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In quest’epoca di irrefrenabile innovazione, sembra che il legame che l’uomo ha sviluppato con l’automobile nel giro di più di un secolo stia per essere troncato tra pochi anni.
La ragione è molto semplice: oggi abbiamo la tecnologia necessaria a prevenire gli incidenti stradali, che sono una delle prime cause di morti premature, con circa 1,2 milioni di vittime ogni anno (più delle vittime complessive della guerra Coreana).
Nel 2014 più di 275000 cinesi, 238000 indiani e 33000 statunitensi hanno perso la vita in incidenti stradali evitabili. Da quando l’avvocato Ralph Nader (più volte candidato alla presidenza USA) ha pubblicato “Unsafe at Any Speed” nel 1965, le aziende costruttrici hanno radicalmente migliorato la sicurezza e l’affidabilità dei propri veicoli, ma non è sufficiente.

Parti integranti come cinture, airbag, ABS, e sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici hanno insieme ridotto le vittime di incidenti, ma fino ad ora le compagnie automobilistiche non son riuscite a scongiurare la maggior causa di essi: l’errore umano.
Oggi abbiamo a disposizione la tecnologia necessaria a salvare milioni di vite, ma abbiamo lo forza di volontà sociale di ordinare il suo impiego?
Le self driving cars di Google hanno percorso e registrato più di un milione di miglia (circa 1610000 chilometri) di strade dominate dalle auto guidate dall’uomo, soggette alle stesse impervie condizioni delle macchine guidate dai “mortali”: pioggia, nevischio e neve. I veicoli autonomi hanno guidato l’equivalente di 40 volte la lunghezza dell’equatore senza incidenti.

A dire il vero, vi sono stati 11 sinistri, ma nessuno di essi è stato causa delle auto Google, anzi, la colpa è di alcuni umani che distrattamente hanno impattato.
Statistiche alla mano, gli errori umani sono responsabili del 94% di tutti gli incidenti in giro per il globo, e nonostante gli investimenti nell’educazione e nel training, il rendimento umano al volante non migliora: solo l’alcool è responsabile di un terzo di tutti gli scontri nel traffico.

Negli USA, un quarto degli incidenti è causato dall’invio di messaggi in auto (6 volte più dell’alcool secondo la media nazionale).
Vi sono poi altri fattori fisiologici da analizzare: più la tecnologia si presta ad aiutare l’uomo, più quest’ultimo ne diventa succube e dipendente, perdendo gradualmente alcune abilità; inoltre, gli umani hanno necessità di riposare, i robot no. Secondo la statunitense “National Sleep Foundation“, il 69% degli adulti ha ammesso di aver guidato in stato di sonnolenza almeno una volta al mese.
Le self driving car non guidano in stato di ebbrezza, non si distraggono alla guida e non si addormentano al volante; inoltre, hanno telecamere, sensori d’infrarossi, mappe network e molto altro software che permette loro di evitare accuratamente i pericoli con una precisione irraggiungibile agli umani.
I riflessi dei veicoli automatizzati permettono di frenare più velocemente, schivare in fretta e prevedere le variazioni delle condizioni stradali basandosi su ciò che va al di là del raggio di luce dei fanali. Un impiego importante è ricoperto dal modo di comunicare delle auto robotizzate.
Provate ad immaginare Waze per le auto senza pilota: un software in grado di guidare milioni di veicoli a velocità ottimale, con un traffico ridotto, riducendo il numero di pendolari e tagliando il bisogno di costosi progetti di espansione stradale.
Il Governo Britannico è così fiducioso nel progetto delle self driving car da aver investito più di 50 milioni di sterline per la creazione di un hub globale per testare e costruire questi veicoli. Negli Stati uniti, l’Università del Michigan ha dedicato 13 ettari di terreno alla costruzione di un tracciato di test per questa tipologia di automa.
Elon Musk, CEO della compagnia di auto elettriche Tesla (e cofondatore di PayPal), ha shockato il mondo dichiarando:
Il popolo potrebbe proibire di guidare le auto perché è troppo pericoloso.
Con un lascito di circa 2 miliardi di veicoli in tutto il mondo, una transizione completa alle auto senza pilota potrebbe richiedere circa vent’anni.

Secondo Eno Center for Trasportation di Washington, D.C., raggiungere anche solo una parziale migrazione salverebbe 21000 vite solo negli USA. Secondo i dati statistici, entro il 2030 moriranno inutilmente altre 18 milioni di persone in incidenti.
Cosa ne pensate? Eccessivo proibizionismo o giusta prevenzione? Che fine faranno gli autotrasportatori? Fatecelo sapere nei commenti.

Penso che la vita umana vada salvaguardata. Sinceramente non vedo la legge “anti-guidatori” così drastica, esisteranno ancora camionisti e tassisti perché c’è una forte similitudine con gli aerei. Ormai gli aerei fanno tutto da soli, ma hanno dei limiti negli autopiloti che in alcuni casi devono lasciare il controllo manuale al vero pilota. Quindi esisteranno sempre queste categorie di lavoratori.
Se uno vorrà guidare, andrà in pista senza pericolo per altri, anzi mi viene da pensare che con i soldi che si risparmieranno tra assicurazione, benzina e bollo, questo genere di attività sarà molto più accessibile.
Che senso ha? La morte è una cosa inevitabile che arriva senza avvisare. Gli incidenti stradali fanno parte della vita, come i disastri aerei, naturali, le navi che affondano. Uno può stare anche seduto sul divano a guardare un film e venire stroncato da un infarto. Tutta questa solfa delle povere vittime per strada ha stufato, sarebbero morte in altri modi, ma alla morte non si sfugge. Se esiste la vita … esiste la morte. Queste sono tutte caxxate per nascondere che, ognuno di noi, abbiamo paura di morire. Guidare poi è una delle cose più belle.
Della serie final destination
Io credo nel Karma.
Io nel karmasutra !!!!!
Parole SANTE
allora per pura speculazione intellettuale, senza aver la presunzione di avere ragione, premetto che sono un credente che é la cosa più illogica che ci sia.
é un fatto che le statistiche ci dicano che viviamo di più e meglio dei nostri bisnonni, checché ne pensi il karma.
attenzione se dovessi “debordare”, e ci fosse la minima possibilità che possa (involontariamente) offendere il tuo credo, ti prego di perdonarmi in anticipo, ma sopratutto dimmelo, il credo é personale ed intimo e nessuno ha il diritto di criticarlo o giudicarlo.
io non giudico e critico il pensiero di nessuno, tantomeno mi sento offeso, perchè vorrebbe dire che nemmeno credo in ciò che dico, ma penso che lo scopo di una community sia di esprimere pareri e ci sta che ci sia chi li condivida e chi meno. Io non voglio offendere nessuno, ne convincere nessuno, ma la libertà sta anche nel potersi sentire liberi di esprimere pareri e opinioni anche se ad alcuni sembreranno assurdi. Penso io.
e ci siamo… ma la domanda era come fai a far “convivere” le statistiche sull’allungamento della vita con il karma… non c’è bisogno di scriverlo, ma non sei obbligato a rispondere.
Non mi sono spiegato bene, non mi frega niente delle statistiche, mi baso solo sulle leggi, una legge è legge quando si verifica sempre. A me non interessa sapere quando morirò e come morirò, se alla fine ho paura di morire il mezzo passa in secondo piano.
la discussione era incentrata sul fatto che “quando é scritto, non c’è nulla che possa impedirlo”, la statitistica mi serve solo per dimostrare che benché sia scritto, non é immutabile, quindi per effetto di quanto hai scritto se la legge non si verifica sempre… non é legge.
poi il discorso sulla qualità della vita, e sul fatto di accettarne serenamente la sua conclusione é sacrosanto.
da credente non credo alla morte come fine, ma come transito in un altro piano d’esistenza, qui però non posso produrre nessuna statistica.
allora io dico per concludere su ogni cosa vale e si può scrivere:
fumare nuoce gravemente alla salute, di chi fuma e anche no..
guidare nuoce gravemente alla salute, di chi guida e anche no no..
bloggare nuoce gravemente alla salute, di chi blogga e anche no..
fumare nuoce alla salute, senza se e ma…
mentre tutto il resto… non ho capito…
segue il vostro discorso sulle statistiche… così come tutti possiamo trovare esempi di persone che fumano o hanno fumato ma sono morte di tutt’altra causa contro ogni statistica e persone che non fumano e sono morte per problemi respiratori o per esempio persone sane e morte per la puntura di una vespa… chi se lo aspettava, chi lo può immaginare? le statistiche (quando vere) servono per rappresentare il passato e manipolare il futuro, la realtà è quella che ognuno vive… vivendo si è sottoposti alla gravità di ogni situazione che per sua natura “può” nuocere alla salute, proprio come la puntura di un’insetto, quindi tutto può essere grave alla salute per chi vive tranne per chi è già morto e chi se ne frega delle statistiche. Ben vengano le automatiche… miglioreranno la vita di chi vive credendo di aver scampato ad un probabile incidente :)
Leggi il mio commento sotto dove parlo del rischio.
Lo puoi applicare ad ogni azione che compi e capire se è possibile modificarla poco o tanto per ridurre il rischio.
E sopratutto se ha senso ridurre quel rischio o compiere quell’azione
Lo ho letto e sono d’accordo. Nella fattispecie, per l’automatica credo che possa solo giovare a scapito di chi ama guidare, io tra questi, se sarà così me ne farò una ragione.. Tuttavia il rischio in questo caso si sposta da quello calcolato per evitare che un ipotetico personaggio nell’occasione non adatto alla guida e quindi rischio per se e per altri al caso di rischio nuovo e sconosciuto di falla del sistema di controllo che nella peggiore delle ipotesi aumenta il rischio incondizionatamente per tutti… a dire il vero non del tutto sconosciuto visto che in parte è già utilizzato per gli aerei… ma personalmente e causa il mio status generazionale salire su un mezzo pilotato esclusivamente da un robot non mi fa credere a priori che andrà tutto bene, poi nella maggior parte dei casi sarà così… ma ripeto per la mia generazione mi sento più sicuro quando guido io..
