Sony Ericsson supporta lo sblocco del bootloader dei propri terminali

14 Aprile 201125 commenti
Ebbene, se la lotta più ardua quando si ha tra le mani un dispositivo Android è quella allo sblocco del bootloader, da ieri i possessori di Arc, Xperia Play, Pro e Neo potranno tramite il sito Unlockbootloader.sonyericsson.com procedervi con il totale supporto della casa madre Sony Ericsson.

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Come citato sopra i telefoni supportati sono per ora quattro: Arc, Xperia Play, Pro e Neo; L’unico requisito è che siano “factory sim unlocked” cioè senza blocchi di alcun operatore.

Questo è un passo molto importante per il campo del modding, sono anni che i dispositivi Android vengono moddati in modo a volte anche molto rischioso in quando si adoperano procedure “fatte in casa”. Sony Ericcson è, dunque, la prima casa che supporterà i propri Android Users con un sito dedicato allo sblocco del bootloader.

La domanda ora è lecita: le altre case come HTC, Samsung ecc, rimarranno a guardare o si promulgheranno per supportare anch’esse il modding dei dispositivi?

 

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25 risposte a “Sony Ericsson supporta lo sblocco del bootloader dei propri terminali”

  1. z1k83 ha detto:

    wow..notiziona..chissà che htc non ci ripensi..non ho mai guardato un telefono sony ericsson però questa è una gran bella mossa..

  2. Shanefalco ha detto:

    il bootloader sbloccabile interessa a pochi, anche perchè avere software non originale porta alla scadenza prematura della garanzia e in più i procedimenti vengono fatti solo dagli smanettoni perchè non sono così semplici da eseguire. Le persone comuni preferiscono aggiornamenti ufficiali, cosa che sony ericsson non sa fare (o fa con molta fatica…e in ritardo) mentre tutti i brand li tengono aggiornati senza tanti problemi sia che siano di fascia media o alta. Spero che i nuovi xperia abbiano vita lunga tramite aggiornamenti ufficiali e che non vengano abbandonati come gli x10. Intanto aggiornate la famiglia x10 (soprattutto i mini/pro) che sarebbe ora!!!

    • Alessandro ha detto:

      veramente credo tu sia l’unico al mondo a cui non interessa! :D
      Installare software non originale non porta assolutamente alla scadenza della garanzia questa è una legenda metropolitana. Se non mi funziona faccio un esempio il gps, cosa cambia se ho la rom originale htc oppure una rom cooked cyanomod? Assolutamente un fico secco cambia e la casa è tenuta a ripararmi il guasto. Se non lo fa fa un abuso bello e buono perchè nel certificato di garanzia non c’è scritto che non posso modificare il software del mio telefono, che tra l’altro non modfica alcunchè nell’hw! Se l’hw è difettoso (ed è un malfunzionamento hw che fa rompere un componente, non certo un software almeno questo spero tu lo sappia) ed il telefono è in garanzia nei 2 anni, la casa lo DEVE riparare, bootloader sbloccato o meno. Io sul mio pc posso installare tutta la monnezza che voglio, ma se un pezzo hw è difettoso, lo smonto e lo mando alla casa e di certo non mi sento dire “ah ma tu hai windows 7 pirata è ovvio che ti si è rotta la scheda video!”, semplicemente perchè è ILLEGALE non riparare una cosa comprata con regolare scontrino per una modifca software che io posso fare tranquillamente, visto che il bootloader sbloccato è un semplice trick software, non è che io il telefono lo sto mettendo nel fuoco e poi mi lamento che hai pixel bruciati! Per favore non facciamo sempre la solita disinformazione. Anzi a onor del vero diciamo tutti in coro GRANDE SONY, per una volta un grosso produttore ha capito che se vuole vendere di più deve sbloccare il bootloader. Devono fare tutti così, l’atrix con il suo bel bootloader criptato sai cosa ha ottenuto? Un ENORME buco nell’acqua, vendite sotto lo zero, e ora con in uscita lg dual (sbloccato già) e samsung galaxy s 2 (sbloccabile sicuramente come il galaxy s 1) quanti compreranno Atrix? ZERO! :)

      • Enrico Andreoli ha detto:

        Ti do pienamente ragione tranne su una cosa riguardante la garanzia. Per esperienza nel campo posso pienamente affermare che se si danneggia un pezzo HW e riscontrano una modifica al Software, possono perfettamente NON far rientrare la riparazione nella garanzia in quanto la rottura del componente HW può essere causata (ed è vero) da un bug/malfunzionamento della ROM cucinata installata. Prima di mandare il telefono in garanzia è sempre bene flashare una RUU originale così non si accorgono di niente e va via la Root e tutte le balle che ci abbiamo fatto sopra (anche l’S-Off per i possessori come me di HTC Desire eccetera). Inoltre non ne sono pienamente sicuro e mi sto documentando per aggiornare l’articolo ma dato che SONY Ericsson ha PER SUA SCELTA lanciato questo sito con questa possibilità, credo che in caso di eventuali danni il terminale sia coperto da garanzia Sony in quanto è stata lei a permettere tutto ciò.

