Commodore Pet sarà solo il rebrand dell’Orgtec WaPhone

17 Luglio 201528 commenti
Durante gli scorsi giorni abbiamo parlato del nuovo Pet, lo smartphone Android che segnerà il debutto sul mercato smartphone di Commodore. Quella che una volta era un’azienda nota sul settore videoludico adesso è stata rifondata e si spinge sul mercato mobile, anche se, secondo alcune indiscrezioni, non lo farebbe con un dispositivo originale.

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Dopo le impressioni positive iniziali, date anche dalla presenza di emulatori in grado di poter eseguire i titoli del celebre Commodore, sembra che il Pet non sia un dispositivo del tutto originale.

Alcuni portali internazionali hanno riportato alla luce alcune somiglianze estetiche tra il nuovo Commodore Pet e l’Orgtec WaPhone, uno smartphone sconosciuto nel nostro paese.

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Si pensa che il primo smartphone Android di Commodore non sia altro che un rebrand di uno smartphone già esistente. Ciò avrebbe portato anche ad un rincaro dei prezzi, infatti se per il WaPhone bastavano 130€, per il Pet ne serviranno 275€ per la versione con 2GB di RAM e 16GB di ROM e 330€ per la variante con 3GB di RAM e 32 GB di memoria interna.

Attendiamo una risposta ufficiale dall’azienda.

 

28 risposte a “Commodore Pet sarà solo il rebrand dell’Orgtec WaPhone”

  1. Leandro ha detto:

    Praticamente un altro clone del Find 7

  2. andrea ha detto:

    Ecchissene, a patto che la garanzia sia prestata bene.

    In ogni caso costano troppo per me con quelle specifiche e l’emulatore, ottima idea, lo prendo altrove

  3. Paolo Besser ha detto:

    Buongiorno Antonio, un tempo era uso, per chi si occupava di fare informazione, telefonare o quanto meno contattare le aziende prima di pubblicare notizie sbagliate e potenzialmente diffamatorie, ma evidentemente nel mondo del web controllare le fonti non è più di moda e il risultato è questo.

    Il Commodore Pet e l’Orgtec Wa1 non hanno molto in comune fuorché l’aspetto esteriore e la piattaforma di base utilizzata. Per il resto, il Pet è basato su una versione successiva del processore e su una scheda madre ampiamente revisionata, ha un pannello touch screen di migliore qualità e contrasto, una versione del sistema operativo più avanzata, la fotocamera posteriore Sony da 13 Mpixel invece di quella più economica usata da Orgtec, alcune soluzioni tecniche differenti e diverse customizzazioni hardware e software che abbiamo chiesto ai nostri partner cinesi, appositamente per migliorare il prodotto. Tutto questo, a noi, costa già ben di più dei 145 dollari a cui Orgtec vende il suo telefono e, come se non bastasse, a questa cifra dobbiamo aggiungere le spese di importazione, trasporto, vendita, tasse.

    In Cina, fra l’altro, è abbastanza comune vendere i telefoni sottocosto (proprio come fa Orgtec con il Wa1) per poi imbastirli di app e di servizi software a pagamento, con cui recuperare la differenza e iniziare a guadagnare veramente. Un po’ come fanno da noi i carrier di telefonia proponendo cellulari di fascia altissima a prezzi stracciati, salvo poi legare l’acquirente a un servizio in abbonamento che include, in un modo o nell’altro, anche le rate necessarie all’acquisto del bene. Confrontare i prezzi del Wa1 e di qualsiasi cellulare venduto normalmente a prezzo retail, dunque, è un po’ come confrontare fra loro mele e arance.

    La cosa che più ci intristisce della vicenda, comunque, è come tutti i siti che abbiano riportato la notizia di Android Police non si siano minimamente preoccupati di chiederci lumi preventivamente, ma siano partiti in quarta gridando allo scandalo e danneggiando dolosamente, imperdonabilmente la nostra immagine. Duole vedere anche il vostro aggiungersi all’elenco.

    Paolo Besser
    Commodore Business Machines LTD, general manager

    • teob ha detto:

      Controllare la fonte ormai è una pratica sconosciuta anche ai TG nazionali che hanno preso granchi enormi in questi anni.
      A volte qui si leggono pure articoli tradotti male da altre lingue.
      Purtroppo internet è anche questo, chi non ha le basi e l esperienza per fare certi lavori li fa con le dovute conseguenze.
      Saluti.
      Ps: se lei è il besser di tgm la ringrazio per avermi dato la miglior rivista del settore….

