Si vede proprio che il mondo sta per finire: prima Motorola inserisce nello Xoom un bootloader sbloccabile/ribloccabile, come quello del Nexus One, e ora anche Sony Ericsson annuncia che i suoi nuovi terminali (Xperia Play, Xperia Arc, Xperia Neo e Xperia Pro) avranno un "bootloader sbloccato".
Ovviamente l'azienda non si prenderà la responsabilità per danni causati dall'utente smanettone poco esperto, e la procedura potrebbe invalidare la garanzia. In ogni caso, è bello vedere che i vari produttori si muovano sempre più nella direzione dell'open source.
Si vede proprio che il mondo sta per finire: prima Motorola inserisce nello Xoom un bootloader sbloccabile/ribloccabile, come quello del Nexus One, e ora anche Sony Ericsson annuncia che i suoi nuovi terminali (Xperia Play, Xperia Arc, Xperia Neo e Xperia Pro) avranno un “bootloader sbloccato”.
Ovviamente l’azienda non si prenderà la responsabilità per danni causati dall’utente smanettone poco esperto, e la procedura potrebbe invalidare la garanzia. In ogni caso, è bello vedere che i vari produttori si muovano sempre più nella direzione dell’open source.
Beh, dopo la scelta “azzeccatissima” (e molto intelligente) di non supportare più i precedenti X10, la scelta dell’opensource si rende obbligatoria per raffazzonare gli ormai non più aficionados.
…ma veramente Sony ha appena annunciato che tutta la gamma Xperia X10 si godrà Gingerbread…
Da quello che ho letto solo l’X10 il mini ed il mini pro se lo scordano.
Scelta comunque obbligata a seguito delle pressioni e della perdita clienti.
Un modo come un altro per arginare il danno con un contentino.
=0 mi sto ricredendo su sony