FASTER, il cavo sottomarino per internet ultra-veloce è pronto

30 Giugno 201620 commenti
FASTER, il cavo sottomarino che attraversa l'oceano Pacifico per oltre 9000 km collegando il Giappone agli Stati Uniti, è stato completato ed ora è pronto per entrare in servizio.

[ad#ad-gambarelli]

La costruzione di questo cavo transoceanico è iniziata due anni fa, nell’agosto del 2014, grazie alla collaborazione di numerose aziende tra cui Google ed alcuni internet service provider asiatici: China Mobile InternationalChina Telecom Global in Cina, la giapponese KDDI, Global Transit in Malesia, and Singtel in Singapore. L’effettiva costruzione è avvenuta ad opera della NEC corporation.

FASTER collega l’Oregon, negli Stati Uniti, con le prefetture giapponesi di Chiba e Mia.

Questo cavo fornisce una velocità pari a 60 Terabits per secondo (Tbps), aggiungendo inoltre ridondanza ai sistemi già esistenti e una bassissima latenza, per fare fronte all’aumento del traffico di dati tra i due continenti.

Secondo Kenichi Yoneyama, Project Manager di FASTER presso la NEC’s Submarine Network Division, questo progetto porterà benefici non solo al Giappone e agli Stati Uniti, ma a tutta l’area dell’Asia Pacifica.

L’avvio ufficiale è previsto per oggi, 30 giugno.

20 risposte a “FASTER, il cavo sottomarino per internet ultra-veloce è pronto”

  1. Pspeppe ha detto:

    Lo sento…. la mia connessione è già più veloce….

  2. sailand ha detto:

    area pacifico, cioe’ a noi non frega nulla

  3. Ryder_173 ha detto:

    Quando ho letto il titolo mi sono detto: “ma che cazz…” 1 sembra un pesce d’aprile 2 come lo hanno costruito in quel oceano? 3 c’è bisogno di quel cavo li? a cosa? come?

    • sanio ha detto:

      quella strana forma…mi fa pensare che il trasporto dati funzioni cosi

    • Fabio Carrassi ha detto:

      non è l’unico, ce ne sono altri dislocati nel mondo che collegano continenti differenti, senza contare i vari land-point. Probabilmente è stato richiesto proprio per migliorare il routing da/e verso i paesi citati nell’articolo.
      Se cerchi su google submarine cable map il primo risultato dovrebbe restituirti una mappa topologica dei transoceanic fiber optical cables presenti nel mondo.
      Anzi ti dirò di più, sono necessari, è grazie anche ad essi se abbiamo latenze e throughput dignitosi verso destinazioni dall’altra parte del globo rispetto a noi.

    • Tony Musone ha detto:

      ma scusate… mica è l’unico oppure pensavate che tra continenti, e non solo, si era in wi-fi? :))

      • Ryder_173 ha detto:

        Ahahah scusate la mia ignoranza ma io pensavo cosi. Non avevo mai visto e sentito di questi cavi, mi sembrava buffo

    • Michel Bianchi ha detto:

      Una nave posa il cavo ,come un pescatore srotola le su lenze ,semplice no? ?

      • Ryder_173 ha detto:

        Vabbe, lo immaginavo. :D Però mi chiedo con tutte le profondità che ci sono negli oceani hanno cavi cosi lunghi anche per migliaia di metri di profondità oltre che km di distanza?

        • Danilo Freiles ha detto:

          Non credo sia un unico cavo ma più cavi connessi in serie e parallelo. Quindi la connessione è stata creata a pezzi e montata. A meno che la nave non fosse un’industria galleggiate, ma nutro qualche dubbio.

  4. Luca Poggel ha detto:

    E dire che in Italia per fare un metro di strada ci vogliono 20 anni… e poi si rompe anche subito dopo il taglio del nastro…

  5. Fabianator ha detto:

    Se questa notizia era uscita fuori il primo aprile avrei detto che era palesemente una cazzata… Invece ora rimango senza parole…

  6. Michel Bianchi ha detto:

    Sono una meraviglia questi cavi sottomarini ,il problema sono quando si rompano

    http://www.webnews.it/2008/12/22/in-riparazione-i-cavi-tranciati-nel-mediterraneo/

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com