Google, Microsoft e Amazon, pagamenti ad Adblock per evitare il blocco delle pubblicità

2 Febbraio 201589 commenti
Notizia sorprendente ma forse non troppo quella diffusa dal Financial Times. Secondo il giornale britannico, infatti, aziende come Google, Microsoft ed Amazon pagherebbero AdBlock per evitare il blocco delle proprie pubblicità.

[ad#ad-viscito]

Se siete degli utenti abbastanza esperti del mondo internet, probabilmente anche voi starete attualmente utilizzando dei filtri per la rimozione delle pubblicità presenti nelle varie pagine ed applicazioni. La piu famosa tra questi è sicuramente AdBlock Plus, app dall’enorme successo che ad oggi vanta oltre 300 milioni di download a livello globale. Bene, anzi male, considerando tali dati, AdBlock toglierebbe non pochi dollari ai colossi mondiali come Google, Amazon, MicrosoftTaboola, i quali, dopo aver effettuato un paio di conti, avrebbero deciso di fare qualcosa per la salvaguardia dei propri introiti.

Un recente report prodotto dal Financial Times, rivela, infatti, la notizia secondo la quale le società sopra menzionate avrebbero versato diverse somme di denaro ad Eyeo, la start-up tedesca creatrice di AdBlock Plus, al fine di aggirare il blocco dei propri annunci pubblicitari presenti sul web. L’applicazione infatti accetta pagamenti in cambio dello sblocco di siti in cui il filtro è in azione per il blocco dei banner, a patto che questi rispettino le ‘proprie regole’ di visibilità, proporzioni, etc.. Una sorta di whitelist a cui i piccoli blog e siti web possono accedervi gratuitamente, mentre le aziende più grandi possono farlo solo dietro un proporzionato corrispettivo economico.

In ogni caso, non è ben chiaro se gli ads dei noti colossi rispettino i requisiti fissati da Adblock oppure le somme versate abbiano solo l’obiettivo di ottenere un trattamento di favore.

89 risposte a “Google, Microsoft e Amazon, pagamenti ad Adblock per evitare il blocco delle pubblicità”

  1. crash036 ha detto:

    Zeb89 approved!

  2. paolo ha detto:

    Meglio adaway infatti.
    poi usi lucky patcher per le app e fine

    • Alberto ha detto:

      Si, e sul pc?

    • EnricoD ha detto:

      adaway pure è da un po che alcuni banner invasivi non li blocca… saremo sopraffatti dalla pubblicità

      • Emanuele Cannone ha detto:

        Io non ho nessun problema o.o

      • LucaS2 ha detto:

        Banner invasivi tipo? A me blocca tutto. Non è che hai dimenticato di aggiungere qualche lista?

        Per le app uso minminguard per Xposed.

        • EnricoD ha detto:

          non saprei, può darsi .. non é che ci smanetto tanto con adaway… anche perché prima me li bloccava… varie pubblicità e banner di quelli a comparsa superfastidiosi

          • LucaS2 ha detto:

            I banner si aggiornano. Anche adblock plus andrebbe aggiornato ogni tanto. Io almeno una volta alla settimana aggiorno le liste.

  3. […] (…)Continua a leggere Google, Microsoft e Amazon, pagamenti ad Adblock per evitare il blocco delle pubb… […]

  4. RedhooK ha detto:

    Ma tu sapevi che l’acqua di mare è salata?
    Noooo! Ma dici davvero?
    Si dico davvero lo hanno scoperto da un pezzo…..

    ” corruzione… questa forma di vita aliena, sconosciuta”!

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  7. Andi Burca ha detto:

    Ma dai si vendono proprio tutti… Non c’è più dio..

    • DxDen1004 ha detto:

      Ahah mi hai ricordato un film, la pazza storia del mondo, andatelo a vedere che è decisamente divertente :P

      • Andi Burca ha detto:

        Domani guardo il trailer di yt, poi decido se daryi ragione :)))

        • Pignolatore ha detto:

          O.o
          E buttali, novanta minuti della tua vita! Capirai da un trailer cosa viene fuori!
          Ho visto film anni dopo la loro uscita perché il trailer li faceva sembrare prevedibili e banali, invece poi erano tutt’altro!
          :-D

        • Nicola Marchesin ha detto:

          ti guardi il trailer ma ti bombano di pubblicità…all’erta
          :-)

    • Andrea Brivio ha detto:

      Dio non c’è mai stato ahahah

  8. Pegasus ha detto:

    Intanto blocco la pubblicita su androiadini versione mobile…

  9. ZioKing ha detto:

    Vedo gente che si lamenta, vedo gente dire che ormai tutto è corrotto, vedo gente dire che loro non si sarebbero mai venduti.
    Ma vi prego siate realisti, voglio vedere chi di voi non accetterebbe il milioncino da parte di Microsoft, Amazon o addirittura Google. Smettetela di fare i paladini della giustizia e aprite gli occhi coglioncelli.