    • andrea cusimano ha detto:

      La commodore rappresenta un ideale, per molti di noi la nostra infanzia. Io ho fatto i miei primi passi nel mondo dei personal computer con il mitico commodore 64. Paolo Besser (Paolone) rappresenta un pezzo di storia dell’informatica degli anni 80 e 90. Chi non ricorda Zzap, consolmania o tgm? Chi di noi non ha giocato a the great giana sister? A Parasol stars? A double dragon? Chi di noi non ha iniziato a programmare in BASIC con il commodore 64? Vi ricordate l’amiga? Che spettacolo. Per molti di noi la commodore rappresenta l’infanzia, la spensieratezza, la parte più bella e nostalgica della nostra vita. Non si può pet questo, però tacere il vero? Paolo Besser afferma che la fotocamera del pet è una Sony da 13 megapixel e non quella più economica dell’orgtec! Ma questo risponde al vero? Vi posto il sito delle caratteristiche dell’orgtec, che vi ricordo è andato in vendita da Dicembre del 2014. Leggete chi produce la fotocamera all’orgtec. Si! È proprio la sony ed è anche da 13 megapixel! Non credo sia corretto affermare delle falsità ai potenziali clienti! E non credo sia giusto gettare merda su uno smartphone, come l’orgtec, che è stato dalla commodore utilizzato per produrre il proprio.
      Si aspetta un chiarimento da Paolo Besser.
      Potete trovare le caratteristiche dell’orgtec sul sito gizchina, nella versione .com

      • Paolo Besser ha detto:

        Le informazioni che ho arrivano direttamente dai partner cinesi. Nessuno ha spalato fango su orgtec, in compenso lei si sente in diritto di spalarlo su di me e sulla società che rappresento. Io la invito a fare di più: non si limiti a leggere le specifiche del wa1. Se ne compri uno. E se riuscirà a comprarlo davvero, e a farlo funzionare in italia dopo aver pagato solo 145 dollari, io le regalerò volentieri una cover Commodore.

        • andrea cusimano ha detto:

          Lei ha affermato una falsità nel momento in cui ha scritto che l’orgtec monta una fotocamera più economica. La fotocamera del waphone è una Sony da 13 megapixel. Non credo che sia da parte sua corretto dire il falso e rispondere al mio post senza chiarire la questione. Credo che sia inverosimile il fatto che il pet condivida solo il design! Che significa? Se produco un device identico al vostro e lo marchio a modo mio, voi che fate? Non è forse un plagio da parte mia? Inoltre, esiste una versione orgtec che monta 3 giga di RAM e che uscirà a novembre. Cerchiamo di essere più seri e di giustificare le proprie affermazioni! Ripeto! L’orgtec monta una Sony da 13 megapixel. Lei ha detto il contrario ! Se lo ha detto perché le hanno comunicato una falsità, mi faccia una cortesia (per la vostra serietà), prima di scrivere, vada a constatare la veridicità o meno della fonte. In caso contrario, non accusi i giornalisti di superficialità e di volere farr gossip.

          • Paolo Besser ha detto:

            Ho detto il contrario perché ho le mie fonti, e non sono le specifiche riportate da un sito. Sono i fornitori di orgtec. Le potrei anche far notare che il Pet dispone di sensori che il wa1 non ha, in quanto non si tratta dello stesso telefono. Ma siamo sempre lì, tutti parlano di sto offre e nessuno se n’è mai procurato uno. Forse perché chi ci ha provato non c’è riuscito?

            Altrove hanno approfondito la questione. Ripropongo qui le loro parole, che potrai facilmente trovare con un motore di ricerca: «WaPhone di Orgtec avrebbe un prezzo molto contenuto perché venduto in abbonamento in Cina. Non siamo riusciti a trovare conferma di questo e uno store cinese sembra venderlo sbloccato a circa 180€, ma a detta dell’azienda il prodotto in questione non sarebbe realmente disponibile, perché mai prodotto da Orgtec. Al suo posto potrebbe venir spedito un altro dispositivo simile nel design, come per esempio lo Zopo ZP520»

          • andrea cusimano ha detto:

            OK. Stiamo parlando del nulla, perché tu fai finta di non capire e io onestamente mi sono stancato. Non hai risposto al discorso del plagio e stai affermando che altri siti dicono il falso, compreso i video su YouTube che mostrano la fotocamera della Sony. Ti ricordo che il pet è uscito nel 2014 e non mi sembra che si aveva motivo alcuno di affermare da Parte dei vari siti che montasse una fotocamera Sony da 13 megapixel. Fotocamera che, vedi caso, è quella che monta il pet, uscito sette mesi dopo. Parliamo di un device di quasi un anno fa e tu affermi che queste specifiche sono inventate o, comunque, non rispondenti al vero.
            Forse ti manca il punto della questione. In poche parole, il pet non è uno smartphone originale e prodotto da voi, ma la modifica di uno esistente! Poi, ognuno di noi può arrampicarsi sugli specchi o quant’altro. Io non metto in dubbio le potenzialità del vostro dispositivo, ma non accetto le falsità. Il fatto che l’orgtec (uscito un anno fa) non monti una Sony onestamente non si può leggere. Che coincidenze strane!

          • andrea cusimano ha detto:

            Ma poi, se costruisco una macchina delle stesse forme di una cinquecento della fiat, non sto forse effettuando un plagio ? Boh! Credo che siamo giunti nell’assurdo! Nella paradossale situazione di copiare i design ai cinesi! Con buona pace dello stile italiano copiato in tutto il mondo!

          • Paolo Besser ha detto:

            Ossantocielo, pure il plagio adesso. Senta, lei non sa neanche di cosa straparla, questa è la verità. Il pet, il wa1… sono tutti derivati dallo stesso design oem! Le assicuro che non abbiamo copiato proprio un bel nulla, anzi!

          • andrea cusimano ha detto:

            Ok…design originale della nuova commodore! Assurdo ! Ma come si fa?

          • Paolo Besser ha detto:

            Signor cusimano lei non ha nemmeno idea degli sforzi profusi, tuttora, da Commodore su quello che si ostina a chiamare rebrand. Sta soltanto spalando fango col pretesto che il pet non soddisfa le SUE aspettative. A questo punto il mio Interesse a risponderle ulteriormente è terminato. Si compri l’orgtec se crede che sia la stessa cosa, e la smetta con gli insulti. Addio.

          • andrea cusimano ha detto:

            Io non ho insultato nessuno! Non è nel mio stile e non ho alcun motivo per fare ciò. Mi citi una sola frase in cui mi sarei permesso di fare cio’! Ritengo solo che sia giusto dire il vero. Non ho mai sottovalutato le potenzialità del vostro device. Ho solo detto che non è un progetto vostro e, quindi originale. Stesso design odm (sbagliando tra l’altro dicitura e dicendo oem, che è praticamente il contrario! Due device nn possono avere stesso device oem! ) non è stato detto da me, ma da lei. Confermando le varie voci sull’originalità del prodotto. Gli sforzi profusi sono antro discorso e non appartengono alla questione. Ci tengo, inoltre a precisare che non ho fattp illazioni o altro. Ho citato anche una fonte. Internet è una giungla di notizie. Basta sapere cercare e volersi informare. La questione della fotocamera è di una ridicolaggine che, se di insulto si vuole parlare, allora la parte offesa sono io. Come si può pretendere che creda che l’orgtec non monti una sony? Se tutte le recensioni che lo specificano sono di sette mesi fa! A mio parere, è lei che sta spalando fango sulla neo commodore. Sta spalando fango perchè si ostina a negare l’evidenza e perchè, purtroppo per lei, si è piú volte contraddetto.
            L’originalità di un prodotto viene dal progettarlo ex novo e non dar dargli un nuovo marchio.
            Comunque, va bene. Che le devo dire? La devo salutare con un Addio? Se vuole la saluto così. Addio!

          • andrea cusimano ha detto:

            Semmai dallo stesso design odm e con questo ha straparlato lei e ha confermato il tutto.

  4. andrea cusimano ha detto:

    Che sia un cinafonino il commodore pet, mi sembra che non ci sia dubbio alcuno. Ha un processore mediatek e queste CPU vengono montati dai cinafonini. Il fatto che tutti gli smartphone vengano prodotto in Cina, non giustifica certe affermazioni. Se prendo un iPhone ho una componentistica del tutto diversa, così come se prendo un s6. Un mediatek è fatto in un cero modo, e cioè scheda madre, RAM e hardware interno della stessa casa. Può cambiare la fotocamera e la qualità dellos schermo. Ma sempre un cinafonino nel senso pieno del termine è. Io non ho nulla in contrario contro mediatek e i cinafonini. Sono del parere che è il software a fare la differenza. Non discutiamo di cose ovvie: mediatek=cinafonino. Se così non fosse, i prezzi sarebbero molto più alti. Il commodore per è uno smartphone di fascia media che vale il suo prezzo e non un centesimo in più.

