Google Play Store: la versione 6.4.12 introduce la nuova icona

9 Aprile 20168 commenti
Durante le ultime ore Google ha iniziato a rilasciare un nuovo aggiornamento per l’applicazione Android del Play Store, la quale arriva alla versione 6.4.12. Le novità in questa release non sono molte e riguardano essenzialmente la nuova icona della quale vi abbiamo parlato alcuni giorni fa.

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La nuova icona presenta colori decisamente più accesi che la rendono più flat e material design ed attualmente non sappiamo se in questa versione 6.4.12 ci siano altre novità nascoste nel codice.

I primi utenti che hanno ricevuto questa release non hanno rilasciato altre informazioni sull’aggiornamento, segno che l’icona potrebbe essere realmente l’unico cambiamento.

Essendo anche in questo caso uno staged roll-out ci vorranno ancora alcuni giorni prima che tutti gli utenti ricevano l’update. Proprio per questo vi riportiamo subito sotto il link per il download manuale dell’APK:

 

8 risposte a “Google Play Store: la versione 6.4.12 introduce la nuova icona”

  1. Stroncatore ha detto:

    Se aggiornano un’app solo per cambiare un’icona significa che non hanno proprio niente da fare. Eccetto che prendere lo stipendio, si intende…

    • Ramollo Camollo ha detto:

      Che noia e che pensiero antiquato di mio nonno in cariola.. la coerenza e l’immagine di una compagnia sono oggi uno dei maggiori valori aggiunti che fanno la differenza tra un’azienda seria e Gionni [sic] il pizzaiolo che mette due logo diversi della propria pizzeria take away sulle due facce del volantino, ricoperto di stellette con offerte speciali ed errori ortografici.
      Ma non fa niente, eh, che tanto se lei dovesse comprare un Samsung da €700 e glielo vendessero in una pagina di giornale (uno a caso, Il Giornale) non ci farebbe caso, mica si può dare uno stipendio a qualcuno che deve solo pensare a come fare il packaging di un telefono, no? Prendi una scatoletta marrone, ci butti dentro il telefono con un foglio di pluriball e via, in negozio.

      • rexandrex ha detto:

        beh, non penso che ci fosse tutta questa necessità di rilasciare un aggiornamento solo per cambiare l’icona. L’avessero fatto in concomitanza con un prossimo aggiornamento utile non sarebbe cambiato proprio nulla. A meno che uno non riesce a vivere se non ha la nuova icona del play store…

        • alex ha detto:

          Beh, non vedo cosa cambia a voi però.
          Tra l’altro il play si aggiorna da se, non devi neanche perdere tempo ad acconsentire o chissà che…

          • rexandrex ha detto:

            A me non cambia assolutamente nulla. Se hanno da perder tempo fatti loro,non è cambiando icona che migliori un app.

        • Ramollo Camollo ha detto:

          Evidentemente è una procedura che non ha alcun costo reale. Se poi si considera che aggiornano loro stessi, non ha nemmeno costi fittizi. Abbiamo applicazioni che si aggiornano un giorno sì e l’altro pure solo perché, come ammesso da alcuni sviluppatori, in questo modo ti ricordano che esiste la loro app (e sinceramente io li prenderei tutti a virtuali calci sui denti). Sono loro, quelli contro i quali dovremmo scagliarci (perché se c’è un update di troppo è un problema da affrontare, se il nostro paese va a rotoli non importa, che la focaccia ligure è più importante), non quelli di Google perché aggiornano l’icona (o, se vogliamo vederla sotto un’ottica più marketing, la loro presenza e coerenza).

      • Stroncatore ha detto:

        L’elogio del fumo senza arrosto: facciamo un bel packaging, mettiamoci una bella immagine colorata e così catturiamo i polli. Bello far credere che hai un’app nuova cambiandogli solo l’icona. Per fortuna (e sfortuna dei pagatissimi direttori marketing) io compro guardando dentro e non limitandomi a quello che mi mostrano fuori.

        • Ramollo Camollo ha detto:

          Mi sa che c’è stato un fraintendimento: anche io acquisto (oltretutto sempre in modo molto oculato) qualsiasi cosa perché mi interessa il contenuto e me ne frego del contenitore, ma se chi mi offre ciò che acquisto ha investito tempo e denaro non solo nel prodotto/servizio in sé ma anche nel modo in cui mi viene presentato, sicuramente mi dirotto verso il suo prodotto vs quello di qualcun altro. Noi, per forza di cose, vediamo ciò che sta intorno al prodotto, poi sta nella nostra intelligenza andare oltre alla copertina del libro. Un po’ come il biglietto da visita: se mi vengono dati diversi biglietti da visita, li analizzo tutti e ne vedo uno con carta opaca, bordi stondati, leggermente ruvido, poi vedo che c’è stata una scelta nell’uso e nel posizionamento degli elementi grafici. Tutto ciò si traduce, per me, col fatto che chi me l’ha dato ha investito i suoi soldi per presentarsi bene; e se uno investe i suoi soldi solo per trasmettere fiducia, molto probabilmente lui per primo ritiene valido ciò che offre. A quel punto lui si posiziona primo nella mia lista e comincio a valutare le opzioni da lui anziché agli altri, con un occhio di riguardo. La mia opinione è, nel caso specifico di Google Play, che nell’immagine ci voglia coerenza: Google ha investito tempo e denaro nello studio e realizzazione di quello che chiamano material design, è uno dei loro segni di riconoscimento, e quindi i loro prodotti devono rispettare questa immagine: non è coerente che tu vada sul Play Store da PC ed hai un logo e nel Play Store su Android te ne trovi uno diverso. Chiedo scusa per essermi dilungato tanto.

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