    • Sheldon ha detto:

      Sebbene sia comprensibile dal loro punto di vista, di adaway intendo, ciò non toglie che sia un comportamento deprecabile dal nostro punto di vista. Certo che è meglio essere milionari o fare la fame? Meglio essere milionari, però a quel punto smetti anche di sviluppare quella cazzo di app e vattene “affanquelpaese”… O no? ;)

      • Sheldon ha detto:

        Ho scritto adaway, che sbadato, intendevo adblock, anche se in fondo molte pubblicità chissà per quale motivo passano pure li….

        • ZioKing ha detto:

          Allora ti voglio fare una domanda, mettiamo che un giorno ti girano i testicoli e crei un app che “aiuta” a navigare nel web che però andrà a far perdere qualche milione a qualche grossa azienda. Ora mettiamo che questa azienda ti dia 2 milioni di euro per “sabotare” in parte la tua stessa creazione. Cosa faresti?

          • Sheldon ha detto:

            Accetterei senza pensarci due volte naturalmente. Meglio essere milionari o fare la fame? E sarei ben felice di smettere di sviluppare la mia rivoluzionaria app e andarmene affanquelpaese…. =)

  10. DG07 ha detto:

    Ero un amante di ADB (e simili). Ma siamo franchi, la pubblicità è l’unico introito della maggior parte dei blogger e sviluppatori.

    Non so se androidiani.com riceva finanziamenti da qualcuno, ma se così non fosse questo stesso blog si fonda sulla pubblicità. Ed escluso il primo banner in alto a destra, per lo più sono del circuito AdSense (di Google).

    Dunque ben venga la pubblicità e al diavolo questi programmi che, bloccano la pubblicità, ma poi a loro volta si finanziano (direttamente o non) con la stessa.
    Quando un articolo mi piace, o un app gratis con banner mi è utile, tendo a cliccare sulla pubblicità, senza voler essere uno spam clicker. Così, giusto per dire “grazie” alla persona dietro quell’articolo, quell’app.

    • Emanuele Cannone ha detto:

      Il problema non sono tanto queste pubblicità ma quelle invasive, dove ti si aprono millemila tab e devi stare attento a non cliccare da nessuna parte perche ti partono abbonamenti non graditi. Io per questo lo uso, ma mi rendo conto che penalizzo altri

    • LucaS2 ha detto:

      Quando la pubblicità non sarà più composta da video/audio che partono da soli, finestre di popup, finti flash player o aggiornamenti java che veicolano virus, banner con malware, banner che se li chiudi ti si attivano sevizi premium a pagamento sul telefono (vediamo adesso cosa succederà dopo l’ultima sentenza), cookies traccianti che poi ti inviano spam a seconda dei tuoi interessi, allora, si solo allora, disinstallerò adaway, adblock e compagnia bella.

    • SandroCalzolari ha detto:

      Per continuare a non vedere NESSUNA Pubblicità sarei disposto a pagare sino a 25euro al mese(non scherzo)se poi qualcuno inventa una blacklist per i canali televisivi della serie discovery e nationalgeographic arrivo a 50euro e i soldini me li devo sudare parecchio.. NOAD sempre&comunque

    • DG07 ha detto:

      Concordo con tutti voi in effetti, difatti ripeto che in passato usavo io stesso questo genere di programmi. La pubblcità “invasiva” è da manicomio. Ma voglio spezzare una lancia in favore di Google AdSense, dei blogger e di alcuni sviluppatori, la loro non è una pubblicità, quanto meno controllata. L’accetto e la clicco volentieri.
      Qui su androidiani ci sono moltissmi banner; nell’articolo, alla fine, due o tre banner sulla destra. Per carità avrebbero potuta metterne meno, ma questo genere di pubblicità non dovrebbe essere bloccata.
      Nessuno vuole lavorare gratis.

