Nokia cita in giudizio HTC: violato un brevetto sull’attivazione di un device a distanza via SMS

24 Marzo 201318 commenti
Sono trascorsi solo pochi attimi dal giorno in cui Nokia è riuscita ad ottenere un'ingiunzione nei confronti di HTC che, nello stesso palazzo di giustizia, l'azienda del nord Europa ha accusato la concorrente di violare il brevetto EP0879538. Un documento che parla di un "terminale mobile avendo attivazione servizi attraverso l'uso di point-to-point short messa service (SMS)".

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In altre parole il brevetto parla di una funzione di invio di messaggi da una rete particolare (ad esempio una rete aziendale) ad un dispositivo wireless che potrà attivare o disattivare determinati programmi, in relazione al contenuto del messaggio precedentemente inviato. La tecnologia in questione permette quindi di inviare un messaggio di testo che indica al dispositivo di ricezione quali funzioni attivare e quali disattivare.

Il giudice, che sembrava prendere una posizione neutrale all’inizio, sta invece iniziando a vedere le cose da un punto di vista più favorevole a Nokia. Tutto ruota attorno alla definizione della parola “Rete”. Alcuni dei brevetti registrati risalgono alla metà del 1990, quanto la parola “Rete” era ancora prevalentemente collegata a rete di telecomunicazioni.

Su questo ha deciso di creare la propria difesa HTC, infatti sostiene che i brevetti non coprono la definizione odierna di “Rete”. In casi passati la corte ha sempre preso le difese dell’azienda con sede a Taiwan, non è mai stata disposta ad ampliare il significato di “Rete” a: telecomunicazioni e servizi internet. D’altra parte nel brevetto non si parla di vera e propria rete di telecomunicazioni, si scrive solamente rete.

In conclusione HTC sostiene che si debba prendere in considerazione il momento in cui è stato registrato il brevetto e quindi interpretare la parola “Rete” in relazione al periodo storico. Nokia invece accusa dicendo che il dispositivo è controllato dal messaggio SMS, quindi il significato di “Rete” non importa assolutamente nulla.

La decisione sarà annunciata il 17 maggio.

18 risposte a “Nokia cita in giudizio HTC: violato un brevetto sull’attivazione di un device a distanza via SMS”

  1. fabio ha detto:

    Dopo Samsung e Apple adesso quasi tutte le aziende si mettono a violare i brevetti per poter vendere di più,visto anche la crisi mondiale!!

    • Getter Dragon ha detto:

      Nokia ha paura.. Anche HTC che fa prodotti di qualità sta ingranando la marcia giusta. La qualità Nokia non si discute.. purtroppo si trova ad utilizzare un OS poco supportato (poche app nel market) e non molto richiesto.

      • tertium ha detto:

        secondo me Windows phone ha ancora molto da migliorare…. per avere un sistema blindato come quello, compro un iphone….e non dite che è meglio wp perché non è vero….!

      • Giulio Forgia ha detto:

        Forse non sapete o non vi aggiornate, comunque prima di sparlare a vanvera abbiate le certezze.

        1° Ha ragione Nokia.

        2° Windows Phone è aumentato molto nel mercato italiano, per la precisione 15% .

        3° L’OS poco supportato di cui parli non esiste perchè semmai è l’unico supportato a dovere. :)

        4° Vai a vedere realmente quante app sono disponibili per WP, quante porcherie di app sono disponibili per Android che sono inutili e in confronto WP ha uno STORE (Sì, perchè si chiama Store.) migliore, senza virus o simili, mentre Android ha molti virus nel suo Play Store.

        5° Microsoft supporta tutti i device wp per 18 mesi dalla produzione, e se durante i quali ci sono aggiornamenti, i 18 mesi reiniziano da capo. Quindi facciamo un esempio: Wp 7.5 ha avuto un bel periodo di supporto, ma è arrivato Wp 7.8 e quindi ora abbiamo altri 18 mesi di supporto. Ciò che Android non ha fatto (Esempi validi: Galaxy Ace, Galaxy Next, e gli altri ve li lascio fare a voi!) .
        Non che io sia di parte, ma è la pura realtà.

        • Jacopazzo99 ha detto:

          Ma sparati va. Non diciamo cazzate. Ho mollato il Lumia 900 perché le app non ci sono, e quelle che ci sono e anche fondamentali tipo whatsapp e Facebook fanno pena. Cerchiamo di essere oggettivi

          • Giulio Forgia ha detto:

            Intanto non rispondermi con ” Ma sparati va.” Perchè non credo di essere stato maleducato con te. E poi vedi che hanno fatto tanti aggiornamenti per i Nokia, quindi poco supportato non può essere. In ogni caso le app quali WhatsApp e Facebook ci sono e io, da possessore di un Lumia 610 posso dirti che girano fluide, quindi non dire cose che, ora come ora, sono false D:

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  3. Alexander83 ha detto:

    Effettivamente era un po’ troppo tempo che Nokia se ne stava buona senza denunciare qualcuno!

  4. anvl ha detto:

    ma nokia cosa aspetta ad abbandonare OS ridicoli ed implementare android a go-go???

  5. R0ast ha detto:

    Purtroppo nokia ha dovuto abbandonare meego a causa della forte crisi che l’aveva colpita, non stento a credere che meego se fosse stato supportato sarebbe stato almeno alla pari di android e ios, ora vedremo cosa faranno con jolla..

  6. voodoonet ha detto:

    hahahah, HTC successo , e subito, la concorrenza a sferrare battaglia a suon di brevetti

  7. marcopiave ha detto:

    Nokia ormai ha perso il treno…e pensare che era la prima…. http://sexpoint24.com/

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