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La principale novità a cui gli ingegneri di Qualcomm hanno lavorato riguarda il numero di cores, che ritornano ad essere quattro, dopo l’esperienza octa-core di Snapdragon 810. Ciò non significa però che avremo meno potenza di calcolo da sfruttare, ma anzi questa sarà persino superiore grazie ai custom cores Kyro. Questi sono appunto cores personalizzati dalla casa di San Diego,quindi interamente progettati da essa, i quali permettono di avere un cluster quad-core a 64 bit in grado di essere 2 volte più efficienti in termini di performances e consumi rispetto al precedente SoC. Per quanto riguarda il processo produttivo, in questa nuova generazione abbiamo il nuovo processo FinFET, utilizzato per la prima volta da Samsung con il proprio Exynos 7420, a 14 nm, mentre la frequenza massima di clock raggiungibile dallo Snapdragon 820 sarà 2.2 GigaHertz. Inoltre, in questa CPU viene utilizzata per la prima volta una tecnologia denominata Symphony System Manager, la quale permetterà di ottimizzare le interazioni tra il processore vero e proprio e le altre componenti fondamentali, quali GPU, DSP e la Qualcomm Spectra camera ISP, facendo risparmiare tempo e risorse energetiche.
Passando proprio alla GPU, in questo Snapdragon 820 abbiamo il debutto della nuova scheda grafica Adreno 530, in grado di essere il 40% più performante della vecchia Adreno 430 montata sullo Snapdragon 810. Un grande salto in avanti dunque per la componentistica multimediale, che sarà composta anche un’altro interessante componente come il Qualcomm Spectra Camera ISP, il quale è il modulo che gestirà i sensori fotografici, introducendo il supporto a moduli a 14 bit, che avranno quindi un più ampio spettro di colore oltre che dei toni più naturali e reali.
Nella presentazione ufficiale, hanno trovato poi spazio anche le nuove tecnologie di connettività presenti in questo Snapdragon 820. In questo caso abbiamo un modulo abilitato alle reti LTE X12, non ancora presenti in nessuna parte del mondo, ma che consentirebbe di raggiungere una velocità massima teorica di 600Mbps, mentre l’upload sarà gestito dallo standard LTE di categoria 13, il quale può raggiungere un picco massimo di ben 150 Mbps. Inoltre ci sarà finalmente il supporto per una tecnologia denominata LTE-U, a cui Qualcomm lavora fin dal 2013, la quale permetterà di sfruttare alcune piccole cellule in ambienti affollati ed angusti come aeroporti e centri commerciali. Oltre allo scontato supporto alle tecnologie VoLTE e videochiamate native in HD, avremo la presenza di un modulo Wi-Fi di ultima generazione, supportante lo standard 802.11ac 2×2 MU-MIMO, che permetterebbe teoricamente la visione di più video con risoluzione 4K in contemporanea e in mirroring su più televisioni.
Qualcomm ha poi terminato la conferenza di presentazione di Snapdragon 820 parlando del nuovo protocollo di ricarica rapida, Quick Charge 3.0, il quale avrà una velocità di carica praticamente doppia rispetto alla prima versione del protocollo e del 38% invece se rapportata alla precedente generazione. Inoltre, è stato annunciato che QuickCharge 3.0 sarà presente anche sui vari Snapdragon 820, 620, 618, 617 e 430, portando il supporto ad un massimo di 200mV per quanto riguarda la differenza di potenziale ed un range di flusso elettrico tra i 3.6V ed i 20V. Al fine di ottimizzare i consumi, Qualcomm ha poi introdotto un piccolo microprocessore in grado di gestire tutti i sensori denominato Hexagon 680, per sgombrare da carichi inutili il cluster principale ed avere attivi in ogni momento questa tipologia di componenti. Ultimissima novità riguarda poi la presenza di una soluzione, chiamata Smart Protect, in grado di tenere il nostro smartphone al riparo da software dannosi non riconoscibili con i normali antivirus, in quanto sfruttanti API non intaccate da virus.
Sulla carta questo Qualcomm Snapdragon 820 è la soluzione che potrebbe definitivamente risvegliare dall’incubo la casa di San Diego, vittima di un flop con lo Snapdragon 810. Sarà veramente così? Non dovrebbe mancare molto all’ufficializzazione dei primi terminali dotati di questo smartphone per poter giudicare, negativamente o positivamente, il lavoro svolto dall’azienda californiana negli ultimi mesi.
OK… Il Nexus 6P non mi fa più nessuna gola.
A me non l’ha mai fatta, io aspetto il MI5
Siamo in 2
A me sto Snapdragon 820 sa tanto di cagata..
Uh era da tanto che non ti rivedevo, giovane flamer
Sempre a moderare te!!! ?
Carbone, da quanto tempo!