Aggiungo infine che il calcolo del rischio non tiene conto del fattore umano che preclude ogni ottima soluzione scelta, la sola disattenzione e la causa che aumenta il rischio della stragrande maggioranza di incidenti e problemi… tipo bambini o animali “dimenticati” in auto sotto il sole.. perché uno si “dimentica” o si distrae? e quando lo fa rischia lui ma di più gli altri… e la distrazione è nell’uomo, sta in ogni campo, anche a quel tavolino di studio…
Guarda che il rischio alla guida è rappresentato quasi solo dal fattore umano: droga, alcol, cellulare e sonno sono le prime cause insieme alla stupidità che, ad esempio, fa bruciare uno stop o un rosso senza guardare nemmeno.
Il guasto meccanico è una percentuale risibile. Per lo meno sulle auto nuove.
Certo una Google car vecchia di 10 anni con un sw non aggiornato e pieno di lag fa paura anche a me…
no aspetta… che il fumo faccia male non é assolutamente in dubbio, che poi ci sia un altra causa di morte non significa che non faccia male, non capisco la logica che usi
fa lo stesso… restando in tema invece per me sarebbe comodo guidare fino a dove devo andare scendere e lasciare l’auto che si cerchi il parcheggio… e poi chiamarla quando è ora di ripartire
Io non sono credente e non voglio essere offensivo, sono solo curioso, ma se credi in una vita migliore dopo la morte, che senso ha provare ad allungare quella terrena? Cioè, se io fossi credente non vedrei l’ora di morire, quindi credo che ci sia qualcosa che mi sfugge.
la natura della vita è la sopravvivenza al di là di ogni credo, anche per chi si toglie la vita perché arrivare a questo estremo atto è sintomo di gravi problemi e profonda solitudine
ma l’ho scritto prima… si chiama istinto di sopravvivenza… altrimenti facciamo come quelle sette americane. he nel tempo hanno fatto ricorso al suicidio di massa, evidentemente sono un pessimo credente io non vedo l’ora di morire… anzi… ho voglia di onorare il dono ricevuto.
e poi perché mortificare il dono dell’intelligenza? anzi se leggi la genesi noterai che gli uomini vivevano secoli.
Il rischio è un qualcosa che si studia a tavolino: magnitudo per frequenza= rischio.
Magnitudo è la dimensione di quello che può accadere e nel caso di automobili è in genere alta, e i sistemi di sicurezza passivi la riducono (airbag, cinture , auto rinforzate e difficilmente infiammabili da sole ecc…)
I sistemi di sicurezza attivi riducono la frequenza :abs, Esp, sistemi elettronivi anticollisione e antisonno ecc…
Quindi un sistema di guida automatico abbatte quasi totalmente la frequenza riducendo a un valore basso il rischio.
Karma o meno, è un fatto…
Vietare la guida credo sarà impossibile, almeno in alcuni paesi.
Primo perché è una tradizione radicata ed ha milioni di appassionati (esempio da noi, in Germania o in Giappone… ops l’asse Roma – Berlino -Tokyo )
Secondo perché la lobby dei costruttori di auto è troppo potente, anche se potrebbe considerare un affare l’obbligo di far cambiare l’auto a tutti un pò come è successo con le norme Anti inquinamento.
tradizione di chi? scusa ma l’auto mio nonno nemmeno l’aveva… se giusto seguissimo la tradizione avremo i cavalli e l’asino
Tazio Nuvolari su alfa romeo e su auto union ti dice qualcosa? (A occhio e croce è nato prima di tuo nonno)
O Alberto Ascari? O nino farina?
Il reparto corse alfa di Enzo Ferrari che diventò scuderia Ferrari?
E Lamborghini che decise di fare auto meravigliose oltre ai trattori?
E la lancia Aurelia b24 (quella de “il sorpasso”?) O le lancia da rally che hanno dominato per decenni le competizioni?
O le Ferrari che hanno dominato la formula uno?
Le automobili, per tradizione, le fanno bene italiani, tedeschi e giapponesi.
E qui scatta il mega quotone.
E Achille? E Giulio Cesare, Napoleone, Garibaldi? Abbiamo avuto per millenni una fortissima tradizione e, quasi, venerazione per la guerra i guerrieri ed i combattimenti e perché mai vorrebbero vietarla? Tornando sulla terra non sono assolutamente in discussione le gare motoristiche (anche se adesso in formula 1 guidano più i computer dei piloti), ma il traffico di ogni giorno, dove i guidatori non sono quasi mai all’altezza delle prestazioni dei loro veicoli, quando non sono drogati o ubriachi.
È vero che tu ami le cause perse, ma mi stai dicendo che non è vero che noi abbiamo una eccellente tradizione automobilistica ed un altissimo numero di appassionati????
Eppure le auto causano ogni anno più morti di una piccola guerra, e neanche tanto piccola! Come si è abolita (più o meno…) la guerra bisognerebbe cominciare a fare qualcosa anche contro queste stragi, come si sta facendo per il tabacco e si è cominciato a fare, pianin pianino, con l’alcool. Se poi ci si vuole divertire guidando ci sono le piste, i rallie, gli autoscontro…
Come hai visto il peso delle morti in auto è nettamente superiore nei paesi in via di sviluppo.
Quindi anche un miglioramento della qualità delle auto e delle infrastrutture ridurrà sempre più i rischi. Per come la vedo io gradualmente arriveremo alle auto completamente automatiche, magari diventerà obbligatorio in autostrada o in situazioni particolari (nebbia, temporali ad esempio), ma sarà così graduale che nemmeno c’è ne accorgeremo.
Già oggi un auto con sistemi di ausilio alla guida praticamente non può sbandare e consente frenate a fondo anche in curva: oltre la metà degli incidenti degli anni passati con auto così si sarebbero evitati.
Esistono le prime auto dotate di radar e di sensori di corsia che frenano da sole se c’è un ostacolo davanti o vanno in allarme se il guidatore ha un colpo di sonno.
Diciamo che siamo già un pezzo avanti…
Supponiamo che tu abbia una figlia che gioca nel giardinetto davanti a casa. Un’auto guidata da una persona sbanda (per un qualsiasi motivo), finisce fuori strada nel tuo giardinetto, investe tua figlia e muore (facciamo le corna).
Ora invece supponiamo che al posto di un’auto tradizionale questa fosse stata a guida autonoma. La tua ipotetica figlia avrebbe il 94% di probabilità di essere ancora viva perché il motivo dello sbandamento (strada bagnata, neve, pallone sulla strada) sarebbe stato previsto e l’auto avrebbe preso le misure necessarie per evitare un incidente.
Sempre convinto che sia senza senso?
Non credo nel caso, se uno muore ovviamente fa male, ma se muore ci sta un motivo. L’altro giorno è morto di infarto il papà di un mio amico dopo essere sopravvissuto in passato a diversi incidenti stradali. Quando uno deve morire non c’ è storia. Non esistono probabilità.
Quindi mi stai dicendo che se non è la tua ora di morire allora puoi buttarti giù da un palazzo, correre in mezzo all’autostrada, puntarti una pistola alla testa e premere il grilletto e non morirai?
La morte arriva per tutti, su questo non ci piove. Ma può essere posticipata.
Il discorso è che ci sono cose che non possiamo sapere, non ci sono previsioni, e per quanto tu possa prendere precauzioni non puoi ritenerti sicuro. La morte non si posticipa, non si evita, non si prevede, in quanto esistono le variabili. Non credo che eliminare possibili pericoli riduca le percentuali di morte, visto che se diminuiscono le morti per strada poi ti trovi le morti di cancro aumentate, le persone che muoiono in mare. Se da una parte togli da un’ altra metti. Ma questo è sempre un pensiero mio.
Diciamo,credi nel “destino segnato”
Si, ma non posso dire che sia una verità assoluta, io ci credo, ma tutto è opinabile. Il bello è questo.
Beh,nessuno sa se realmente cosí. Ciascuno é libero di credere in ciò che vuole ;)
Opporca… mi è caduto mio figlio di braccio.
Opporca… è morto
E bon, dai.. era inevitabile.
Già…..
Hai mai visto il film “interstate 60”? Ricordo una frase che dice che se è successo è perchè era inevitabile.
Hai mai visto Rogue Nation? C’è Tom Cruise che resta attaccato fuori da un aereo.. Poi va sott’acqua a fare non so che…
Eh si… Quando la gente non distingue la realtà dalla finzione.
Quando andavo a scuola ricordo di un disastro aereo dove morirono tutti meno di un neonato. eh già, era il film di superman ma lo hanno trasmesso al telegiornale per sbaglio.
E quindi? Casi del genere succedono, ma non per questo vuol dire che la tua “teoria” sia vera.
Mai detto che sia vera, ma che è un mio pensiero. Questa famosa abitudine di mettere in bocca alla gente parole non dette xD.
Sei tu che vuoi evitare di salvar vite per via di un tuo pensiero…
Non sono d’accordo l’introduzione di airbag cinture di sicurezza ABS ha portato statisticamente una diminuzione di incidenti mortali. L’aiuto automatica automatica la cui introduzione non penso sarà a così breve termine contribuirà a abbassare le fatalità.
Fosse stato tuo padre (con i dovuti scongiuri, non si augura il male di nessuno ) non credo saresti così cinico, freddo e distaccato.
io mio padre non lo vedo da anni, quadi 30, vedi tu
Che razza di risposta. Poteva essere chiunque altro, era ovvio fosse un esempio
Lo so, ma qualunque esempio tu mi porti, il mio punto di vista non cambia.
