Samsung Galaxy Note 7 vs iPhone 6S: ecco un interessante speed test

22 Agosto 201655 commenti
Il confronto era doveroso ed infatti i ragazzi di PhoneBuff hanno voluto realizzare un interessante speed test che coinvolge l’ultimo Samsung Galaxy Note 7 e l’iPhone 6S. I risultati purtroppo non faranno felici sviluppatori ed ingegneri della casa coreana.

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L’iPhone 6S, con processore Apple A9, 2 GB di RAM e iOS 9.3.4 ha stracciato il Galaxy Note 7, dotato di processore Qualcomm Snapdragn 820, 4 GB di RAM e Android 6.0.1 Marshmallow.

Su entrambi i dispositivi sono state eseguite in successione 14 applicazioni tra utility e videogames e purtroppo l’ultimo phablet di Samsung non è riuscito a tenere testa al rivale di Cupertino, seppur quest’ultimo sia sul mercato ormai da un anno e sia stato già ottimizzato con numerosi aggiornamenti software.

Il risultato è preoccupante in quanto l’iPhone 6S riesce ad eseguire un secondo giro di applicazioni mentre il Galaxy Note 7 deve ancora concludere il primo. Non ci resta che lasciarvi al video.

 

55 risposte a “Samsung Galaxy Note 7 vs iPhone 6S: ecco un interessante speed test”

  1. pirata_1985 ha detto:

    Il discorso riguarda prettamente samsung. Sono sicuro di essere più veloce io con Oneplus one moddato a mia immagine e somiglianza del note7

    • Gio ha detto:

      Mi raccomando il casco e le cinture quando raggiungete queste velocità da brivido!!!! Avevo acquistato op 3 poi quando ho provato quello di un amico ho cancellato l’ordine ed ho preordinato il note 7!!!
      L’Iphone 6s (comprato al day one) l’ho dati a mia moglie dopo un mese, proprio non lo sopporto.

  2. Elliottt90 ha detto:

    Questo vale come risposta a tutti i “delusi” che volevano 6gb di ram sul Note 7…
    Apple fa decisamente meglio con appena 2 gb..
    E non pensiate che Exynos faccia la differenza.

  3. HECTHOREX ha detto:

    be è ovvio che un Touchwiz che è simbolo stesso di inefficienza ed obesità, KNOX che rallenta almeno del 20% Android, un Android 6 che ANCORA ha memory leaks e sopratutto uno schermo molto molto più “denso” dell iPhone mettono l S7 in netto svantaggio…non ci sarebbe nessun problema se costasse meno dell iPhone 6s ma visto che costa COME un iPhone 6s direi che Samsung o si da una smossa o vedrà un botto di clienti optare per Asus e altri che almeno costano la metà…

    • Vinkeonzo ha detto:

      La tipologia di clientela a cui la serie Note si rivolge non possono sostituire le feature uniche di quest’ultima con un Asus ottimizzato peggio di un cinese da 50 euro, se gli Asus costano la metà è perché offrono meno.

    • Ryder_173 ha detto:

      Tranquillo la gente non se ne accorgerà, non ha idea di ste cose. Le pecore continueranno con i samsung?

  4. dariodj ha detto:

    Non dimenticate che IOS è un sistama operativo ottimizzato all’ennesima potenza, non basato su linux ed assolutamente realizzato sui prodotti Apple. E’ abbastanza ovvio che le performance del telefono della mela siano migliori rispetto ad un qualsiasi telefono Android, inoltre le filosofie sono diverse, android cerca nel multi tread la soluzione ai propri problemi, mentre Apple lavora nell’ottimizzazione su un numero minore di processori, spremendoli meglio ed a fondo. Personalmente non riesco ad usare i telefoni della mela masticata, proprio non li reggo, ma nel comparto software e nell’ottimizzazione hardware sono ancora, purtroppo, parecchie lunghezze davanti ad android.

    • xAlien95 ha detto:

      Assolutamente d’accordo. A favore di Apple però si potrebbe dire che nel test viene usato un modello dell’anno scorso contro un Note di quest’anno. Il vero test, qualora venisse effettuato, sarà tra Note 7 e iPhone 7 Plus.

  5. Cristian Martina ha detto:

    Sarei curioso di vedere il confronto con la CM13, sul note ovviamente.