  5. andrea cusimano ha detto:

    http://www.orgtec.cn/phone/welcome/photograph

    E con questo link chiudo perché vengo accusato di insultare. Controllate la fotocamera direttamente dal sito orgtec.

    • Paolo Besser ha detto:

      Mi sembra inutile litigarci sopra: non ho motivi di dubitare di quanto dettomi dai partner cinesi, ma chiederò un accurato controllo perché non mi va di andare in giro a dire cose sbagliate.

      Parte del problema purtroppo è la difficoltà a procurarsi un esemplare di wa1 con cui verificare di persona.

  6. andrea cusimano ha detto:

    Mi piacerebbe sapere se il signor Paolo Besser ha verificato le informazioni. La commodore continua ad affermate che l’orgtec waphone monti una fotocamera di scarsa qualità costruita in Cina. Complimenti! Davvero complimenti.

  7. andrea cusimano ha detto:

    Buonasera, domandare è lecito, rispondere è sempre sintomo di cortesia. Il nostro General Manager risposto a questi articoli sensazionalisti con quanto le riportiamo di seguito. Ci scusiamo anticipatamente per la lunghezza ma è esplicativo:

    […] Posso assicurare a Lei e a tutti gli altri lettori che il nostro prodotto ha ben poco a che vedere con l’Orgtec Wa1 di cui tutti straparlano. I due device hanno infatti un parente in comune nella piattaforma e nel design industriale adottato, ma sotto la scocca presentano notevoli differenze. Per la cronaca, il Pet ha uno schermo touch diverso e più costoso del WA1, ha la fotocamera posteriore Sony di buona qualità (il WA1 ne usa una più economica, fatta in Cina da un’azienda locale), una versione più avanzata del sistema operativo (5.0 contro 4.4), è basato su una revisione successiva del processore e della scheda madre, ha il software multilingue (WA1 è solo in cinese), nessun bloatware finalizzato a guadagnare sui servizi visto che Orgtec, fra l’altro, vende il WA1 a soli 145 dollari per poi monetizzare sui servizi inclusi. Questo giusto per far capire che confrontare un prezzo retail di soli 300 euro con un sottoprezzo finalizzato ad altro è inutile e fuorviante.
    Per dirla tutta, il Pet esce con una configurazione che costa già a noi notevolmente di più di quanto Orgtec venda il suo WA1 al pubblico, e a questi costi già superiori per conto loro, Commodore deve aggiungere le spese di importazione, di trasporto, di vendita, le tasse, l’adeguamento alle normative europee e, perché no, guadagnarci quel che basta per mettere in piedi un reparto di ricerca e sviluppo degno del suo nome (senza contare i nostri stipendi). Comunque sia, abbiamo già risposto a tutti i siti che hanno messo in discussione la nostra onorabilità e il nostro impegno chiedendo una rettifica, ma è evidente che a molti di loro faccia maggior piacere ricevere dei clic e della visibilità spalando fango sull’unica realtà italiana che si sia presa la briga di riportare in auge il brand Commodore, piuttosto che pubblicare una doverosa rettifica sulle informazioni sbagliate che hanno dato. […]
    Ed inoltre…
    […] Un tempo era uso, per chi si occupava di fare informazione, telefonare o quanto meno contattare le aziende prima di pubblicare notizie sbagliate e potenzialmente diffamatorie, ma evidentemente nel mondo del web controllare le fonti non è più di moda e il risultato è questo.
    Il Commodore Pet e l’Orgtec Wa1 non hanno molto in comune fuorché l’aspetto esteriore e la piattaforma di base utilizzata. Per il resto, il Pet è basato su una versione successiva del processore e su una scheda madre ampiamente revisionata, ha un pannello touch screen di migliore qualità e contrasto, una versione del sistema operativo più avanzata, la fotocamera posteriore Sony da 13 Mpixel invece di quella più economica usata da Orgtec, alcune soluzioni tecniche differenti e diverse customizzazioni hardware e software che abbiamo chiesto ai nostri partner cinesi, appositamente per migliorare il prodotto. Tutto questo, a noi, costa già ben di più dei 145 dollari a cui Orgtec vende il suo telefono e, come se non bastasse, a questa cifra dobbiamo aggiungere le spese di importazione, trasporto, vendita, tasse.
    In Cina, fra l’altro, è abbastanza comune vendere i telefoni sottocosto (proprio come fa Orgtec con il Wa1) per poi imbastirli di app e di servizi software a pagamento, con cui recuperare la differenza e iniziare a guadagnare veramente. Un po’ come fanno da noi i carrier di telefonia proponendo cellulari di fascia altissima a prezzi stracciati, salvo poi legare l’acquirente a un servizio in abbonamento che include, in un modo o nell’altro, anche le rate necessarie all’acquisto del bene. Confrontare i prezzi del Wa1 e di qualsiasi cellulare venduto normalmente a prezzo retail, dunque, è un po’ come confrontare fra loro mele e arance.
    La cosa che più ci intristisce della vicenda, comunque, è come tutti i siti che abbiano riportato la notizia di Android Police non si siano minimamente preoccupati di chiederci lumi preventivamente, ma siano partiti in quarta gridando allo scandalo e danneggiando dolosamente, imperdonabilmente la nostra immagine. […]