Non ha senso. L’incidente lo evita un bravo pilota. Io non ho mai avuto niente nonostante dopo una curva mi sia trovato davanti dei cani, un fiume, un cratere profondo 150cm, dei gatti, degli alberi, del ghiaccio, ecc. Sono solo una persona intelligente che ama guidare e prevede i rischi. Poi le auto già oggi frenano da sole, pure quelle da 10mila euro. Semmai, evitiamo di dare la patente a tutti.
Ma che discorso è? Il 94% sono causati da un errore umano. L’uomo in generale non è un bravo pilota.
Appunto. Io dico proprio di fare una selezione accurata tra gli aspiranti guidatori e dare la patente a pochi eletti. Io vedo la guida come un privilegio e una responsabilità, non come un diritto.
Anche il miglior pilota si può distrarre nell’attimo sbagliato. Anzi, più uno si crede un buon pilota più è facile che succeda.
No, il buon pilota va ad una velocità tale da consentirgli di rimediare ad eventuali pericoli dovuti a distrazioni o fattori esterni. Altrimenti non sarebbe un buon pilota. Quelli che vanno a velocità assurde si chiamano dementi, non piloti.
Puoi essere il pilota migliore e più prudente del mondo, ma se succede qualcosa nel momento sbagliato rischi l’incidente anche tu, è solo questione di probabilità. Ti è mai capitato di starnutire alla guida? O di essere abbagliato dai fari della macchina che viene in senso contrario, o dal riflesso del sole? Se in quel preciso istante fosse successo qualcosa di imprevisto l’incidente sarebbe stato inevitabile. I veicoli a guida automatica non avranno questi problemi, per questo sono potenzialmente più sicuri.
Un buon pilota guarda la linea destra della carreggiata mentre la macchina che arriva di fronte ha i fari alti. Durante uno starnuto si rallenta, ma in ogni caso già oggi le auto frenano da sole, come ho già detto. Per il sole, basta abbassare l’aletta. Ora, sono d’accordo sul fatto che le persone sono soggette a errori umani, ma non allontaniamoci troppo dal punto del discorso. Le auto possono essere super sicure senza rendere illegale la guida manuale. Un buon guidatore con una buona auto moderna ha delle possibilità di incidente del tutto trascurabili e da qui al 2030 non potremo che migliorare notevolmente. Logicamente se si guida ubriachi una golf del ’90 il discorso è diverso, ma come ho detto, oggi persino una panda da 10mila euro frena automaticamente.
“Frena automaticamente” proprio no, al limite avrà l’ABS… E comunque lo starnuto quando viene viene, mica ti avvisa prima, cosa vuol dire che rallenti? Ancora peggio, se freni senza ragione apparente rischi di essere tamponato. Lo stesso si può dire del riflesso del sole su una vetrina o sulla facciata di un palazzo per uffici, o un insetto che entra nell’abitacolo (a me una volta è entrata una vespa da sotto il casco mentre andavo in moto!) o una qualunque, imprevedibile causa. No, tra un autopilota perfettamente a punto (e qui 20 anni ci stanno tutti) e un guidatore umano, bravo quanto vuoi, non c’è proprio paragone. Finirà che i guidatori umani potranno percorrere solo strade chiuse al traffico normale, e dovranno essere scortate da “droni” della polizia stradale!
Genericamente si chiama collision mitigation system. Quello Fiat si chiama city brake control. Costa 260 euro sulla panda. L’ho preso ad esempio perché è il migliore tra le auto economiche, ma anche se meno efficiente, c’è l’hanno molte concorrenti. Mia sorella ha preso l’auto nuova e l’ho accompagnata per includerlo tra gli optional. Quando arriva ti faccio sapere come va. Purtroppo l’ultima auto nuova io l’ho presa 4 anni fa e non figurava tra gli accessori, magari l’anno prossimo ti dico come andrà il mio sulla prossima auto. Ecco, ad esempio un grave problema per la sicurezza è data dall’ignoranza. Tu non sapevi della sua esistenza. Molta gente al bluetooth preferisce la vernice metallizzata. Un buon guidatore invece inizia dall’auto, non lesinando mai sulla sicurezza. Ad esempio io sto per spendere una bella cifra per cambiare gli pneumatici nonostante siano oltre i 6 millimetri, 3 volte il limite di legge, e quelli che prendo, uguali a quelli che ho di primo equipaggiamento, sono i più cari. Solo perché voglio la massima sicurezza mentre guido. Altri quei soldi li spendono per l’ultimo iPhone. Quindi, è tutta questione di prospettive. Non puoi paragonarmi al demente che viaggia su un’auto poco accessoriata sulla sicurezza, con le ruote lisce, il telefono in mano e magari qualche birra sul groppone. Quelli andrebbero privati della patente e chiusi da qualche parte. Io alla guida non rinunciò perchè il 90% della popolazione non si rende conto di cosa significhi guidare seriamente.
Lo sapevo che l’ABS è obbligatorio, ma è pur sempre una Panda! Sapevo anche della frenata automatica, ma sulla Mercedes classe C. Comunque fattene una ragione, puoi accessoriare la macchina come ti pare ma i livelli di attenzione e i tempi di reazione di un computer non li avrai mai. Per non parlare di altri “superpoteri” come radar, lidar, sensori infrarossi, misuratori dell’aderenza pneumatico-strada, connessione con gli altri veicoli, che per gli autopiloti sono già in buona parte disponibili oggi (e quelli che mancano basta portarli dal settore militare) mentre tu, se non diventi un X-men, non li avrai mai. E’ solo questione di tempo, prima o poi l’automobile che si guida come un ascensore (o come fanno oggi i più ricchi, si lascia guidare all’autista) sarà l’assoluta normalità e la guida umana sarà solo possibile in ambito sportivo.
Lo so che non sarò mai al livello di un computer, ma il 2030 è troppo vicino. Che aspettino il 2050, quando sarò anziano e rinuncerò alla guida autonomamente. Realisticamente, nel 2030 possono solo rendere legale la guida automatica nei principali paesi occidentali.
E’ già legale in alcuni stati USA, infatti Google ha già superato 1 milone di Km con le sue auto a guida automatica, e con un bassissimo numero di incidenti. Inoltre la Volvo lo sta già sperimentando in una città svedese con 100 auto nel normale traffico cittadino. Ovviamente all’inizio sarà solo un’opzione, forse limitato ad alcune strade, ma dopo 20 o 40 anni, fa lo stesso, la guida automatica si rivelerà talmente più sicura di quella umana da soppiantarla totalmente.
Rendere legale la guida automatica nei principali stati europei. Al momento pochi governi hanno semplicemente autorizzato i test su strada.
son d’accordo… che sono tutti questi pronto soccorso ed ospedali che rubano solo soldi alla povera gente, per non parlare poi delle forze dell’ordine e vigili del fuoco, ma che é tutta sta profilassi e vaccini, proporrei un referendum per la reintroduzione della peste bubbonica sars ed ebola, con i soldi risparmiati una bella distribuzione pubblica (gratuita) di ecstasy alcol lsd (uno sguardo alle tradizioni non guasta).
guidare é bellissimo… ma che noia usare i freni, togliamoliiiiii!
?
Sparano una persona in testa e sopravvive, parlo di una persona che conosco del mio paese, ieri sento di una signora che si fa un taglio con un foglio di carta e muore per la malsanità… allora togliamo le macchine. Questo per dire che se devi morire il mezzo non conta, conta che evidentemente non ha senso che resti a questo mondo e hai finito un ciclo. Ma, ripeto, è un mio pensiero.
Quindi per un tuo pensiero non provato e non condivisibile dovremmo togliere l’opportunità alle persone che non lo condividono di vivere più a lungo?
In realtà è lui che decide chi far morire o vivere, stai attento ?
L’ho semplicemente esposto. Io rispetto il tuo pensiero, ma è inutile continuare questa partita a ping pong. che dici? potresti morire affogandoti con la palla.
Potrei inciampare dalle scale, sbattere la testa e morire. Oppure usare l’ascensore e non morire. Ma dubito fortemente che il fatto che se fossi sceso dalle scale sarei morto influenzi l’ascensore per fare in modo che muoia anche li.
Il tuo “pensiero” potrebbe “non salvare” la vita di milioni di persone l’anno solo perché tu pensi che sia una ca..volata.
Io non voglio salvare la vita di nessuno, non spetta a me. Io penso che non esistono dei metodi che diminuiscano le percentuali. Immagina un 100% diviso di più porzioni, se diminuisci una statistica da qualche parte aumenta. È giusto un esempio ma spero tu possa capire cosa intendo.
Come ho detto, so che morirò, e moriremo tutti. Su questo concordo con te.
Un’altra cosa è di cosa morirò e quando morirò. Potrei morire di cause naturali fra X anni o accidentali adesso. Scusami se io e il 99% del mondo preferisce morire di cause naturali a vecchiaia inoltrata (ma non troppo altrimenti devo mettermi i pannoloni).
Capisco che se si riescono a togliere milioni di persone dalla voce “morte per incidente stradale” allora queste persone, prima o poi, andranno a finire in un’altra voce dell’elenco delle cause di morte: vecchiaia, malattia, incidente stradale, suicidio, …
E capisco che per il tuo pensiero il prima o poi è invece un allo stesso momento.
In verità io intendo dire che, imho, non ha senso stare lì a preoccuparsi di cose che non sappiamo. Abbiamo tutti un istinto di sopravvivenza, nessuno vuole morire, me compreso, mi sono messo in mezzo nel mio primissimo post affermando che abbiamo paura di morire, è normale, ma per esempio io ho il terrore dell’aereo, ma alla fine lo prendo ugualmente. Non voglio screditare il pensiero degli altri per affermare il mio, per intenderci, ma solo esprimere un parere mio personale.
vero… ma se abbiamo un istinto di sopravvivenza ci sarà un perché, il modo più semplice ed immediato di morire é smettere di respirare volontariamente, senza “ausili” esterni, non conosco nessuno che sia morto così.
