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L’anima open di Android avrebbe permesso il prolificare e quindi l’accesso degli utenti ad applicazioni malevole e quindi alla pirateria, senza il bisogno di richiedere permessi di root o effettuare un “jailbreak” in caso di sistema iOS.
Gemmell sostiene che:
“Fai una ricerca su internet di copie di applicazioni pirata, dopo le copi all’interno del dispositivo (regolarmente unrooted, non jailbreak) e le lanci. Il sistema Android è progettato dalle radici in modo tale da favorire la pirateria. Perciò la sua esistenza non è una sorpresa ma è qualcosa di inevitabile.”
Per migliorare questa situazione il celebre sviluppatore iOS (speriamo non di parte) sostiene che Google dovrà bloccare Android in qualche misura in modo tale da rendere più difficile per tutti gli utenti il furto di software. Se ciò non accadrà è inevitabile che lo sviluppatore sarà maggiormente interessato da altre piattaforme anche se la richiesta degli utenti è alta.
Egli conclude dicendo quanto segue:
“Ci deve essere un flusso di entrate. Non si può attendibilmente avere quel flusso di entrate se la piattaforma stessa e la filosofia dietro di essa danneggiano attivamente il commercio. Se si desidera una piattaforma commercialmente valida per sviluppatori di software di terze parti, bisogna bloccarla. “
Paradossalmente il problema evidenziato da Gemmell è presente in Android quanto in iOS, poichè anche se nella piattaforma di Google i permessi per accedere a market alternativi e quindi a copie pirata di applicazioni è più facile, sulla piattaforma Apple un semplice jailbreak di un paio di minuti porta allo stesso risultato.
L’utente che in cerca di applicazioni gratuite, intenzionato a non spendere anche pochi centesimi, ricorrerà sempre a copie pirata di qualsiasi applicazione, sia su Android che su iOS. Questo è il mio pensiero e penso che l’utente pirata, che vuole risparmiare, non esiste solo nel primo e non è talmente assente in iOS da indurre gli sviluppatori ad abbandonare il sistema di Google.
Ciò che potrebbe portare maggiormente sviluppo dall’altra sponda è solamente un maggiore profitto che riesce a portare l’App Store di Apple, con un gran numero di applicazioni a pagamento rispetto a quelle gratuite (l’inverso nel Google Play Store). Ovviamente questi sono pochissimi dei tanti aspetti che influenzano il mercato delle applicazioni mobile.
Qual è il vostro pensiero?
Emh, ma Cydia e Istallous su IOS dove li lascia?
Sì ma devi fare il jailbreak per installare le app crackate, invalidare la garanzia e altri problemi, mentre su android puoi installare app crackate out of the box.
Poi a Google interessa solo vendere telefoni, se la gente cracka le app non penso gliene freghi molto.
Tre secondi per cancellare cydia ed hai di nuovo la garanzia
tre secondi per ripristinare il telefono su unroot ed hai di nuovo la garanzia.
(so di liquid mandati da alcuni tizi con la famosa froyometal sopra, ripristinati in garanzia, perciò rootati e con custom rom,
non è che sono tutti come Apple che se si accorge che
il tuo iphone è stato esposto ad un umidità superiore al 50%
già te lo fa risultare come fuori garanzia)
si, ma lo fa solo chi lo sa fare, quindi la % di utenti che la fa è comunque inferiore a chi scarica un app da internet per android!!
forse quello che intendeva questo sviluppatore è che su ios per installare app pirata devi fare il jailbreak, fermando così un bel numero di utenti, mentre su android basta lanciarla anche se il dispositivo non ha il root…
e io da possessore di un nexus s con JB senza root ti posso assicurare che con tutti effettuano il root, e quelli che conosco che non sanno nemmeno cosa sia il root sanno invece come scaricare app pirata (tra l’altro è lo stesso procedimento che si usa x scaricare un film!!)
Non invalidi nessuna garanzia essendo un’operazione reversibile
Non dire cazzate per favore
Guarda… con Android invalidi la garanzia quando metti i diritti di root anche per software lecito… eppure lo fanno tutti anche per nulla. Sai cosa importa della garanzia alla maggior parte della gente?
Per iPhone esiste la procedura per installare app pirata. Che la smettessero di dire stupidaggini
Su iPhone per crackare si deve avere il JB cioè invalidare la garanzia
Su Android la maggior parte delle applicazioni si possono crackare senza permessi di root, quindi è più facile
Informati
è un problema dei così detti “programmatori” i quali magari conoscono Java solo perché hanno cominciato a sviluppare per Android. Si chiamano sistemi anti-copia, DRM o altri sistemi ancora. Solo un’applicazione ha fatto notizia per tutto il globo: chi cercava di crackarla si vedeva il credito esaurito perché mandava SMS a tutti i contatti scrivendo tipo “sono così mentecatto che cracco un’app da 0.99$”
Dopotutto se notate, le applicazioni che fanno più soldi sono quelle che mostrano contenuti legati ad un feed esterno, il quale esercita la sua funzione anti-copia ad ogni richiesta: hai un account valido e non ti stai connettendo da tutto il globo? Ecco il tuo contenuto, altrimenti ti blocco e ti segnalo.
Le stupidaggini le dici tu perché sembra che non hai letto l’articolo: Apple “cerca” (perché è impossibile) di tutelare gli sviluppatori mettendo i bastoni fra le ruote ai possibili “pirati”… non ci riesce? pace, almeno ammettete che ci provi… Google che ha fatto? nulla, ma nulla di nulla, se non ci pensano gli sviluppatori…
E comunque vorrei dire che anche un minimo sistema antipirateria porta via dei soldi, il solo avere un server con database e attivazione a semplice seriale non costa 2 lire, perchè uno sviluppatore che “fa tutto in casa” deve accollarsi un server, un database, un backup, la gestione e il pericolo dei dati sensibili degli utenti e tutto il resto, quando Apple fa già molto di suo?
Matteo G. e AssassinoXI, perchè mai direi stupidaggini?
Perchè non condividete quello che dico? Oppure perché sbaglio a dire che in Apple esiste anche la procedura per usare app crakkate? O solo perchè su iphone la procedura richiedi più di un semplice tap sul display, io direi stupidaggini?
Si parla di poter usare app pirata o no, su android può essere peggio perchè la procedura è più semplice, ma il risultato finale non cambierebbe lo stesso.
Allora se l’utente non capisce che anche il programmatore lavora come tutti gli altri e si cerca un’app crakkata (Android o iPhone) alla fine, che cambia?
Io non sono d’accorto ad usare app pirata e sul mio Android le ho tutte acquistate, perché da programmatore capisco che un mio collega ci ha speso tempo e denaro. E sono felice di pagare un’app. Se mi sembra troppo cara semplicemente non la compro.
Però se un programmatore Apple mi dice che su Android si usano solo app pirata…sta dicendo delle stupidaggini. Esistono molti casi in cui i proprietari di ipgone se ne fregano della garanzia e fanno tutto il necessario per non pagare i programmi che usano, allora secondo me il problema sta nella mentalità comune dell’utente più smaliziato. Non accetto che un programmatore solo per mettere in cattiva luce un S.O. rispetto ad un’altro, deve fare di tutta l’erba un fascio, per cui per me dice stupidaggini.
O forse siete contenti di usare solo prodotti Apple nei quali dovete essere voi ad adattare le vostre esigenze al software e non il contrario?
Ribadisco le app pirata esistono su Android e su iOS, non venite a dirmi altre cose, per cui lasciate perdere ogni vostra convinzione.
E’ la mentalità dell’utente che deve cambiare, non la politica del S.O. E nessuno cambierà la mia idea, per cui, non venite a dirmi che dico stupidaggini solo perché siete schierati per l’uno o per l’altro S.O.
soluzione semplice per gli sviluppatori:
app gratuita + banner
app a pagamento senza banner
è questo che vince su android
Quoto!