  8. andrea cusimano ha detto:

    Verifichero’ questa informazione!!!

  9. andrea cusimano ha detto:

    Giusto per dovere di cronaca C=Holding b.v. che alcuni presumevano defunta ha appena rilasciato questa agenzia di stampa :

    C=Holdings B.V. hereby announces that it has not granted any rights to CBM for making use of the COMMODORE trademark

    PRLog – Aug. 7, 2015 – LONDON, U.K. — PRESS RELEASE

    Breda, The Netherlands, July 15, 2015; C=Holdings B.V. is the registered holder of the trademarks relating to COMMODORE that are registered with various trademark offices around the globe, including, but not limited to registrations with the Office for Harmonization in the Internal Market (“OHIM”) for protection in the European Union and with the United States Patent and Trademark Office (“USPTO”) for protection in the United States of America.

    Recently, various computer magazines and other news agencies announced that Commodore Business Machines Limited (“CBM”) in the United Kingdom is planning to market one or more mobile telephones under the COMMODORE trademark.

    C=Holdings B.V. hereby announces that it has not granted any rights to CBM for making use of the COMMODORE trademark, nor that C=Holdings B.V. has any involvement in the development and marketing of its products. C=Holdings B.V. will vigorously defend its rights in this matter.

    For further information please contact C=Holdings B.V. by e-mail at press@commodorecorp.com.

  10. andrea cusimano ha detto:

    Per la CBM e Paolo Besser (la cui mia stima è andata del tutto perduta, con funerale della mia infanzia “zappiana”). Non risponderai (scusa non mi sento di darti il lei! Tanto è la stima andata via!) riporto un post da me verificato ! Noi italiani ci facciamo riconoscere sempre! Una sola parola: schifo! Il dottor massimo canigiani dovrebbe evitare di rispondere, per evitare di affermare altre falsità.

    Sono mesi che nelle varie interviste o loro stessi sui vari social e forum hanno fatto affermazioni discutibili e che a mio parere si potrebbero quasi configurare come pubblicità ingannevole :

    – possedere i diritti su di un marchio è ben diverso da aver presentato solamente domanda di registrazione (per altro bloccata da opposizione).
    – farsi passare per la rediviva commodore quando in realtà non si ha nulla a che fare.
    – sbandierare l’italianità di prodotto/progetto non è corretto se si ha la sede negli UK e il prodotto è in realtà ODM preso pari pari su siti come made-in-china o alibaba, cosa ci sarebbe di italiano?
    – mascherare un “pre-ordine” da vendita effettiva facendosi pagare subito dai clienti è un grosso azzardo, se non dovessero raggiungere i minimi d’ordine il fornitore cinese non partirebbe neanche con la produzione e i clienti rimarrebbero senza soldi e senza telefono. I tempi di consegna dichiarati da loro (più di 60 giorni!) sono chiaramente compatibii con un pre-ordine e non con una vendita.