Fortunatamente il nostro cervello é cosí evoluto che lo impedisce?
già… siamo “progettati” per vivere.
Mi fai scompisciare! Bhuahah
Giusto, usare i freni é noioso…..infatti quando guido il mio giocattolo nei percorsi misti, ogni tanto pizzico soltanto il freno dietro per stringere un po la curva….. ?
Giusto, perché fare un trapianto di cuore per esempio ad un bambino di 5 anni e salvargli così la vita? Tanto morirà comunque magari a 70 anni per un tumore. (Se non si è capito sono sarcastico) Ma che fesserie dici? Hai mai perso qualcuno in un incidente stradale causato da un’altra persona ubriaca che non finirà nemmeno in galera? Spero per te di no (nemmeno io fortunatamente) ma ne è pieno il mondo. Racconta le tue cretinate a chi ha perso così i familiari, vedrai quante belle parole sentirai nei tuoi confronti
mio nonno è morto, mi ha cresciuto dopo che mio padre abbandonò mia madre poco dopo la mia nascita. era un padre per me ed è morto per un errore medico a 56 anni. per dire che ho dormito con lui fino all’età di 10 anni. So cosa vuol dire perdere qualcuno a me caro, ma la vita è così, ho sofferto tantissimo, ma sono cose che accadono. sarò cinico io…
Abbi pazienza, ma morire per per colpa di un FOTTUTO tossico del C…O o di un ALCOLIZZATO ha poco di evento naturale! Per quanto riguarda il discorso “morte” più in generale hai ragione……tutto ha un inizio e tutto ha una fine, quindi é inutile farsi dei film mentali. Prima poi creperemo tutti…..punto! Per quanto mi riguarda non ho paura di morire, ho paura di farlo in modo doloroso….
Comprendo quello che dici, il mio forse è un discorso un pò contorto e sottile, non voglio dire che uno se ne deve disinteressare delle precauzioni. Della serie che ci sono persone che non hanno davvero paura di morire e si godono la vita nelle sue sfaccettature, come per esempio quelli che si arrampicano su vette assurde senza protezioni, è, forse, sentirsi realmente liberi dalle paure.
Quelle persone assolutamente prive di paura, quasi quasi le invidio……se ne fossi privo anch’io, a quest’ora starei praticando paracadutismo già da diversi anni! Va beh….. Buona giornata
Si, è vero, la morte arriva per tutti, ma se è possibile è meglio evitarla e posticiparla
Evitarla sarà un po’ difficile…..
diventa vampiro
Non posso, perché la vista del sangue mi fa stare male! ?
Dipende, per esempio con un’auto autonoma si può evitare un incidente che magari è avvenuto per una distrazione del conducente
mmm…..grazie all’auto autonoma si può evitare un incidente mortale in quel momento, quindi si é solo rimandata la morte non la si é evitata in modo assoluto, non é possibile farlo! wow che argomento particolare stiamo trattando il 12 di agosto… ? Ora ti saluto perché devo uscire. Bye
Infatti ho scritto “Evitata e posticipata”
Proprio perché ci sono mille modi di morire cercare di toglierne alcuni…(soprattutto quelli che mietono milioni di vittime..) non mi sembra una scelta così insensata
Gli incidenti, i disastri aerei, le navi che affondano sono coseguenze ad errori umani.
anche le guerre e ogni altra violenza sono errori umani
Allora aboliamo il casco per le moto, le cinture di sicurezza, gli airbag…
Cinesi e indiani non sanno guidare, oltre al parco veicoli scadente e le strade altrettanto.
Insieme fanno 500.000 incidenti mortali contro i 30.000 degli americani.
Ok, le auto in usa sono meno, certo non un quindicesimo…
Quindi anche un miglioramento infrastrutturale, del pacco veicoli e una maggiore educazione stradale nei paesi in via di sviluppo ridurrebbe drasticamente gli incidenti.
La Google car non la vedo certo diffusa presso popolazioni povere…
Da noi e in usa sicuramente porterebbe un beneficio enorme, ed è inevitabile che ci arriveremo.
Infondo I film di fantascienza la danno per scontata da qualche decennio…
E le moto, scooter, auto d’epoca e tutti gli altri veicoli motorizzati che viaggiano sulla strada? Un divieto assoluto di guidare lo vedo molto ma molto improbabile.
Si potrebbe comunque incentivare la guida autonoma abbassando drasticamente le assicurazioni, aumentando considerevolmente le multe (causate da un guidatore umano), con sussidi per l’acquisto di auto a guida autonoma e in molti altri modi.
Io personalmente trovo le auto a guida autonoma comodissime. Uso l’auto unicamente in caso di pioggia e per tragitti lunghi. Poter fare altre cose mentre vengo scarrozzato in giro dalla mia auto sarebbe comodo.
In Italia non attaccheranno mai…noi italiani siamo molto più, a volte ahimè, fedeli alle tradizioni.
Meglio dire perché in Italia la maggior parte si sente Shumaker (non so come si scrive, perdonate eventuali errori), compresi gli autisti dei mezzi pubblici…
Aaaah, gli autisti delle circolari di Latina, che quando per sbaglio riesci ad uscire dalle Autolinee ti senti miracolato :)
Va beh dai, se l’adotta l’europa l’italia può solo starci dietro ;)
Una cosa mi sembra impossibile…automatizzare la guida dei 2 ruote ???
(E poi tirano fuori un algoritmo che fa fare piegoni al limite senza far cadere la moto ??)
Se un computer riesce a “guidare” un cacciabombardiere a 30 metri da terra, tranquillo che riuscirebbe pure a guidare una moto… L’unico limite sono i soldi che ci vogliono investire. E’ molto più facile che vengano prima automatizzate auto e mezzi pesanti.
non serve rendere illegale guidare erchè tassisti e camionisti perdano il lavoro. Se sei in una grande città e devi prendere un taxi, ti affidi ad una persona o ad un sistema ultratestato autonomo? io propendo per la seconda
hahaha divertente ed interessante la “provocazione” di schiabel… il 2030 mi sembra un po troppo vicino (mai dire mai), ma il processo non potrà che essere graduale, in una quindicina d’anni forse l’auto “automatica”, comincerà ad entrerare nel nostro quotidiano, aiuterà di certo le persone anziane gli ipovedenti (non vedenti) e i disabili in genere, perché no anche i normodotati, all’inizio la patente guida sarà ancora una condizione senza la quale non si potrà usare questi veicoli, dopo una decina d’anni di statistiche favorevole forse si arriverà all’abolizione dell’obbligo di patente, ma non allabolizione del titolo.
credo comunque che i mezzi d’emergenza quali polizia vvff autoambulanze e servizi di prima necessita avranno sempre conducenti, per non parlare dei militari, non sarei così drastico, penso che si arriverà ad una forma di guida automatica “assistita”.
poi credo che in caso di fuori strada, deserti o altro il sistema sia inefficace, o fortemente limitato.
Primo se vero sarò in terrorista, secondo figurati se accadrà
Voglio vedere chi è d’accordo ora se vi toglieranno la possibilità di guidare la vostra sportiva …..
Ma daiiiii
io ho una sportiva che amo fortissimamente ma seppur a malincuore sarei disposto a passare ad una autonoma, anche bruttina, considerandone gli incredibili aspetti positivi, tipo dormire tutto il viaggio e farsi portare ovunque facendo nel frattempo tutt’altro.
Se diventerá illegale guidare,vedrete che casino che verrá fuori…
Io personalmente non mi fido troppo delle auto che guidano da sole. E se si rompesse mentre vado? Se il suo sistema andasse in palla a caso? Diventerebbe molto più pericolosa di un’auto guidata da un uomo.
Invece penso che si debbano integrare,guida umana e guida automatizzata. Creare auto “intelligenti” che permettano di guidare all’uomo,ma che integrino sistemi di sicurezza avanzati che permettano di ridurre drasticamente i sinistri. Ad esempio un sistema che riesca a capire se il guidatore é sbronzo(LoSbronzo aspetto un tuo commento),impedendogli di guidare da per lui,lasciando che invece sia la macchina a guidare.
O un sistema che monitori costantemente tutto ciò che accade fuori,controllando autonomamente l’auto se il guidatore é distratto(o viene preso da un colpo di sonno). E lasciare la possibilitá di scegliere se guidare noi o far guidare la macchina…mi sembra più logico che “bannare” chi guida da per sé.
E magari,quando verrá il tempo,incentivare la trasformazione di auto “classiche” in auto “intelligenti”
Condivido tutte le tue idee, tranne quella del non fidarsi della guida automatica. Un amico di mio padre mi ha fatto riflettere sul fatto che anche con le macchine attuali, che guidiamo NOI, quando schiacci l’acceleratore non fai altro che premere su un potenziometro, che dice alla centralina la posizione del pedale e di conseguenza fa aumentare i giri del motore. Se la centralina sballa e decide che il motore deve andare a 9000 giri, hai voglia a lasciare il gas… Secondo me, lasciando da parte l’errore umano, entrambe le tecnologie hanno gli stessi vantaggi e svantaggi, sfortunatamente.
A me è capitato sul furgone a un semaforo, i giri sono saliti fino alla zona rossa del contagiri per qualche secondo, poi è entrato il limitatore che li ha abbassati a 4500 se non ricordo male, ma poi non smetteva più e l’ho dovuto spegnere e far recuperare dal carro attrezzi.