E non mi pare che i guadagni delle App su Android (con banner o altro..) siano cosi’ scarsi, visto che non ci sono grosse lamentele in merito.
Se uno vuole piratare, comunque, pirata lo stesso anche su iOS.
E se uno non vuole sviluppare per Android perche’ lo ritiene facilmente piratabile, non sviluppa e basta.
non ci sono grosse lamentele? dati alla mano più o meno in qualsiasi caso di app multipiattaforma quella su iOs rende meno
E’ vero… rende meno. Ma su Android i costi delle app sono anche mantenuti (almeno così ho notato) decisamente inferiori che su Android, ci sono molte più app gratuite o ‘pagate via ads’ quindi è normale che rendano meno… Penso per esempio ad AngryBirds che su iOS c’è pagamento o demo, su Android pagamento o free+ads
rende meno per la concorrenza: su android c’è molta più concorrenza che su ios, il linguaggio di programmazione (java) è molto più facile e flessibile di quello di ios (obj-c)
rende meno anche per l’utenza: 3 su 4 che comprano l’iphone sono bambini, niubbi o figli di papà che non conoscono per nulla il mondo dell’informatica, le alternative ai software, il concetto di open o che semplicemente hanno così tanto soldi (hai comprato un macina caffè a 600 euro il modello base) che spendere un euro per un’applicazione della sveglia che suoni davvero non è una grossa perdita
> su android c’è molta più concorrenza che su ios
e come no…
>il linguaggio di programmazione (java) è molto più facile e flessibile di quello di ios
e come no..
che analisi perfetta!
“E come no” secondo te rende giustizia alla tua critica? Su, dove sono le prove del contrario?
L’App Store richiede una quota annuale (sui 100€) per poter pubblicare le applicazioni, che siano a pagamento o gratuite, sul Play Store paghi 25€ una tantum. Objective-C è “particolare” e per sviluppare per iOS sei costretto ad usare OSX, mentre se sviluppi per Android puoi utilizzare una licenza gratuita di Linux su un PC meno costoso. Sull’AppStore spesso e volentieri le applicazioni sono più stilose e più particolari, mentre su Android generalmente si hanno più utility utilizzabili con più servizi. Se vuoi il feed del tuo sito preferito, probabilmente su iOS esisterà l’app apposita, non un RSS reader “scrauso e generico”.
Non avrei saputo rispondere meglio :D
grazie
ma non capite, è un processo inevitabile, grazie alla rete che sta rompendo ogni confine si sta arrivando ad una comunicazione globale dove gli utenti sono realmente liberi di scegliere insieme come una grande forza la direzione da prendere.
piglite come esempio le comunity che lasciano aggiornamenti e rom per i telefoni cellulari sono tutti liberi appassionati utenti che si mettono in gioco per gli altri. Non c’è più il controllo assoluto di chi dettata le regole e questa libertà che fa veramente paura a chi ha tratto profitti comunicando ad una sola direzione.
ora invece é l’utente nel suo insieme che sta prendendo coscienza e forza, e può dire la sua.
non dire stupidaggini per giustificare la pirateria, liberi non vuol dire liberi di rubare, perchè usare copie pirata equivale a rubare. Probabilmente sei un adolescente che non conosce cosa significhi lavorare. Un giorno quando lavorerai e non sarai pagato comincerai a capire che non si campa con aria.
sta alle aziende tutelarsi con meccanismi anti pirateria, come succede normalmente anche nelle applicazioni per pc.
perchè su cellulare dovrebbe essere tutto diverso? perchè nessuno si lamenta che “su windows si può crackare” ?
Se Google si muovesse ad introdurre piu’ metodi di pagamento invece della solita f*ttuta carta di credito, ci sarebbe meno pirateria, credetemi! L’unica cosa che rimpiango dell’AppStore (sul mio vecchio 3G) è che mi bastava andare al supermercato o negozi apposta e mi prendevo la card da 15€ che potevo usare tranquillamente per comprare app… oppure potrebbero introdurre il pagamento con credito telefonico! Se ne possono fare di cose! Che non si lamentino della pirateria se mi obbligano a pagare solo con la carta di credito che non possiedo! ;)
In realtà stai usando un falso sillogismo. Rubare è sottrarre la disponibilità della cosa al detentore. Hanno fatto lo stesso errore anche quelli che hanno ideato la campagna anti pirateria prima dei film al cinema. concordo sul fatto che non si vive d’aria :-)
Tu stai sottraendo la disponibilità di soldi a chi ne ha il giusto diritto!!
Trattasi sempre di rubare!
Te lo dico da developer android: se non fosse possibile crackare le applicazioni (questo vale anche sul pc) gli utenti non le comprerebbero comunque
facciamo così, quando lavorerai e non so, farai il panattiere, vengo lì e mi prendo il pane senza pagartelo perchpè tanto “, grazie alla rete che sta rompendo ogni confine si sta arrivando ad una comunicazione globale dove gli utenti sono realmente liberi di scegliere insieme come una grande forza la direzione da prendere. ” va bene?
mamma mia che idioti che ci sono al mondo
sei proprio un povero vogliono sfilato… ammazza l’ultimo neurone che vaga nel tuo caso di cervello basato. mondo!
Il giorno 26/lug/2012 12:37, “Disqus” ha scritto:
Non si è capito nulla. Puoi tradurre in italiano?
Come fai a paragonare l’immateriale con il materiale?
Come sopra: nessuno ti assicura che quel pane lo avresti venduto, oltretutto il fenomeno pirateria è più denso in ios che android (circa 9 app su 10)
ma a seconda delle risorse di sviluppo utilizzate, basta un banner a coprire le spese?
Non sarebbe meglio una formula simile a WP ad esempio? Dove le applicazioni hanno la demo, e poi la possibilità di acquisto?
Il mio è uno spunto di riflessione, delle guerre dei fan poco mi importa.
Credo che paradossalmente tale soluzione incentivi la pirateria… io credo che dipenda da quanto ‘costosa’ sia lo sviluppo dell’app. Infatti, le app più economiche sono free+ads e pagamento di licenza per toglierli. Quelle più di massa sono solo demo (o mancante) e pagamento.
Parole sante, le app a pagamento non funzionano su android, la tecnica vincente sono i banner o magari mettere la possibilità di avere qualcosa in più pagando da dentro l’app
purtroppo le vendite di solito sono 1 millesimo dei download gratuiti nel migliore dei casi e i banner pubblicitari sono di circa 20 dollari per 3k download ogni 6 mesi…..
Ha ragione, su iOS senza Jailbreak non fai nulla: su Android non hai bisogno di rootare, installare applicazioni di terze parti è semplice, basta abilitare un flag nelle impostazioni ed è fatta. In quanto sviluppatore Android (non sviluppo per Apple) sono molto deluso dalle misure che Google ha preso contro la pirateria: il licensing LVL è ridicolo a dire poco (anche a cambiare signature dei metodi e giocarci un po’ a romperlo non ci vuole niente) e ho dovuto ricorrere a metodi più “caserecci” e quindi più imprevedibili per combattere la pirateria, ma chissà quanto durerà… quindi smettiamola di fare gli Android fanboys e ammettiamo la realtà.
C’è anche da dire che a qualcuno la politica del market (ora PlayStore) non piace, e questa ‘flag’ permette di installare programmi che vengono presentati su altri market.
Penso esempio ad Amazon od un altro che proponeva a prezzi scontati (se non gratuiti) alcuni software che su PlayStore costano di più.
