Android Lollipop pone fine “all’Easy Root” secondo Chainfire

23 Ottobre 201492 commenti
Il supporto agli SoC a 64-bit ed il radicale cambiamento di runtime (da Dalvik ad ART) ha fatto sì che questa nuova versione di Android, la 5.0 Lollipop, venisse definita come una delle più innovative di sempre; tuttavia per alcuni sviluppatori, come il famoso Chainfire, ci sarebbero degli "effetti collaterali".

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Pare infatti che assieme alle caratteristiche elencate, Google abbia dotato l’aggiornamento di molte misure di sicurezza, alcune parecchio avanzate, volte a contrastare il costante impegno dell’NSA nell’intercettare i nostri smartphone; ciò è da un lato molto positivo, ma dall’altro apre un dibattito sulle procedure per ottenere i permessi di Root, che, con Android 5.0, si fanno molto più complesse e articolate.

Prima di tutto al momento i diritti di Root su tale versione del robottino verde sono irreversibili, poiché direttamente “scritti” nel Kernel, ed è comunque impossibile ottenerli senza un bootloader sbloccato o facilmente sbloccabile. In secondo luogo c’è da considerare la frammentazione dello stesso OS, ed il fatto che ogni produttore facilita o meno tale sblocco.

Insomma, noi non possiamo far altro che sperare nel lavoro dei tanti appassionati, ma pare che questa volta le cose per loro saranno più complicate del previsto.

92 risposte a “Android Lollipop pone fine “all’Easy Root” secondo Chainfire”

  1. fdsfdsfds ha detto:

    scritti nel kernel significa che stanno scritti nei sorgenti?
    O nell’init.rc?

    • GENNI PUZZAMARIOIDE ha detto:

      La terza che hai detto

      • saccuz ha detto:

        Ehm… Cos’è la init.rc? (Io, senza saper né leggere né scrivere ho pensato a initial recovery, ma più in la non vado…)

    • Massimo Pesavento ha detto:

      significa scritti nella parte più interna del sistema operativo (quella che fa da interfaccia tra hardware e software).
      init.rc è ciò che viene chiamato non appena il bootloader ha finito, e serve a caricare android

  2. Android Lollipop pone fine “all’Easy Root” secondo Chainfire - WikiFeed ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Android Lollipop pone fine “all’Easy Root” secondo Chainfire su… […]

  3. GIONNI PUZZAMARIO ha detto:

    Lo dicevano anche con 4.4, vedremo, sarebbe una bella fregatura.

  4. […] (…)Continua a leggere Android Lollipop pone fine “all’Easy Root” secondo Chainfire su Android… […]

  5. Dess ha detto:

    meno male che lollipop lo proverò tramite le custom rom, quindi con i permessi già sbloccati…

  6. Mobo ha detto:

    E allora non basterebbe flashare nuovamente il Kernel per eliminare il root ? Forse è un ragionamento un po fatto a cavolo, però per ora moddo soltanto, ma sfortunatamente non conosco di cosa è fatto ogni singolo file :P Spero di studiarlo in terzo superiore (itt informatica) .. praticamente so il 90% di quello che faremo in questo e nel secondo anno :C

    • goldsteijn ha detto:

      Io paso l anno prossimo a iti, proprio perche so già tutto ciò di cui si parla nel biennio lol. Comunque non tratterete di android, te lo assicuro

    • Spregevole ha detto:

      A noi java ce lo insegneranno dalla quarta e quest’anno solo python e fidati che la scuola nn ti aiuta su ste robe il mio amico é un quinta e stw robe nn le saprebbe anche se java ormai lo conosce qui é questione di hobby e di studiarsi i particolari individualmente perché se aspetti l’itis informatica dovresti aspettare secoli ;)

      • simoneusala ha detto:

        Premetto di essere diplomato in un itis ELETTRONICA E TLC, non informatica, ma di programmazione in teoria avremmo dovuto fare ancge noi un programma come si deve, e invece abbiamo fatto solo il linguaggio pascal e 2 accenni sull’ arduino (perché il prof era un accanito sostenitore!), e mi dispiace molto… A volte vorrei poter cimentarmi nella programmazione di app o anche solo informarmi sul mondo modding ma non riesco a capire neancge di che si parla nelle guide :-(((

    • Giorgio Mannarini ha detto:

      Eh ma come lo flashi con il bootloader bloccato? :) E poi non credo funzionerebbe, anche se i problemi sono di natura più tecnica e chainfire no ha specificato…

  7. […] (…)Continua a leggere Android Lollipop pone fine “all’Easy Root” secondo Chainfire su… […]

  8. Zorro74 ha detto:

    Gli hacker, stimolati da questa sfida, sono sicuro che non si arrenderanno tanto facilmente. Ma se il root diventerà impossibile tanto vale passare ad IOS.