        • Gattestro-ridicolo ha detto:

          boh, anche io riporto un’esperienza personale, si era rotta la fotocamera e non ho pensato di rimettere la rom originale e l’ho portato in assistenza cosi come era. Non mi hanno fatto storie ne fatto pagare nulla. Forse sono stati distratti loro o forse sono stati troppo pignoli con te.

          • Alessandro ha detto:

            come volevasi dimostrare…non è fortuna è la regola. Aggiustano il telefono anche se monta una rom cooked 100 su 100.

        • Alessandro ha detto:

          fatto sta che migliaia di testimonianze reali su xda ed altri forum dimostrano che le riparaazioni vengono fatte anche con rom cooked caricate sopra. Ovvio che uno non prova apposta, ma se ci prova a mandare un terminale con rom cooked perchè non sa o non può otrnare alla rom originale, sta sicuro al 100% che glielo aggiustano. E’ così che funziona fidati.

          • Master89 ha detto:

            Il punto è che NON è 100%.
            Conosco anche dal vivo persone a cui hanno chiesto di pagare l’assistenza in garanzia, e anche su internet trovi sfortunati a cui è capitato.
            Il punto è che se si rifiutano di farti passare l’intervento in garanzia, hanno ragione loro, non tu, poco importa se al 90% della gente l’han fatto passare, il contratto di garanzia, che è accettato dall’utente al momento dell’acquisto del telefono, quello è, lo decide il produttore, non tu…

          • Alessandro ha detto:

            embè basta cambiare centro assistenza e vedrai che non ti chiedono niente. Ovvio se il centro assistenza è truffaldino e fa un abuso denuncia e cambia centro assistenza. Ah come consiglio, queste persone dal vivo che conosci tu sono torde. Perchè se sei furbo chiami direttamente la casa madre, gli mandi il telefono a spese loro solitamente e una volta al centro riparazione nazionale lo riparano al 101% sbloccato o meno. Non hanno mica il tempo di controllare telefono x telefono chi ha il boot sbloccato e chi no. Quelli lo sai che fanno quando gli arrivano i telefoni? Senza manco accenderli, flashano la rom ultima versione fanno tutti i test del caso e riparano il guasto, non controllano assolutamente il telefono accendendolo. Questo è fuori questione.

          • Master89 ha detto:

            Mi dispiace ma temo che tu sia in torto.
            Innanzi tutto, a farti pagare non è il centro assistenza in sè, loro prendono il tuo telefono così come glielo dai e lo mandano al punto di raccolta dell’assistenza del produttore.
            Lì a lavorarci sono persone preparate, solitamente, che non sono stupide come puoi pensare.
            Sanno benissimo riconoscere un telefono brickato, e possono lasciar correre o, se gli gira, far valere i diritti della casa e contattarti per informarti che non sei coperto, chiedendo se sei disposto a pagare tot per la riparazione.
            A quel punto, o paghi e te lo sistemano, o se glielo rimandi sanno già che hai invalidato la garanzia e non ti coprono, “riprovare” non ha senso, dato che qualcuno diversi secoli fa ha inventato una cosa chiamata “database”.

            In secondo luogo, contrariamente a quanto puoi credere, neanche quelli che lavorano in un centro assistenza sono Dio, se un telefono è brickato, per sistemarlo devono usare il metodo JTAG – con qualche attrezzo in più di noi comuni mortali, ma richiede comunque tanto tempo di lavoro. Proprio per questo, nella maggior parte dei casi, si preferisce sostituire direttamente la scheda madre in caso di smartphone brickati.

            In ultimo luogo, il tuo “fare casino” è del tutto fuori luogo: TU sei in torto se cambi rom, non loro, e su questo puoi impuntarti finchè vuoi, ma hai “firmato” un contratto di garanzia, che è nero su bianco, all’acquisto del telefono. Se non ti sta bene, per citare qualcuno, “ti attacchi” ;).