L’810 dicevano che sarebbe stato un mostro di potenza, eppure.. 810 riscalda e spesso non si può dire che sia PRESTANTE..
Tanto presto uscirà il kirin e lu samsunghe e ciaone snap!
Arriveremo agli smartphone con la ventolina di questo passo.
Luoghi comuni, parlare per sentito dire… L’Italiano Medio deve sempre dire quello che pensa, non importa cosa
L’italiano medio sa che per effetto Joule, il passaggio di corrente comporta dissipazione sotto forma di energia termica? Un commento superfluo il tuo, ma l’italiano medio deve sempre dire cosa pensa, non importa cosa.
Ehi JouleAlien, hai le @@
Good :D
Se sapessi anche applicare le formule capiresti che hai detto una cazzata :)
La formula dell’effetto Joule è P=VI
Ergo con un processo produttivo più piccolo a parità di intensità di corrente vengono usati molti più transistor, quindi meno effetto joule complessivo!
Meditiamo!
Ma il problema non è farlo riscaldare il meno possibile, l’obiettivo principale qui è quello di fare quante più operazione possibili al secondo. Il consumo energetico cresce all’aumentare della potenza di calcolo, i.e., dell’intensità di corrente. È all’aumentare di quest’ultima che le resistenze dei materiali usati si fanno sentire. Lascia perdere i vari processi di produzione a diversi manometri, stai ipotizzando che l’intensità rimanga la stessa ma non è questo il caso, ciò che si può ottenere è solo un affievolimento dell’effetto, peraltro non così tangibile come ci si potrebbe aspettare. C’è da aggiungere che la ‘discesa dei nanometri’ non è infinita, ci sono dei limiti fisici, pochi anni fa si ipotizzava che al di sotto dei 10nm non si sarebbe potuti andare, sebbene adesso giri voce che Intel stia già pensando di introdurre un processo a 7nm verso il 2018 e che si stiano prendendo in considerazione materiali alternativi al silicio, ma questa è un’altra storia.
Quindi, morale della favola, sì: arriveremo alle ventoline o almeno ad un sistema di raffreddamento meno ‘invadente’.
xalien95 hai detto piu’ castronerie tu in un post che nei 30 che ho letto. il problema non e’ far fare piu’ calcoli,ma bilanciare riscaldamento con prestazioni…poiche’ se non e’ cosi’ si finisce come lo snap 810!!! nel cesso!!!! inoltre “il consumo energetico cresce all’ aumentare della potenza di calcolo”…beepp cazzata!! il consumo energetico dipende dalla litografia di costruzione…un esempio pratico un vecchio pentium 4 con 2 mb di cache aveva un consumo di circa 110-140w,oggi i pentium i5 lavorano sotto i 90w….ovviamente l’i5 esegue molti piu’ calcoli ma consuma di meno!!! inoltre ricorda che il killer hardware per eccellenza e’ il surriscaldamento,poiche’ stressa i componenti e ne riduce la vita. I processi produttivi invece sono importantissimi,poiche’ inferiore e’ il package ed inferiore sara’ il consumo energetico,quindi anche la necessita’ di dissipare calore!!
“Il problema non è far fare più calcoli”, beh forse hai ragione, ma.. non so, per la quelle che sono le mie aspettative forse sarà proprio questo il principale problema nell’immediato futuro. Vedo presentazioni di Microsoft HoloLens, vedo gente provare Oculus Rift e YouTube introdurre i video in VR e penso a quanto possa risultare credibile per l’occhio umano una realtà digitale sovrapposta (AR) o completamente sostituita (VR). Sai quale risoluzione possa avere la retina del tuo occhio? Sai quanti vertici debbano essere necessari per dare all’utente la sensazione di percepire qualcosa di reale? Penso a fotografie tridimensionali, a video tridimensionali e ad una mole di calcolo abnorme.
Puoi usare la miglior litografia, processi a 6nm, non c’è fine al passaggio da analogico a digitale.
senza offesa ma stai mischiando capre e cavoli. intanto la sfera dei visori 3d sono supportati da hardware dedicato e non da smartphone. oculus rift e varie VR ….sono hardware dedicato e pensato per fare quello. con le funzionalita’ degli smartphone telefonate,fotografie ecc…il vr non centra niente!! hai solo l’interazione con un ambiente virtualizzato,ma tutto e’ precedentemente programmato e texturizzato. lo smartphone gestisce decine di task contemporaneamente e deve rispondere a qualsiasi tua esigenza…..non e’ come un ipod!!!
Speriamo non scaldi
Dicono che non scaldi, tempo fa avevo letto che si parlava di 4 core a 2.7 o 3 GHz, ora dicono 2.2 mi sembra un po’ strano
Pensi a un downclocking perché alle frequenze preannunciate cui t riferisci si surriscalderebbe?