  6. momentarybliss ha detto:

    per me il confronto non ha senso, un app per android deve tenere conto di una struttura dell’os più complessa già in termini di permessi e accesso alle memorie, tralasciando ovviamente il fatto che ios e l’hardware di iphone sono creati in simbiosi

    • Jojo ha detto:

      Esatto, concordo pienamente e poi sono troppo differenti…
      iOS ed android sono totalmente diversi in termini di fluidità e gestione delle applicazioni e dell’hardware. Poi secondo me il note 7 non è così lento, dipende da che parte sta l’autore del video perché è pieno di altri test simili fra questi due smartphone ed il note non sta messo affatto male. E poi a livello di caratteristiche e funzionalità io il note lo considero superiore in tutti i sensi (parere personale). Se proprio non si riesce a fare a meno di questi paragoni a mio avviso inutili, che ne facciano uno VERO tra iPhone 7 e note 7 quando sarà, lì sarà la vera sfida. Magari con Nougat a bordo da un lato ed iOS ottimizzato ulteriormente dell’altro

    • teob ha detto:

      Il confronto ha senso lato utente che usa un prodotto senza sapere cosa c è sotto. Alla fine è l unica cosa che conta

  7. TomTorino ha detto:

    Ma…. Io utilizzo un telefono da 119 euro e non lo trovo lento. Mai visto nessuno usare il telefono così. E’ da matti

    • sailand ha detto:

      senza parlare sempre di apple, a suo tempo un costoso e potente pc veniva massacrato da un amiga 500 altrettanto versatile ma molto piu’ economico.
      l’ architettura di certi sistemi operativi universali non puo’ che essere perdente avendo sovrastrutture di adattamento ai vari hardware per nulla ottimizzate.
      ora si ha una evoluzione hardware in grado di far girare sufficientemente, per un uso basico, qualsiasi cosa fregandosene della ottimizzazione ma la realta’ resta l’ inefficienza di certi sistemi operativi. tu preferisci l’ economia e smanettare? ok, e’ giusto per te, io ho un android ex top perche’ non avrei potuto spendere tutti quei soldi per un iphone ma ad averli me ne fregherei di fare lo smanettone (spesso lo faccio solo per risolvere sistema operativo e software non efficienti) e tornerei ai tempi di quando avevo l’ iphone e ti dico di piu’: al primo approccio con prodotti apple possono sembrare limitativi ma non e’ cosi’, e’ solo che sono efficienti e le cose vanno fatte nel modo giusto. non servono ennemila strade per arrivare allo stesso risultato, compresa la logica si apprezza l’ efficienza e la facilita’ d’ uso quotidiano.
      p.s. os x e ios partono da basi unix (linux e’ un derivato da unix).

      • Vinkeonzo ha detto:

        Condivido il tuo ragionamento ma ritengo che l’ottimizzazione di Apple non fa la differenza con l’hardware odierno, sia in uso quotidiano che in operazioni più complesse

        • sailand ha detto:

          non in polemica ma ti chiedo: hai avuto per anni apparecchi apple? io si pur essendo un informatico della concorrenza da decenni avendo a disposizione hardware linux, windows, android, ecc. e devo dirti che l’ esperienza d’ uso apple per me batte l’ hardware piu’ potente a piene mani. e’ quel fare le cose senza doverci stare a pensare, senza dover essere un tecnico, un esperto o solo uno user smaliziato. il tecnico lo faccio per lavoro, fuori voglio essere uno user senza pensieri e il mondo apple a mio modestissimo avviso e’ intuitivo come nessun altro oltre che in certi settori imbattibile oltre che vero e unico standard professionale (produzioni musicali, cine, fotografiche, ecc.).

          • Vinkeonzo ha detto:

            I tempi di S4-S5 dove la Touchwiz e in generale tutte le UI diverse dall’Android stock dei Nexus laggavano sono lontani, ora come ora un medio di gamma Android va alla grande, senza alcun tipo di impuntamento, la superiorità software di Apple, sebbene ci sia davvero, è percepita in gran parte per una sorta di effetto placebo.
            Comunque no, mai avuto dispositivi Apple, io ero quello che mentre mezzo mondo sognava l’iPhone 5 voleva a tutti i costi il Nexus 4 per intenderci lol

          • sailand ha detto:

            IPhone l’ ho avuto da quando esisteva solo lui come vero smartphone ma il discorso della user friendly e efficienza del software Apple è generico e coinvolge anche usare un Mac invece di un PC o configurare una rete wireless casalinga con una una time capsule invece che avere a che fare con router wireless e dischi di rete di marche varie.
            Non è effetto placebo e io stesso prima di provare sfottevo un collega utente Apple. Poi ho provato e il non doversi preoccupare di virus e malware quasi tutti per solo Windows, non doversi preoccupare ogni tanto di formattare e reinstallare, avere un sistema stabile persino in condizione di zero spazio disco disponibile mi ha conquistato e ho apprezzato il fatto di fare l’informatico per lavoro ma l’utente senza problemi al di fuori.
            Un paio di esempi? Su Mac per installare o disinstallare la gran parte delle applicazioni basta trascinare dentro o fuori dalla cartella applicazioni la sola icona che al resto pensa automaticamente il sistema non ha il file registro ma la cartella preference dove se per sbaglio cancelli qualcosa necessario a far partire il sistema osx lo ricrea automaticamente con valori di default e il Mac non si pianta!
            Poi avere menu organizzati con la stessa logica (certe funzioni hanno posizione fissa nei menù di tutti gli sviluppatori), poter usare software unix (e Linux) direttamente nel Mac.
            Per non parlare degli invadentissimi innumerevoli aggiornamenti di Windows che a volte ti obbligano ad aspettare minuti e minuti per spegnere il PC mentre su Mac si installano alla partenza e solo se lo vuoi.
            Placebo? No, a mia opinione non credo proprio.

  8. Latttina ha detto:

    Che cag@ta di test sarebbe questo? Applicazioni scritte per ios vs applicazioni scritte per android….a parte il sistema operativo diverso se gli sviluppatori non hanno lavorato bene è ovvio che ci saranno delle differenze un po’ come tra la stessa applicazione per linux o per windows sullo stesso pc genera risultati e prestazioni diverse. Completamente inutile.

    • Trunks ha detto:

      Inutile non direi. In effetti può mettere in risalto l’utilizzabilità di ciascun terminale con delle operazioni semplici e ripetitive.

      • Latttina ha detto:

        Si…. Finché si confrontano terminali con lo stesso sistema operativo e le stesse identiche applicazioni ha un senso….ma se mi tiri in ballo Ios o Windows Phone non mi sembra molto utile… Diventa di più un confronto tra diversi O. S. e filosofie.

        • Trunks ha detto:

          In effetti c’è anche questo rischio. Tuttavia se una persona usa le applicazioni mensionate nel test anche questa indicazione potrebbe essere utile. Altrimenti nessuno avrebbe mai le basi cognitive per passare da un sistema all’altro. Se poi chi segue il test è una persona che approfondisce buon per lui, cercherà anche di sapere pregi e difetti di una scelta.

  9. Ryder_173 ha detto:

    A me gli iphone piacciono. Avevo intenzione di prendermi uno per la prima volta. Ma già essere schiavo di itunes… Ciao

    • luca giani ha detto:

      Itunes sono almeno 3 anni che non lo uso… mai sentito parlare di iCloud? finiamola con questa leggenda di iTunes

      • Ryder_173 ha detto:

        Finiamola un corno. Io ho altre esigenze e usi e non voglio sempre cose in cloud. Voglio avere delle cose nella memoria del telefono, non dover avere internet per averle

        • Carlo ha detto:

          Ci sono migliaia di app che vengono viste come arichivio di massa via Wi-Fi. Comodo, rapido, no fili e gestisci qualsiasi file

        • luca giani ha detto:

          Scusa ma di quali cose parli? le foto stanno gia sul telefono… giusto la musica se non usi servizi di streaming ma non credo che ogni giorno sposti musica sul telefono… se parliamo invece di PDF o Documenti Office sono pochi KB..

          • Ryder_173 ha detto:

            Già. Giusto. Per quanto riguarda la musica posso scaricare da safari file mp3 e poi spostarmeli in un posto dove c’è tutta la mia raccolta di musica (dal telefono e no itunes)?

