Google Self-Driving Car coinvolta in un incidente

18 Luglio 201533 commenti
Continuano a gonfie vele i test su strada della Google Self-Driving Car, ovvero l’auto che non ha bisogno di alcun intervento dell’uomo. Purtroppo però, come spesso accade, durante questi test le auto di BigG si sono rese protagoniste di alcuni incidenti. L’ultimo è capitato proprio lo scorso 1 Luglio.

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Tre passeggeri a bordo della Self-Driving Car di Google sono stati tamponati ad un semaforo. Quest’ultimo era verde ma la fila non scorreva e quindi l’auto di Google si era giustamente arrestata; non il conducente sulla vettura successiva che, evidentemente distratto, non ha frenato ed ha tamponato l’auto a circa 30 km/h causando ai tre tester il classico colpo di frusta.

Ovviamente non è la prima volta che la Self-Driving Car è vittima di incidenti, ma, secondo i dati raccolti da Google, i 20 veicoli impiegati nei test su strada sono stati protagonisti solamente di 11 lievi incidenti, nei quali è stata accertata l’innocenza dell’auto intelligente.

Un risultato certamente entusiasmante, che mostra ancora una volta i grandi passi avanti della tecnologia anche a bordo delle automobili. Di seguito troverete il video della ricostruzione dell’incidente fatta dalla Self-Driving Car:

 

33 risposte a “Google Self-Driving Car coinvolta in un incidente”

  1. DeviL ha detto:

    È capitato anche a me che un imbranato, fermi in colonna mi ha tamponato.

  2. mr verdicchio ha detto:

    Secondo me i conducenti erano 4, uno per ruota.
    3 in effetti come si spartiscono i compiti.
    o forse la self driving si occupava di una delle ruote…

  3. Marco ha detto:

    Quindi la colpa non è della Google Car

  4. mr verdicchio ha detto:

    Prossimo articolo: alla self driving car si è bucata una gomma.
    incredibile, non è stata in grado di cambiarsela da sola.
    il progetto è veramente fallimentare…

    • cesco ha detto:

      Il titolo è oggettivamente fuorviante ma leggendo tutto l’articolo traspare tutto sommato anche un certo entusiasmo per questa vettura

    • Onafets ha detto:

      Certo che potrà raccontare la storia ai nipotini…
      “Figlioli lo sapete che nel 2015 ho tamponato una Google Car?”

  5. IAmAProgram ha detto:

    Non per essere pignolo, ma tu, il tuo commento, non lo hai riletto.

  6. Onafets ha detto:

    Pigno ci sono errori grammaticali e sintattici nel tuo commento, anzi ho capito poco o nulla di ciò che hai scritto :/

  7. Carlo ha detto:

    Io vedo più plausibile un futuro con delle auto che seguono un percorso obbligato come il tram, allora si che i dispositivi di sicurezza potrebbero interagite tra mezzo e mezzo, evitanto tutte quegli imprevisti semplicemente perché non ci sono e si dovrebbero gestire solo la distanza di sicurezza e le fermate

    • Francarso da Procida ha detto:

      Invece l’evoluzione vera è fare tutto ciò che dici senza “binario”. Un tranviere

      • Carlo ha detto:

        Non sono d’accordo, ad esempio la metropolitana è un mezzo di trasporto eccezionale gli unici difetti che ha è che e pubblico e poco capillare.

        • moffolo ha detto:

          Ti lamenti che il tram, che segue un percorso obbligato, è poco capillare, e vuoi fare in modo che le auto seguano un percorso obbligato pure loro, diventando così poco capillari? Non è un po’ un controsenso? Vuoi forse mettere i “binari” su tutte le strade e stradine del mondo? E se poi un bambino finisce tra i “binari” che fai? Magari sterzando si riuscirebbe ad evitare, ma solamente frenando no. Ah, vero.. ma è un imprevisto che secondo te non c’è e quindi non è da gestire.

          • Carlo ha detto:

            Se parti dal presupposto che l’auto debba accompagnarti fino al portone sotto casa magari è come dici tu ma credo tu abbia visto almeno un film che mostra certe zone dove in determinate aree si cammina poi a piedi, e non sto parlando di manhattan, tokio, pechino, Hong Kong, sanfrancisco, londra, ma di zone anche più a noi familiari come roma, milano, torino, verona, napoli. Chiaramente io non parlo di mettere i binari in tutto il mondo, ho apprezzato diversi progetti molto interessanti presentati al ces 2015 su concetti di nuova mobilità, che sicuramente diventeranno realtà in un futuro non troppo anteriore, aggiungerei “devono” perchè oltre al beneficio logistico si tratta anche di abbassare notevolmente i livelli di inquinamento del pianeta. Purtroppo l’ignoranza della gente congestiona il progresso e pouttosto che vedere nuove soluzioni sottolinea solo le difficoltà come l’imbranato davanti lo svolgersi di un nuovo metodo a lui poco familiare.