Se fosse capitato in movimento avrei comunque potuto spegnerlo girando con la mano la chiave nel quadro e poi, sempre con le mie mani, con volante e freno a mano pian piano appoggiarlo giù di strada!
Su un’auto automatica, senza pedali, leve e probabilmente senza nemmeno il volante, come avrei potuto farlo?
Secondo me questa storia delle auto automatiche rimarrà fantascienza ancora per un bel pò.
Anche ammesso che riescano a renderle perfette e prive di difetti le vedo totalmente incompatibili con moltissime figure professionali (tra cui anche la mia) e in molte parti del mondo andrebbero comunque in crisi per via delle infrastrutture e le cartografie gravemente carenti…
Ecco,il tuo caso é proprio ciò che intendevo io…il mezzo é immattito ma sei riuscito a non provocare un macello.
Se immattisce una self-driving car,chi la ferma più? Ok tolgo la chiave ma se davanti ho un muro,o c’é una curva? Mi spiaccico sul muro o cado giù in un greppo.
Se fosse successo ad una “self driving car”, come la chiami tu, il computer si sarebbe accorto dell’anomalia prima di te e avrebbe fatto partire la procedura di emergenza, magari spegnendo il motore. OVVIO che questi casi saranno previsti!
Giusto l altro giorno un “pilota” affidabile di auto ha fatto inversione a U su strada a 4 corsie con riga continua…. Gli ho suonato e lui gentilmente mi ha mandato a quel paese…. Purtroppo di gente stupida con la patente ce n’è troppa
Anche questo é vero purtroppo
Saranno sicuramente presi in considerazione casi del genere, e delle procedure verranno eseguite per fare il minor danno possibile.
Dimmi… che succede se ti si rompe il freno? Il volante? La frizione? Ti si blocca il freno a mano? Già adesso diversi sistemi critici delle auto potrebbero “rompersi”, ma nessuno da peso a questo perché abbiamo un volante tra le mani che ci da “sicurezza”. E siamo anche così strafottenti da permetterci di pensare che in caso di sbandamento siamo migliori noi di un sistema automatizzato che è in grado di rilevare la rotazione delle singole ruote, il movimento dell’auto, l’attrito tra le ruote e l’asfalto, eventuali ostacoli e chi più ne ha più ne metta.
E se ti si rompono i freni mentre guidi manualmente? O il servosterzo? Anche grippare in curva non porterebbe a niente di buono. I guasti, hardware e software, ci sono e ci saranno sempre, ma si possono prevenire (sistemi multipli, diagnostica), gli errori umani no!
Beh mentre si viaggia uno puo sempre impegnare il tempo giocando ad Asphalt :-)
bhe ma questa é bellissima…. ?
E per quelli che soffrono di mal d’auto giù di sacchetti per il vomito e travelgum?
Perché non si menziona VisLab? uno tra i primi laboratori a investire sulle auto che guidano da sole e primo a sviluppare un sistema che guida agevolmente tra il traffico cittadino. Progetto dell’Universitá di Parma percui non é che in Italia siamo cosí indietro.
Comunque entro il 2030 la vedo difficile se per fare il passaggio come c’é scritto ci vorranno circa 20 anni dovevamo iniziare 5 anni fa xD
Comunque il problema dell’Italia é che ci sono troppi interessi dietro, basti pensare alle assicurazioni, non avrebbe piú senso avere l’assicurazione obbligatoria
Non se ne può parlare sono passati avanti al colosso Google ;-)
Io vedrei più un sistema di sicurezza. Cioè se il conducente avverte un malore entra in funzione il pilota automatico. Oppure se un conducente si avvicina troppo pericolosamente e ad alta velocità ad un oggetto entra in funzione il pilota automatico.
La cosa che limiterà maggiormente l’entrata in commercio di queste self-car sarà il prezzo; secondo me inciderà sul da farsi per il 70-80%, però si dovrebbe considerare che una volta cambiate tutte le macchine tradizionali con queste, si direbbe addio a multe, rca e annessi, (o almeno io lo pretenderei).
PS: così tutti poi saranno in pena per non aver ricevuto l’update sw alla propria android-car ??
PPS: prevedo l’arrivo delle varie “samsung galaxy car S 1, 2, 3, 4… Core, mini, plus, grand, neo, duos hahahahh e ci sarà la corsa alla più performante, prima le dual-engine, poi le quad-engine,le octa ecc… Ahhahahahah ???
? OK, HO UNA MENTE MOLTO FANTASIOSA ?
Personalmente la vedo come un cosa poco coerente, a sto punto che vietino le armi, l’alcool, il fumo, gli attrezzi e ogni tipo di lavoro…anzi sterminiamo il genere umano, così non potranno più esserci errori umani XD. Secondo me per eviare un buon 10-15% degli incidenti basterebbe essere un po’ più attenti a chi si da la patente…
Per evitare il 30% degli incidenti basterebbe fare in modo che chi supera una certa soglia di alcolemia nel sangue non possa guidare.
Per evitare x% degli incidenti basterebbe mettere un limitatore di velocità che non ti fa andare più veloce del limite per quel particolare tratto stradale (più qualcosina per eventuali sorpassi).
Per evitare y% degli incidenti basterebbe mettere dei rilevatori che vedono se una persona chiude gli occhi perchè ha troppo sonno.
Per evitare z% degli incidenti basterebbe fare bla bla bla
Per evitare il 94% degli incidenti basterebbe non far guidare l’uomo.
Ti sei scordato le droghe e la patente data a chi ha il cervello di una gallina…
Veramente esistono già i sensori che ti controllano gli occhi e fanno strillare una sirena in auto se ti appisoli… insieme ai sensori che controllano che tu rimanga entro le striscie bianche della tua corsia, o il radar che controlla la distanza dall’auto che precede, etc etc etc…
Quello che personalmente trovo assurdo è che questo tipo di accessori non siano di serie ma pacchetti a pagamento, e disponibili perlopiù sulle auto di fascia medio alta!
Posso capire che la radio con navigatore sia a pagamento rispetto a quella standard, che la presa per l’Ipod sia a pagamento, ma questi dispositivi riguardano la sicurezza di tutti e non ci si può speculare, dovrebbero essere di serie per legge!
Lo so che esistono, e concordo con te che questi accorgimenti di sicurezza dovrebbero essere di serie. Il mio commento era per ribattere con pignolo che diceva che bastava stare più attenti a dare la patente e evitare il 10-15% degli incidenti, lasciando scoperto il restante 80% causato dall’uomo.
Per dire, riempirono la punto evo di airbag e controllo elettronici di serie. Rispetto alla grande punto le vendite crollarono per un lieve aumento dei prezzi. Persino le testate automobilistiche scrivevano che costava troppo. Il modello successivo perse 3 airbag, messi come optional. La gente è stupida. La gente vuole l’iPhone e le auto con la vernice alla moda. Ogni volta che ordino un auto nuova i venditori mi guardano come un alieno perchè riempio qualsiasi auto di airbag e controlli di sicurezza. Ripeto, la gente è stupida. Io per aumentare la sicurezza sopprimerei il 50% della popolazione umana, oppure li userei per la ricerca scientifica. Evitando di fare ricerca sugli animali cureremmo il cancro in tempi record.
E pensa che la stessa gente stupida te la ritrovi davanti quando guidi, la sicurezza non dipende mica solo da te… I test sugli animali sono obbligatori adesso, ma si spera possano essere superati presto dai test sulle cellule in coltura e, più avanti, sui modelli matematici. Che la ricerca sul cancro potrebbe andare più veloce eliminandoli mi pare una emerita fesseria.
Fesseria? Gli animali sono organismi molto diversi da noi. Nel momento in cui si inizierà a sperimentare sugli uomini eliminando l’assurda assunzione del fatto che la s.a. sia predittiva, la ricerca farà un balzo in avanti. Oggi se un farmaco non passa la s.a. non arriva all’uomo, solo perché statisticamente quello che fa male a loro lo fa a noi. In realtà ci sono molti casi contrari, non a caso si può abortire con un farmaco da banco con zero rischi teratogeni per gli animali e il massimo rischio per l’uomo.
Certo che sperimentare direttamente sull’uomo faciliterebbe le cose, ma c’è qualche difficoltà ad ottenere le autorizzazioni. Anzi, mi pare che dopo il dott. Menghele non sia stato più autorizzato nessuno.
Mengele era un criminale, non associamo la scienza al nazismo. Di fatto siamo troppi, per la maggior parte poco evoluti e per la quasi totalità dannosi per l’ecosistema e noi stessi. Volontari ben pagati e individui inutili potrebbero essere usati a scopi scientifici. Si potrebbero anche abolire le carceri sostituendo la prigionia con i test forzati. Rischio maggiore per criminali peggiori. L’accorciamento della vita o la morte di pochi per salvarne miliardi. Troveremmo la cura contro le peggiori malattia nel giro di pochissimi anni. Aumenterebbero gli investimenti scientifici grazie alla maggiore probabilità di ottenere risultati. Si creerebbe un mondo ideale.
Ecco, il concetto di “individuo inutile” è molto vicino all’ideologia di Mengele e dei suoi camerati, spero che te ne renda conto… Inoltre i test sui volontari SI FANNO regolarmente, ma solo dopo che si è raggiunta una buona sicurezza che quello che si sta provando non sia dannoso.
Non è lo stesso. Io sono veramente in prima linea nel combattere il razzismo, il sessismo, ed ogni sorta di discriminazione. Semplicemente, sono molto imparziale nel vedere gli esseri viventi. Se una persona normale crede che la vita di un essere non umano possa valere poco, io no. Quando trovò un animale ferito me lo portò a casa, nonostante sia un fissato dell’igiene che solitamente non tocca niente che possa essere sporco. Al momento ho un cucciolp di lepre strappato dalle fauci di un cane. Lo metterò in libertà il mese prossimo come suggerito dal vetenirario che l’ha visitato. Eppure, mio malgrado riconosco l’utilità del loro sacrificio in nome della scienza. Allo stesso modo, sebbene rispetti infinitamente ogni uomo, non ritengo la vita di un umano comune più importante di quella di un cane. Sono entrambi esseri viventi che tengono molto alla propria vita e rispetto ad un Stephen hawking, la differenza tra le loro capacità cognitive è minima.
