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Secondo fonti locali, Anthony Levandowski, ingegnere che si occupa del progetto self-driving car di Google, sarebbe infatti stato preso di mira da un gruppo di manifestanti, denominato Counterforce, attraverso atti di stalking e la diffusione di un depliant nel quale si sostiene che il lavoro di Levandowski sia in realtà destinato alle forze militari statunitensi.

Levandowski viene accusato di “voler portare la sua utopia cyber-capitalista a Berkeley” a causa del recente acquisto di una proprietà destinata all’edificazione di un complesso abitativo. Nel volantino sono inoltre contenuti inquietanti dettagli sulla sua routine mattutina, oltre a pesanti giudizi sulla sua personalità.
Il clima a San Francisco, dunque, si scalda sempre di più, proprio mentre le autorità hanno stabilito che le tech companies dovranno pagare un dollaro al giorno per ciascuna fermata pubblica utilizzata dai loro servizi-navetta privati. Nessun commento in merito è giunto da Levandowski o da Google: Big G ha però dotato i suoi autobus di un servizio di sicurezza privata, e sta vagliando la possibilità di utilizzare trasporti su rotaia.
[…] Proteste a San Francisco: ingegnere Google vittima di stalking […]
Sempre più problemi, sempre più stupidi
ma dai sarà stata la stessa google visti i precedenti (o forse è meglio dire “gli attuali”? bah chissà…)
tutta questa ottusità è veramente spaventosa.
Levandowsky si che è un grande centravanti!
ma la guerra fredda non era finita nell’89?
ok, supponiamo e diamo anche per scontato che il tizio, come tutta google lavorino a progetti militari…lasciamo da parte tutta la morale relativa, con la quale posso anche essere quasi del tutto d’accordo…
tutta questa gente che protesta lo fa usando sicuramente tecnologie che sono derivazioni di tecnologie militari….magari si danno appuntamento sotto casa di Levandowsky e ci vanno col GPS…
e poi non sanno di cosa parlano…di tutto il progetto dell’auto che si guida da sola è l’intelligenza artificiale che ci sta dietro che potrebbe essere militarmente appetibile, e quella, non lo sapremo mai, magari è già pronta da un po’…
non hai visto top gear?
di solito lo guardo, quest’anno manco una puntata…se mi dici serie e puntata provvedo