    Spero per loro che gli approvino il marchio e che consegnino i telefoni a chi li ha pagati da più di un mese, se no oltre che con c=holdings e Cloanto dovranno vedersela anche con qualche associazione di difesa dei consumatori.

    eccovi alcuni dei vari stralci reperibili on-line :

    tgcom : “tutta la componentistica l’abbiamo ingegnerizzata in Italia, adattandola
    alle nostre esigenze. Così come il design. Avremmo voluto qualcosa di
    ancora più estremo, innovativo. Ma il cellulare deve essere in primo
    luogo utilizzabile, così abbiamo deciso di optare per delle forme più
    ergonomiche, senza rinunciare al tocco tutto italiano. Possiamo
    assicurarlo: dentro il Commodore Pet c’è tutta la passione e la
    voglia di fare di una nazione che non ha più voglia di guardare agli
    altri e sentirsi inferiore. Vogliamo dimostrare che anche l’Italia può fare grandi cose ” ____ “Facile: abbiamo ingegnerizzato tutto noi e risparmiato sul marketing, facendo tutto in casa”

    sito aziendale : “In the year 2015, Commodore Business Machines LTD owns the Commodore brand rights within 38 countries all over the world and proudly presents an awesome, unlocked smartphone: the Commodore Pet.”

    Wired : ” Ed è qui che si sono inseriti Massimo Canigiani e Carlo Scattolini, che
    hanno registrato il marchio in 38 Paesi, Europa e Stati Uniti compresi,
    sostenendo di aver acquisito i diritti per l’uso del marchio e del logo
    nel settore Mobile.”

    amiganews :

    “da massimocanigiani » mar gen 27, 2015 1:18 pm
    Il marchio come scritto in precedenza era libero, pertanto ho registrato marchi quali commodore, commodore64, commodore-smart e altri 19 (che per riservatezza non posso al momento elencarvi), il tutto la fine di Ottobre 2014. Mi fu giunta notizia, poi,che un ragazzo olandese di nome Taco, registrò anche lui il marchio. Abbiamo siglato un accordo, nonostante i nostri oggetti sociali siano
    completamente diversi.il nostro unico scopo è non a incorrere in inutili diatribe, ma forse legati dall’ amore di far rivivere un marchio che ha fatto storia.”

    “da massimocanigiani » mar gen 27, 2015 6:46 pm
    Ciao CIP060 amo commodore da sempre e piansi per mesi interi, mio padre alla fine cedette. Quest’anno mi capitò di osservare il logo commodore e a parte il Grado della Marina e la Bandiera…mi balzarono agli occhi le mie iniziali CM
    Canigiani Massimo.
    Poi, occasionalmente, una caro amico mi fece vedere uno Stonex (se ne vantava), tornai a casa e cominciai ad osservare ogni componente (non mi esprimo), allora da quel momento decisi di tentare questa avventura partendo dalla registrazione al wipo,acquistando vari domini, e aprire una fan page al solo scopo di mettere sul mercato un prodotto in rapporto qualità prezzo migliore. Lavoriamo circa 24 ore su 24 da ogni parte d’ Europa…..non sarà un classico re-brand.”

    tecnoandroid : “Un’altra domanda che ho posto al CEO di Commodore riguarda proprio la disponibilità del Commodore Pet.
    Infatti, dal momento dell’acquisto all’arrivo a casa ci vogliono fino a
    35 giorni (come chiaramente indicato sul sito) a seconda del modello
    scelto, quello da 16GB + 2GB o da 32GB + 3GB. Il motivo è semplice. Commodore
    è una start up proprio come lo sono altre ben note e che hanno
    “giocato” con gli utenti in modo molto diverso. In questo caso per non
    creare fondi di magazzino bisogna attendere un mese però si ha la
    certezza di riceverlo.”

    • andrea cusimano ha detto:

      Io aggiungo solo che neanche il figurativo è uguale alla gloriosa commodore: la scritta commodore della neo commodore è diversa dall’originale! Schifo!

  11. andrea cusimano ha detto:

    La versione da due giga non è più disponibile perché poco richiesta! Spettacolo ! Sembra di essere a carnevale! Come si dice! A carnevale ogni scherzo vale!

  12. andrea cusimano ha detto:

    Ieri Paolo Besser ha risposto ad un mio post su facebook riguardante la questione del design, che Scattolini fece capire di essere italiano. Il Paolone, a difesa della commodore, afferma: “Ah giusto, la fabbrica che fornisce fisicamente i pezzi a noi, a orgtec, a diverse altre aziende non sa di che cosa parla, ma tu sì. E poi sono io che ti costringo a leggere cazzate.”

