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Ordinato su amazon per poco più di 100€ è arrivato in un baleno e quindi mi accingo alla prima cottura di un filetto comprato e condito giusto il giorno prima.
Il pairing, come già detto, avviene tramite bluetooth e il termometro è riconosciuto come un paio d’auricolari. Purtroppo non sono mai riuscito, anche nelle seguenti grigliate, a testare se quest’interfacciamento interferisca o meno con l’audio in chiamata (problema comunque risolvibile con android selezionando la sorgente audio direttamente dalla schermata visibile durante ogni conversazione).
Se siete a corto di batteria sul vostro terminale android potrete comunque utilizzare tutte le funzionalità di iGrill manualmente. Infatti, come si nota dall’immagine di copertina, il dispositivo è dotato di alcuni bottoni che permettono di:
- accendere e spegnere il dispositivo
- impostare i vari alert (vedi dopo)
- vedere la temperatura per ogni sonda
Il termometro funziona con delle batterie mini-stilo incluse nella confezione che comprende, oltre al dispositivo e batterie, le due sonde. (acquistabili anche separatamente nel caso una di queste si rompesse).
L’applicazione
[app]com.igrill[/app]
Tramite l’applicazione, gratuitamente scaricabile dal Google Play Store, potrete comandare, impostare presets, timers e quant’altro direttamente dal vostro divano (a patto che sia a range bluetooth).
Sarò sincero, il team di iDevices non ha fatto un ottimo lavoro con l’app dato che il design è molto più iPhone che Android ma, sopratutto, per noi Italiani – assidui utilizzatori dei gradi Celsius – il tutto diventa più complicato. Infatti, anche se l’applicazione prevede un comodo switcher per passare da C° a F° e viceversa, alcune funzionalità soffrono di problemi di conversione: è il caso degli allarmi, una delle funzionalità più interessanti di questo termometro che vi permetterà di guardarvi un bel film mentre la carne cuoce ed essere notificati solamente quando la temperatura da voi impostata è quella desiderata.
Nel mio caso del filetto, ad esempio, puntavo ad una temperatura di 58°C al cuore e l’applicazione non ha mai suonato – fortunatamente, grazie all’eccitazione del “gioco nuovo”, stavo costantemente controllando la temperatura di minuto in minuto e quindi non ho bruciato nulla :).
Considerato questo “piccolo” problema ho contattato immediatamente l’assistenza tecnica che prontamente risponde assicurandomi che stanno già lavorando ad una soluzione e che presto rilasceranno una nuova versione.
Un’ altra funzione interessante dell’applicazione è l’allarme impostato su un range di valori. Alcune cotture, infatti, necessitano una temperatura abbastanza costante sulla griglia e questa funzionalità vi permetterà, ad esempio, di farvi suonare il telefono quando la temperatura supera la soglia massima o scende sotto il valore minimo.
Conclusioni
Se volete passare di livello nel grilling vi consiglio di comprare un ottimo termometro a sonda. Ce ne sono moltissimi sul mercato ma questo si interfaccia con il vostro Android e se l’assistenza tecnica non racconta frottole, anche l’applicazione dovrebbe diventare perfetta a breve (design a parte).
E il mio filetto? E’ venuto perfetto da leccarsi i baffi. Non ci credete? Chiudo l’articolo con una foto dove si vede anche il buco lasciato dalla sonda del termometro :)

Ahahah
Devo dire ke un dispositivo ke dalle foto si e fatto valere, lo dovrei provare.
Mi mancava proprio :-D
E bravo Andrea, allora non fate solo articoli copia incolla un giusto mix di tecnologia allegria ed arte culinaria, articolo godibilissimo… ma con troppe calorie.
facci sapere se “correggono” l’app.
Complimenti.
Grazie :)
Per quanto riguarda l’aggiornamento dell’app, appena mi arriva ( se ), commenterò qui. Intanto mi godo le grigliate :)
buon appetito!…
E grazie per la cortese risposta!
P.S. Allora è vero, vi leggete anche i commenti non è una leggenda metropolitana.
Questo è un risponditore automatico: ti stimo fratello!
[…] (…)Continua a leggere iGrill: un termometro a sonda per Barbecue interfacciabile con Android su Android… […]
Già per il solo fatto che sia interfacciabile con Android, non si dovrebbe nemmeno chiamare “iGrill”, ma qualcosa del tipo “DroidGrill”….
Simo, da un’azienda chiamata iDevices e che sforna dispositivi compatibili per l’appunto con i device di cupertino cosa ti aspettavi? :)
Tra l’altro credo che la compatibilità con android sia arrivata dopo di quella per iPhone.
Scusami ma la sonda fino a quanti gradi la posso usare? A me più che per il grill mi serve li dove l’acqua di cottura o l’olio non devono superare una certa soglia.
guarda sulle specifiche tecniche. Io ho l’ho testato fino a 200° circa.
Non sono riuscito a trovarla da nessuna parte questa info.
Ottimo Andrea… Al prossimo raduno degli androidiani grigli la carne per tutti :)
Ammazza, poco più di €100? Un affare!!!
