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Per poter dare dimostrazione della potenza di questa nuova tecnologia WiGig, Qualcomm ha utilizzato due tablet con a bordo appunto lo Snapdragon 810. Uno dei due tablet era collegato via wireless ad un monitor 4K, al quale viene trasmesso un video in 4K salvato sul secondo tablet.
Ecco il video dimostrativo:
httpvh://youtu.be/-PSdVn9Ajvk
Come avrete notato la riproduzione del video avviene con molto fluidità senza perdita di segnale o di qualche frame. Ciò che ha incuriosito molti utenti è la quantità di banda ancora libera, ovvero 1.5 gigabit al secondo liberi sui 7 che può offrire questa nuova tecnologia.
Purtroppo dovremo attendere ancora qualche mese prima di averla sui nostri device.
[…] (…)Continua a leggere Qualcomm mostra la tecnologia WiGig presente su Qualcomm 810 su Androidiani.Com […]
Forte..!!
Così i porno li carica subito..!!!
[…] (…)Continua a leggere Qualcomm mostra la tecnologia WiGig presente su Qualcomm 810 su Androidiani.Com […]
[…] (…)Continua a leggere Qualcomm mostra la tecnologia WiGig presente su Qualcomm 810 su Androidiani.Com […]
Con le linee italiane non è che si noterà tutta questa potenza….
Beh non ha senso per l’ADSL wifi, è un protocollo utile per streaming HD
Resta da vedere quanto dannose son ste onde per l’uomo
gli ultimi studi consigliano di tenere il telefono a contatto col cuore, ahahhahahahahhah
Nel taschino della camicia, meglio ancora se si possiede un pacemaker
vi sti i pacemaker di cui si sente a report ultimamente, meglio il cell con LTE e WiGig entrambi a cannone
Gli ultimi studi consigliano di studiare prima di sparare ca##ate.
gli ultimi studi hanno capito che la mia era ironia
Penso e spero poco.
Conta che la linea telefonica degli smarthphone va sempre più a calare in radiazioni dannose.
E che certe onde devono sempre stare sotto un certo limite per passare i controlli del ceo.
Comunque restano inutili per noi italiani :/
Saranno molto utili anche qua.
Quello streaming mangia 1.5 Gbps, ora col wifi “n” abbiamo 0.3 Gbps, che sono circa 37 MB al secondo, come una USB 2.0 insomma, cioè poco.
Con questa si arriverà a 900MB al secondo, cioè come un raid di SSD, potremmo spostare files tra pc col wifi in maniera super rapida, teniamo anche presente che la velocità massima nel mondo reale non si raggiunge quasi mai, quindi poi non sarà tutta disponibile tale banda.
Quanto alle radiazioni emesse, come tutte le cose dipende dal tempo d’esposizione, onestamente ci penserei 2 volte prima di tenere un trasmettitore 60GHz acceso per ore vicino alla mia testa, gli studi sulla nocività arrivano sempre quando è tardi specie su sti argomenti che richiederebbero studi lunghi anni.
Infatti sono almeno cinquant’anni che si fanno questi studi. La “nocività” è paragonabile a quella delle trasmissioni a 2.5 GHz o 5GHz che si adoperano oggi.
Non dire fesserie, non è ancora accertata la nocività dei telefoni, figuriamoci dei 60 GHz.
Per la cronaca uno studio simile richiederebbe anni di osservazione, migliaia di persone da sottoporre al test. E sarebbe comunque quasi impossibile determinare se un eventuale tumore al cervello fosse causato dalle onde radio dei telefoni anzichè da cause esterne, ambientali, alimentari, genetiche ecc.
E’ per questo che ancora non è certa la correlazione telefoni tumori.
In ogni caso non ci vuole un genio a capire che facciano male, hanno le stesse frequenze dei microonde e potenze fino a 4w, quindi è palese come alla lunga non facciano bene, non ci vuole molto a usare il vivavoce od allontanarlo quanto basta dalla testa.
Dettto ciò probabilmente è infinitamente meno pericoloso dell’alcool o del fumo per l’utilizzo che ne facciamo.
Guarda che le onde radio si adoperano da più di un secolo, non le hanno mica inventate insieme ai telefonini! Ponti radio, televisione, radar, apparecchiature industriali, anche se di frequenze leggermente diverse sono sempre nell’ambito delle microonde, e le conseguenze mediche dell’esposizione a microonde è stata studiata in tutti i suoi aspetti. Se poi vuoi dire che potenze infinitamente inferiori possono causare chissà quali danni, ebbene QUESTA è una cosa tutta da dimostrare. Ti sarei grato se riuscissi a citarmi UN SOLO STUDIO epidemiologico in grado di trovare una QUALUNQUE correlazione tra tumori e WiFi. I “si dice che” NON VALGONO.
Non mi piace come scrivi, sei troppo generalista e parti per partito preso con argomentazioni sciocche e abuso di linguaggio.
