Ormai è un dato di fatto che il Galaxy S6 e la sua variante Edge arriveranno sul mercato con il supporto alla ricarica wireless integrata, ma purtroppo per poterla sfruttare sarà necessario acquistare la base di ricarica ad induzione. Quest'ultima, proprio durante le ultime ore, avrebbe fatto visita agli uffici FCC.
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Grazie anche ad un’immagine possiamo vedere come potrebbe essere, in grandi linee, il caricabatteria wireless del nuovo top-gamma di Samsung. Il numero di modello è EP-PG920I e come potete vedere dall’immagine qui sotto l’accessorio è completamente rotondo.
È probabile che quest’ultimo possa anche essere compatibile per la ricarica wireless con il primo smartwatch circolare di Samsung, il tanto richiesto Orbis.
Il 1° Marzo è ormai vicino e non ci resta che attendere la presentazione ufficiale, durante la quale dovremmo conoscere anche alcuni degli accessori ufficiali.

Magari mi sbaglio, ma trovo la ricarica wireless molto scomoda.
La sera quando metto il telefono a caricare ho comunque un cavo che mi permette un certo movimento ma allo stesso tempo non interrompe la ricarica.
Con il wireless per ogni chiamata sms ecc devo sempre spostare il telefono e di conseguenza interrompere.
E’ vero che le batterie non hanno più il problema della memoria, ma sono comunque accumulatori che soffrono del come viene detto “attacca stacca” per non parlare che se l’ho messo da poco a caricare e mi arriva una chiamata rischio che si spenga prima della fine.
Infatti… non ho mai capito qual è l’utilità della ricarica wireless.
Immagina un magnete tipo tetrax in macchina con ricarica wireless. Oppure un caricatore sui tavoli dei bar…
È solo una tecnologia giovane, e deve maturare ed entrare nelle abitudini.
Certo se la usi solo per caricare il cell di notte è totalmente inutile
Tipo chi lavora in ufficio e non deve per forza muoversi costantemente dalla sedia…. Primo esempio che mi viene in mente… Condivido che non sostituisce il cavo ovviamente…
Bingo!
Infatti è proprio come lo uso il ufficio: lo appoggio sul tavolo e si carica, mi chiamano e lo prendo su al volo.
Ho la ricarica wireless anche in macchina e durante i viaggi lunghi, se serve, posso comunque ricaricarlo a filo (volendo)
Solo a casa, la notte, lo ricarico a filo …. ( S4 )
ma… bingo! perchè è un modello per il mercato anglosassone?
se lo avessi preso in italia, magari era …tombola!
personalmente il mio telefono in ufficio ci arriva carico e la sera quando esco è ancora carico…che senso ha avere un telefono che non ti copre nemmeno una giornata?
Allora gentilmente me la spiegheresti?
l’utilità è che quando vado a dormire metto il telefono sulla base di ricarica ed al mattino lo prelevo e sulla base di ricarica metto il tablet che è carico quando rientro dal lavoro… il tutto solo un “piattino” sulla mensola della camera e non cavi e cavetti in giro…per ora sono pochi i dispositivi che si caricano ad induzione ma credo saranno sempre di più ed i più disparati…
E chi te lo ha detto che le batterie soffrono l’ “attacca e stacca”? Abolire tutti i connettori e i pulsanti fisici potrebbe portare ad un telefono veramente impermeabile, e ad una nuova tecnologia per la scocca. Se sarà possibile superare il problema della SIM il telefono potrebbe essere costruito in un pezzo solo, molto più robusto.
Mettiamo che non soffrano l’attacca, mi informerò meglio sulla questione, rimane il fatto per ricaricarsi deve rimanere immobile sulla sua base e per me è scomodo.
Mi capita e come a me penso ad altri di arrivare a sera con la batteria scarica o quasi, se devo ancora usare il telefono che faccio, mi tiro dietro la base e il telefono?
Per il resto del discorso, si potrebbe fare senza avere per forza una base, magari un cavo che si attacca al telefono ma senza contatti metallici diretti.
In fine a me piacerebbe pure un terminale come dici tu, ma poi chi li sente i fanatici della batteria amovibile e degli slot per la micro sd???