Mettendo la sonda nel posto giusto ti avvisa se ti saler la febbre.
In 200.000 mila anni di evoluzione dell’homo sapiens si è sempre cotta la carne alla griglia in modo soddisfacente. Mi piacciono le innovazioni tecnologiche ma a volte si sfiora il ridicolo.
Roy, sotto un certo punto di vista hai ragione. Ma ti assicuro che questa non è un innovazione solamente tecnologica.
Da anni abbiamo standard alimentari che impongono il raggiungimento di alcune temperature (secondo me ridicole) per raggiungere una soglia di sicurezza dove la carica batterica della carne viene azzerata. (quindi innovazione e progresso nel campo medico).
Inoltre con la cucina molecolare, che seguendo il tuo discorso è molto più ridicola che tenere a portata di mano un termometro, è scienza/chimica applicata all’arte culinaria.
Ad esempio, per il filetto sopra citato, ho portato la carne a 48/50*C e l’ho mantenuta tale per una decina di minuti. Sai perchè? A quella temperatura sembra vengano coinvolti degli enzimi chiamati Catepsine che possiedono la proprieta di scindere le catene proteice. In soldoni, inteneriscono la carne!
Sono d’accordo con te sul fatto che per cucinare una costata alla griglia non ci vuole una laurea in arti culinarie. Ma io, come tantissimi altri, non voglio cucinare “un” pezzo di carne ma “il” pezzo di carne e il sapore non deve essere semplicemente buono ma eccezzionale! :)
Direi comunque che sono andato un po OT.
Grazie per la risposta esauriente, da questo punto di vista il dispositivo ha un suo perché. Rimango però del parere che, essendo la “sbraciolata” un momento conviviale da vivere in allegria per lo più con gli amici, munirsi di tale dispositivo potrebbe rendere la situazione un po’ troppo tecnica e meno spontanea.
Ciao.
Noto delle influenze BBQ4All-esche o sbaglio? :)
non sbagli :) sono un accanito seguace :)
Ussignur! Questo è un commento assolutamente in linea col tuo avatar.
se associo l’immagine allo scritto sembra quasi che tu li abbia “visti” questi 200.000 anni,… mmmmm… no non è possibile, i replicanti hanno una vita più breve.
mitico!
Comandante Straker in realtà sono una versione modificata di Roy, non ho il limite dei 6 anni.
sei il secondo ad aver riconosciuto il mio avatar, allora sì il limite dei 6 anni ti è stato rimosso, qualche “annetto” l’hai anche tu. :D
E si! Sono abbondantemente sopra gli “anta”. (la prima decina di anta, non la seconda …lol).
allora siamo “colleghi!”
anche se la seconda decina per me si sta avvicinando “insolentemente” veloce.
sei il secondo ad aver riconosciuto il mio avatar, allora sì il limite dei 6 anni ti è stato rimosso, qualche “annetto” l’hai anche tu. :D
Il tuo commento denota una ignoranza incredibile . E per inciso sei tu a sfiorare il ridicolo non questa innovazione tecnologica . Spero tanto che sia tu l’unico a pensare in questo modo così da troglodita, altrimenti ahimè siamo messi veramente male . Un consiglio spassionato, documentati prima di ostentare la tua spaventosa e allarmante ignoranza . RIDICOLO !!!
Te lo dico con il cuore in mano e senza incazzarmi: MAVAFFANCULO, VA!
[…] (…)Continua a leggere iGrill: un termometro a sonda per Barbecue interfacciabile con Android su Android… […]
Se devo spendere 120€ per cuocere bene un filetto…
Giusto, piuttosto meglio spenderne 500 per un telefono “top di gamma” con cui fare la foto del filetto (cotto da schifo) e metterla su Instagram! ;)
Puttanata a livello mondiale…
molto PERSONALMENTE trovo la cosa ridicola; mi piace la tecnologia ma non ad un livello dove quasi tutto deve essere fatto con ausilio di aiuti o semplificazioni. La grigliata me la cucino come ho sempre fatto con il rischio che a volte la cottura sia imperfetta ma diamine è proprio il bello della cucina alla griglia. Poi non ne parliamo di spendere 100€ per questo aggeggio.
Detto questo come altri bella l’idea di un articolo diverso dagli argomenti classici.
Mi spiace ma sbagli perchè parti da un presupposto completamente diverso da quello di chi ha scritto l’articolo. Che tu possa “cucinare” “un pezzo di carne” alla griglia non lo mette in dubbio nessuno, ci mancherebbe!
Ma Cucinare IL pezzo di carne, come si deve ed in modo che sia il più buono possibile è ben lungi dall’essere semplice, soprattutto se fatto ad occhio!
Poi concordo che 100€ per un termometro da alimenti sono tantini, ma ti ricordo che c’è gente che spende 6-700€ per un telefono che cambia l’anno dopo… de gustibus, d’altra parte ogununo con i propri soldi ci fa quel cavolo che vuole!
Non serve a nulla.
Al massimo una sonda può servire per coucere un grosso arrosto, ma per una bistecca…… da ikea costano 15 euro.