Allora perché sull’uomo si può sperimentare? L’hai detto tu! E sui topi? E sugli insetti? E sulle cellule di lievito? Bisogna smetterla di vedere le cose dal punto di vista “waltdisneyano” e cominciare a ragionare su come funziona la natura nella sua interezza. La morte è parte della vita, e da sempre talune specie (anche noi) hanno causato la morte di alcuni individui delle altre specie per nutrirsi, o per trarne qualche altro vantaggio. L’importante è non mettere in pericolo l’equilibrio naturale (ad esempio, oggi tutti si lamentano dei cinghiali, ma se non fossero stati sterminati i lupi non ce ne sarebbero così tanti) e non sprecare la vita di questi animali per cose futili, come trofei o beni di lusso, o addirittura per divertimento. Per il resto, uccidere per mangiare o uccidere per studiare nuove cure per le nostre malattie che differenza fa?
Fermati, non travisare le mie parole. In un mondo ideale la s.a. si userebbe per studiare gli animali, non per studiare l’uomo. Per curare l’uomo si deve fare s.u. Questo sarebbe metodo scientifico. I cinghiali nella mia regione sono pochi e si viene pagati per allevarli. Tra l’altro non esistono più le specie autoctone, sterminate dalla caccia nel secolo scorso. Comunque non fa alcuna differenza, sono entrambi atteggiamenti specisti. Ho sempre mangiato poca carne ma da quando sono vegetariano sono molto più in forma e le mie analisi sono perfette. Si vive bene senza uccidere altri animali per sopravvivere. Di cibo ce n’è in abbondanza sulla terra, non c’è bisogno di allevare altre specie per ucciderle mangiando i loro cadaveri.
Non si può generalizzare, ci sono malattie specifiche di una specie sola e ci sono malattie analoghe tra una specie e l’altra. Ci sono, inoltre “modelli animali” (topi modificati geneticamente) per avere le stesse reazioni dell’uomo ad una particolare malattia o ad una certa sostanza. Inoltre non ha molto senso evitare la carne se l’uomo è un animale onnivoro. Si può vedere ancora oggi come si comportano i nostri “cugini” più prossimi, gli scimpanzè. Prevalentemente vegetariani, se gli capita di catturare un piccolo animale o di trovare un nido non si fanno certo scrupoli a cibarsene. E perché noi dovremmo comportarci diversamente? Ogni volta che l’ideologia, o la religione, si impiccia di fatti che non le competono vengono fuori le sciocchezze più incredibili, tipo non mangiare carne il venerdì se si è cristiani, evitare la carne di maiale se musulmani o non mischiare il latte con la carne se ebrei. Se si pensa dal punto di vista della specie, come fa la natura, e non da quello dell’individuo, l’allevamento potrebbe essere considerato una simbiosi più che uno sfruttamento. Noi alleviamo determinate specie, le nutriamo, le proteggiamo, ed alla fine ne adoperiamo la carne, o il latte o le uova. Ma queste specie, nel loro complesso, ne traggono comunque un vantaggio.
Misoprostolo. Ne abbiamo già parlato. Ora, premettendo che ovviamente non posso che essere ateo, io non mangio animali per una mia scelta. Non me ne frega niente di cosa pensano gli altri o se per qualcuno è solo una moda. Mi disgusta la carne, mi fa ribrezzo. Considero inoltre barbaro uccidere qualcosa per cibarsene. Del tutto inutile. Onnivori? Chi se ne frega? Sto male se non mangio carne? Assolutamente no, anzi, ci stavo da onnivoro. Se dovessi seguire i miei istinti ucciderei chi non mi va a genio e non avrei alcun rispetto per il sesso debole. Trovo piuttosto stupida la scusa della natura umana. Se dovessimo seguirla dovremmo rinunciare all’evoluzione. Sull’allevamento, allora scagioniamo i nazisti. Piuttosto che uccidere gli ebrei li allevavano e questi ultimi ne traevano giovamento. Perdonami se non ci trovo niente di logico in ciò che dici.
Le scelte andrebbero sempre fatte razionalmente però, considerando che a me disgustano mote cose che altre popolazioni mangiano regolarmente, non posso certo biasimarti per i tuoi gusti. Allo stesso modo tu non hai nessun diritto di chiamare “barbaro” quello che è il comportamento normale per tutte le specie a noi simili, e quindi assolutamente naturale. Analogamente, specie se non hai conoscenze specifiche al riguardo, non ti devi permettere di giudicare dal basso della tua ignoranza se la sperimentazione animale sia superflua o no. E riguardo alla logica di quello che scrivi, è meglio se pensi due volte prima di scrivere. Cosa diavolo avrebbero a che fare i campi di sterminio, operazione condotta ai soli fini ideologici e senza alcun vantaggio pratico, con l’allevamento? Quale diavolo di vantaggio ne avrebbero mai tratto gli ebrei? Considera invece che molte delle specie che alleviamo non avrebbero alcuna possibilità di sopravvivere in natura. Inoltre è ben diverso quello che riguarda la civile convivenza e quindi la soppressione degli istinti aggressivi primordiali, dalle necessità fisiche della nutrizione.
Io ho solo parafrasato un tuo discorso. Mi aspettavo però che lo capissi. Appunto, non ci trovo niente di logico nell’allevamento. Che vantaggio ne avrebbero gli animali? Sopravvivere? Le specie che mangiamo non esistevano neanche in natura. L’uomo le ha modificate per soddisfare i suoi bisogni. L’ignoranza la dimostri tu. Io ti ho parlato di un caso in cui la s.a. si è dimostrata non inutile ma addirittura pericolosa. Tu, non avendo nessuna conoscenza in materia, e quindi da ignorante, hai affibbiato a me tale condizione, il che suona un tantino ipocrita. Non c’è alcun bisogno di nutrirsi di carne. In natura l’uomo primitivo mangiava carcasse o vegetali. La vitamina b12, unica sostanza mancante in una dieta vegana (e io sono vegetariano), può non essere introdotta per anni, perché il corpo umano può immagazzinarla in quantità. Significa che potrei mangiare una carcassa lasciata da un altro predatore e stare apposto per molto tempo mangiando solo vegetali. Seguire una dieta orientata sui vegetali è il prossimo passo del nostro percorso evolutivo. Insensato ergersi a specie evoluta alla bisogna e mettersi alla pari degli altri animali per giustificare i propri piaceri. Io giudico primitivo il razzismo come lo specismo. Per me sono inferiori tanto i nazisti quanto gli specisti. Ritengo anche primitivo bloccare la ricerca nascondendosi sotto i finti moralismi. Non c’è niente di male nel liberalizzare la sperimentazione umana. Sono arrogante? Ci mancherebbe, non ho mai detto il contrario. Politicamente scorretto? Senza dubbio. Però non è che la tigre non dorma per ciò che pensa la pecora.
Sei tu che non capisci. In natura il singolo conta zero, anche se ti fa gli occhioni dolci quando è cucciolo. Quello che conta è la trasmissione dei geni, e la sopravvivenza della specie. E’ scritto in qualunque manuale di scienze naturali, anche a livello elementare, informati. Inoltre spiegami se secondo te chi studia l’alzhaimer sui topi modificati geneticamente o il sistema nervoso sui moscerini della frutta sia un pericoloso sadico incompetente, tanto arrivi tu fresco fresco a chiarire che le loro ricerche non servono a niente! Se UNA particolare sostanza è dannosa per l’uomo ma non per alcuni animali, non vuol dire che lo siano TUTTE, e che dal comportamento di una certa sostanza sull’animale non si possano trarre indizi, quantomeno, su come agirà nell’uomo. Umoristico il fatto che tu dica che non ci si debba “nutrire di cadaveri” e poi che potresti mangiare “una carcassa” uccisa da qualcun altro. Allora qual’è il problema? Se l’agnello viene ucciso dal lupo e tu te ne cibi va bene (per il lupo mica tanto) e se invece lo uccidi tu no? E’ veramente il massimo dell’ipocrisia! Che la nostra dieta debba essere PREVALENTEMENTE vegetariana sono stato il primo a dirlo, ma che si debba eliminare la carne per motivi ideologici non è accettabile! Sarei curioso di sapere come ti comporti con i pesci… E poi l’ultima perla, la sperimentazione umana si, ma quella animale no! Ma hai la più pallida idea di quello che stai dicendo? Ma quanti anni hai, 14?
p.s. La tigre, come è sua natura, se incontra una pecora SE LA MANGIA!
Penso che tu abbia saltato le elementari, quando spiegavano le figure retoriche. Stai costruendo castelli su cose mai dette. Rileggiti i miei commenti e poi dimmi se c’è una sola cosa detta in risposta ai miei commenti che abbia senso tra ciò che hai scritto.
Allora vediamo a cosa ti riferisci, visto che rimani volutamente nel vago: Al fatto che la sperimentazione sugli animali non serva a nulla e che invece bisognerebbe farla direttamente sull’uomo? Proprio no, l’hai ripetuto in tutti i post. Che bisognerebbe non mangiare carne? Anche questo l’hai ripetuto in tutte le salse, salvo poi dire che per la vitamina b12 è indispensabile. E allora a che ti riferisci? Per quello che sospetto io ci sono solo queste possibilità:
– Ti sei reso conto delle st…upidaggini che hai detto e provi a buttarla sulle figure retoriche, “ma io non volevo dire questo”.
