Gmail: presto indirizzo email personalizzato a 2$/mese

17 Luglio 201528 commenti
Secondo le ultime indiscrezioni, Google sarebbe pronta a lanciare un nuovo servizio che permetterà agli utenti standard di Gmail di avere un indirizzo email personalizzato. Ciò era in precedenza possibile solo per gli utenti di Gmail for Work che, in cambio di una tantum, potevano sfruttare l'indirizzo personalizzato tuonome@nomeazienda.it.

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Ora, con questa nuova funzionalità, anche gli utenti standard potranno usufruire di un indirizzo email personalizzato pagando una piccolo contributo pari a 2 dollari al mese. Questa è sicuramente la giusta alternativa per chi, non volendo usufruire dei servizi extra offerti da Gmail for Work, non vuole rinunciare alla possibilità di avere un indirizzo email personalizzato.

gmail indirizzo personalizzato

Purtroppo non sappiamo ancora quando il servizio verrà rilasciato ma, naturalmente, non mancheremo di aggiornarvi sui futuri sviluppi della vicenda. Cosa ne pensate di questa nuova opportunità offerta da Google?

28 risposte a “Gmail: presto indirizzo email personalizzato a 2$/mese”

  1. Pignolatore® ha detto:

    Non mi sembra male…due dollari al mese credo siano accettabili per chiunque.

    • olè ha detto:

      sì ma perchè dovrei pagare? solo per togliermi uno sfizio?

      • Salvatore ha detto:

        Non hai idea di quanto sia importante a livello di immagine avere una mail personalizzata in.certe professioni. Da un tocco di professionalità in più . Esempio pratico lavori in un ufficio commercialista che si chiama CONTABILUS (esempio).
        Avere la mail del dipendente che si chiama
        Giorgiorossi@CONTABILUS.it porta alla luce del cliente maggiore professionalità del @Gmail Gmail.come…
        Oppure esempio Carrier . Lavori come call center Vodafone.. Una cosa è rilasciare una mail @Gmail un altra è rilasun @Vodafone .. Gli utilizzi sono i più disparati.. Per le imprese personali è una manna .. Parlo sempre in.termini di immagine perché presumo il servizio Gmail sia uguale per tutti i clienti ..

        • MattD ha detto:

          Se in ambito business è così importante, allora mi prenoto “escorpertuttiigusti@silvio”, si sa mai che il vero silvio poi mi paghi per avere il dominio ò.ó

        • olè ha detto:

          ma infatti mi sfugge il senso di avere un email personale per la persona qualunque, i contratti “work” sono chiarissimi

        • biciobill ha detto:

          Un’impresa individuale o non, senza un sito web, la vedo malino nel 2015…

          • mr verdicchio ha detto:

            Un avvocato, ad esempio, che cacchio ci fa con un sito web? Certo se è un megastudio internazionale ok, ma il classico professionista che guadagna, e pure bene, e che ha in studio una decina di persone con una serie di mail tizio@studiocaio.it ha risolto ed è molto professionale e non ha più bisogno di un server, come avveniva fino a pochi anni fa.

    • biciobill ha detto:

      Anche un piano di hosting base costa un paio di euro al mese, però hai molto di più. Questa offerta sarebbe buona solo per i principianti incapaci di gestire un pacchetto di hosting…

      • Pignolatore® ha detto:

        Va bene, come vuoi tu.
        Io continuo a dire che in certe attività un dominio e un sito non servono.
        Puoi anche darmi del principiante incapace, ho le spalle abbastanza grosse per reggerlo, ma ribadisco che youtube e facebook e una mail bastano.
        Un esempio l’ho fatto. Sciocco, ma l’ho fatto…conosco un sacco di gruppi di livello intermedio senza sito. La musica non è solo angolo della strada vs stadio pieno: ci sono un sacco di ambiti intermedi in cui per la massa non sei nessuno, ma e di fatto ti ci guadagni il pane.
        Faccio esempi del genere perché è un ambiente che conosco bene e da tanto.
        Tu dici che serve il dominio, che tutto ciò è inutile e parli di principianti incapaci di gestire un hosting. E non fai esempi pratici.
        Io dico solo che non tutti sanno tirare su un sito, non a tutti interessa saperlo fare e, incredibilmente, non a tutti serve.

  2. cappe ha detto:

    Sarebbe bello fosse possibile fare il merge con il proprio account attuale @gmail.com. Oppure ancora meglio sarebbe se attivassero gli alias come per esempio ha fatto Microsoft o Apple.

  3. Giuseppe1 ha detto:

    Mmah, per quella cifra ci vengono hosting e dominio con e-mail illimitate…

    • davidemo89 ha detto:

      magari funzionassero tutti bene come gmail…
      Non ho trovato alcun sostituto. Non ho trovato nemmeno nessun software che funzioni così bene.

      • Giuseppe1 ha detto:

        Gmail di buono ha l’anti-spam, ma io con le mie caselle non ricevo nulla perché non sono un ragazzino che inserisce la sua mail ovunque per ottenere servizi gratuiti. Quindi per me non ha senso pagare gmail quando con un euro in più ottieni tutta una serie di servizi che per davvero danno un’immagine di serietà professionale.