No pensa che le uova alla benedict non vengono bene a 2.2 ghz
Esatto, il gap in termini di potenza non credo ci sia, ma mi fa sorgere un dubbio
tempo fa significa rumor…la maggior parte dei rumor sono sempre falsi
Evidentemente le prestazioni sono state soddisfacenti già a 2.2. La frequenza a 2.7 se li tengono per l’821
Gpu adreno 530 40 volte più potente di adreno 430? WAT?
Sará il 40% in più…come fa a essere 40 volte più potente! Reggerebbe i peggio giochi da pc gaming
Gtx 980 < adreno 530?
No infatti all’inizio ho pensato “wow che salto”… Poi ho fatto due conti e mi veniva che la Titan X sarebbe peggiore di questa GPU… Sicuramente era 40% o al massimo (ma è tantissimo comunque) 400%
Io non escluderei che sia vero, piuttosto se il processore ha performance raddoppiate ma dimezza il numero di core… Vorrebbe dire che è di uguale Potenza!
Spero che quest’anno ci sia una vera rivoluzione della GPU come hanno detto! È anche in neretto, mi sembra strano sia sbagliato.
La cpu globalmente ha il doppio delle performance…il numero di core nok influisce ? anche perché nell’810 solo 4 erano quelli ad alte prestazioni(i big) mentre gli altri quattro erano a risparimio energetico(i LITTLE)
Qua si torna alla configurazione vincente di snapdragon 801!
Hai ragione, era un doppio quadcore di cui uno a basse prestazioni per il risparmio energetico. Quindi dovrebbe effettivamente aumentare! ?
Speriamo bene per questo snap820!
Sticazz o.o
“La nuova scheda grafica Adreno 530, in grado di essere 40 volte più performante della vecchia Adreno 430 montata sullo Snapdragon 810!”
The Witcher 3 a 60fps ma solo su smartphone! ?
Hanno lavorato a stretto contatto con l’area 51 per ottenere questo risultato.
La batteria nello zaino? E il sistema di raffreddamento a liquido dove lo metto
Sono belle tutte ste battute, ma sono tutte relative all’810, aspettiamo che esca questo nuovo 820 se fosse un forno anche questo, almeno per me, non esisterebbe più Qualcomm.
Più che altro (presumo) andando per logica più Potenza = più consumo = più calore. Non capisco cosa serve tutta sta potenza e un telefono alla fine è facendo un po’ di riflessione non si utilizza per chi sa che attiva
Se ti fossi degnato di leggere la scheda tecnica avresti notato che l’820 lavora a un clock inferiore rispetto a TUTTI gli 800, ed è fabbricato a 14 nm. Non vedo come potrebbe scaldare di più di un qualsiasi 800-801-805-808
Non preoccuparti :) sono abbastanza esperto in materia più di quanto pensi… Ma ciò che si dice nei commenti la considero più una discussione da bar non un dibattito
Esatto, posso dire per esperienza personale, ho un moto g 2013 da quasi due anni, era datato quando l’ho preso, ma nonostante il misero soc snapdragon 400 con uno schifo di GPU adreno 305, nell’uso quotidiano è fluido, certo non avrà la potenza di un mate 8, ma avendo un software ben ottimizzato mi da quello che serve. Tutta quella potenza è superflua, serve solo se vuoi prestazioni alte nel gaming per esempio o in app pesantissime.
C’è già sul Lumia 950 XL
Amici tecnokogici, perdonate l’intrusione non a tema, ma avrei bisogno di un aiuto per il root sul G3 e non saprei a chi chiedere. Ho aggiornato il telefono all’ultima release lollipop v21a e non riesco più a fare il root. Vi sarei grato per qualsiasi spunto. Grazie e una buona notte✌
Non posso aiutarti direttamente in merito, perché non ho né un g3, né so eseguire il root sul suddetto terminale. Però SICURAMENTE, vista anche la grande diffusione del g3, se cerchi nel forum, (e non qui sul blog) troverai la sezione dedicata con guide e consigli ed altri possessori dello smartphone che ti aiuteranno. Ciao
È che sono abbastanza negato nelle ricerche?ad ogni modo non mi resta che tentare?
Grazie e buona serata?
Risolto?effettivamente è un problema per chi aggiorna alla nuova release lollipop, il classico one click non funziona più per rootare i dispositivi che lo contengono. Quelli di Androidiani hanno però subito risolto il problema?per chi volesse e ne avesse bisogno basta digitare su google “Nevest root method V03” e apparirà subito il link utile??
G3sù s@nto,ci vorrà la batteria della macchina per alimentare questo piccolo mostro!
Ovvio che sono tornati a 4 core, dopo che Apple gliele ha suonate con 2 core e clock dimezzato. Ma la strada è ancora lunga.
a mio avviso qualcom ha perso su tutti i fronti la sfida con mediatek. i chip helios sono octacore e vanno come i treni…..