Permettere che gli apk arrivino da altri source non è sbagliato di per se… è il non usare un criterio di sicurezza controllo licenza client-server intrinseco ma… ops… quello è protetto da brevetto (cfr articolo su minecraft….)
aspe’: di chi è il brevetto? :D
Leggi tutto qui: https://www.androidiani.com/curiosita/lo-sviluppatore-di-minecraft-ha-violato-alcuni-brevetti-121362
Uniloc
Uniloc. Trovi tutto qui:https://www.androidiani.com/curiosita/lo-sviluppatore-di-minecraft-ha-violato-alcuni-brevetti-121362
grazie :) Comunque una cosa è certa: il brevetto software è IL MALE
Se il cliente avesse piu’ possibilita’ di pagamento non pensi che si ridurrebbe la pirateria? Anche in questo Google sbaglia molto, finchè permettera’ di pagare solo con carta di credito non si lamentino ;)
Su ios sarà anche più difficile crackare le app ma… questo ignorante non è a conoscenza dell’esistenza di cydia?
e voi? certo ci ricordiamo di cydia quando ci pare… poi tutti gli altri giorni a criticare ios perchè chiuso vabbè
E’ chiuso lo stesso
Un sistema operativo aperto permette l’ ILLIMITATA personalizzazione di esso
Cydia aggiunge funzioni in più ma non credo proprio che faccia diventare iOS un sistema aperto
hai detto bene NON CREDO… io ho avuto un ipod touch 2g e ora ho un android (su cui ho messo la cyano9) e ti assicuro che le differenze non ci sono per NIENTEEE… su cydia trovi di tutto da programmi che sopperiscono alle GRAVI mancanze di IOS (flash player, scambio bluetooth…) a programmi che permettono di cambiare in tutto e per tutto la veste grafica del sistema (anche a piacimento) sono due modi di fare diversi… in android cambi radicalmente l’os con le rom, in ios i programmi li installi sopra ma, alla fine, il risultato è molto simile…
RESTA IL FATTO CHE IO “BAZZICO” su questo forum da un pò di tempo e è la prima volta che sento così tante persone parlare di cydia…
Oh mio dio
Flash Player, Bluetooth e addirittura i temi!
Cose che non potranno mai esserci su un SO chiuso!
ho detto che ALLA FINE I DUE SI EQUIVALGONOOOOO MINCHIAAAA MA CI FAI O CI SEIIIII…
Per prima cosa devi moderarti e finirla col caps
Col root puoi installare rom e flashare kernel diversi, cioè puoi anche tendere a far alleggerire il sistema operativo Android
Col Jailbreak rallenti il device e fa cose che su Android si possono fare anche senza root (Questo deve essere l’ open source)
poverino lui… vai dalla mammina su… ti hanno detto ci fai o ci sei…e secondo me CE FAI…ti stò dicendo che io ho provato sia il jailbreak su IOS che root e robe varie su android… e tu ti arrampichi sugli specchi con robbette prese qua e la tra i forum IO LI HO PROVATI ENTRAMBI E NON CI SONO PER NIENTE DIFFERENZE, se sei bravo, chiaramente…
Ecco, secondo me sei tu che ti arrampichi sugli specchi cominciando a offendere.
Secondo me non hai capito neanche il concetto di open source
Open source significa anche installabile ovunque (iOS è presente solo su prodotti Apple)
C’è una grande differenza fra JB e root
open source non significa che è su più dispositivi (se nò lo sarebbe anche windows :D) ma che il codice e tutto il sistema è disponibile a chiunque proprio grazie al produttore. ma se c’è qualcuno, come in IOS, che riesce a rimaneggiare il sistema a suo piacimento NON VEDO DOVE SIA IL PROBLEMA…e non vedo dove sia il problema di essere in un solo device!!
come ti ho detto io li ho provati tutti e due, e ci aggiungo anche nokia n900 (con maemo5 che in quanto a essere open ha da insegnare, anche ad android) se poi vogliamo parlare con i soliti luoghi comuni bè io non ci stò…
Open source significa anche <- installabile ovunque
Io tra root e jailbreak di diferenze ne vedo eccome
Sul Jailbreak non puoi usare il codice macchina (scommetto che sai cos'è ;-) ) e non puoi modificare valori legati all' hardware (Non l' overclock)
a bè se vogliamo metterla così… (trall’altro non vedo il motivo di cambiare cosi intensamente l’s.o., se lo cambi così significa che NON TI PIACE)…
sai quante cosè che mancano pure in android (non possiamo cambiare la scheda madre, la cpu, la ram come nei computer ODDIOOO)… comunque ti consiglio di provare il JB prima di parlare, sennò…per capirci NON E’ VERO CHE IN IOS PUOI CAMBIARE SOLO L’OVERCLOCK, ad esempio se vai a vedere in giro c’è un giocattolino che, attaccato, alla presa dell’ipod touch lo trasforma in tutto e per tutto in un telefono, attaccandoci la sim e installando un programma da cydia, e qui penso che il software NON CAMBIA MA VIENE PROPRIO STRAVOLTOOO…
Con cambiare la cpu intendi aumentare o “sostituire”? La cpu può aumentare
La scheda madre può essere sostituita (Pur essendo molto difficile)
non capisco le tue affermazioni… comunque QUESTO E’ DATO DALLA BRAVURA DELL’UTENTE di certo non dal software libero… sò di gente che è riuscita ad aumentare ram e cpu anche in un nokia 5800 con symbian… per scheda madre sostituita intendi dire che ne metti un’altra della stessa marca e modello? e grazie al cavolfioreeee…
comunque credo che questa conversazione stia un pò cadendo nel banale ti consiglio di provare per bene IOS e cydia e poi ne riparliamo…
Il Jb su iphone è una procedura nn sempre semplice come viene descritta!! Quindi è normale che gli utenti che vogliono scaricare tutto gratis aptino per un device android piuttosto che ios!!
Non è cosi semplice, bisogna sono eseguire un exe dal pc e attendere più o meno 2 minuti…. ma perché parlate senza sapere, perché??
Da una faccia da culo così, che uscite bisogna aspettarsi?
Minchia ti sei guardata allo specchio!!
ahahahaa
Scusa con chi ce l’hai?
Sai chi è quel tipo? Che competenze ha?
Mammamia che gente che c’è qui….
Il bue che da del cornuto all’asino. Ovviamente si scherza :D
Con la faccia da culo che hai dovremmo darti ascolto?
Il bello è che le persone ti mettono pure “le frecce in alto” ad apprezzare il tuo commento… Perchè non vai a Zelig? o forse non avendo un cane che ti file stai in casa a sgrillettarti?
Sarai anche sviluppatore Android ma se confondi un flag che da la possibilita’ di installare materiale non certificato con la pirateria, cioè utilizzare materiale non pagato…. non andrai lontano
Perché, secondo te i market alternativi tipo BlackMart funzionano senza quel flag? e l’apk che ti scarichi da Rapidshare come lo installi senza abilitare le origini sconosciute? se quell’impostazione fosse nascosta o abilitabile solo in certi contesti la pirateria non sarebbe così semplice: non impossibile, ma non così semplice. Lontano ci sto già andando senza bisogno di farmi insegnare nulla dai saputelli come te.
Mah…un collega di lavoro apple fan lamenta l’assenza su android di app che permettano di scaricare TUTTE le applicazioni a pagamento come pare invece sia possibile su ISO con jailbreak…
di questi programmi ne eistono un bel pò su android: snapappz, blackmart, applanet ecc ecc ma usandoli uccidi l’economia di android e neghi allo sviluppatore la possibilità di creare app
iOS…
Rosik inside :D
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo?
androi è open source, la pirateria è un effetto collaterale, ios non è open ma molto piratato anche lui… creare sistemi closed non tutela dalla pirateria ma fa in modo che qualcuno trovi e crei sembre nuovi buchi…
mi delude questo luminare blogger…se non ha capito questo allora sarebbe meglio andasse a scrivere di ricette esotiche sui suoi blog!