– Sei un ragazzino che sta provando a trollare appiccicando frasi raccolte qua e là, senza rendersi conto di cosa vogliano dire.
– Sei totalmente fuori di testa.
Fino a prova contraria, ossia finché non mi convincerai che ho sbagliato a giudicarti così, non ho tempo da perdere con uno come te.
Che disgrazia interloquire con i barbari. Allora: la sperimentazione animale non è inutile. Serve a comprendere i meccanismi delle specie oggetto di studio e a imparare le basi di sistemi complessi come quelli umani. Iniziare a studiare un cervello umano è insensato se prima non si conosce come funziona quello più semplice di un topo. È come iniziare a progettare Ferrari da f1 senza saper come funziona uno scooter a 2 tempi. La s.a. diventa del tutto inutile quando ha lo scopo di trovare cure a malattie umane. Non un maiale, ma persino un primate ha una farmacocinetica e una farmacodinamica assolutamente diverse da quelle umane. Semplicemente non è metodo scientifico. Sarebbe come studiare i quark con le leggi della fisica classica. Da barbari insomma. Solo per non sacrificare qualche vita umana, solo per la convinzione assurda che la vita di un uomo varrebbe di più perché creata da un presunto dio. Per quanto riguarda la carne, io ho detto che in natura la carne la vedevamo molto di rado, solo ogni tot mesi quando trovavamo una carcassa, di certo non siano mai stati carnivori. La carcassa te la mangi te, io non ne voglio, chiunque sia stato a renderla tale. Comunque, è divertente vederti fare simili voli pindarici. Insulti il mio stadio evolutivo e il mio modo di sopprimere gli istinti primitivi tipico della razza umana ma di sicuro se mi avresti di fronte saresti grato di come io non sia un barbaro come tanti altri.
Vabbè, anche facendo finta di credere che quello che dici non te lo sia inventato al momento, devo comunque ribattere che è profondamente sbagliato. Anche ammesso che la farmacodinamica e la farmacocinetica (significano come viene assorbito e metabolizzato un farmaco, e quali concentrazioni raggiunge nel tempo nei vari organi. Non ti sforzare ad adoperare paroloni, non impressionano più nessuno) negli animali sia profondamente diversa da quella umana, e comunque dovresti spiegarmi che qualifica hai per affermarlo, potrebbe non essere assolutamente rilevante, dipende da che ricerca stai effettuando. Se per esempio stai sperimentando un nuovo antibiotico su un topo ti basterà stabilire la dose di miglior efficacia, e poi correggerla secondo il peso ed il metabolismo umano. Inoltre, come ti ho già ripetuto, esistono animali da laboratorio modificati geneticamente per dare la stessa risposta umana ad una determinata molecola o sensibili ad una certa malattia umana. Secondo te quelli che li vendono sono dei truffatori? E quelli che li adoperano nelle proprie ricerche dei babbei sprovveduti? E per finire la vita umana, QUALUNQUE VITA UMANA, vale infinitamente di più di quella di qualunque animale o macchinario esistente. Questa legge non dipende né dalla giustizia né dalla religione, ma dalla natura stessa. Una delle principali leggi di natura, se non la principale, è la protezione e trasmissione dei nostri geni alle generazioni future: Questo vale in primo luogo per i nostri figli, che hanno la maggior percentuale dei nostri geni, poi i parenti prossimi, i familiari, i concittadini, ecc.ecc. Qualunque essere umano, in ogni caso, condivide con noi la quasi totalità dei nostri geni, molti di più di qualunque altra specie animale. Il detto che tutti gli uomini siano fratelli non è un precetto religioso, è la pura verità. Per finire, mentre ti evolvi cerca di ripassare almeno i congiuntivi, forse eri assente da scuola quel giorno lì…
Si chiama tastiera di google, tanto utile quanto scomoda. Assurdo, bastano simili parole per metterti in tali condizioni. Allora ti sarà sfuggito il termine teratogenia. Quello allora cos’è? L’organismo umano è un meccanismo estremamente complesso. La nostra comprensione al riguardo è minima. Un topo modificato non darà mai gli stessi risultati di un uomo. Il problema è che non capisci come funzionano simili ricerche. La s.a. viene considerata predittiva. Significa che una cura prima deve funzionare su un animale molto simile all’uomo. Solo se ciò avviene si passa alla s.u.. Ora, nonostante la predittività della s.a. sia molto affidabile, esistono casi in cui ciò non è vero. Se un farmaco passa la s.a. e viene usato sull’uomo con scarsi risultati, si passa avanti. Se invece non passa la s.a., non viene testato sull’uomo. Di conseguenza, ci sono moltissime sostanze che non sono mai state sperimentate sugli uomini e che probabilmente avrebbero potuto curare malattie terribili ma che senza alcun test sono state scartate. Questa ti sembra ricerca? Ti sembra scienza? A me no. Comunque no, una vita umana non vale chissà cosa. Siamo semplici animali più evoluti rispetto agli altri presenti nel nostro ecosistema. Siamo miliardi. Siamo molti più di quanto il pianeta ne possa reggere. Da un punto di vista freddo, siamo del tutto insignificanti. Piccole forme di vita di una piccola galassia di un piccolo sistema solare. Nessun dio ci ha fatto a sua immagine e somiglianza. Per una società aliena evoluta noi saremmo come figurine tutt’altro che rare. Così come un insetto raro quasi estinto nella nostra società vale più di una scimmia o un delfino. Lasciando stare un punto di vista oggettivo e volendone abbracciare uno più soggettivo e umano, tra uno che protesta in piazza con la sciarpa verde inneggiando al respingimento degli immigrati ed una piccola formica, io scelgo la formica, la cui esistenza al mondo non cambierà le cose ma almeno non danneggia nessuna altra forma di vita.
La teratogenesi è sempre esistita, e non ha niente a che vedere con questo discorso. Dato che un farmaco, o una qualunque sostanza, può essere teratogena a dosi moto più basse di quelle in cui comincia a manifestare effetti tossici, non è detto che i farmaci testati ed approvati siano privi di rischi. Da quello che scrivi mi sembra che le tue informazioni a riguardo della s.a. siano vecchie di qualche decennio. Attualmente non si prende più una sostanza e la si prova, sperando che possa avere un qualche effetto per una determinata malattia, adesso si progettano le molecole in modo che possano interagire nel modo voluto con l’organismo e poi si cerca di sintetizzarle. Le modalità di azione di questi farmaci si conoscono già, le sperimentazioni umana e animale servono solo per prevenire effetti indesiderati. E comunque sono cose che andranno a sparire tra qualche anno, francamente non me ne preoccuperei troppo. La vita umana, come ti ho già detto, vale moltissimo… per gli uomini! Ovvio che riguardo all’universo intero sia ben poca cosa, ma noi questo abbiamo e questo dobbiamo difendere. Tu non vai certo a bruciare il tuo denaro perché in fondo non vale poi così tanto, vero? Riguardo alla formica e all’altro insetto con la sciarpa verde sarei tentato di darti ragione, ma purtroppo i parenti non si scelgono e vanno comunque sopportati. E comunque sembra che la str..nzaggine non sia ereditaria, chissà che le generazioni future non possano essere migliori.
La teratogenesi riguardava il discorso precedente sul misoprostolo, l’ho citata solo per il tuo riferimento ai paroloni. Comunque, questa tua risposta è molto più accettabile e gradevole, finalmente cisiamo avvicinati reciprocamente capendo il pensiero altrui. Onestamente non posso sapere con estrema precisione quale sia l’iter esatto sulla sperimentazione dei farmaci. Credo però che le simulazioni virtuali siano solo un ulteriore passaggio prima di arrivare ai test sulle forme di vita, con lo scopo di scremare il più possibile i composti indesireati, ma non credo che sia possibile fare a meno dei test su animali e uomini, e non solo per valutare gli effetti collaterali. Fino a quando non ci sarà una conoscenza totale ed assoluta sui meccanismi biologici non sarà possibile fare a meno dei test pratici. Sull’ereditarietà, purtroppo devo darti torto. Non è un fattore genetico ma culturale, quindi fino a quando questa gente avrà il diritto di avere figli, non ce ne libereremo. Ci sono migliaia di coppie gay istruite che non possono avere figli ma simili trogloditi possono mettere famiglia e crescere nuovi trogloditi. Tali individui sono coloro a cui mi riferivo quando parlavo di creature sacrificabili, poiché portano un effettivo svantaggio dal punto di vista evolutivo.
Tutti abbiamo avuto degli antenati trogloditi, se qualcuno avesse seguito il tuo modo di ragionare qualche secolo fa oggi saremmo ben pochi. Ognuno si evolve col suo passo, basta aspettare… Oggi la certificazione di un farmaco richiede ancora la sperimentazione in vivo, ma sarà sempre meno necessaria. Invece che su un essere vivente intero si possono usare colture cellulari, arrivando spesso a risultati più rapidi e con costi molto inferiori. Per superare anche quest’ultima fase occorrerebbe avere un organismo virtuale su cui sperimentare, ancora manca un po’ di tempo, ma non tantissimo.
È statistica, ho ben poco da obiettare, però mi riesce difficile credere che da un leghista possa nascere un premio nobel… :-D
Dal letame nascono i fiori…
Adesso la domanda sorge spontanea ma tutto questo è solo un modo di promuovere la google car o il divieto di guida sara davvero in vigore?
