito non commerciale, come ad esempio il mondo originario da cui deriva (GNU-Linux), ma nel momento in cui si veste da prodotto commerciale, le implicazioni cambiano parecchio.

      • Luke_Friedman ha detto:

        Non è così! In questo caso si parla di dare direttive ai publisher (iniziata con il far mettere a tutti il tema HOLO) e controllare la qualità delle app prima di publicarle. Si potrebbe fare anche su un sistema aperto!

  3. […] Nelle scorse settimane vi abbiamo più volte parlato del futuro lancio di BlackBerry Messenger sul Play Store. La notizia è stata più volte confermata dalla stessa azienda, ma ancora ad oggi non è possibile sapere quando effettivamente verrà rilasciato sullo store (inizialmente si parlava del 27 giugno, ma la data è stata smentita), anche se effettuando una ricerca sul Play Store potreste trovare l’app: BlackBerry Messenger bbm. Che sia davvero il messenger del BlackBerry?(…)Continua a leggere BlackBerry Messenger arriva sul Play Store: ma è un fake su Androidiani.Com […]

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com