Android e stato creato per la pirateria? IOS per cosa?per i bimbiminkia e per wowcam??? Secondo me bisogna far un attacco informatico ad apple,e dopo vedi come si azzittano,secondo me google dovrebbe denunciare come fa apple le persone che sparlano male di essa e di android per questo
iOS invece è stato disegnato dal principio per spennare utenti polli, già dall’acquisto del prodotto xD
dopo la tua affermazione ti dico solo che quei “polli” che tu dici, ce ne sono milioni e milioni nel mondo ;) e se fossi stato io avrei fatto lo stesso ;)
Il fatto che siano milioni non li rende meno polli..semmai li rende anche pecoroni..
Esatto, il meccanismo è questo: sto sfondato di soldi, cosa costa di più? L’iphone? Ok lo prendo!… dopo un po’: soldi non ce li ho, ma perchè ci sono al mondo persone che possono spendere 700€ per un telefono e io no? non mi importa, mi dissanguo ma devo avere l’iphone anche io.Questo è quello che succede, a chi ha da ridire faccio presente che basta guardarsi intorno per vedere bambini di 7 anni con l’iphone, e che gli altri terminali anche top di gamma dopo un po scendono di prezzo, l’iphone no.
Quindi tu per andare controcorrente non scegli iPhone e credi di essere il più furbo?
Qui veramente la corrente va verso Android non cento verso IPhone. Ad ogni modo spendere 50 euro in più per comprarsi un telefono da 3,5″ (Iphone) al posto di spendere di meno e prendersi un telefono più potente e con lo schermo da 4,6″ (Galaxy III) direi che non è certo da furbi. Forse anche il contrario non è da furbi visto che secondo me Il GNexus è meglio e costa ancora meno ;)
A me non interessa in quale direzione vanno le pecore, io seguo la mia, ovvero compro ciò che mi è più utile e solo se ha un prezzo onesto.
stai zitto tu
Eh già, tutti polli e tu sei l’unico intelligentone, vero?!
D’altra parte ci sono quelli che vanno in giro a dire “sono tutti matti, io sono l’unico sano”….per cui niente di strano nella tua affermazione!
Mica detto di essere l’unico intelligente, ma sicuramente non butto tutti quei soldi x uno smartphone o tablet o pc e solo perché di moda.. 700€ per un telefono stiamo scherzando? Per non parlare dell’ipad la cui unica funzione è mostrare agli altri che te la puoi permettere.. io specifico che NON sono un fanboy e rispetto tutta la concorrenza anche perché non mi attacco ad un marchio,non ci guadagno io se vende una casa o l’altra..sono un appassionato di smartphone e cerco qualità al prezzo giusto, ma detesto chi compra le cose per moda o perché fa figo..tutto qui. Compri l’iphone perché vai matto per il suo design, le prestazioni e iOS? Buon per te.. lo compri per moda e le uniche cose che usi sono facebook, whatsapp e instagram? Sei un asino perché con 100€ portavi a casa un telefono che sia Android o wp ma che fa le stesse identiche cose..
Pensavo fosse stato creato per rompere le palle!
Concordo sul fatto che su Android la pirateria sia più alta. Non perché chi ha iOS sia un santo ma perché è effettivamente più complicato fare il jailbreak che spuntare il box “origini sconosciute”. Senza contare che la percentuale di smanettoni nei due sistemi è decisamente sbilanciata a favore del robottino verde.
Ad ogni modo anche in Android ci sono sistemi per controllare la licenza di un’app, no? Ho in mente diverse app che fanno un tale controllo all’avvio. Che voi sappiate è facile crackare o aggirare questo check?
dipende dall’app, molte basta che scarichi l’apk e installi, senza problemi; ce ne sono un paio, come titanium versione pro, che puoi raggirare il controllo usando Lucky Patcher ( *necessita di root* ); poi ce ne sono altre ancora (poche per fortuna) come SPB Shell 3D che non sono riuscito a crackare, le ho fatte girare per un paio d’ore ma poi torna il messaggio che non hai acquistato.
mi permetto di dissentire… ma nella tua seconda parentesi hai dimenticato una ‘s’. Un sistema che permetta facilmente la pirateria, tende a far fuggire gli sviluppatori (che giustamente vorrebbero vedere ripagato la loro opera)
se ti serve spb shell pro te la invio io…
probabilmente l’avrai scaricare da qualche sito “pezzoso” o l’hai crackata male ;-)
ma andate a crackare polli
rispondo alle tue domande:
1) si, ci sono ma sono facilmente scavalcabili.
2) conosco un ragazzo che fa il 4° superiore all’itis indirizzo informatica e tlc e lui sa come “smontare” un app ricavandone le diverse cartelle in cui sono contenuti i file xml e java, basta cancellare alcune stringe relative alla licenza e l’app funziona…ha anche aperto un blog e partecipa su altri siti dove posta ciò che rende gratuito, quindi l’utente basta che scarica quella app e la installa.
ps, se non hai spuntato il box “origini sconosciute” e provi ad installare un app pirata o acquistata da altri siti all’infuori del play store, il sistema ti dice che non hai l’accesso a programmi con origine sconosciuta e sotto la finestra che ti compare cè un tasto che ti manda direttamente nella posizione in cui puoi spuntare il box…
quindi fai ripartire l’apk e il gioco è fatto!!
Chi ha iOS puo pagare in diversi modi, in modo che ognuno possa pagare in base alle sue preferenze e possibilita’ (parlo da ex possessore di 3G) mentre in Android ti obbligano a pagare solo con carta di credito.. e chi non ce l’ha!? Si scarica l’APK… percio’ hanno poco da lamentarsi, che non si lamentino, è anche per questo che l’AppStore è piu’ avanti… ;)
Beh, fortunatamente sul google play col root si può sempre usare il credito vodafone.. poi non so se sarà possibile farlo con altri operatori in futuro..
Purtroppo e’ possibile farlo solo con Vodafone..
Si, infatti ho detto “in futuro” ;-)
Spero solo che gli altri operatori facciano un accordo come ha fatto vodafone.. non tutti hanno vodafone! (ad esempio io)
Cosa deve dire uno sul libro paga di apple…. Rode eh? Facciano altrettanto per altro credo che ci sia una sostanziale differenza tra app non certificate e pirateria
infatti su ios non esiste la pratica del jailbroken e le varie app per scaricare altre app pirata, sisi, questo sviluppatore è molto coerente.
un po ha ragione, ma dire che android è progettato per la pirateria è insensato
Scusate ma non si può paragonare l’operazione “cerca “nome_App_apk” su google, scaricala, installala” a cerca guida sul jailbreak, scarica i tool sul pc, fai il jailbreak, installa installous, scarica l’applicazione!
dimostrazione: ho una decina di amici capre informaticamente parlando, metà android e metà iOs; bene, quelli android si installano app crackate a manetta, mentre quelli di iOs non hanno jailbreakkato e non rubano niente
Ho visto fare da un amico la procedura di jailbreak sul suo iphone: è one-click, cerchi il tool (tipo 1 query su google), scarichi il tool, avvii il tool, e un tasto grosso come una casa completa il jailbreak in tipo 1 minuto senza riavviare il telefono. Ho fatto molta più fatica sul mio Android…
My two cent.
lo so che non è difficile, ma l’esempio pratico che ti ho fatto evidenzia che, alla fine della fiera, per l’utente normale/ignorante scaricare app crackate su android è immediato, su iOs è più complesso, tanto che molti non lo fanno
adesso… oggettivamente… come fai a dire che quello che hai descritto sia più facile che spuntare una casella nelle impostazioni? ok essere amanti di un so piuttosto che un altro ma andare in giro coi salami davanti agli occho… bah
che sia facile è un discorso, che sia più facile che spuntare una casella è oggettivamente FALSO e viene solo dalla tua visione evidentemente di parte ;)
anche perché poi, come ho fatto notare con l’esempio sopra, alla fine della fiera per l’utente normale/capra scaricare app crackate su android è molto piàù facile che su iOs, dove tanti neanche ci provano per “il troppo sbatti”
davvero ritieni il JB tanto impegnativo rispetto le fonti esterne?