Per ora non c’è problema, visto che il mini usb c’è comunque. La ricarica wireless è analoga, come modalità d’uso, a quello che sono adesso i telefoni cordless. Tu hai qualche difficoltà ad adoperarli? Il telefono “monolitico” è ovviamente molto al di là da venire, e quando si realizzerà non ci saranno neanche più le micro sd.
Con i telefoni cordless no, visto che non li porto fuori ufficio e li uso solo se qualcuno mi chiama o io chiamo.
Se lavorassi ad una scrivania, probabilmente non avrei difficoltà.
Quando esisterà la ricarica in 5 minuti sarà tutto più limpido ;-)
Per ora è una tecnologia giovane. Penso che che in futuro, quando sarà diffusa, potremo avete basi di ricarica per vari oggetti. Già oggi esistono piani per cucina con integrata una base di ricarica wireless (gadget costosi) dove puoi mettere un telefono, probabilmente in futuro il tablet, il pc…. D’altronde anche quando usci il primo wifi sentii sghignazzate collettive… Ora è ovunque.
Allora concepire sistemi di alimentazione vera e propria… quindi far proprio sparire cavi di alimentazione… su un piano dove metti più elettrodomestici, Tutto vengono alimentati induttivamente senza dover tirare tutti i cavi.
Per me che lavoro in ufficio la ricarica wireless è una manna. Arrivo in ufficio e appoggio il galaxy s5 sulla base di ricarica. I vantaggi sono: 1-non avere la rottura di aprire la porticina e inserire l’usb, 2- si evitano usure con il tempo. gli svantaggi sono: 1-se lo sollevi si toglie dalla carica, il che è un problema per esempio se devi fare una lunga telefonata e hai la batteria quasi scarica; 2-la ricarica è più lenta,ad oggi comunemente si parla di 750mAh.
ovviamente per me questi non sono problemi, dato che ricaricare il telefono da zero in 4h anzichè in 1,5h non è un problema essendo sempre in ufficio, inoltre non ho problemi di esaurire la batteria durante le telefonate perche, proprio per la comodità di metterlo in ricarica, ho sempre il telefono sopra il 50% di carica.
[…] (…)Continua a leggere Samsung Galaxy S6: il caricabatteria a induzione passa dagli uffici FCC su Androi… […]
nuovo record di articoli su anteprime e indiscrezioni su un telefono…siamo sulla media di 2 al giorno…pazzesco…poi metà non saranno confermate ma va bene uguale
ahahah quoto in pieno, ormai ho il vomito dell’s6, tanto sono tutte chiacchiere finchè non c’è nnt di ufficiale
L’unico vantaggio che POTRA avere questa tecnologia sarà quando le auto avranno la ricarica wireless integrata, gia se ne parla e sembra che sia un punto dove tu poi ci puoi attaccare un porta cellulare con ricarica wireless. Per il resto è quasi inutile se consideri di dover spendere 50€ per il caricabatterie, arrivo in ufficio attacco il cell al cavo e sta sempre sotto carica anche se lo uso, risparmio 50€ che posso usare per una batteria portatile coi contro attributi e me la porto in giro.
Poi magari sui sui telefoni resistenti all’acqua ti risparmi di aprire lo sportellino maledetto che ogni volta sclero per aprirlo e spesso si rompe XD
Dipende sempre da come si usa il telefono. Intanto una base di ricarica Qi si trova tranquillamente a circa 20€ e non 50. Ne ho presa una di amazon per il G3 e fa benissimo quello che deve. Non ho problemi di durata batteria, faccio tranquillamente la giornata. Alla sera quando rientro poggio il telefono al solito posto, solo che ora sul mobile c’è la basetta Qi. Al mattino il telefono è sempre carico al 100%.
E poi volendo, in situazioni particolari, il cavo resta sempre disponibile.
Tu quale hai?Funzionano? Avevo letto in giro che i caricabatterie economici su amazon non funzionano, tuttavia su internet si trova parecchia gente stupida che non sa quello che dice, 50€ mi sembravano esagerati ma sui 20 può essere una soluzione più ordinata, visto che ho uno soowroom aperto al pubblico ed è brutto vedere questo filo che penzola
Ho il choetech che costa 22,39€. Funziona veramente benissimo.
oooooooooooooooooooo….
finalmente potrò utilizzare il mio nuovo fracassè!!!
:D :D :D
Infatti ho detto esisterà
, in futuro si spera non troppo prossimo da vederlo ;-)