    • Pacoc ha detto:

      Sbloccare un iPhone è davvero una cosa difficile e ad ogni aggiornamento (anche minor update) per aspettare di sbloccarlo ci sono mesi di attesa…
      Buona fortuna, io rimango qui.

      • Frappo ha detto:

        In realtà è molto facile, a patto di avere un sistema vecchio di almeno un paio di mesi e aggiornare sempre attendendo 2 o più mesi fino all’uscita del nuovo jailbreak. Ottenere i root su android l’ho trovato molto più complicato (specialmente se non hai un telefono famoso) e con meno vantaggi, cioè se non cambi rom è quasi quasi inutile e può portare problemi. Detto questo io ho pesantememte tweakato il mio Android 4.2.2 come mi aggrada senza problemi all’inizio, poi ho avuto problemi di rallentamento eccessivo, blocco in deepsleep e ora anche riavvii.

        • androidpowa ha detto:

          Rootare un 4.2.2 è la cosa più facile del mondo, non so quanto tu ne sappia di android, ma tramite alcuni programmi, puoi rootare il telefono,di qualsiasi marca faccia parte, può pure essere una megagigaultrapowacinesata, se è 4.2.2 premi un bottone e in 5 minuti è fatta….

        • simoneusala ha detto:

          Deepsleep=? Sarebbe quando lo blocchi e ci mette secoli per rianimarsi? A me ultimamente succede…

          • Leo ha detto:

            Esattamente…

          • teob ha detto:

            E sei fortunato. Spesso quando va in deepsleep ti tocca togliere la batteria ;-)

          • simoneusala ha detto:

            Lo so, la prima volta ho fatto cosí, pensavo si fosse spento ma non si accendeva… Cmq mi sarà successo 3 o 4 volte… É grave dottore???

          • Flipz77 ha detto:

            Santiddio ma un giro su xda fatevelo ogni tanto…

          • simoneusala ha detto:

            Sai com’é?! L’inglese lo so, ma non al 100%, e non mi va di andare a cercare nei forum cose “a caso” , e non mi fido tanto neanche di google translate… Quindi chiedo qui, e mi rispondono cortesemente di solito! Mica ho chiesto i dettagli in particolare della situazione, anzi già immaginavo e chiedevo conferme.

          • Flipz77 ha detto:

            Ma infatti non ho problemi a rispondere cortesemente, semplicemente alcuni concetti sono così basilari e di facile consultazione su xda che ormai andrebbero dati per assodati… Il deepsleep, al contrario di quanto può far credere il commento qui sotto, non è equivalente allo sleep of death, che invece consiste nell’impossibilità di risvegliare il telefono dallo standby. Il deepsleep è semplicemente la modalità di “risparmio energetico” in cui processore entra dopo un certo periodo di schermo spento in cui tutti i compiti sono stati portati a termine. Quando nemmeno la pressione del tasto power basta a smuovere lo schermo dal nero… Beh, quello è uno sleep of death. E generalmente si può solo riavviare.

      • iCoso ha detto:

        Ho perso un sacco di tempo per fare il Jailbreak ai vari iPhone che ho avuto. Se poi era unthetered……… apriti cielo!!!! Lasciamo perdere, va!!!!

      • Ingorante ha detto:

        Sbloccare l’iphone??? Ma stai scherzando??? l’utente Ios è a malapena in grado di accenderlo…

      • Stefano ha detto:

        Forse non ho capito l’articolo, ma qua non si parla di passare a ios… qua si parla di avere, in un futuro assai prossimo, 3 versioni (IOS, winzoz and Android) di smartphones assai meno smart… Ora cercando di non essere pro IOS o pro Android, oggettivamente, se devo spendere 500-600 euro per avere un cell con una potenza di calcolo non indifferente solo per guardare la posta, scrivere una cazzata su whatsapp e postare la foto delle patatine mangiate su fb (e sono solo queste e poche altre le cose che si possono fare senza i permessi di root!) beh allora torno sul mio vecchio caro nokia con batteria che dura almeno 1 settimana …

    • luca ha detto:

      cioè, se non puoi sbloccarlo butti via Android e compri un iPhone? per il root?? ma che cosa ci fai con il telefono???