Ascolta hai le cuffie da dj( a meno che sei vestito da carnevale),scarichi musica a manetta senza comprarla e fai cd a tutto andare( questa non è pirateria) e vieni a parlare di rubare o non????
Ennesimo attaco ad Android: Palese attacco mediato, per cercare di risollevare il declino di Apple che vende meno e non guadagna abbastanza con le sue app.
Voglio un mondo open source
chi mi ricorda la percentuale di apple su ogni app venduta?
30%?
30% Uguale a quella di Google :-)
speriamo non di parte un ciuffolo questo qua…. si è forse dimenticato di quel recentissimo hacker russo che glielo ha messo ad Apple in quel posto ?? certo con questo non vuol dire che android è sicuro al 100% ma di certo tra installare applicazioni esterne e pirateria seria e proprio vi è un abisso…. quindi caro signorino apple vedi di tappare le falle della tua cara mela ( morsicata )
iOS e’ stato creato per i bambini che piangono e inventano brevetti perche’ non ce la fanno a stare dietro alla concorrenza
devi ringraziare iOs che puoi usare il tuo cellulare
La soluzione è sempre quella.. Applicazioni gratuite con contenuti aggiuntivi a pagamento (a mio parere i pagamenti in-app sono più difficili da crackare o comunque da trovare in internet)
Ha ragione sul fatto che il consumatore medio non fa il jailbreak su iOS. Su Android il root (scusate se lo paragono) viene fatto solo da chi vuole aggiornamenti non disponibili, rom tipo cm tiramisu, miui ecc. o vuole utilizzare app tipo titanium o adblock ecc. Il consumatore medio non lo fa.
Per questo gli do ragione che x iOS le app pirata non vengono installate dalla massa. Ma su android tutti possono farlo senza problemi e senza procedure complicate. Tanti se non hai messo la flag ti chiede di farlo.
Questo sicuramente anche in futuro portera alla mancanza di alcune app molto ben sviluppate…
Come sempre partono gli sproloqui di chi legge cosa vuol capire e di articoli scritti in modo che si capisca una certa cosa! Apple è il nemico!
Qui però non centra un tubo Apple, uno sviluppatore (e se cercate su google ne trovate altri che la pensano cosi) dice che scaricare app pirata su Android e installarle è di un facile assurdo, troppo facile e troppo immediato! Fai prima a scaricartela pirata che dal Play Store.
Vero che la pirateria esiste ovunque anche nel sistemi Apple, è di pochi giorni fa la chiusura di una falla che ha permesso ad un hacker russo di stroncare l’in app purchase di Apple. Ma per installare app Pirata su iOS serve un Jailbreak che non è una cosa da 2 minuti, non è facile e tutte le persone che conosco con in iPhone non vogliono farlo per non far decadere la garanzia e perchè hanno paura di sciupare tutto nella procedura non proprio amichevole! Questo diminuisce fortemente il numer di persone che scarica app pirata e cmq sia crackare un app iOS è un po complicato in quanto spesso hanno protezioni software il che le rende quantomeno piu ostiche (non impossibile certo!).
Del reto Dead Trigger è gratuito su Adroid perchè gli sviluppatori han visto che ne vendevano pochissimi dato che si trovava ovunque e han deciso di azzerarne il costo almeno per ora, menyre su iOS vende e vende bene!
Io capisco l’antipatia per Apple ragazzi però il discernimento è una caratteristica umana abbastanza importante se non potete discernere l’antipatia dai fatti oggettivi è un bel problema, per voi ovvio, a me sta bene anche cosi! :D
Mi tocca ripetere che parlate senza sapere… per fare il JB basta avviare un exe ed attendere due minuti DUE, tra l’altro è un operazione del tutto reversibile, quindi la garanzia non decade.
Mi tocca ripetere che parli senza sapere… per fare il JB basta andare su un sito sapendo cosa è, cercarlo, scaricare un exe, seguire la proceduta ecc! La maggioranza degli utenti solo per scaricare un exe e installarlo incappa in talmente tanti avvisi UAC che già trema! Cmq sia la garanzia decade perchè rimangono stringhe non create da Apple e che non vengono cancellate se non sai fare un ripristino totale che non è un operazione banale starsene li a contare i secondi e premere tasti come fosse un puzzle! Vuoi avere ragione? beh ragazzo mio ti do ragione ma non sai di cosa parli tu e purtroppo parti dal presupposto che la realtà sia come la pensi tu senza considerare che è un dato di fatto detto non da Apple ma ormai da molti sviluppatori: le App android le installi con un flag nele opzioni ed è effettivamente troppo facile! Infatti questo sviluppatore ha detto questo: che Adroid con questa politica cosi facile nell’installare app da fonti sconosciute favorisce la pirateria; non ha detto come si legge qui dai commenti o dallo stesso articolo partigiano che Google ha fatto Android facile da piratare!
Poi ribadisco l’ultimo concetto chi compra un iPhone nella stragrande maggioranza dei casi non lo JB perchè non saprebbe manco cosa farsene e garantito non sa cosa sia viste le reazioni dubbiose e di stupore quando lo dico io ai possessori di iPhone e nonc redo capiti solo a me! La stragrande maggioranza dei possessori di Android non fa il root ma installa cmq app sconosciute con un flag che lo stesso android ti dice di attivare!
Zio Sergio guarda che se sono d’accordo con te sul discorso relativo al discernimento, lo sono anche quando hai pretese di generalismo sulle tue affermazioni: “la maggior parte degli utenti apple” è un’affermazione alquanto pretenziosa, perché se è per questo anche la “maggior parte degli utenti” android (basta fare un giro nei forum) si ritrova ad evacuare dalla paura prima di fare un semplice root. Ok, il root non è indispensabile per avere app craccate, tuttavia gli stessi timori nei confronti dell’exe da parte dell’utente apple, sono nei confronti di app craccate (potenzialmente contenenti malware) per gli utenti “dalla mente semplice” di android. IL tuo affermare ricorrentemente “la stragrande maggioranza di” nasconde una supponenza cieca molto simile a quella dell’adolescente al quale vuoi insegnare il discernimento, dai retta a nonno Sergio ;)
Come già è stato fatto notare, il problema non è la possibilità di fare installare app da terze parti (concetto giustissimo e ineludibile in una società libera), ma altri controlli, magari, che potrebbero avere luogo sulle licenze.
E, aggiungo io, andrebbe rivisto il periodo di prova, perché l’altra faccia della medaglia non si guarda mai: app fatte male, aggiornamenti che peggiorano le app, ecc. con un periodo di prova che non ti permette di valutare.
Quindi il fatto che gli utenti apple siano cosi “ignoranti” da non saper avviare un exe rende automaticamente la cosa difficile?
Non mi interessa avere ragione, in linea di massima me ne sbatte la sega ampiamente, ma dire che fare il JB è complicato è dire semplicemente una cosa non vera.
il JB può essere facile x te, ma non per uno non informato…
scaricare un mp3, un film o un gioco è molto meno complicato in quanto basta andare su google e scrivere “download nome_app_android”, quindi tutti i siti che usciranno avranno come argomento il modo e il download x scaricare quella suddetta app direttamente sul cellulare!!
Ho posseduto un iphone e ora posseggo un sensation … molto più facile il jb su iphone che rootare il sensation. Sull’iphone ho usato moltissime app piratate bastava scaricare Istallous da cydia e selezionare l’app desiderata. Con il sensation non mi è venuto neanche in mente: molte delle cose che mi necessitano sono free, le altre le ho pagate a cifre irrisorie. Una curiosità … di quali app sconosciute parli?!