        • Carlo ha detto:

          Io ricevo su 5 account almeno 40 mail di spam ogni giorno, che vuol dire che sono un ragazzino e inserisco le mie mail ovunque? No, sono un’azienda che comunica con altre aziende e dopo anni di corrispondenze gli indirizzi purtroppo vengono intercettati ed ecco lo spam…
          Nel mio caso posso solo lodare le qualità di gmail for work che offre ben altri standard di sicurezza rispetto ad aruba.

          • Giuseppe1 ha detto:

            Aruba è famosa per offrire un servizio scadente. Comunque io ricevo spam solo sugli account personali di google e Microsoft. Quelli di lavoro sono sempre pulitissimi. La mia mail ce l’hanno solo clienti e fornitori, non la inserisco da nessuna parte e sono tranquillo. Pago pure 3,65 euro al mese iva inclusa per domini, hosting linux, 100 mail e tanti servizi inclusi. 2 dollari sono pochi ovviamente, ma non ne comprendono l’utilità visto cosa ci prendi con la stessa cifra o poco più.

    • vyolence ha detto:

      Gmail non si batte, c’è poco da dire, soprattutto se parliamo dei servizi di posta gratuiti che vengono forniti con il dominio&hosting.

      • biciobill ha detto:

        E perché mai? Se l’host è serio finziona tutto benissimo. E le caselle personalizzate sono 3 o 5, più gli alias e i redirect multipli… In più hai il nome do dominio e lo spazio web…

        • vyolence ha detto:

          Sì, parlo di fluidità ed efficienza dell’interfaccia. Il dominio personalizzato c’è l’hai anche con Google Apps.

  4. Giuseppe1 ha detto:

    Non so di che attività parli, ma nel mio mondo se hai un qualunque tipo di impresa devi avere un sito. Basta una singola pagina statica. Senza sei un signor nessuno e non vieni preso in considerazione. Tra l’altro in un biglietto da visita lo spazio è risicato, solo con un sito puoi far capire di cosa ti occupi per davvero.

    • Pignolatore® ha detto:

      Mi sembra che se ne stia montando un caso per nulla.
      Io ho espresso un parere, condivisibile o meno, e fatto un esempio, basta leggere il commento: non ho detto che sono utili in ambito professionale in senso assoluto, ho anche citato l’esempio del mega studio di avvocati.
      E l’esempio dopo era solo una cosa che mi passava per la testa e che non sono stato lì ad argomentare, vista la pochezza del mio stesso esempio.
      Ma continuo a pensare che, un gruppo musicale che sta venendo su, può avere:
      un canale youtube gratis
      una pagina facebook gratis
      una mail personalizzata a 24 dollari all’anno.

      È quanto basta per iniziare, il sito non serve. Se serve, serve fatto bene, ma allora stiamo parlando di investimenti differenti proporzionali ai livelli.
      Tutto qui.

      • Giuseppe1 ha detto:

        Guarda, credo che tu mi abbia frainteso. Se google si facesse pagare 10 euro una tantum, allora OK. Ma 2 dollari al mese, per quanto pochi, sono una cifra uguale o poco inferiore ad un servizio hosting di base. Per il sito, con wordpress et similia, chiunque può crearsi qualcosa di curato in pochi minuti. Non tutte le aziende hanno bisogno di siti complessi, per il 90% bastano 5 pagine che mostrano contatti, informazioni di base, prodotti-servizi e poco altro, tutte cose che vengono benissimo con i vari site-builder. Anche per la band del tuo esempio sarebbe un’altra cosa avere un sito in cui vedere immagini degli eventi o sentire spezzoni delle loro canzoni, e a farlo non ci vuole niente.

        • Pignolatore® ha detto:

          Ma non ti ho frainteso, infatti su questo sono assolutamente d’accordo!
          Dico solo che le aziende non sono l’unica realtà professionale…e che in altre realtà meno “aziendali” potrebbe avere un senso.
          D’altronde immagino che avranno fatto delle indagini di mercato, prima di decidere di fornire il servizio in questione..
          :)

  5. Giancarlo Agrati ha detto:

    scusate ma non è gmail businnes app? mi sembra molto simile come servizio

  6. Golem ha detto:

    Ma pagando sparisce anche la pubblicità?

    • Onafets ha detto:

      Pubblicità?

      • Golem ha detto:

        Perdonami hai ragione, sono cosi tanto abituato ai banner che non ci ho fatto caso ma sono spariti.
        Tempo fa c’erano ed erano particolarmente fastidiosi; non potevo parlare di cose sconcie che mi arrivavano banner sui preservativi a gogo.

  7. Colera ha detto:

    Con 10 euri l’anno si prende dominio e quante email personalizzate si vogliano che poi gestisci tramite Forward per quelle in ingresso e tramite “invia messaggio come” nelle opzione di gmail per quelle in uscita….. fai la stessa cosa spendendo meno della metà….

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