Ma hai letto solo il titolo? Nemmeno la prima riga? “Secondo le previsioni“
Skynet is coming…
Bene, quindi prepariamoci al fallimento di massa di case automobilistiche e/o produttrici di altre tipologie di veicoli, aziende che realizzano componenti e pezzi di ricambio, aziende che si occupano di accessori e personalizzazioni after-market, concessionari, compagnie assicurative, case editrici (quelle che si occupano di riviste specializzate verrebbero rimpiazzate da quelle che si occupano di tecnologia e informatica), officine, aziende che si occupano di trasporto merci (utilizzando camion e furgoni) e di persone (taxi e autobus), di noleggi e tante altre. Certo, le più grandi sapranno adattarsi cambiando (questo implicherebbe anche licenziamenti di massa) entrando nel momento più critico della loro storia, ma la maggior parte chiuderà i battenti. Questo significherebbe tornare indietro di più di 200 anni: la popolazione si impoverirebbe perdendo il lavoro e non potrebbe permettersi di acquistare mezzi di trasporto (quelli automatici sarebbero troppo costosi e mezzi come le biciclette, in quanto veicoli controllabili dall’uomo, sarebbero illegali) e sarebbe costretta a muoversi a piedi. I mezzi di trasporto, perciò, saranno riservati solamente ai più abbienti (che dovendo chiudere i battenti delle loro aziende diminuiranno). Per questo motivo, in breve tempo, chi produce mezzi di trasporto automatici si ritroverà a fallire. Quello che ne seguirà sarà un mondo arretrato di centinaia di anni che vivrà una crisi economica notevolmente maggiore di quella attuale, perciò i decessi imputabili ai veicoli verranno sostituiti (e superati per quantità) da quelli per denutrizione, disidratazione e assenza di cure mediche (che anch’esse diventeranno destinate ai più ricchi). Inoltre, anche potendoseli permettere, chi si fiderebbe (allo stato attuale della tecnologia) dei veicoli automatici sapendo che il computer, per definizione è una macchina stupida e, soprattutto programmata dall’uomo? Non parlo soltanto degli incidenti della Google Car (sui quali è lecito pensare che siano dovuti ai veicoli tradizionali) ma piuttosto all’eventualità di una nave o un aereo completamente automatici. Diminuiranno anche i kamikaze: per fare i terroristi basterà un attacco hacker alla centralina di un aereo e farlo precipitare. Poi, comunque, il modo di fare incidenti si troverà comunque, basterà moddare la automobili… Lascio a voi le conclusioni.
Tutti i posti di lavoro sono a rischio per l’automazione, salvo quelli più creativi. Arriveremo al punto che il lavoro com’è conosciuto adesso non sarà più considerato necessario per vivere, e la ricchezza costruita dagli automi dovrà essere redistribuita nel welfare. Le imprese che ti vendono oggi un mezzo di trasporto si trasformeranno in società di servizi, e cureranno oltre che la produzione anche la gestione dei veicoli. Anche perché, se ci pensi bene, possedere un’auto che si guida da sola sarà altrettanto assurdo che possedere un treno. Quando ne avrai bisogno ti basterà chiamarne una e farti portare dove ti pare, se non c’è più da mantenere i taxisti il costo sarà bassissimo, paragonabile al costo d’uso di un’auto di tua proprietà.
p.s. Le navi e gli aerei sono già automatici oggi, il personale interviene solo in caso di emergenza e per la partenza e l’arrivo, e anche queste funzioni potrebbero essere facilmente automatizzate.
Negli anni 70/80 pensavano che nel 2000 le auto volanti avrebbero preso il posto delle auto normali, spero che anche questa previsione sia errata, anche trascurando il fatto che amo guidare, non affiderei la mia vita ad una stupida macchina che puo essere hackerata da chiunque
Il nuovo terrorismo si baserà su attacchi hacker…
Se non fosse per il piacere di guidare sarei favorevole…un numero di incidenti infinitamente più basso…limiti di velocità più alti,consumi più bassi…certo che se si sminchiasse qualche satellite o andasse in tilt qualcosa saremmo tutti a piedi
Così facciamo anche una bella pulizia di aziende e operai che non riusciranno ad adattarsi…
Ma a me piace guidare… e mi fido più di me stesso che di un auto che fa tutto da sola. La tecnologia fa passi da gigante e va bene, ma io non affiderei mai una guida in autostrada a un pilota automatico che, non si sa mai, ad un certo punto potrebbe impuntarsi.
O essere attaccato da hacker… proprio ieri leggevo su Il Disinformatico di Paolo Attivissimo che un gruppo di hacker che si fa chiamare Martyrs Team sta facendo propaganda islamista mediante il defacement di decine e decine di siti casuali occidentali (tra i presi di mira c’è quello dell’Accademia della Crusca). Chi mi dice che un gruppo hacker islamista come questo non possa attaccare il sistema informatico della mia auto provocandomi un incidente mortale per il solo fatto di essere un occidentale?
Io invece renderei illegals quei troiai automatic esattamente l’opposto
Piano piano facciamo come il film I-ROBOT.. diventeremo succubi delle macchine e loro controlleranno noi (esseri umani).. Io personalmente non ho mai e dico mai guidato in stato di sonnolenza o dopo aver bevuto anche se a prescindere bevo solo lo spumante a capodanno quindi basterebbe sanzionare di più chi lo fa piuttosto che fare di tutta l’erba un fascio e negare la bellezza e il piacere della guida a chi se lo merita e a chi praticandolo si stacca un po’ da cellulari e altri strumenti che lo tengono schiavo il giorno.. Lascio a voi un commento delle mie parole..
Leggendo che però alcuni individui sarebbero favorevoli a tutto ciò vi chiedo.. quanta stima avete di voi stessi!? Infondo se voi guidate in modo giusto date un buon esempio e quando si dovrà sanzionare qualcuno non si potrà più dire “guardi sono un collega” o nel caso in cui siate esseri unami di sesso femminile offrire pagamenti in natura.. Che degrado……..
per preservare il bello della guida io propongo soluzioni alternative tipo l’auto abbia i controlli per monitorare il conducente e in caso di problemi non si metta in moto o accosti e invii segnali di allarme, con tutti i sensori e rilevatori esistenti (fumo, droga alcol) trovare soluzioni adottabili ad ogni futura auto sarebbe facile, poi chi vuole può avere anche l’automatica
Bel post, molto interessante.
Insensato. Si possono coniugare sicurezza e guida manuale. Il mese scorso ho ordinato una panda con frenata automatica. Funziona fino a 30 all’ora ed è una macchina economica. 15 anni fa le auto che avevano il controllo di stabilità erano poche. La mia lancia lybra del 2002 fu la prima che comprai con tale dispositivo. Oggi c’è l’hanno tutte. Tra 15 anni le auto riusciranno ad annullare tutti gli errori umani senza prendere il totale controllo dell’auto. Sul sonno, già da anni le auto avvertono quando si hanno i primi sintomi di sonnolenza. Io di sicuro non rinuncerei mai alla guida. Posso rinunciare a tutto ma non all’auto. Si viveva bene 20 anni fa senza smartphone ma si viveva male 130 anni fa senza auto. Una vita senza guida non è degna di essere vissuta. Direi invece di punire come assassini tutti coloro che guidano dopo aver bevuto o essersi drogati, anche se non hanno ancora ucciso nessuno.
A mio modestissimo parere (parlo da conducente di autobus a roma) il problema potrebbe risolversi combinando le auto intelligenti con un’ accresciuta sensibilità delle persone (vedi maleducazione dilagante ,” io so io e voi nun sete un c……”) ed un migliore insegnamento del codice della strada. Si dovrebbe partire dalle elementari con i concetti base del comportamento sia stradale che interpersonale. Ho 43 anni e non ho vissuto certe cose ma secondo me W i maestri che ti bacchettavano le mani e ti mettevano in ginocchio sui ceci almeno ti insegnavano l’educazione ed il rispetto x gli altri
Umani, tz questi stupidi esseri.
Cmq la vedo come una cosa buona, se riescono a renderle sempre efficaci, anche nel caso di tempeste
E concludo con una citazione “yu ess a (USA) l’uomo medio fa cacà”
La cosa che più mi dà fastidio è l’attenzione che ricevono queste dichiarazioni. Chiunque usi un mezzo per lavorare come me ( camion ) sa benissimo che la cosa è impossibile da realizzare. Che cambierà di molto la vita di chi guida ok ma che guidare diventi fuorilegge è una cakata pazzesca.
Le navi e gli aerei già lo fanno…
Ok, e tra 200 anni, o anche dopo non ci saranno più mezzi come le macchine. Ci saranno strade automatizzate che ti portano in giro come tapirulan… Leggetevi l’inizio del libro di Asimov “Abissi d’Acciaio”… Certo il presupposto è che non esitano più “città” ma un’unica immensa metropoli.
Comunque queste previsioni sono sempre ottimistiche, in termini di tempo. Negli anni 60 si credeva che da li a 40 anni (2001) il volo spaziale e le ansi spaziali sarebbero stati all’ordine del giorno… Nel 1985 le nuove tecnologie appena nate hanno fatto credere che 25 anni dopo avremmo avuto città da fantascienza… Non hanno mai azzeccato una data, o una previsione.
Io penso siccome abbiamo tutta questa tecnologia perché nn inventiamo dei sensori che rilevano lo stato fisico Dell essere umano se per caso fosse ubriaco o cose del genere la macchina s imposta automaticamente sulla guida autonoma o cmq potrebbe correggere l errore umano nn credete?il piacere di guidare un auto è una cosa unica sempre si fa con la testa ovviamente
Mi spiace ma io non giro in un auto fatta a forma di brufolo!
Al limite, potrei usarle come birilli per fare slalom con la mia BMW.:-)
La macchina mi diverto a guidarla forse i volta su 150…
…facciamo che loro guidano da sole, ma si schiaccia un tasto se si vuole e si disinserisce “il cervello” e guida l’uomo, ci metto la firma :)
Mezzi a due ruote assolutamente no ….li guido io !!
e si…tra un pò non muoveremo, neanche un muscolo utilizzeremo, e tutti diventeremo cicci bombi…e facciamo la fine del film Wall-e…