    • falcom ha detto:

      Ma che stai a dì… Come uno che x fare dispetto alla moglie si taglia i coglioni…

    • Golfirio Masturloni-saccente ha detto:

      in questo campo, ancora non l’ho vista una cosa impossibile …
      un consiglio… se ti va di passare ad ios… fallo! … non aspettare pretesti.

    • fulvio cas ha detto:

      Mai…..

    • Andrea Brivio ha detto:

      Giarda che anche senza root con android fai molto di più di ios! Come dico sempre: “Un Iphone con JailBreak è come un Android Stock”.

    • Fab ha detto:

      almeno quello manco esce che lo bucano… cmq non sia mai che torni ad Apple per il telefono…

  9. […] (…)Continua a leggere Android Lollipop pone fine “all’Easy Root” secondo Chainfire su Android… […]

  10. MattD ha detto:

    “Si… È tutta colpa dell’NSA…”

    Google è contraria al root perché spesso la prima cosa che viene disinstallata è qualche gapp inutile… E con l’andare del tempo, finirà col riuscire a rendere il root impossibile, secondo me…

    • alex ha detto:

      sarebbe come spararsi addosso!

      • MattD ha detto:

        Dici? Non credo che la gente passerebbe ad ios perché non ha più il root… E considerando il fatto che vogliono bloccare lo spostamento delle app sulla sd… Credo che il programma di google sia quello di tenere un android non modificabile dove c’è spazio quasi solo per le gapps, e contemporaneamente aumentare il numero di queste e le loro funzioni (ricordi l’articolo di qualche settimana fa dove diceva che google voleva portare le gapps di base a 20?) in modo che la gente usi il meno possibile app di terze parti… Aumentando ulteriormente il fatturato di bigG ed il suo controllo sul mondo smartphone…

        • moffolo ha detto:

          Anche se non fossero cancellabili, non serve il root per disattivarle (come faccio io con le varie edicole, movies, bla bla bla).

        • robottino verde ha detto:

          praticamente un ios :)

        • Giovan Battista Zane ha detto:

          a ios no, però se mi tolgono il root passo a wp, fosse anche solo per protesta.

        • fCalt ha detto:

          Ma perchè google vuole tirarsi la zappa sui piedi?

          Dopo l’ultima ciofeca di casa Nexus vuole anche mettere il lucchetto ad Android?

          beh la facilità con cui ottenere i permessi di root su Android credo sia uno dei punti di forza di questo sistema operativo, se Google deciderà di complicare il tutto e vincolare l’utente, IMHO perderà gran parte del suo vantaggio competitivo. Cioè potrà vincolare gli utenti ad usare le proprie app, ma perderà una buona fetta di mercato… sicuramente vi sarà qualcuno che passerà ad iOS o WP.

  11. Travor21 ha detto:

    Si ma prima o poi dovremmo comprare un altro telefono. Quindi lo sbattimento è solo posticipato.

  12. leodis ha detto:

    Google sta veramente cominciando a rompere i cxxxxxxi con queste manie. ..

  13. Tersicore1976 ha detto:

    C’è sempre la possibilità di un Bug, no? GeoHot l’ha trovato proprio nel Kernel della 4.4.2 per Bypassare la protezione di Knox sui Samsung, e successivamente, dopo che hanno messo a posto il Bug, per ottenere i privilegi di Root basta mettere temporaneamente un Kernel Samsung con quel Bug. Non posso credere che sia così facile cambiare Kernel ad un Galaxy e non ad un Nexus o altro terminale…

  14. Emanuele Cannone ha detto:

    Non ho capito.. irreversibili fintanto che si usa quel kernel, se si usa uno custom la cosa dovrebbe cambiare giusto?

    • alex ha detto:

      Non ha molto senso…
      Credo che loro si riferissero al fatto che una volta moddato non puoi riportare il tel a uno stato di fabbrica “pulito”.
      Se cambi il kernel, non hai un tel come nuovo e credo non puoi rimettere il kernel originale.