Intendevo di origine sconosciuta per le quali Google richiede che tu flagghi un opzione per poterle installare! Ho posseduto un iPhone 2G fino a che non lo cambiai con un 4G poi sono passato al Samsung Galaxy Nexus. Con il nexus Toolkit ho sbloccato baseband e roottato il telefono con una velocità incredibile, ottimo software! Jailbreak.me faceva il JB in una manciata di secondi! La stragrande maggioranza delle volte il JB arriva mesi dopo l’aggiornamento di turno! Cmq il concetto è che leggendo in giro e parlando è chiaro come la maggioranza delle persone non siano smanettone e usino un telefono per le potenzialità che ha, e che sia Apple o Google di roba ce n’è… poi ci sono quelli come noi che voglionao vere (giustamente anche) il controllo totale del terminale spingendosi anche a decidere i voltaggi di CPU e GPU. I giochi crackati li prendono sempre persone che non sanno cosa vuol dire lavorare e chiedere 80cent per un gioco e quindi li scaricano! ma in secondo luogo li prende chi li ha di facile portata! Anrebbe aumentata la sicurezza per scoraggiare! Perchè aggiungere controlli al gioco non serve a nulla, un qualsiasi cracker esperto cambia quel tanto che basta al codice per fargli credere di avere ricevuto risposta positiva! La pirateria esisterà sempre e non sto a sindacare sul piratare photoshop che costa migliaia di euro e serve a lavorare, se lo pirata un tipo per farci due sciocchezze non è che fa bene ma il danno è nullo. Il tipo fa danni se pirata per pochi centesimi o euro! Non sta scritto da nessuna parte che uno deve avere tutto per forza!
Lo so anch’io che fare il jailbreak è una cazzata ma sai quanti amici sono venuti da me affinché glielo facessi io perché avevano paura di brickare? Per non parlare di quelli che non sanno cos’è ma appena ne sentono parlare vengono da me pensando di ottenere chissà quanti vantaggi. La verità è che la maggioranza di utenti Ios non sa come si fa quindi non ci prova per paura perciò si può tranquillamente dire che su Ios si pirata meno anche se puoi trovare qualsiasi applicazione, mentre su Android tante app non si trovano piratate.
io ho 3 amici con l’iphone e non sanno nemmeno cosa sia il JB, mentre un altro ragazzo che conosco sa cos’è ma non lo fa perchè perderebbe la garanzia…
quindi il JB lo fa solo chi sa che è reversibile, chi si è ben informato e soprattutto chi ha voglia, quindi buona parte degli utenti ios sono eliminati…
installare app pirata su android è facile come scaricare un film…provare x credere!!
decade e come MA CHE TE PENSI CHE UNA COME APPLE SE FA FREGHA COSI?? ci sono chip apposta che vedono di tutto (se il cellulare è stato esposto a troppo calore, a troppa umidità…) e anche per il JB, il sistema rimane perennemente impregnato e rimane così e basta…
Strano, dopo aver frequentato per poche settimane questo sito e blog, solo ora trovo delle persone che “ragionano”. Che almeno rimangono nell’argomento dell’articolo senza parlare d’altro, e che nonostante “vivano” in un mondo fatto “di notizie, di info, di hack, ecc…” sanno che non tutti gli utenti sono smanettoni, che certe procedure per noi facili, o banali possano anche non essere immediate per altre persone, e che quindi il “Mondo esterno” non è come lo immaginiamo…
Pure io ho diversi amici che passano da me per lo sblocco dell’iPhone… Non sanno come farlo, o comunque non vanno sui siti dedicati a cercarsi le info, anche perchè hanno davvero paura di fare danni, e alcuni l’hanno fatto, o quasi (vedi una amica che mi ha portato tutto pronto: peccato che aveva un 4s e mi ha dato il firmware da mettere del 4… banale? disastroso!!!!!)…
ma vorrei dire a quest’uomo ma fai a zappare che forse è meglio, io dico la verità non sono uno stinco di santo ho una xbox che il live non l’ha mai visto, ma affermare che android è stato progettato per la pirateria è una grossa scemenza considerando che google stessa da i sorgenti per far divertire gli utenti , per far migliorare il sistema è altro se poi uno vuole la pirateria la trova dappertutto , non sono pratico di IOS ma da quanto ho capito anche un utente normalissimo fa il jb del sistema e trova market alternativi, mah avvolte la gente spara minchiate del genere.
Infine rispondo a questo gran genio illuminato dicendo solo : quando apple rilascerà un sistema operativo protetto (con dittatura ma protetto !!)allora può parlare ma se pensa solo ai guadagni e meglio che stesse zitta !!!
E’ terribile come questo blog mi censuri sempre i commenti!
Ad ogni modo ho provato a dire che l’antipatia per Apple è comprensibile ma non lo è l’essere soggettivi invece che oggettivi in una questione piuttosto chiara!
Scaricare un app pirata per Adroid è facilissimo lo sappiamo fare tutti, che lo si faccia o meno!
Tutti quelli che conosco con un iPhone non vogliono jailbreakarlo per paure varie (garanzia, brick…). Non è un caso isolato pensate a Dead Trigger per Android è cosi piratato che lo han reso gratuito su iOS vende invece e vende bene!
Ha ragione lo sviluppatore e dovreste capirlo perchè se non poniamo un freno all apirateria questo porterà gli sviluppatori a favorire iOS o peggio a non sviluppare su Android e questo non farebbe bene al robottino!!!
Oh perbacco stavolta era chrome a sbagliare mi scuso non mi han censurato per una volta! (non ancora!!!) :D
Open sources Vs Limited Sources = Linux vs Mac :) come dire Liberta’ di fare cio’ che si vuole (entro certi limiti) verso brevetti proprietari ( e’ una mia proprieta’ intellettuale che tu paghi )
mah, io linux che uso tutt’ora per osx non ce lo cambierei mai!!
non è possibile che uno debba pagare anche le app più semplici(ios), molte volte la gente pirata le app perché non vuole usare, o non ha una carta di credito, se si potesse usare il credito telefonico per comprare le app molta pirateria secondo me diminuirebbe notevolmente. Se alla Apple invece di parlare sempre di android, di screditarlo e di far mille cause legali si concentrassero maggiormente su ios forse il loro telefono da oltre 600€ farebbe quelle cose che fanno i telefoni android da “2soldi”!!
P.s. sul mac si possono tranquillamente scaricare ed installare app cracate
ahahahaha grande nico :) concordo pienamente
Ma non diciamo fesserie….nata la legge nasce l’inganno….il jb su ios è diventato facile e veloce quanto bere un bicchiere d’acqua…soltanto che tanti bimbiminkia non lo fanno perche hanno paura di “sciupare” il loro giocattolino da 700€ (e ne conosco tanti p.ersonalmente). Ho avuto il 3GS per due anni e dopo una settimana avevo giá fatto il jb,adesso sono un felice possessore di un Galaxy S2…la pirateria esisterá sempre e comunque..dagli smartphone,ai tablet,ai pc,alle console qualunque sia il loro sistema operativo ed è direttamente proporzionale alla loro diffusione.
Perché dovrebbe essere interessante uno sviluppatore che gioca sull’ignoranza degli altri dicendo un cumulo di baggianate e feroci luoghi comuni? Solo un utente-utonto del tutto avulso al mondo della tecnologia può bersi queste frottole. Non solo questo “sviluppatore” (così chiamato perché forse sviluppa grosse gonadi a chi lo sta a sentire) mischia falsità e banalità per portare acqua (sporca) al suo mulino, ma inoltre perde del tutto la faccia di fronte ai suoi colleghi i quali, sia che sviluppino per iOS che per Android, sanno benissimo che ha detto una valanga di cazzate sesquipedali.