          • Francarso da Procida ha detto:

            Da ciò che scrivi mi sembri abbastanza tecnico. Ma allora a questo punto non capisco cos’hai che con va con il progetto delle Google cars. Dal momento che, ad esempio, la comunicazione mezzo mezzo è ad ottimo punto tra queste vetture e da quello che arrivo a capire una collisione tra due Google cars o di una di esse contro ostacolo fisso sembra essere sulla soglia dell’impossibile

          • Carlo ha detto:

            Hai detto bene: tra “due google cars”…. Ce ne potranno essere milioni per strada, efficienti e quant’altro, ma basta il solito “distratto” alla guida dell’auto convenzionale a vanificare i buoni intenti, come del resto ne è prova evidente l’articolo che stiamo commentando.

          • moffolo ha detto:

            Beh, che vuoi fare? Cambiare tutto di botto? Non è possibile, putroppo.
            Al contrario di quanto tu dici nel tuo primo post anche se tutte le auto comunicassero tra loro e fossero a guida autonoma seguendo dei percorsi prestabiliti dovranno sempre e comunque tener conto e gestire degli imprevisti :un ciclista, un pedone distratto, una buca sulla strada, una famiglia di cinghiali che passeggia allegramente, un bambino che rincorre la palla.

          • Francarso da Procida ha detto:

            Carlo io capisco cosa vuoi dire. Però da qualche parte, per realizzare qualsiasi cosa, occorre iniziare. Forse succederà pure che le auto Google verranno pure urtate e tamponate perché rispetteranno in modo ferreo il cds, però intanto il loro proprietario potrà viaggiare in modo molto più sereno e facendo altro senza aver responsabilità nel caso, comunque remoto, di sinistro. Iniziamo cosi

          • moffolo ha detto:

            Non so che concetti hai visto al CES 2015 sulla nuova mobilità. Se me ne linki qualcuno posso vedere cosa intendi.
            Se però mi parli di logistica stiamo però parlando di due cose diverse. Si, le google car potrebbero essere usate anche per quello, ma a quanto ne so al momento le stanno testando per il trasporto privato di persone.

    • alex ha detto:

      Secondo me se si mettono solo queste auto in una città già il risultato sarebbe ottimo.
      Il problema invece che percorsi e incidenti è la funzionalità totale, tempeste magnetiche o mancanze di segnale.. in quel caso che accade?

      Dovrebbero parlare di alternative a questi problemi, a mio avviso l’auto dovrebbe essere abbastanza intelligente da fermarsi e lasciarti il controllo, avvertendoti con un pò di anticipo e dovrebbe avere sistemi alternativi per individuare le altre macchine… non so quali tra rete, bluetooth e infrarossi non subiscono interferenze.. ma qualcosa del genere.

      Resta invece abbastanza importante il problema pedoni, come si comportano queste auto di fronte a un pedone?

  8. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    ha ha ha… in una google car… tre conducenti di troppo!
    pignolatore… cos’è un suo volta?

    • Pignolatore® ha detto:

      È un errore di battitura, caro golfirio. Solo che, non avendo riletto causa fretta, non avevo notato…
      Ora però ho corretto!
      :)

  9. endroid ha detto:

    Anche i pali della.luce spesso vengono coinvolti negli incidenti, ritiriamoli dal mercato

  10. Francarso da Procida ha detto:

    In questi mesi ho notato che spesso si parla genericamente delle auto di google coinvolte in sinistri e poi, solo tra le righe, si scopre che è stata tamponata, gli sono andati contro e comunque la Google car non è stata colpevole nei sinistri.
    Trovo questi articoli (soprattutto quelli della stampa generica) “pericolosi” per il futuro di queste auto perché la gente collega Google Car a incidenti e basta.

  11. Francarso da Procida ha detto:

    Se lo prendi seriamente e resti con vertigini e “cervicale” a vita, poi te ne accorgi…

    • Killer V4 ha detto:

      Già provato,non è per niente bello. il mio comunque era una risposta ironica all’errore di battitura nell’articolo… Tutto qua.. :P

  12. michele ha detto:

    Ma quindi l’assicurazione per queste auto non sarà più necessaria?

  13. Doc74 ha detto:

    Beh se ti tamponano non è che ci puoi fare molto, auto intelligente o stupida che sia.
    Al massimo visto che è un auto “intelligente” può bestemmiare pure lei contro la stupidità di certi autisti.

  14. Stefano ha detto:

    se fosse stata un metro e mezzo più in alto, non si sarebbe fatta tamponare.

  15. moffolo ha detto:

    La cosa bella di Antonio è che è sempre grato degli errori che gli vengono fatti notare e poi avvisa dopo che ha corretto.
    (si, sono ironico)

  16. ElLollo ha detto:

    Ragazzi questi americani guidano proprio come dei cani se con 20 macchine hanno fatto 11 incidenti!!

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