HTC One S: scocca super-resistente grazie al Micro Arc Oxidation

15 Marzo 201212 commenti
HTC One X grazie a componenti hardware all’avanguardia, processore quad-core, sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich e Sense 4.0 è il nuovo super-smartphone atteso da molti utenti; invece il fratello minore One S grazie ad un potente processore dual-core e software aggiornati alle ultime distribuzioni è l’ideale per chi vuole risparmiare pur avendo un ottimo hardware. Proprio quest’ultimo è al centro delle nostre attenzioni, come noterete dal seguente video, grazie alla sua scocca super-resistente.

[ad#antonio]

Prima di lasciarvi al video dovremo fare una piccola premessa. La scocca dell’HTC One S è ultra-resistente grazie ad un processo chimico chiamato Micro Arc Oxidation (MAO) il quale viene paragonato, dallo stesso produttore taiwanese, ad un fulmine.

Un fulmine di ben 10.000 volt colpirà la scocca in alluminio dello smartphone, la quale, reagendo microscopicamente, formerà una copertura di ceramica per proteggere lo stato metallico. Ecco il video dimostrativo:

httpvh://www.youtube.com/watch?v=ZPZ7y1EDKvk&hd=1

Grazie a questo processo, la scocca dell’HTC One S sarà 5 volte più resistente dell’alluminio utilizzato nell’industria aerospaziale, e 3 volte più resistente dell’acciaio inossidabile. Inoltre la scocca durerà più a lungo nel tempo e ci permetterà di far a meno di cover protettive.

Solo One S sarà dotato di questa resistente scocca e con questa nuova scoperta molti utenti, forse, preferiranno maggiormente questo device Android, risparmiando, anziché il super One X.

 

Via

12 risposte a “HTC One S: scocca super-resistente grazie al Micro Arc Oxidation”

  1. Fabjo_79 ha detto:

    e se scorrengio?
    Resiste?

  2. Zia ha detto:

    E perché questa differenza tra il one X ed S? Bah non capisco i produttori

    • mark1 ha detto:

       secondo me nasce dal fatto che htc è sempre stata legata a qualcomm, e il nuovo X (a causa della non reperibilità di S4 quad-core)ha “dovuto” ripiegare su tegra.
      perciò secondo me htc punt di più sul one-S, per non inimicarsi qualcomm, che gli fornirà in futuro altri processori.

  3. GCamp ha detto:

    Tutto da vedere all’atto pratico… I proclami delle aziende lasciano il tempo che trovano.

    • pgp ha detto:

      Infatti… Se è impossibile da spezzare o deformare ma si riga solo a guardarlo non serve a nulla. Alla scocca di un cellulare servono qualità diverse da quelle richieste a uno Shuttle.

  4. HTC One S: scocca super-resistente grazie al Micro Arc Oxidation | buonaguida.com ha detto:

    […] (…)Continua a leggere HTC One S: scocca super-resistente grazie al Micro Arc Oxidation su Androidiani.C… […]

  5. mark1 ha detto:

    tutti a palleggiare col cell!

  6. Iulian ha detto:

    non capisco per quale arcano motivo non trovano un modo efficace per proteggere il vetro della fotocamera. Lo mettono sempre leggermente fuori dalla scocca quindi si graffia subito. Avevo un htc desire e il vetro è stato il primo ad andarsene per i tanti graffi. 

  7. megaTRON ha detto:

    Solo “Antonio InSuLso” poteva scrivere un articolo del genere con tanto slancio emotivo.

    1) Questa “nuova scoperta” esisteva già 20 anni fa.

    2) Se utilizzata da Oakley per rendere più resistenti le montature degli occhiali da sole destinati ai reparti speciali dell’esercito USA ha anche una qualche utilità, ma su uno smartphone sinceramente suona come una operazione di marketing di cattivo gusto fatta ad hoc per accalappiare utenti completamente rincoglioniti da parte di una società disperata (visto che quello che si rompe é ben altro che la scocca in caso di caduta)

  8. […] cover prodotta con Micro Arc Oxidation (MAO), come su HTC One […]

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com