La novità era stata annunciata al Google I/O 2024, con il nome di “Play Integrity API“; questa, oltre ad assolvere ad alcune funzioni di sicurezza, ha lo scopo di verificare se un’app sia “licenziata”, ovvero se sia stata scaricata dal Play Store o meno, ed eventualmente impedirne l’installazione da fonti di terze parti.

In quest’ultimo caso, gli sviluppatori potranno far comparire una finestra di dialogo impossibile da skippare che invita l’utente a scaricare nuovamente l’app passando per lo store di Google: acconsentendo all’installazione la versione eseguita tramite sideloading viene rimossa dal dispositivo.
Alcune app che stanno già adottando questa linea sono quelle di Tesco e BeyBlade X, e ChatGPT.
Ma come? L'Unione Europea costringe Apple a permettere il Side Loading e l'installazione di store alternativi, e su Android queste funzioni vengono tolte? Bah!
Non è Google che decide di togliere il side loading. E' lo sviluppatore che decide che la sua app può essere installata solo dal Play Store.
Lo sviluppatore potrà inserire un controllo. E obbligare a scaricarlo dal play. Se uno sviluppatore non vuole o non gli interessa, non mette quel controllo. L'articolo è un po' vago ma il succo è questo.
ok, ho frainteso :-)