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La risposta di OnePlus non si è fatta però attendere: Carl Pei, co-fondatore dell’azienda, ha pubblicato un tweet dove affermava semplicemente che OnePlus 5 ha avuto un successo inaspettato. Nessuna dichiarazione circa l’arrivo del famigerato OnePlus 5T, quindi.
Ciò però non ha influito sulla quantità di rumor, anzi: le notizie trapelate fino ad ora parlano della possibile presentazione di OnePlus 5T, prevista per il prossimo novembre. Il device dovrebbe inoltre subire un restyling estetico, montando un display con rapporto 18:9 e bordi ridotti in linea con gli attuali top di gamma, mentre il comparto hardware resterebbe sostanzialmente invariato.
A “testimonianza” di questi rumor ci sono un paio di immagini trapelate in rete, che mostrano effettivamente il prossimo flagship di casa OnePlus con le caratteristiche sopraelencate.
La parte posteriore è esattamente identica a quella dell’attuale OnePlus 5, mentre la parte frontale mostra un ampio display senza bordi (e senza lettore di impronte digitali). Il lettore è infatti stato spostato nella parte posteriore, in un piccolo box squadrato sopra il logo OnePlus.
Inutile dire che il nuovo OnePlus 5T è davvero molto simile, se non identico, ad Oppo R11s. Oppo e OnePlus sono compagnie che fanno parte dello stesso gruppo ed un design simile risulta essere più che probabile: ricordiamo che l’attuale OnePlus 5 condivide le fattezze con Oppo R11.
Leggi anche OnePlus 5: stop alle vendite negli USA e in Italia
Sono solo coincidenze? Lo scopriremo sicuramente nelle prossime settimane.


Molto simile?
È oppo R11 in ogni sua parte… Eccetto il software con personalizzazione OnePlus.
Per non parlare del sensore di impronte posteriore.
Si cerca di imitare Apple allargando il display il più possibile, però loro come tutti gli altri non sono riusciti a sviluppare in tempo uno sblocco sicuro con riconoscimento faciale. Quindi, ogni volta che hai il telefono sul tavolino devi sollevarlo e pucciare il dito dietro per sbloccarlo. Forse fra 2-3 anni si potrà ragionare, per ora se lo possono tenere, come tutti gli android con sensore di impronte posteriore.
Aspetta che arrivino i Sony Xperia borderless a inizio 2018 con sensore laterale e li si che sarà la vera svolta
ma il sensore laterale sarà su un solo lato…..costringendoti a poter sbloccare il telefono solo e sempre con quella mano?
perchè nel caso è una cagata pazzesca.
Purtroppo su Oreo, Google ha abbandonato lo sblocco tramite NFC, perchè invece io lo trovavo comodissimo. Un TAG nfc a forma di anello da 10E ed eri a posto
per fortuna che esiste anche lo smart unlock con pairing BT
Sulla linea produttiva, modello: “copiare ciò che il mercato vende di più” sono sostanzialmente d’accordo.
Mentre, sulle funzioni di sblocco con impronta, riconoscimento facciale, scansione dell’iride, ecc… No. Personalmente mi lasciano del tutto indifferente.
Chiaramente, sono un plus per chi ne fa uso, oppure ritiene utile la differenza di sblocco in decimi di secondo…
Per me, uno smartphone non è una colt 45, dove chi spara per primo vince il duello!
Guardo piuttosto alle cose essenziali, stabilità del software, buona ottimizzazione hardware e gestione batteria.
Perdona la mia osservazione, nulla di personale… Per lavoro acquisto e/o provo, diversi device, che ultimamente sono troppo simili tra loro senza una propria originalità, leggasi ultima boiata: display edge to edge, insieme ad altre proposte di solo design spesso inutili e poco ergonomiche.
Tuttavia, le vendite danno ragione a questo tipo di configurazioni di sola moda.
La stessa Apple ha adottato configurazioni ben diverse rispetto al progetto iniziale: “tutto in una mano” ;-)
quandi la cosa dalla prospettiva sbagliata
mi speigo, la larghezza resta quella di un 5.5″, ma te ne “regalano” altri 0,7″ in altezza, senza aumentare le dimensioni generali del dispositivo
Non è che ti toldono qualcosa in larghezza
anche perchè andare oltre la larghezza di un 5.5″ in formato 16:9….o sei un giocatore di basket……
inoltre con la potenza dei nuovi processori, questo layout di permette di affiancare orizzontalmente 2 applicazioni. Io ho provato in auto su un G6 con navigatore affiancato alla funzione google now per i comandi vocali….molto comodo. Mentre che continui ad avere il navigatore sempre attivo in bella mostra puoi tranquillamente farti leggere i messaggi che arrivano oppure dettarne di nuovi (e buttare un occhio che non siano state trascritte fesserie)
.
del resto credo sia l’unico modo per sfruttare la potenza dei nuovi processori medio alto di gamma. O ci fai daydream o veramente non servono a nulla tutti quei core
Riguardo le attuali potenze, raggiunte dalle cpu e gpu, siamo abbondantemente al di sopra delle reali esigenze.
Mi spiego meglio: il fatto che si disponga di un hardware prestante è sicuramente un vantaggio, magari per futuri sviluppi… Le attuali applicazioni insieme al sistema non richiedono ancora il massimo della potenza, (esclusi alcuni titoli di gioco )… Riguardo la risoluzione e aspect ration un 18:9 avrà una larghezza inferiore in favore della altezza, rispetto ad un 16:9 ,quest’ultimo risolve meglio le immagini in campo fotografico.
Concludendo, entrambe le soluzioni permettono agevolmente di eseguire operazioni in multiwindows, cosa che eseguo su LG V20 e Honor Note 8 senza problemi.
A livello ergonomico, sono d’accordo con te, che i nuovi concept in 18:9 sono più maneggevoli, ma, parlando di giocatori di basket; anche lì non tutti raggiungono agevolmente la parte superiore dello schermo quando è in verticale.
Insomma si compensano in alcuni aspetti.
La mia personale visione e preferenza, rimane un 16:9 ?