Che tristezza ‘sta gente.
Da quando Android ha surclassato Iphone redicolizzandolo, non sanno più cosa inventarsi…ma io ne sono felice, significa che il robottino verde gli ha veramente fatto il C*** a strisce!!! :-) Android Regna è questa la verità!!
Non cambia niente tanto la pirateria c’è in tutte le piattaforme, incluso ios. C’è sempre stata, fin dai tempi del MS-DOS
Ma se io ho fatto il jailbreak all’ipod il giorno ke l’ho comprato…quindi…
vantati anche di scaricare app crackate bravo
non serve solo a quello fare il jailbreak… tutte le modifiche che puoi fare con cydia dove le metti?
bo, un bel po di app per android non si riescono a installare bene dall apk e danno problemi, invece con il jailbreak basta scaricarlo e si è a posto, inoltre per ios si possono prendere le app-in-purchase con semplici app da cydia. a me sembra che ios sia piu piratabile
Installous…e ho detto tutto….
Ma quante volte lo dobbiamo dire?
Stiamo facendo la differenza fra Android e iOS poichè su Android per crackare la maggior parte della applicazioni basta cercarla sul web senza modificare nulla di complicato mentre su iOS per crackare serve il Jailbreak e invalida la garanzia (Io non invaliderei mai la garanzia di un dispositivo di 700 euro per comprare un applicazione di 99 centesimi) senza contare che non tutte le persone riescono a fare il jailbreak.
E un programmatore da 2 soldi visto che nessuno vieta di itrodurre un product key nella propria app… La verità è che con l’iphone devi pagare anche per app di bassa ingegneria come una blacklist ecc e su android questo non attacca.. basta poi guardare swiftkey 3… 3,99€ e oltre un milione di download… a parte che su ios la tastiera non si può cambiare poi voglio vedere a quale sviluppatore fanno schifo 4 milioni di euro di guadagno..
Allora di contro potremmo dire che sviluppare per ios è impossibile perchè essendo bloccato non permette di vendere app migliorative del sistema e mr sweetkey sarebbe povero..
comunque in un anno di android ho scaricato una sola apk e comunque dovendolo pagare non l’avrei mai acquistato… mai.. tanto che l’ho cancellato da tempo… in quanto a death tricker… provato una volta gratis una volta sbloccato e cancellato… oggettivamente non è un granche.. capisco non abbia venduto molto
Android è linux…linux è libero…blocca linux e sei morto
ogni giorno esce qualche notizia che mi fa capire sempre meglio e sempre + che iphone, Ipad e iOS non sono altro che operazioni commerciali speculative. Se siamo in crisi economica è anche colpa di queste situazioni!
Autoaccusa.Anche su ios si craccano.La maggior parte non lo fa perchè è tutta gente per benina e che ha soldi da spendere
O forse gente ignorante che non sà fare il jailbreak
E allora con installous….??????purtroppo la pirateria è inevitabile….
[…] (…)Continua a leggere “Android è stato progettato per la pirateria” parola di uno sviluppa… […]
Il problema non si potrebbe se gli utenti non fossero così petacchini da non voler spendere nemmeno 70 cent per una app…
Capisco un gioco della play o xbox che costa un botto, ma non capisco i pochi cent. Se il prezzo è giusto il lavoro degli sviluppato va premiato.
Ha ragione cazzo! Io ho un galaxy s3 e ne sono soddisfatto, android mi piace un sacco ma cavolo questi poveri sviluppatori lavorano e poi vedono il loro lavoro rubato. Dovrebbero mettere dei vincoli come verificare per forza sul market l’acquisto! Se continuiamo a rubare va a finire che gli sviluppatori si ronperanno le palle di sviluppare app per Android. Vedi l’esempio di dead trigger! Costava solo un euro ma migliaia di pezzenti hanno dovuto piratarla! Dov’è il rispetto?
Disse colui che sviluppa per un sistema che ha come unici sinonimi
JAILBREAK E CYDIA (non esiste iphone sprovvisto)
e che ultimamente sta facendo divertire molta gente
con la facilità con la quale si fregano gli acquisti in-app.
Come sempre il suggerimento per qualsiasi Melaro è lo stesso
“Meglio tacere e dare l’impressione di essere stupidi
che parlare e toglierne ogni dubbio”
dimenticavo, meglio impedire al dispositivo di copiare l’mp3
che hai registrato al pc utilizzandolo come memoria di massa,
in cui dicevi che l’iphone era bello e figo e vedere anche
che non lo puoi inviare via bluetooth al tuo amico fanboy
Seems Legit
Voglio impedire la pirateria, ed anche se non ci riesco comincio
col dare all’utenza un telefono che chiama a schifo,
ha connessioni via etere che fanno pena, una porta proprietaria più
grossa del telefono, non posso copiarci sopra il ca22o che voglio,
anche la foto fatta al mio cane in giardino, con un banale copia e incolla
e non devo poter passare niente a nessuno, foto compresa
e tutto questo per evitare che ci sia la pirateria,
Perchè non dare l’iphone solo a chi ha perso l’uso delle mani?
SAI POU CHE SICUREZZA ACQUISTERà IL SISTEMA!
Gli sviluppator intelligenti richiedono la verifica della licenza dell’app su android. Vedi SPB launcher 3d
Ci sono modi per evitare quel controllo che non posso dirti
Si, ma richiedono permessi di root.. ed è pur sempre un vantaggio. Meno persone crackeranno applicazioni poichè non tutti faranno root
Beh,un programmatore che lo fa’ per Apple non poteva dire altro….
Considerando che su Ios anche Whattsapp (o come cazzo si scrive) e’ a pagamento..mentre su Android no.
E poi sai…Cydia e’ nato perche’ gli utenti Apple vogliono solo pagare….
Ma vai in Miniera va’!
Questo sviluppatore Apple non sa nula di Jobs e della filosofia iniziale (poi persa) di Apple, vero?
non è un paradosso, solo i più smanettoni effettuato il jailbreak su ios, mentre installare un app crackata su android è una emerita caxxata!!
google sapeva che rendendo il sistema open si sarebbe andato in contro a questa cosa, ma se il sistema rimane tale vuol dire che nonostante la pirateria le entrate x gli sviluppatori sono comunque alte, tanto da non essere influenzate da quelle 20/30mila app scaricate illegalmente!!
Secondo me in Android il fatto di poter installare app senza passare necessariamente da Google Play è un bene per chi vuole cimentarci con la programmazione e vuole provare a fare delle app. Anzi co sono siti che ti permettono di compilare delle app senza avere dimestestichezza con linguaggi di programmazione.
Detto questo la questione della pirateria è eminentemente culturale. E’ legata alla cultura della legalità. Oggi molti ritengono che non sia rubare tutta una serie di azioni che si svolgono sulla rete con contentuti protetti da diritti d’autore (download di vario genere e varia natura). La ragione per cui si è arrivati a considerare spesso l’opensource un sinonimo del freeware o il download di contenuti protetti legittimo potrebbe essere oggetto di una tesi di sociologia, non certo di una considerazione da pubblicare su un forum. Di certo questi travisamenti portano con sé una ridotta percezione della realtà della rete, vista quasi esclusivamente come una fonte inesauribile di risorse da sfruttare e condividere, senza valutare appieno la fatica e il lavoro di chi produce contentuti di qualità e vorrebbe vivere del suo lavoro.
La protezione delle app è un sistema sicuro, entro certi limiti, per garantirsi una remunerazione del lavoro; un sistema chiuso aiuta a rendere più efficace tali protezioni e iOS è indubbiamente in vantaggio su Android.
restano diverse politiche commerciali su cui puntare per cercare di limitare i danni: i banner pubblicitari, la versione demo che per estendersi nel tempo necessità di acquisti dentro il sito del produttore, con tanto di codice per ogni licenza. E si potrebbe continuare.
