HTC rivoluziona gli update OTA: non ci sarà più la condivisione dei firmware?

9 Luglio 201333 commenti
Durante gli scorsi giorni il celebre sviluppatore per dispositivi HTC, LlabTooFer, ha rilasciato una serie di comunicazioni preoccupanti via Twitter circa gli aggiornamenti OTA degli smartphone del produttore taiwanese. Secondo la fonte quest’ultimo sarebbe pronto a rivoluzionare il rilascio degli aggiornamenti OTA facendo in modo di rendere più sicuro il roll-out dei firmware, in modo tale che non vengano condivisi e dispersi sul web.

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Ecco la serie di tweet di LlabTooFer:

htc htc1 htc2

Come avrete ben intuito dai tweet, HTC vorrebbe rendere difficile la condivisione sul web dei firmware rilasciati via OTA.

Ogni aggiornamento OTA sarà associato ad un unico link perciò non sarà possibile utilizzarlo una seconda volta per il download, inoltre ad ognuno sarà associato un apposito ID in modo tale da poter facilmente reperire lo smartphone dal quale potrebbe arrivare sul web.

Ovviamente tutto ciò non cambierà nulla negli aggiornamenti ufficiali bensì porterà moltissime difficoltà agli sviluppatori che vorranno sviluppare Custom ROM sempre aggiornate all’ultima release. Qualora un firmware appena rilasciato finisse su una ROM ci sarebbe certamente un blocco da parte di HTC.

Abbiamo voluto attendere alcuni giorni prima di pubblicare questa notizia in attesa di una smentita o conferma ufficiale da parte del produttore taiwanese, che purtroppo non è ancora arrivata. Ci sarà certamente molta preoccupazione tra gli utenti HTC dato che, come ben sappiamo, chi tace acconsente.

 

33 risposte a “HTC rivoluziona gli update OTA: non ci sarà più la condivisione dei firmware?”

  1. 3nr1c0 ha detto:

    Non capisco una cosa: HTC anche recentemente ha dichiarato di voler supportare la community di svliuppatori tramite HTCDev. Ora dicono che ogni update sara signato e tracciabile, ma cosi facendo non mettono i bastoni tra le ruote di chi sviluppa?

  2. momentarybliss ha detto:

    già htc sta arrancando, possibile si vogliano dare la zappa sui piedi? ci provano gusto? se si mettono contro pure la comunità dei modders (e quindi, indirettamente, l’utenza) buonanotte

  3. delpiero ha detto:

    E ma lo one é di alluminio. Altro che plastica. E poi é la migliorissima negli aggiornamenti come per one s

  4. delpiero ha detto:

    E ma lo one é di alluminio. Altro che plastica. E poi é la migliorissima negli aggiornamenti come per one s

  5. Getter Dragon ha detto:

    ma il senso di tutto questo?? Cosa guadagna HTC a bloccare le custom Rom?? secondo me è un epic fail annunciato. Fossi l’azienda pagherei gli sviluppatori per fare Rom cucinate alternative.

    • Fabry ha detto:

      ma dove hai letto che bloccano le cusom rooms???
      bloccano soltnto i firmware che vengono spacciati come originali…

    • Fabry ha detto:

      ma dove hai letto che bloccano le cusom rooms???
      bloccano soltnto i firmware che vengono spacciati come originali…

  6. marzapane ha detto:

    Questa non è affatto una buona cosa. Gli update OTA sono “parziali”, nel senso che non sovrascrivono l’intero firmware ma soltanto le parti di esso che devono essere aggiornate.
    Teoricamente questo dovrebbe essere un vantaggio, ma all’atto pratico, il non sovrascrivere completamente il firmware lascia costantemente parecchi problemi e bug.
    Il modo migliore per aggiornare è il flash dell’intero firmware, e precludere quest’ultima operazione è una mossa stupida.

    • giacomofurlan ha detto:

      Spiegami come possa mantenere bug. Dico, se sostituisci la libreria che contenva il bug, questo viene eliminato. Gli aggiornamenti incrementali non hanno difetti: possono cancellare, aggiornare o riscrivere i vecchi file.

      • Luke_Friedman ha detto:

        Ma poi se flashi la stessa versione che vorresti aggiornare via OTA ci dovrebbero essere gli stessi bug… I bug mica si creano da soli!

        • giacomofurlan ha detto:

          O.ò giuro che non ho capito la tua risposta xD

          I bug esistono, vengono fixati dai vari aggiornamenti. Perché dovresti mai flashare tutto quando ti basterebbe aggiornare un singolo file?

          • marzapane ha detto:

            Se stai parlando di bugfix, sei fuori strada.
            Io sto parlando di aggiornamenti completi, che spesso comportano un salto di versione del sistema operativo.
            praticamente parlando, non è infrequente che gli aggiornamenti OTA diano problemi.
            Il flash completo invece sovrascrive completamente tutte le varie partizioni, scongiurando al minimo il rischio di problemi dovuti al fatto che un qualcosa che permane sul telefono dal vecchio sistema operativo possa interferire con il nuovo (e diverso) sistema operativo.
            È una procedura più completa e quindi per forza di cose più sicura.
            Poi comunque è sempre più opportuno lasciare l’opportunità all’utente di decidere: chi non è capace di flashare, o chi non vuole, può fare via OTA. Ma non si può precludere all’utente la possibilità di flashare da zero.
            Aggiungiamoci inoltre il fastidio che danno agli sviluppatori, o l’impossibilità di usare custom rom e poi eventualmente ritornare ad un firmware stock.
            Ripeto: una mossa che potevano risparmiarsi, soprattutto perché si tratta di una compagnia che sta cercando proprio di risollevarsi e riportarsi al top in questo periodo.