  15. Onafets ha detto:

    Chainfire siamo tutti con te!
    Hai fatto molti miracoli, ci riuscirai!

  16. Fabio Capogna ha detto:

    Ma scusate un attimo….. Nexus root toolkit si è appena aggiornato proprio per lollipop..

  17. Alberto Cardellino ha detto:

    Io uso il root principalmente x rimpicciolire le soft keys, spero almeno che con lollipop siano più piccole.

  18. pgp ha detto:

    Sarà, ma nonostante le “procedure complesse e articolate”, sul mio Nexus 5 ho ottenuto i permessi di Root sull’ultima release Lollipop il giorno della sua uscita, in 5 minuti esattamente come avevo fatto con Kitkat.
    Io non ci vedo grandi problemi, anche se è una procedura irreversibile, nessuno mai vuole perdere i permessi di Root, salvo per questioni di garanzia (e in quel caso basta flashare la ROM originale).
    Mi sembra si stia ingigantendo un po la questione…

    • gasti89 ha detto:

      Io ho l’ultima preview di lollipop sul n5, e come dice l’articolo per il flash di SuperSU ho dovuto prima flashare il kernel modificato. Cosa che prima non è mai stata necessaria. Pensavo fosse per il fatto che era una preview.
      Diciamo che in questo modo, aumentando i passaggi, aumentano i rischi.

  19. Henry ha detto:

    Vorrà dire che passeremo ad Ubuntu

  20. icaro ha detto:

    Scusate la domanda, ma c’è una ROM Lollipop per S2?

  21. Fab ha detto:

    not easy ed anche non impossibile.

  22. realtebo ha detto:

    A me “impossibile da modificare” non lo dice nessuno, adesso ordino un nexus apposta, lo faccio subito, solo per trovare per primo il modo di modificarlo

  23. stefano ha detto:

    Si cambia os

  24. flathy ha detto:

    In sintesi! Se è un sistema aperto…se è SOLO un problema di sicurezza…basta che le case collaborano con gli sviluppatori! Comunque. ..I crack SONO da sempre stati un problema! Per lo più sono sorgenti a volte incompleti se non compatibili del tutto! Dovrebbero solo permettere sei permessi a persone esperte e a loro rischio…non so se intendo :)

  25. LucaFrance Traverso ha detto:

    lo dicevano anche per i vari iphone usciti e poi si e’ visto ci vuole solo un po di tempo

  26. dagosjt ha detto:

    Per come la vedo io ci vorrebbe una specie di “gentlemen agreement” tra tutti gli attori, ovvero Google, case produttrici e aziende finali.

    Tra le molte scuole di pensiero, io appartengo a quella secondo cui avere un dispositivo dove c’è tutta la propria vita “digitale” e non averne il completo controllo concesso invece al produttore, è come accettare di vivere in affitto e lasciare le chiavi di casa al padrone che può entrare e fare quello che assolutamente ciò che gli pare in qualsiasi momento.

    Dunque più che rendere difficile/impossibile il root, basterebbe semplicemente responsabilizzare l’utenza con un accordo tipo:

    – Se metto Knox io so che almeno una volta hai provato a fare root. Questo è molto utile in ambito aziendale dove la sicurezza è importante. Tra l’altro in quel caso il dispositivo è di proprietà della società e non del dipendente, che non deve far ciò che non gli è consentito.
    – Se metto Knox e il telefono si blocca per problemi software dopo aver fatto root (il classico “brick”), perdo la garanzia.
    – Se metto Knox e il telefono si blocca per problemi di costruzione di fabbrica/hardware riconosciuti dall’azienda (es. collegamento batteria fallato, cover che si deformano e via dicendo) la garanzia continua a valere.

    Anche se la maggioranza delle persone usa il root per fare modding, gli utilizzi più importanti sono ben altri e chi ci sa fare aumenta la potenza (ovvero le cose che si possono fare) del telefono. E comunque io credo che chiunque debba avere almeno il diritto di scegliere… Trovatemi un solo utente Linux che pensi che il “root” sul proprio PC non gli serva!

  27. LucaS2 ha detto:

    Ci penserà il team cyano a sbloccare il mondo :)

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