Tutto però è esposto alla logica del guardia e ladri, ovvero del tenattivo di frode costante e della crescita delle protezioni, fino ad arrivare alla bestialità di certe politiche di DRM che vietano di riprodurre un contenuto su un dispositivo, anche se si ha un supporto originale (ricorderete che certi DVD e CD non funzionavano su alcuni lettori a causa dei vincoli dei DRM), o che certi giochi non puoi avviarli se non sei connesso ( e se io ci voglio giocare in una baita in montagna e non ho campo per connettermi?).
Una cultura maggiore della legalità porterebbe a minori procedure anti pirateria e a vivere meglio tutti. Non tutti ci arrivano e le conseguenze sono le lamentele alla Matt Gemmel, condivisibili almeno in parte e nello spirito di fondo.
Ma per favore, non sanno più a cosa aggrapparsi per giustificare il modo in cui ios è ub sistema chiuso. La verità è una sola, apple vuole che ogni cosa passi per le sue tasche escludendo altri dal poter fornire servizi per i suoi dispositivi, tutto il resto delle cose dette e ridette alla nausa esasperante sono manie dei fun. Unico esempio: per vedere le foto scattate nella tv devi avere una apple tv… (che poi nella pubblicità col cavolo che te lo dicevano). E mo dite quello che volete, ma tutti sappiamo che è così, gli utenti apple vengono trattati come polli da spennare, però dai va di moda!
Il problema della pirateria purtroppo esiste, ma si potrebbe facilmente combattere 1 permettendo di pagare con il credito telefonico. 2 Offrendo i prodotti a prezzi onesti. Ultimamente ad esempio è uscito final fantasy a più di 12 euro. Sinceramente io a quel prezzo non lo comprerò mai (ne lo scaricherò pirata perchè alla fine non mi interessa). Invece se il prezzo fosse stato sui 5/6 euro l’ avrei comprato più che volentieri. Non voglio giustificare la pirateria ne la stupidità di apple ;-) ma alla fine se il prezzo è onesto preferisco comprare.
Un piccolo esempio, su una rom per s 2 era stato inserita un’ app crackata, jkay, l’ ho rimossa e comprata perché il prezzo era onesto e poi così avrei contribuito al suo futuro sviluppo. Con questo non voglio dire che sono un santo se mi interessa veramente un’ app e costa l’ occhio della testa la scarico da market alternativi e amen.
Una piccola domanda: ma non sarebbe meglio fare il controllo se l’ applicazione è stata acquistata come su SPB Shell 3D in tutte le applicazioni? Così almeno diminuisce la pirateria e per crackare almeno si dovrà invalidare la garanzia come su iOS
Credo sia meglio che gli sviluppatori facciano così.. voi che dite?
Quel che questo Gemmell non tiene in considerazione è che non sta ad Android di esser più sicuro, in quanto SISTEMA OPERATIVO, quanto devono essere le applicazioni ad avere sistemi di protezione il più ostici da superare. iOS, nonostante sia a tutti gli effetti un sistema operativo, di fatto è anche una mega-applicazione che gestisce quel che puoi o non puoi fare. In Android invece questo limite non c’è, tu esegui tutto quel che l’utente ti passa. Se poi un’APK non viene protetto (es. un controllo acquisto sul market piuttosto che un codice di sblocco in RSA o vattelapesca, tipici di qualsiasi software desktop), è colpa (quasi del tutto) dello sviluppatore e della sua buona fede.
Non è un’apologia alla pirateria, anzi non voglio nulla a che farne. Ma che, seppur famoso, un così detto “programmatore” non conosce le basi della sicurezza… beh, mi fa tanto ridere (peggio ancora se quell’articolo l’ha fatto come ennesimo attacco ad Android).
Chi è stò pirla!vafanculu tu ed ios
Per una volta almeno speravo che non si uscisse dai soliti schemi; cioè parlare d’altro per “nascondere la verità”… Già nell’articolo si parla di “chi vuole piratare lo fa tranquillamente sia su Andorid che iOS”… E’ vero!, ma non è il “succo dell’articolo”, ne del “discorso”. Apple lotta con accanimento contro il JB e la pirateria: le App firmate (obbligatorie per un corretto funzionamento), la battaglia contro i siti di filesharing che avevano materiale “Apple-pirata tra i loro file”, la battaglia che ha portato avanti per rendere illegale il JB… Gli MP3 firmati e le garanzie che iPHone e iPad non diventassero veicolo di pirateria musicale (cosa che gli permesso di aprire il più grande Music Store online del mondo, avendo quasi tutte le maggiori case discografiche esistenti).
Google che cosa ha fatto? Nulla. Un sistema aperto in cui basta cliccare su un apk regolare per installarlo su un Android non “modificato”, appena uscito dalla scatola.
Almeno sotto iOS bisogna aspettare il JB, aspettare il “file modificato per poter sincronizzare” (ha un nome ma non me lo ricordo) trovare poi le “sources” adatte, e il programma che si cerca “curato”, insomma un pò di sbattimento bisogna farlo anche dopo averlo “aperto”… MI sembra di essere tornato indietro di decenni, si sceglieva Windows per i giochi e le app crakkate che si trovavano sicuramente, mentre sotto Apple non “c’erano app, figurarsi quelle pirata”…
ma io non ho capito perche iOS ama tanto colpevolizzare o attaccare android se credono di avere un sistema migliore perche devono sminuire android e tutti i suoi pregi
Io penso che il ragionamento di questo tizio sia da classico “testa di c.”. Possedevo un dispositivo iOS e altri dispositivi Android. Con Android ho iniziato ad acquistare app regolarmente, Perché? vari motivi ma sopratutto perché con google mi posso provare le applicazioni (piratate) ed acquistare solo quelle che reputo meritevoli. Tra l’altro il sistema google è decisamente più semplice e non passa per quel caxxo di iTunes… quell’ingerenza apple che va dalla suoneria alla musica alle app la trovavo assolutamente intollerabile.
Al momento in cui scrivo dopo un anno e mezzo di android avrò fatto si e no 50 acquisti sul market. Dopo 2 anni di apple invece i miei acquisti iTunes sono stati “0”. Ecco a cosa portano i sistemi chiusi.
Hacking is not piracy.
sviluppo dall’altra sponda… quindi gli sviluppatori apple sono tutti cosi.
http://www.mentelocale.it/images/articoli/full/30358-1.jpg ? mmm interessante…
L’invidia è una brutta bestia se unita alle cavolate di questo signor sviluppatore iOS… è meglio lasciar perdere. Come qualcuno giustamente ha detto “i” = spennapolli… ma di polli con la “i” ne sono rimasti pochi.
ecco il geniaccio di turno che ne sa di più di uno sviluppatore… no comment
Il caso del gioco Dead Trigger su android è molto eloquente, da gioco a pagamento sono passati a free con acquisti in app, visto l’elevato numero di utenti che l’avevano installato piratato… Per i giochi in Android reputo sia la soluzione migliore per fare cassa annullando la schiera di ladri che evitano di spendere 1 euro per un prodotto da mesi di sviluppo.
ma non diciamo cagate su 10 amici miei che hanno chi ios chi android la maggior parte di quelli con iphone hanno il jailbreak ed installano i giochi e le applicazioni a gratis da installous market alternativo all’ appstore
che stupidaggine è, android è opensource ed in quanto tale dee essere possibile installare tutto ciòche si vuole e modificare il sistema operativo nel modo che si vuole,evidentemente quelli di apple non sanno nemmeno cosasia l’ opensource, o lo sanno solo quando si tratta di rubare da bsd e gnu…
Ma Matt Gemmell è uno scrittore, non uno sviluppatore.
Un divulgatore scientifico, per quanto esperto, non è uno scienziato.