  11. momentarybliss ha detto:

    a me ad block fa comodo, ma questo comportamento della start up eyeo nei confronti delle grandi aziende oscurate non so, mi ricorda tanto i metodi di fabrizio corona. un conto è ricevere donazioni dagli utenti che scaricano il plugin, un conto invece è “accettare” denaro per dare il via libera alla pubblicità

  12. Samuele9 ha detto:

    Ma… Cioè, è adblock che comanda? Pensavo la legge stesse dalla parte di Microsoft, BigG ecc. Ora è legale bloccare la pubblicità?

    • moffolo ha detto:

      Perchè dovrebbe essere illegale?

      • Samuele9 ha detto:

        Mah, così ad intuito. Stai evitando che ci guadagni chi fa fatto app e varie e vai contro i termini di utilizzo.

        • moffolo ha detto:

          Tu stai parlando di bloccare la pubblicità nelle app con un’applicazione che scarichi dallo store ufficiale. Se è contro i termini di servizio non la trovi nello store ufficiale, ma la trovi su store alternativi o scarichi l’apk dal sito. Ma non perchè non rispetta i termini di servizio significa che è illegale.

          Io invece mi chiedo: è illegale in generale bloccare la pubblicità? C’è una legge che vieta di farlo? Se c’è, è una legge nazionale o universale? Se cammino in giro e giro la testa quando vedo la pubblicità della Nike, la polizia mi da la multa? Se cambio canale quando alla TV c’è la pubblicità dello Shampoo, mi arriva la multa a casa?

          • Samuele9 ha detto:

            Penso sia un po’ diverso, io non lo so, infatti ho fatto una domanda. Ma così a naso non sembrerebbe legale.

          • moffolo ha detto:

            A me, personalmente, sembra tutto legale. Altrimenti Google & co sarebbero passati alle vie legali, non gli avrebbero dato soldi.

  13. italba ha detto:

    La situazione non mi sembra così lineare. Mentre è vero che la pubblicità è fastidiosa, è pur anche vero che è l’unica risorsa disponibile per far andare avanti dei servizi che altrimenti non potrebbero essere gratuiti, tipo questo sito, ad esempio. Se vogliamo usufruirne dobbiamo essere pronti a pagare un minimo, in una forma o nell’altra.

    • enriquezdelaplaya ha detto:

      Scusami, ragionando,a questo punto non sarebbe meglio che lo sviluppatore si facesse pagare tipo 1 dollaro a download? In alternativa, Google non potrebbe comprendere nella vendita dei dispositivi del robottino verde una quota per gli sviluppatori?
      Onestamente si spendono fior di quattrini per questi telefoni per poi ‘scoprire’ che l’amministratore del sistema è Google! Ma stiamo scherzando? Il problema qua sta alla base..compro un telefono e lo amministro io!! Se tanto ci tengono agli introiti facessero pagare le applicazioni ad un prezzo onesto!
      Facendo un semplicistico parallelismo è come se comprassi una tv e dovessi sorbirmi degli ad sullo schermo anche durante la visione di un blu ray, perché l’azienda produttrice del tv ha progettato il software di gestione….non ho parole e credo che noi tutti dovremmo svegliarci in tal senso.

      • italba ha detto:

        Mi pare che tu non abbia ben chiara la situazione.
        1) Il telefono lo compri da Samsung, Sony, LG, Oppo, chi vuoi tu ma NON da Google, NEANCHE I NEXUS!
        2) Google non fornisce neanche Android, è un sistema open e se non ti fidi di quello fornito col telefono ne puoi installare anche un’altra versione.
        3) Google non vende niente a nessuno, offre i suoi servizi (play, G+, maps, ecc.ecc.) a chi accetta i termini di servizio.
        4) Tra i termini di servizio c’è anche (e c’è sempre stata) la possibilità che si riserva Google di controllare, aggiornare, eventualmente disinstallare app o parti del sistema che possano causare problemi al tuo telefono, agli altri o alla rete o che possano essere usati per violare il copyright, ad esempio.
        5) Se non ti sta bene quanto sopra devi semplicemente cancellare il tuo account Google, disinstallare tutte le gapps ed evitare di usare qualunque cosa riguardi Google o le apps distribuite sotto play: Praticamente tutte.
        In sostanza, tu sei l’amministratore del tuo telefono ma non del tutto, almeno finché sei in rete sei soggetto al controllo di chi la rete la gestisce. Riguardo al blu ray, puoi fare il confronto con il software per il controllo del copyright che c’è, anche se non lo sai, nel tuo tv.

