Project Ara: ecco lo scherzo su Twitter

21 Agosto 201519 commenti
A quanto pare Google ha degli ingegneri davvero brillanti tra i suoi dipendenti, ma non disdegna il senso dell'umorismo. Ecco l'ultimo troll da parte dei responsabili di Project Ara.

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Vi ricordate il nostro ultimo articolo a proposito di Project Ara? Avevamo riportato alcune dichiarazioni da parte di @ProjectAra su Twitter, tra cui quella riguardante il fallimento del drop test.

Ebbene, quei buontemponi del reparto Google “Advanced Technology & Projects” hanno deciso di approfittare di un lieve cambiamento di progetto per organizzare uno scherzo. Infatti, ATAP ha ricevuto esisti positivi dal test di caduta, ma ha deciso di rielaborare la congiunzione tra i vari moduli semplicemente perché ha trovato un modo migliore. Tutto qui. A meno che ovviamente non ci stiano nuovamente prendendo per i fondelli.

Ecco il tweet chiarificatore di @ProjectAra:

Project Ara

Certamente non si tratta di un comportamento molto maturo per una azienda importante come il colosso di Mountain View, ma nessuno vincola Google a tenere un atteggiamento rigido e serio, quindi forse il meglio che si possa fare è riderci su.

Voi che cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra personale opinione, scrivetecelo nei commenti.

19 risposte a “Project Ara: ecco lo scherzo su Twitter”

  1. Ale ha detto:

    Penso che il problema del “disassemblaggio automatico” dello smartphone, dopo una eventuale caduta, sia reale…..diciamo che si sta cercando di minimizzare il tutto creando un po di caos! E brava Google! ?

    • claudio24012 ha detto:

      Hai detto una minchiata lo sai?

    • anvl ha detto:

      basterebbe una cover in tpu da 0,99$ x “tenere assieme” il tutto

      • Ale ha detto:

        Giusto, ma essendo “Google” probabilmente cercheranno alternative più sofisticate…….dopo tutto stanno testando anche dei robot oltre agli altri progetti! Non credo che optino per la via più semplice, magari sbaglio e sto sopravvalutando “l’ego” dei dirigenti di quell’azienda! ?

        • anvl ha detto:

          che penseranno a qualcosa di molto cool non lo discuto…la mia era una soluzione per l’immediato…una pellicola in tpu da 1mm magari termorestringente che di fatto diventa un guscio fisso e quando vuoi cambiare uno dei moduli la strappi e la cambi…tanto costa una barzelletta

      • lucandroid00 ha detto:

        Il guscio aumenta la dimensione del terminale. In un mondo di S6 e iphone da 6.5 mm anche il mio G3 che è spesso BEN 9 mm è un mattone. Devono inventarsi qualcosa.

        • anvl ha detto:

          in un mondo di terminali che se li tieni in tasca si piegano…il tuo g3 invece no LOL

          • lucandroid00 ha detto:

            Hahahaha colpito-affondato. Bravo, mi hai strappato una bella risata. Vero vero

  2. Linux88 ha detto:

    Per un momento ho pensato che l’intero progetto fosse uno scherzo… a un passo dall’infarto, dopo anni di rumors e rumors e rumors

  3. Motoralbi ha detto:

    Madonna per resistere al drop test avranno dei magneti al neodimio che neanche gli hard disk!

  4. luca ha detto:

    Se non vogliono aumentare lo spessore basterebbe una cosa tipo bumper che non va ad intaccare il retro

  5. momentarybliss ha detto:

    la buttano in caciara, insomma

  6. Dddmao ha detto:

    Cos’è project ara?!?

    • golfirio masturloni saccénte ha detto:

      la creazione di un telefono modulare, dove ogni singolo componente é allocato su di un telaio, il principio del pc autoassemblato, puoi sostituire il singolo componente rotto o acquistare un componente più performante… che sia solo lo schermo la fotocamera piuttosto che il modulo wifi…
      un bel progetto… se mai vedrà la luce.

  7. RedhooK ha detto:

    Aldilà della soluzione definitiva “ancora incerta” credo comunque che l’azione dei magneti, possa recare non pochi disturbi al terminale… penso alla bussola, ed altri fattori comprese le frequenze radio.
    Lo spazio è assai limitato per poter schermare tutto adeguatamente?!

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