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Project Ara naque anni fa da un team di sviluppatori di Motorola, e diventò parte integrante di Google nel periodo in cui la casa alata venne acquistata dal colosso di Mountain View. In seguito Motorola venne poi rivenduta a Lenovo, ma vari brevetti e progetti tra cui appunto Project Ara rimasero di proprietà di Big G.
Inizialmente il prototipo prevedeva di poter installare e rimuovere qualsiasi componente del dispositivo, dal processore alla RAM passando per la fotocamera e gli speaker. Prima di questa estate il progetto sembrava aver perso slancio ed essere un po’ bloccato su sè stesso (addirittura nel 2015 era previsto un lancio di prova nel solo stato di Porto Rico, poi annullato senza spiegazioni), ma Google lo riportò agli onori della cronaca con nuove informazioni e un video teaser con tanto di 2017 come data di uscita, pur dichiarando che qualche compromesso sarebbe stato necessario come ad esempio fissare il processore sul corpo del device.
Lo stop a Project Ara, così come la scomparsa del marchio Nexus a favore di quello Pixel potrebbe essere il risultato dell’ingresso in Google di Rick Osterloh, precedentemente presidente di Motorola, con il compito di riorganizzare, razionalizzare e unificare tutte le varie sezioni e i progetti hardware di Big G. L’azienda potrebbe comunque ancora portare avanti parte del progetto da dare in concessione ai produttori di moduli e smartphone, rimanendo totalmente fuori dalla costruzione del dispositivo in sè e dal comparto hardware in generale.
Come è facile immaginare, tutta la storia ha creato un certo disappunto nel fondatore di Project Ara, Dan Makosky, che si è definito “triste per la mancanza di coraggio nel voler arrivare al traguardo”, ma che confida nel fatto che proprio Rick Osterloh, in passato uno dei primi dirigenti che lo ha incoraggiato a portare avanti Project Ara, possa riprendere il discorso in futuro. Makosky crede inoltre che la modularità non sia un fallimento o una moda passeggera, e che esisterà “finchè gli esseri umani metteranno la loro creatività davanti all’essere consumatori passivi”.
Un brutto colpo per le speranze o la semplice curiosità di tanti utenti (me incluso) che aspettavano il 2017 per mettere alla prova il primo smartphone realmente modulare. Eravate tra loro? Siete delusi dalla decisione di Google?

Be oddio…. Dopo il G5 che in parte ha aperto le porte alla possibilità di modulabilitá in uno smatphone (anche se limitatissima) ha avuto un flop proprio a causa di ciò…
É comprensibile che la google non se la senta di fare un salto nel vuoto….
Ovvio che il G5 non ha un livello di modulabilitá che avrebbe avuto il project ara (un prodotto e un’idea completamente diversi) ma comunque da precursore ha aperto le porte a questo concetto (lg ha sempre avuto il coraggio di rischiare)….
Eh ma i nuovi Motorola con i Moto mods riscuoteranno successo
Si si sicuro!
Sono effettivamente brutti e scomodi per un modulo bisogna aggiungere una grande quantità di peso e spessore al telefono quindi non penso andrà molto
Purtroppo secondo me, alla gente non frega un emerito della modularità su un telefono e questi aggeggi quasi spaventano gli acquirenti pensando che gli possano complicare la vita.
Ti dirò… Da un certo punto di vista il G5 ha spaventato pure me….
Ho un G2 che va ancora da dio, però aspettavo il G5 perché volevo cambiarlo… Però proprio questa modulabilitá mi ha dato l’idea che sia poco solido nel complesso…
Il mio G2 è caduto e ha fatto dei voli incredibili eppure dopo quasi 3 anni vá ancora da dio!
Il G5 non mi da l’idea di essere così resistente proprio a causa della zona dove si aggangiano i moduli…..
Poi magari é solo un’idea….
Infatti adesso aspetterò l’usita del G6 per decidere… ?
Spaventano anche i produttori che non potrebbero vendere ogni anno milioni di pezzi a 700 euro ;-)
Il fatto è che alla maggior parte della gente PIACE cambiare telefono ogni tanto e con questa tipologia di device questa estrema soddisfazione verrebbe a mancare ?
Esatto…
Si cambia perchè diventa vecchio e serve un nuovo processore più potente o una fotocamera migliore o piu ram ecc. La soddisfazione è poter cambiare componenti del proprio cellulare migliorandolo, non cambiarlo sempre
Non esattamente: io ho un lenovo s650 da 2 anni e mezzo, e nonostante non necessitassi di altre caratteristiche hardware (apparte un gps migliore ed una batteria più capiente) ho comunque deciso di cambiare telefono, e ho preso un p9 lite, dal quale sto scrivendo :-) mi ero semplicemente stufato della stessa minestra. mi sono sempre imposyo un minimo di 2 anni di uso prima di cambiare telefono, fin da quando comprai l’N70, e questa é stata la volta che ho resistito di più XD
Beh ma è bello poter cambiare parti del telefono e tenertelo più a lungo e non dover spendere ogni volta per un nuovo cellulare ma spendere un po per certi moduli e potenziarlo
Si ma anche l’occhio vuole la sua parte, sul pc di casa ok ma sul telefono? A me piace anche cambiare a livello estetico.
Chissà se questo progetto sia in realtà mai iniziato..
Ci sono dei prototipi funzionanti, in un evento è stato fatto anche lo switch della fotocamera da telefono acceso. Quindi direi che il progetto esiste.
Credo che sarebbe stato la fine di molti smartphone l’uscita di project ara. Perché io personalmente l’avrei comprato senza battere ciglio e fare un semplice abbonamento di 5€ con la tim, wind o 3 seza smartphone allegato. Ormai gli smartphones durano 2 anni, quanto la durata di un abbonamento con l’operatore, così poi te ne prendi direttamente uno nuovo con un’altra offerta dell’operatore e di conseguenza attivi un’altra offerta con la carta di credito.. e te lo mettono dietro! ;)
Con project ara non avremmo avuto problemi di durata di batteria o se qualche hardware si rompesse e avremmo cambiato semplicemente offerta ricaricabile.
“Poto Rico”, forse si intendeva Porto Rico?
sempre detto non sarebbe approdato a nulla di concreto. troppi i problemi di affidabilita’ e solidita’. farlo plausibilmente affidabile avrebbe comportato peso e dimensioni tali da essere comunque improponibile.
…io non l’avrei mai comprato: pareva uno smartphone fatto col Lego…
questo progetto non mi ha mai interessato, c’è poco di rivoluzionario in tutto ciò, e l’ambizione che avrebbe dovuto esserci non l’ho ancora vista, è possibile che dopo anni di presentazioni ancora non siano riusciti a tirar fuori un prototipo funzionante in commercio? non voglio dire stupidaggini ma credo che come minimo 5 anni o più siano serviti a poco.