      • Master89 ha detto:

        Assolutamente contrario a quanto detto sulla garanzia: in caso di problemi la casa si può attaccare al fatto che il terminale monta una ROM cucinata, e far pagare la riparazione.
        Non lo fa sempre, ma lo può fare.
        Perché? Perché sennò dovrebbe perdere tempo e soldi dietro a tutti quegli utenti che brickano il telefono 3 volte a settimana, o quelli che girano con overclock al limite del delirante e temperature che sono tre volte quelle previste dalla casa madre lamentandosi quando poi bruciano tutto.
        Capiamoci, anche io ho rootato e overclockato il telefono, ma sapendo che se brucio la cpu non salta fuori mamma HTC a regalarmene una nuova, ho fatto le cose con cognizione di causa, informandomi con calma e a fondo, e monitorando la temperatura a ogni frequenza provata.
        Se ci fosse stata la garanzia sulle modifche SW, io come penso molti altri me ne sarei fregato molto di più della possibilità di brickare il telefono, con conseguente perdita di tempo mia, e del produttore.

        • Alessandro ha detto:

          ti contraddice la miriade di persone che hanno mandato in garanzia un nexus one e se lo sono visti riparato nonostante la rom cooked ancora montata su! Senza manco riotrnare alla rom originale pensa…quindi quella che dici tu è la teoria, quella che dico io è la pratica che si verifica.

          • Master89 ha detto:

            Come ho scritto, POSSONO rifiutarsi, non ho detto che si rifiutano a prescindere.
            Il fatto che ufficiosamente lo facciano conta ben poco se hai sfortuna e il tuo telefono capita a qualcuno che ci guarda.
            è come dire che si può guidare ubriachi perché c’è una miriade di gente che lo fa, capisci anche tu che non sta in piedi come discorso..

          • Alessandro ha detto:

            no ti sbagli. Non possono a rigore devono accettarlo e ripararlo. Se non lo fanno poco male te lo rimandano e tu il giorno dopo richiami. Capiterà in mano ad un altro tecnico e non pagherai niente. Semplicissimo.

    • Logan ha detto:

      Forse non hai inteso una cosa: con il supporto UFFICIALE della casa madre, sbloccare il bootloader NON sarà più fonte di scadenza prematura della garanzia.

      Uno stravolgimento quindi della questione rom ufficiali/ufficiose. Mi aspetto i kernel di tutti e 4 i dispositivi di cui sopra distribuiti a breve da sony così da dare il 100% degli aiuti alla comunità. Mettere su la CM7 o la MIUI sull’Arc sarà SEMPLICE/SICURO/COMPLETO/AFFIDABILE.

      GRANDE SONY!

      • Alessandro ha detto:

        ho inteso la cosa. L’ho detto anche io grande sony. Intendevo che sbloccare il bootloader non è mai stata fonte di scadenza di garanzia manco prima, ufficiosamente parlando. Nel senso che se mandi un telefono con bootloader sbloccato te lo riparano in garanzia di sicuro. Ufficiosamente parlando. Ora la cosa è uffciale, questo è cambiato. Quindi anche l’incapace che si vuole cimentare nel rooting lo farà da oggi più a cuor leggero.

  3. Herny66 ha detto:

    per vendere farebbero di tutto…vergogna…

  4. miconsenta ha detto:

    “La domanda ora è lecita: le altre case come HTC, Samsung ecc, rimarranno a guardare o si promulgheranno per supportare anch’esse il modding dei dispositivi?”

    Promulgheranno??

  5. Gianluca Bortoli ha detto:

    alleluja!!!!!!

  6. Gino ha detto:

    prime righe del secondo paragrafo del sito linkato:

    Please note that you may void the warranty of your phone if you unlock the boot loader. Sony Ericsson can then no longer guarantee the full functionality of your phone, and will not be responsible for any unsigned custom software being flashed to the phone after the boot loader is unlocked.

    non mi pare proprio che sony intenda coprire in garanzia problemi dovuti a software non ufficiale.
    14 commenti e nessuno ha letto il sito?

    • Alessandro ha detto:

      may void warranty si traduce può invalidare la garanzia non SICURAMENTE invalida la garanzia. E io ti garantisco che nella pratica poi te lo riparano sempre e comunque. Piuttosto che leggere e credere a tutto a volte conviene provarle dal vivo le cose. Io ho mandato 2 telefoni in garanzia con bootloader sbloccato un nexus one e un desire. Tutti e due riparati in garanzia. E un amico fece lo stesso con un samsung. Quindi è prassi generale riparare lo stesso se ne può dedurre.

    • Shanefalco ha detto:

      infatti nell articolo in italiano (ufficiale sony ericsson) precedente a questo, si diceva che la garanzia scadeva in caso di malfunzionamento dovuto a rom cucinate oppure dopo aver effettuato lo sblocco del bootloader. Quindi per quello dicevo meglio rom ufficiali e telefoni quindi tenuti aggiornati in maniera normale.

  7. […] gli utenti nello sblocco del bootloader e nel modding dei terminali di cui vi abbiamo parlato in questo […]

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