          • giacomofurlan ha detto:

            “non è infrequente che gli aggiornamenti OTA diano problemi”. Dipende da come vengano fatti tali aggiornamenti. Personalmente genero i miei OTA in due step differenti:

            1. tool automatico di confronto MD5 di ogni singolo file (con eliminazione di file non presenti nella versione successiva) della partizione /system. Questo equivale ad un archivio contenente i nuovi file ed uno script ed è esattamente come se tu stessi flashando ex novo, ti sfido a trovare le differenze.

            2. script compilato automaticamente in base alle applicazioni aggiornate, eliminando cache e preferenze delle relative cartelle in /data

            Così facendo non esistono problemi di aggiornamento, hai aggiornamenti decisamente più leggeri (permettendo l’OTA anche via 3G) e non hai problemi. Se sei un modder ti basta eseguire un dump di /system da recovery.

            Sinceramente questa “mossa” non mi fa né caldo né freddo.

          • Luke_Friedman ha detto:

            Intendevo aggiungermi alla tua risposta, dandoti ragione.

    • giacomofurlan ha detto:

      Spiegami come possa mantenere bug. Dico, se sostituisci la libreria che contenva il bug, questo viene eliminato. Gli aggiornamenti incrementali non hanno difetti: possono cancellare, aggiornare o riscrivere i vecchi file.

  7. […] (…)Continua a leggere HTC rivoluziona gli update OTA: non ci sarà più la condivisione dei firmware? s… […]

  8. Link ha detto:

    Così perdono solo clienti… Che geni.

  9. Daniele ha detto:

    HTC morto per me dopo il non aggiornamento dell’HTC One S. Prossimo telefono: Nexus :D

  10. Guildamx ha detto:

    Non mi pare un dramma. A parte le difficoltà maggiori di condivisione dell’intero firmware, un dev potrebbe benissimo aggiornare ufficialmente, fare un dump del sistema e condividere una custom rom con il sw aggiornato. In questo momento la questione del “link univoco” o dell’ID del device che ha scaricato l’aggiornamento perderebbero senso. Tanto rumore per nulla?

  11. Alessandro Del Grano ha detto:

    Secondo me è solo un sistema per migliorare la sicurezza dei dispositivi. Supponiamo che qualcuno voglia sfruttare il firmware ufficiale per apportare modifiche con un fine malevolo nei confronti dell’utente finale, ma spacciandolo per la versione Stock dell’aggiornamento sul Web regolarmente rilasciata da HTC. Ora come ora non è possibile risalire ad un colpevole e la stessa HTC potrebbe essere tirata in ballo visto che l’aggiornamento può essere spacciato come ufficiale. Migliorando la tracciabilità questo inconveniente può essere in parte ovviato (almeno per i custom fatti da download ufficiali). Gli sviluppatori possono sempre aggiornare e fare un Dump del sistema per realizzare le loro ROM o chiedere a qualcuno della community di farlo. Io prima di saltare a conclusioni affrettate conterei fino a 10 e mi informerei.

    Mesi fa mi arrabbiai con HTC poiché giravano articoli che parlavano della chiusura di HTCRUU (https://www.androidiani.com/dispositivi-android/cellulari/htc-chiede-ad-htcruu-com-di-chiudere-e-consegnare-le-rom-152779). In tali articoli si dava per scontato che fosse stata una mossa per mettere i bastoni tra le ruote agli sviluppatori, cosa che a me suonò strana da parte di HTC visto che li ha sempre sostenuti (e la community è ottima su XDA). E infatti pochi giorni dopo arriva la rettifica (https://www.androidiani.com/news/htc-spiega-i-problemi-avuti-con-htcruu-com-153545). Cosa ho imparato? Mai pensare male o buttar m***a su una azienda fino a quando non c’è un riscontro oggettivo.

  12. danihd ha detto:

    Htc ha deciso di fallire.
    Ottimo!

  13. giacomofurlan ha detto:

    A chi importa se la HTC si segna chi abbia distribuito il firmware? Se esce prima in Korea, se un utente effettua l’upload del firmware… può fare quello che vuole. Alla fine che può fare l’HTC, bloccare l’OTA a quel singolo dispositivo? Ed allora? Scaricherà il prossimo OTA da internet.

  14. giacomofurlan ha detto:

    A chi importa se la HTC si segna chi abbia distribuito il firmware? Se esce prima in Korea, se un utente effettua l’upload del firmware… può fare quello che vuole. Alla fine che può fare l’HTC, bloccare l’OTA a quel singolo dispositivo? Ed allora? Scaricherà il prossimo OTA da internet.

  15. Emanuele Addari ha detto:

    far fallire un azienda? lo stai facendo maledettamente bene!

  16. giacomofurlan ha detto:

    Tante parole per dire nulla. Semplicemente i link OTA saranno usa-e-getta, ma nessuno impedisce di fare il dump di /system, il quale è identico per tutti. Quindi di cosa stai parlando mio caro Antonio? C’è forse scritto da qualche parte che bloccheranno le custom recovery? No. C’è forse scritto da qualche parte di un qualche componente custom-firmware killer? No. Ed allora?

    Siete un blog di una certa tecnologia (Android) da anni ormai ed ancora non sapete come funzionano le cose? Non so quale emoticon usare: /facepalm o /lol

  17. Alfredo ha detto:

    tanto gli aggiornamenti non li rilasciano comunque

  18. […] (…)Continua a leggere HTC rivoluziona gli update OTA: non ci sarà più la condivisione dei firmware? s… […]

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