        • enriquezdelaplaya ha detto:

          Forse non è chiaro a te…anche perché non contestavo il tuo commento (tant’è che ho fatto +1 e non per questo mi aspetto di non essere criticato….), bensì mi permettervo di fare una integrazione. Le cose che dici le so e le straso, non era necessario un chiarimento…forse ci tenevi a far sapere che le sapevi tu.
          Non starò qua a rispondere come un bimbominkia a tutti i tipi punti perché sembra oltremodo ridicolo e insensato: pare tu sia uno di quelli che sa sempre tutto e tendenzialmente non mi fido di persone come te. Io non credo di sapere nemmeno tanto, ma mi permetto di farti notare un singolo aspetto. Perché se Google è (come asserisci) ‘open source’ dovrebbe obbligare le persone a ciucciarsi la pubblicità?…perché non è open source! Perché come tutti è un affarista e lavora (giustamente) per guadagnare e nella fattispecie rivenditore di servizi. Quindi non venire a dirmi che è open source, perché non sta da nessuna parte. Quindi quando compri un telefono android, entri a far parte si Google (nella maggior parte dei casi è almeno per il momomento su un campione sto utenza media) è non sei più il vero amministratore del sistema. Ora o rooti o te la pappi com’è. Cercavo solo di esprimere questo concetto è trovo che sia scorretto, ma è solo il mio punto di vista.

          • italba ha detto:

            Guarda, tu magari le cose CREDI di saperle ma, per come ti esprimi, non le stai presentando nel modo giusto. E le critiche personali non c’entrano proprio niente, si tratta di stabilire la realtà dei fatti. Allora cominciamo:

            – ANDROID è open source, TUTTO IL RESTO NO!
            – “Tutto il resto” vuol dire, come ti ho già scritto, tutte le GAPPS e l’envirnonment Google, in primo luogo Google Play.
            – Ti ripeto per un’altra volta, impara a leggere con attenzione: Se non adoperi Google Play, le Gapps e altro software che abbia un accordo di distribuzione esclusivo con Google, il telefono non avrà mai niente a che fare con Google. Ad amministrarlo sarai esclusivamente tu ed (eventualmente) il produttore del telefono.
            – Cosa valga poi un telefono senza il supporto di Google lo ha dimostrato Amazon col suo Fire.

            “Rootare” il telefono non basta, o si accetta una qualche “invasività” di Google e si cerca di tenerla sotto controllo oppure si rifiuta e si cercano delle alternative https://fsfe.org/campaigns/android/liberate.en.html . Ovviamente, tra le alternative non vanno considerati Windows e iOS, ben peggio di Android.

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            Senti quello che dici è corretto e forse ho sviluppato l’argomento da un punto di vista troppo pragmatico, ma come giustamente asserisci sulla base dei fatti (inconfutabili) all’atto pratico un android senza Google nell’utilizzo quotidiano è inutile. Pertanto non puoi dire prima che Google è open source (perché non lo è) è poi darmi del disinformato asserendo che invece è android a essere open….mi sa che la confusione ce l’hai tu (non credo) oppure vuoi farmi passare per ignorante (più probabile). Comunque lo scambio di opinioni con te ho l’impressione che non arrichisca, bensì che impoverisca la discussione. Ci sono mille modi per confrontarsi e i tuoi sono scontrosi e polemici. Ci sono mille modi, te lo ripeto io questa volta, per permettere ad una persona di arricchirsi tramite un pacifico scambio di informazioni, ma nel caso tuo so intravede solo voglia di primeggiare.

          • italba ha detto:

            Ma dove hai mai letto nei miei post che “Google è open source”? Io ho sempre distinto tra Android, che E` open source, dal resto delle app Google che non lo sono! Quale polemica vedi in questo? Cerca di leggere correttamente quello che ti si scrive e di essere preciso quando sostieni le tue tesi, piuttosto! Riguardo al fatto che un telefono Android senza Google non valga niente (ORA!) ciò non ha impedito ad Amazon di provare a realizzare un suo ambiente basato su Android, e prossimamente ci proveranno Nokia e Cyanogen, con l’aiuto di Microsoft. Credi che siano tutti dei Don Chiscotte contro i mulini a vento?