          • luca giani ha detto:

            se parliamo di illegalità’ non ci sono dubbi… fatti android e basta… non stiamo nemmeno a discutere… Detto questo esistono decine di app per iOS che permettono di fare download mp3 e salvarli in locale…

    • Iphonista ha detto:

      ITunes lo uso solo per backup di seconda linea 2 volte l’anno e per aggiornamenti maggiori (iOS 9 ecc.). Il resto tutto in wi-fi. Il tempo in cui aggiornavo le applicazioni sul Mac e poi le trasferivo col cavo è passato da molti anni

      • Ryder_173 ha detto:

        Non so come sono i backup, i file e gli aggiornamenti su iphone e se si cancella tutto, avendo jailbreak. Conosco tutto ormai di android e so cosa fare. Cambiare os per me sarebbe partire da 0 ed è un altro motivo per cui ho deciso di continuare con android. Comunque il cloud non può soddisfare come il trasferimento con il cavo che è molto comodo. Non ha senso ogni volta caricare le cose in cloud e poi guardarle o scaricarle dal pc o telefono col tempo di upload poi… A me sembra assurdo il limite degli iphone con itunes. Non mi troverei. Sono uno che gestisce i file con file manager (cosa che l’iphone neanche può avere senza jailbreak) ed è una comodità di cui non potrei farne a meno

      • Ryder_173 ha detto:

        Non so come sono le cose su iphone. I file, backup, aggiornamenti (con jailbreak) ma non posso farne a meno della comodità di gestire le cose con un file manager e trasferire le cose col cavo. Non ha senso caricare ogni cosa in cloud e vederla o scaricarla dal pc o telefono col tempo per l’upload poi

        • Iphonista ha detto:

          A me dover usare un cavo o un file manager sembra una scomodità però ognuno ha le sue esigenze. Era solo per spiegarti come funziona adesso il mondo Apple.

          • Ryder_173 ha detto:

            Scomodità?? Hahah e dimmi perchè? Come? Forse sei tu che non ci fai niente di che

          • Iphonista ha detto:

            Scomodo perché ti vincola ad un computer, bloccato alla scrivania!!!

          • Ryder_173 ha detto:

            Ma del file manager in un telefono dici che sarebbe scomodo? Io ho bisogno di poter creare cartelle e rinominare i file intanto… Non capisco come può essere scomodo un telefono che viene rilevato al pc come archiviazione di massa, come una chiavetta usb e ci metti quello che vuoi liberamente e comodamente. Ed è una cosa invidiabile. Android è un sistema più flessibile, aperto

          • Iphonista ha detto:

            Per la musica mi sono abbonato ad Apple music che posso ascoltare anche su Android, le suonerie non le cambio più dal Nokia 7610, oltre 10 anni fa. In ogni caso posso o acquistarle o crearmele con garage band in modo piuttosto semplice. Le cartelle posso crearle e nominarle come voglio dentro le applicazioni. Ad esempio la cartella sfondi. Esiste un file manager semplice basato su icloud che però non conosco bene. Concordo con la conclusione sulla memoria di massa e rilancio con la personalizzazione.

          • Ryder_173 ha detto:

            Le suonerie erano un esempio. Uso quelle del telefono. La musica me la scarico perchè la voglio nella memoria del telefono. Per me non ci si può affidare sempre alla connessione a internet. Per es. quando devo rinnovare la promozione e mi dimentico quel giorno che scade di ricaricare mentre sono in giro e voglio ascoltare musica? La musica devo averla sempre e poter ascoltarla con qualsiasi app

          • Iphonista ha detto:

            Sono d’accordo. Perché dipendere dai gestori telefonici e dalla connessione? Un po’ di musica sempre in memoria.

  10. Dario ha detto:

    Dopo avere utilizzato tutte le versioni di Android con svariati smartphone e Tablet, questo video mi ha fatto ricredere in positivo sull’Ios, considerando che raramente tengo in memoria più di 5 app in background, l’iphone con i suoi 2gb ram e il suo dual core nell’uso quotidiano riducono i tempi di attesa in modo significativo, inoltre anche la fotocamera e la sua reattività mi sono piaciute molte, ho molti amici che usano iphone. Potrei accettare in futuro di non smanettare più con custom rom, kernel, firmware radio e quel che riguarda temi personalizzati o launcher vari. Le performance sono importanti.
    Il punto forte di Android è che non esiste quasi nessuno che non l’abbia mai provato o che non lo possiede, dato le centinaia di possibili varianti nel mercato

    • Realtebo ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ ha detto:

      Ti do ragione su tutto ma o muoio se non posso smanettare dietro a rom etc… Non a caso ho uno Xiaomi

      • Dario ha detto:

        Ottima scelta ?, altro che knox e tutti i relativi bloatware. Comunque con il jailbreak si riesce a customizzare non allo stesso modo di Android, ma meglio di niente. Una volta non ci pensavo 2 volte a roottare e perdere la garanzia dopo un paio di settimane dall’acquisto, adesso con knox 0x1 sei fottuto (tanto per restare in tema samsung)

  11. lean ha detto:

    L’unica colpa di samsung a mio avviso è non investire di più su tizen e mandare a cagare android

  12. Manuel ha detto:

    Non si può può fare un confronto con con Samsung, ci sono altri top Android ottimizzati meglio, sappiano tutti i problemi di Samsung.

