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Nella giornata di ieri, il presidente della divisione Nord Asia di HTC, Jack Tong ha parlato delle suddette vicende, sottolineando che correva l’anno 2010 quando il primo HTC Desire montava un display AMOLED prodotto direttamente da Samsung.
Questo è stato sottolineato perchè, in casa HTC, ritengono che la causa scatenante che ha portato alle difficoltà nella produzione sia stata proprio la decisione di Samsung di non fornire alla società Taiwanese i pannelli AMOLED. Il motivo ufficiale risiedeva nella necessità di concentrare le proprie forze nella fornitura dei propri device, ricordiamo infatti che Samsung stava producendo il Galaxy S4, ma a quanto pare HTC non ha molto creduto a tutto questo.
Tong infatti afferma che:
La vicenda ci ha fatto capire che la fornitura di componenti chiave può essere tranquillamente utilizzata come un’arma di competizione.
Affilando i coltelli nella “guerra” contro le concorrenti, HTC ha fato sapere che migliorerà la propria filiera interna di fornitori che consentirebbe di abbattere i costi per l’acquisto di componenti, risparmiando sull’import da altri stati. Ora la palla passa alle aziende Taiwanesi, risponderanno presente?
Se abbattono i costi per l’acquisto di componenti e di conseguenza abbassano il prezzo degli smartphone,sono d’accordo. Se invece,pur risparmiando sui componenti,mantengono sempre gli stessi prezzi,il vantaggio è solo per loro…
il fatto è che se anche abbassano i prezzi (tipo 450 euro) in italia magicamente diventano 700 euro :)… non so come fanno a fare queste magie… voglio capire il trasporto ecc, ma su un pezzo solo non credo che si spende 200 euro per trasportarlo… GRAZIE ITALIA :)
Hai ragione, considera anche il fatto che c’è gente che fa dei telefoni con una mela sopra che ogni anno alza i prezzi, e ovviamente alza l’astina del prezzo standard per i top di gamma.
Checcenefregaannoi dirai, ecco, immagina l’utente medio che va a comprare uno smartphone senza informarsi prima, vede uno a 700 e l’altro a 500, ovvio che ignorantemente crederà che quello da 700 euro sia superiore, ed è quello che HTC, Samsung ecc non vogliono permettere.
Finchè Mela continuerà ad alzare i prezzi e la gente acquisterà lo stesso ci sarà poco da fare per noi altri..
lo so, anche apple ci mette il suo a far lievitare i prezzi, ma comunque un iphone in america costa quasi 300 euro in meno rispetto in italia.. è proprio qui che avviene la moltiplicazione dei pani e dei pesci… si credono che in italia siamo ricchi, non hanno capito che non si sono nemmeno gli occhi per piangere…
Certo, hai ragione, ma nonostante la crisi gli italiani non si fanno mai mancare ne macchinone ne telefonino, ed ecco che sono proprio le cose più rincarate nel nostro paese!
Il prezzo non lo fa il costo, ma il mercato.
Cioè se mettono 700 e vendono la produzione, bene.
Se le vendite rallentano abbassano, se rallentano ancora, abbassano ancora, e cosi via…
Oggi magicamente ti fai il gs3 a quasi 300 €…
appunto è il mercato italiano che non serve… poi dicono stiamo in crisi… grazie alla fava! se qui tutto costa il doppio è normale..
nn capisco. Si parla del 2010 e HTC desire e display amoled prodotto da SGS. sta bene. non capisco invece dove si scrive :”ritengono che la causa scatenante che ha portato alle difficoltà nella produzione sia stata proprio la decisione di Samsung di non fornire alla società Taiwanese i pannelli AMOLED” ma ONE non monta un LCD?
Gia’ ai tempi del Desire e del Nexus One, Samsung aveva deciso di non fornire piu’ display Amoled ad altre aziende e di tenerli tutti per i suoi dispositivi. Questo non e’ stato un problema per HTC finche’ non ha fatto l’HTC One per il quale, rispetto ai suoi modelli precedenti, ha avuto il bisogno immediato di una piu’ alta quantita’ di display (o forse velocita’ nel produrli) che evidentemente i fornitori di SuperLCD non hanno, mentre Samsung si’.
ok capito, ma si tratta di sysplay molto differenti , come potevano pensare di utilizzare una display che , per me , è inferiore ad un LCD
Infatti l’articolo si sbaglia..Samsung nn stava producendo s4 ma l’s…
bla bla bla