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            Lo asserivi qua…

            “2) Google non fornisce neanche Android, è un sistema open e se non ti fidi di quello fornito col telefono ne puoi installare anche un’altra versione.”

            Per quanto verte la precisione delle mie “tesi” credo di essere stato piuttosto chiaro ed esaustivo, nei limiti umani concessimi.

          • italba ha detto:

            Più leggo la frase che hai riportato e meno riesco a capire come tu abbia potuto pensare che il soggetto di “è un sistema open” fosse Google e non Android. Anche perché Google può essere definita in tanti modi, un’azienda, una multinazionale, perfino un mostro se vuoi, ma che senso ha chiamarla “un sistema”? Android, invece, è un SISTEMA OPERATIVO, quindi nessun equivoco possibile, ad una lettura un minimo attenta. Quindi, per il futuro, abituati a leggere attentamente i post a cui vuoi rispondere, prima di partire alla carica contro chissà chi.

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            Senti nella frase che hai scritto ‘Google’ è il soggetto in analisi grammaticale e dici testualmente che ‘non fornisce android VIRGOLA’ continui con ‘è un sistema open….’ guarda che per come scrivi le cose Google rimane il soggetto anche dopo la virgola.
            La grammatica non l’ho inventata io e per quanto tu sia o ti senta erudito la dovresti rispettare anche tu, visto che non siamo all’interno della metrica di una poesia.
            Aggiungo che si può anche ammettere, ogni tanto, di aver commesso un piccolo errore di distrazione, di certo non sono insegnante di italiano, ne ti avrei giudicato per questo, non è mia abitudine

          • italba ha detto:

            La virgola in questo caso sostituiva “che/il quale”, ed in ogni caso non chiude necessariamente la frase subordinata. E comunque prendere questo a pretesto della denominazione “sistema” attribuita a Google vuol dire proprio arrampicarsi sugli specchi.

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            Lo hai stabilito te?? Fammi un favore….vuoi la ragione? Te la lascio tutta….

          • italba ha detto:

            No, figurati, l’ho scritto io e per stabilire cosa volevo significare facciamo un referendum… GENIO!

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            Ma quanto sei piccolo!! Da quando la virgola sostituisce “che/il quale”? Ma dove vivi?? Prenditi un dizionario e ripassa la grammatica di base…e il bello è che vuoi far passare me per analfabeta! Un po’ di umiltà non guasta ogni tanto.

          • italba ha detto:

            Quando il dito indica la luna l’idi#ta guarda il dito… MI PARE EVIDENTE, dal contesto della frase e dal termine “SISTEMA” che volessi INTENDERE ANDROID! Piantala di arrampicarti sui vetri per giustificare le ca##ate che hai detto!

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            L’italiano è italiano e tu non sai scriverlo e basta

          • italba ha detto:

            Ti sei dimenticato “Lallallallero lallallallà” in fondo alla frase…

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            Ascolta fratello, col cuore, ti voglio bene, ma chiudiamola qui altrimenti ci fanno pagare la quota per i pentabyte occupati sul server

          • italba ha detto:

            PETAbyte, ‘gnurant! :-P

          • enriquezdelaplaya ha detto:

            È stato il correttore

      • moffolo ha detto:

        No, la TV l’hai pagata e non vedi nessuna pubblicità. Se però vai su alcuni siti o scarichi alcune app che hanno la pubblicità, allora la vedi. Il tuo parallelismo non ha senso. (a parte che se ti COMPRI un film su DVD o BR, ti sorbisci comunque i trailer di altri film… “scandaloso”).
        A meno che non ti compri il Kindle scontato che ti fa vedere la pubblicità. Ma quella è una tua scelta: pagare meno e “sorbirsi” la pubblicità, o pagare a prezzo pieno senza pubblicità.