  13. RedhooK ha detto:

    Infatti, chi possiede un Note è tagliato fuori dal mondo, a causa della sua lentezza, non può usarlo ne lavorarci…
    Ma che la smettano una volta per tutte!
    Questi “pseudo test, insieme ai drop test” sono una valida mossa di marketing, attirano ed incuriosiscono…

    Perché non fare un test con i giochi, tra una PS4 ed un potente PC ?

    Già che ci siamo… parlando di velocità, vorrei sapere chi usa un dispositivo in questo modo?
    Ed una volta appurato, che possa essere veloce, o più veloce di un’altro, quale sarà il suo vantaggio concreto?
    Eseguire una chiamata più rapidamente?
    Aprire una pagina web prima?
    Sbloccarsi qualche decimo di secondo prima di un’altro, usando i vari sensori?

    Ma gli smartphone, sono intesi come le vecchie colt del far west, dove il più veloce a sparare aveva la meglio?

    Perdonate: ma, la differenza in questo test, la fa il sistema operativo e non l’hardware.
    Perché se venissero invertiti i ruoli, sarebbe iPHONE in difficoltà, per ovvie ragioni di ottimizzazione hardware al sistema.

    Concludendo: l’hardware e/o software, dei due dispositivi a confronto, vengono valutati su un campo da gioco non comune ai due.
    Infatti, ogniuno gioca nel proprio campo.
    Cambierei il titolo in: “test a confronto tra iOS e Android”

  14. Fabianator ha detto:

    Comunque mi piace il video è il sistema di paragone. C’è un altro con il one plus 3

  15. Andrea Licchetta ha detto:

    Sarei curioso nel vedere lo stesso test ma con app Google tipo’ “foto – g+ – drive – maps ecc.”

  16. Marco Cacciatore ha detto:

    1334×750 e ho detto tutto ahah

  17. Cosaa? ha detto:

    Non c’è nemmeno una CPU android che si focalizza sui core singoli?

  18. Emanuele ha detto:

    il note direi che è penalizzato un pò per via della risoluzione Quad HD.
    Se avessero fatto il confronto con un 6s plus magari la differenza si riduceva di qualche 20 punti percentuale.

  19. Nembolo ha detto:

    Una volta per rinunciare alla castrazione di IOS bisognava sorbirsi lag, impuntamenti, crash e quant’altro su android.
    UNA VOLTA.
    Adesso le cose sono completamente cambiate… io ho un note 4 con MM scorrevole che più non potrei immaginare.
    Questi test sono da “bimbominkia” che non hanno alcuna utilità pratica inoltre misurano il lavoro degli sviluppatori delle app non il telefono nelle sue vere ptenzialità.
    Mai rinuncerei a tutte le features del note per un iphone 6s… ma siamo su un altro pianeta… uno strumento di lavoro contro un telefono giocattoloso… infatti apre meglio proprio i giochini… ma siamo seri.

  20. dilan ha detto:

    Le famigerate prove di superiorità, che non dovrebbero essere state mai messe in un blog a tema android. Ovviamente gli utenti apple possono confermare tutto questo e ne erano già convinti ancor prima di vedere questo video. Non a caso iphone è padre di tutti gli smartphone odierni, android ha seguito le sue orme e samsung addirittura ha copiato i suoi standard, le prove inconfutabili stanno nei processi che si sono tenuti tra queste potenze. A fare le pecore non si arriva mai primi! La rivalità tra samsung e apple rimanda alle vecchie vicende che vedono decollare l’azienda di bill gates, ovviamente solo dopo che apple si era già imposta sul mercato mondiale grazie ai suoi prodotti innovativi e rivoluzionari. Voi credete che ci sarebbero mai stati smartphone senza uno steve jobs? Io credo che neanche ci sarebbero stati computer che potevano chiamarsi personal computer; non dico che bill non abbia dato il suo contributo, dico solamente che gli odierni computer non si sarebbero chiamati pc, o semplicemente che la loro interfaccia sarebbe ancora stata cosi complicata che solamente personale formato avrebbe potuto utilizzarli. Forse non sapete che per lanciare sul mercato il primo computer ci sono voluti grandissimi sforzi!

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