    Questa commodore dovrebbe comprare anche i diritti su spiderman! Mi sembra che abbiano preso gusto ad arrampicarsi sugli specchi.

    Al Paolone ho riportato l’affermazione di Scattolini a tgcom:

    ‘E’ vero, non lo neghiamo, ci siamo appoggiati a tecnologie esistenti cinesi, ma per un semplice motivo pratico: in Europa non esiste più questo tipo di industria. Ma tutta la componentistica l’abbiamo ingegnerizzata in Italia, adattandola alle nostre esigenze. Così come il design. Avremmo voluto qualcosa di ancora più estremo, innovativo.

    Detto ciò, al Paolne ho risposto quanto segue:

    Si! Può essere fuorviante! Ed infatti, non parla di device disegnato in Italia, ma di adattato; così come sono state adattate le componentistiche hardware. Ora, ma dove cazzo è stato adattato se è uguale? Perché se l’hardware è stato adattato come il design, allora stiamo freschi!!!”

    Spettacolo! Siamo davvero alla frutta!!! Ma come si fa? Come? Errare è umano, perseverare è diabolico!

  13. andrea cusimano ha detto:

    Ieri Paolo Besser ha risposto ad un mio post su facebook riguardante la questione del design, che Scattolini fece capire di essere italiano. Il Paolone, a difesa della commodore, afferma: “Ah giusto, la fabbrica che fornisce fisicamente i pezzi a noi, a orgtec, a diverse altre aziende non sa di che cosa parla, ma tu sì. E poi sono io che ti costringo a leggere cazzate.”

    Questa commodore dovrebbe comprare anche i diritti su spiderman! Mi sembra che abbiano preso gusto ad arrampicarsi sugli specchi.

    Al Paolone ho riportato l’affermazione di Scattolini a tgcom:

    ‘E’ vero, non lo neghiamo, ci siamo appoggiati a tecnologie esistenti cinesi, ma per un semplice motivo pratico: in Europa non esiste più questo tipo di industria. Ma tutta la componentistica l’abbiamo ingegnerizzata in Italia, adattandola alle nostre esigenze. Così come il design. Avremmo voluto qualcosa di ancora più estremo, innovativo.

    Detto ciò, al Paolne ho risposto quanto segue:

    Si! Può essere fuorviante! Ed infatti, non parla di device disegnato in Italia, ma di adattato; così come sono state adattate le componentistiche hardware. Ora, ma dove cazzo è stato adattato se è uguale? Perché se l’hardware è stato adattato come il design, allora stiamo freschi!!!”

    Spettacolo! Siamo davvero alla frutta!!! Ma come si fa? Come? Errare è umano, perseverare è diabolico!

  14. andrea cusimano ha detto:

    Ancora i clienti aspettano il cinafonino rimarchiato dal pseudo logo commodore. Questi della CBM sono riusciti a dire bugie sin dall’inizio, anche sui tempi di consegna. Le solite misere vicende italiane. Molti mi hanno accusato di sciacallaggio e di invidia verso questa sorta di simil commodore. Ho detto più volte che odio le prese in giro e questi italiani hanno, sin dall’inizio, affermato tutta una serie di corbellerie. Tutta la vicenda è stata gestita in maniera, a dir poco, carnevalesca. Questa irreale e fantomatica commodore ha detto che il design del pet è italiano (e invece è stato disegnato dai cinesi), che è stato ingegnerizzato in Italia (e invece è progettato in Cina) e che non è un rebrand dell’orgtec wapwaphone1. A prova di ciò hanno detto che la fotocamera del pet è una Sony da 13 megapixel e non la cinesata montata dall’orgtec. Peccato che anche l’orgtec monta la suddetta fotocamera. Come dimenticare le affermazioni di Canigiani di avere rilevato il marchio? Ma di cosa parla? Il marchio è diverso: è un altro figurativo. Alla fine, dopo essersi fatti pagare cinafonino e costo di trasporto, non li hanno ancora consegnati. Io, nel frattempo, vengo accusato di sciacallaggio. In Italia funziona cosi: se dici stronzate sei una persona perbene e seria, se pretendo trasparenza e onestà sei uno sciacallo e pezzo di merda. Sono senza parole! Assurdo!

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