        • enriquezdelaplaya ha detto:

          Si probabilmente hai ragione tu, ma come scrivevo l’esempio era ‘semplicistico’ e come c’era da aspettarsi non rende bene l’idea. Però le pubblicità le togli perché fai il root…e il root lo fai in primis per riprenderti in mano il dispositivo. È vero che la gente deve pur campare ma mi pare che Internet sia uno strumento democratico e finché sarò in grado di debellare quelle invasive pubblicità che mi fanno abbonare a caro prezzo a qualcosa, sarò lieto di farlo. Alla fine (e ora l’esempio te lo faccio calzare

          • moffolo ha detto:

            Il telefono è tuo, e ci fai quello che vuoi. La pubblicità non la vedi, se non vai sui siti con la pubblicità e non scarichi applicazioni che contengono pubblicità. Nessuno ti forza a vederla. Ovvio che se vai in un sito o scarichi un’applicazione con pubblicità, allora cercano di obbligarti, e tu fai quello che puoi/vuoi.

      • robbrock ha detto:

        l’idea è corretta ma hai sentito della polemica sui 89 cent per what’s up? spendono 7 euro per uno smartphone ma poi vogliono le app gratis e senza pubblicità

        • enriquezdelaplaya ha detto:

          La penso come te, infatti certe persone sono ipocrite….ci sono persone che lasciano lo stipendio nelle slot e poi vanno in latteria a lagnarsi che 1 kg di pane è troppo caro.

  14. bartweb mitiko ha detto:

    Peccato se si vende visto che funziona tanto bene. Ma se riusciranno a faro fuori usciranno sicuramente altre app simili. Quando gli utenti chiamano aiuto, i programmatori rispondono

  15. lallo29 ha detto:

    Io farei chiudere adblock subito.
    Rimuove solo soldi ai siti internet e sviluppatori

    • gherso ha detto:

      Io farei chiudere lallo subito.
      Rimuove solo spazio al forum e ai frequentatori.

    • SandroCalzolari ha detto:

      perche non provi a chiuderti le palline in una morsa..chissà magari ti piace

      • lallo29 ha detto:

        Per dirlo lo fai te giusto?

        • SandroCalzolari ha detto:

          Caro lallino, hai visto giusto, lo faccio da quando avevo la tua età 3 volte al dì..ma l’ho scelto IO. Mi incazzo quando sono gli altri a schiacciarmele..tipo l’Advertising Selvaggio

    • Dany ha detto:

      Per una volta, anche se un po troppo estremista, nn mi va di dare completamente torto a lallo. Almeno in parte, ha ragione.

    • LucaS2 ha detto:

      Quando la pubblicità non sarà più composta da video/audio che partono da
      soli, finestre di popup, finti flash player o aggiornamenti java che
      veicolano virus, banner con malware, banner che se li chiudi ti si
      attivano sevizi premium a pagamento sul telefono (vediamo adesso cosa
      succederà dopo l’ultima sentenza), cookies traccianti che poi ti inviano
      spam a seconda dei tuoi interessi, allora, si solo allora,
      disinstallerò adaway, adblock e compagnia bella.

      • lallo29 ha detto:

        Esiste pure la pubblicità decente…quella a forma di quadrato nei siti come youtube… Quella non da fastidio. Ma come dici te, da molto fastidio quella pubblicità che ti si apre a pop-up

  16. frank ha detto:

    mi ricorda molto i ransomware…ti tengo per le palle perche ti annullo la tua pubblicità…paghi ed il gioco è fatto…

  17. LucaS2 ha detto:

    Possono pagare tutti i pizzi che vogliono, tanto con adblock e compagnie mi creo le regole che voglio. Decido io cosa bloccare o no.

  18. Giuseppe79 ha detto:

    Così va il mondo… c’è poco da dire.

  19. Batta ha detto:

    giammai! (pc)

  20. LucaS2 ha detto:

    Quando la pubblicità non sarà più composta da video/audio che partono da
    soli, finestre di popup, finti flash player o aggiornamenti java che
    veicolano virus, banner con malware, banner che se li chiudi ti si
    attivano sevizi premium a pagamento sul telefono (vediamo adesso cosa
    succederà dopo l’ultima sentenza), cookies traccianti che poi ti inviano
    spam a seconda dei tuoi interessi, allora, si solo allora,
    disinstallerò adaway, adblock e compagnia bella.

  21. Devil ha detto:

    Installate Gosthery!!

  22. AdBlock ci ha tradito!!! | RadioBue.it ha detto:

    […] noi si sono affidati per evitare che fastidiosi spot pubblicitari interrompessero la navigazione, è passato al nemico. La startup che lo ha sviluppato ha infatti deciso di accettare soldi dalle big companies del web […]

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