Se intendi fare una discussione costruttiva ben venga altrimenti dillo subito che evito di perder tempo.
Hai internet puoi trovare tutte le informazioni che vuoi, se pensi non facciano alcun male sei liberissimo di pensarlo, ma sarebbe da idioti crederlo. Se invece sostieni che non facciano troppo male, beh è tutto legato all’esposizione.
Sicuramente ci sono problemi maggiori, come le polveri sottili o altri cancerogeni accertati, tuttavia se telefonassi col telefono all’orecchio per un’ora al giorno mi farei qualche esame di coscienza.
Se cerchi qualche studio ne ho linkati pochi post sotto per un’altra risposta.
Sia chiaro non ho risposto a te che tanto non cambierai mai idea, perchè è palese che tu sia uno di quelli che crede di sapere già tutto, ho risposto solo perchè anche altri potrebbero essere convinti come lo sei te, ma le argomentazioni sono tutt’altro che inventate, e pensare che una fonte di microonde sia totalmente innocua è un’assunzione decisamente stupida da fare, specie se si fa un uso intenso del telefono.
Tu continui a confondere l’uso del telefono col WiFi. L’uso continuativo di cellulari PUÓ causare dei danni (un paio di casi di tumori al nervo uditivo sono stati riconosciuti dalla magistratura come infermità sul lavoro) ma sono stati causati dal riscaldamento della parte interessata per molte ore al giorno e diversi anni (si trattava di commerciali che adoperavano il cellulare per lavoro). Da qui a stabilire che le microonde di QUALUNQUE potenza facciano COMUNQUE male ce ne corre. Se la vuoi mettere sul piano scientifico i fatti sono questi, se vuoi trarre le tue conclusioni da similitudini tutte da dimostrare la scienza non c’entra più niente.
Ti rispondo da radioamatore oltre che da interessato al discorso degli effetti delle radiazioni elettromagnetiche sulla salute umana e impatto ambientale comprese le contestate e poi soppresse stazioni ELF in America. Le onde radio vengono impiegate da più di un secolo è vero, ma non a frequenze così alte, per tempi così prolungati e su così tanta popolazione. Ti parlo da persona che da quasi 30 anni armeggia e sperimenta con antenne di ogni tipo con potenze da 1 a 500 watt su frequenze da 3 kHz a 430 mhz, ma sono spaventato da tutti questi accrocchi che ultimamente abbiamo fuori e dentro casa a mezzo metro dal corpo per ore a frequenze altissime. Il problema nn è solo il surriscaldamento delle parti del corpo a contatto con il trasmettitore ma anche mutazioni a livello molecolare che queste onde sembrano saper provocare. Niente allarmismo ma manteniamo la giusta diffidenza da questi accessori, tenendoli accesi solo per il tempo utile e il più lontano possibile dal corpo. Che ancora gente che in auto o in ufficio per nascondere il telefono o per averlo sempre a portata di mano, lo tiene in mezzo alle gambe!!
Dal momento che risultati matematici ancora non ce ne sono, ma grandi notizie positive nemmeno, mantenere una sana diffidenza è la mossa più intelligente che si possa fare.
Anche se non ho mai preso la licenza, anch’io ho letto il Ravalico ed innumerevoli riviste (Nuova Elettronica, Sperimentare, Elektor) più o meno nella stessa epoca. Anche se non così diffuse, le microonde si usavano anche allora ed erano ben chiari i pericoli a cui si andava incontro. Mi hanno raccontato che nell’esercito, per un determinato modello di radar mobile avevano delle tabelle che dicevano per quanto tempo massimo si poteva stare ad una certa distanza dal radar in funzione, e a distanze inferiori ai venti metri il tempo era zero. Tuttavia le onde radio, anche se taluni lo pensano, non hanno niente di magico o di sconosciuto. Si tratta della stessa energia che ci arriva dal sole e ci consente di vivere, noi siamo nati in un mondo pervaso da radiazioni elettromagnetiche delle più varie frequenze, è persino ovvio che, finché si resta nei limiti naturali, il nostro corpo non ne risenta. Riguardo alle conseguenze a livello cellulare o addirittura del DNA, dovresti sapere che un’antenna, per captare una apprezzabile energia, deve avere una lunghezza almeno di 1/4 dell’onda che si vuole ricevere. Cellule e molecole di DNA sono molte migliaia di volte più piccoli, quindi il trasferimento di energia è minimo. Non per niente le radiazioni pericolose sono quelle la cui lunghezza d’onda diventa paragonabile alla dimensione del nucleo cellulare, dai raggi ultravioletti in poi. Per finire, va benissimo il principio di precauzione, ma scadere nella paranoia assolutamente no. In Italia abbiamo già fissato, per l’inquinamento elettromagnetico, dei limiti che sono un decimo di quelli stabiliti dall’OMS!
Scusa avevo inteso che dicessi che non facevano assolutamente male… sì per il resto penso siano paragonabili come frequenze.
Mah, per questo caso hai ragione, anche se non so fino a che punto i nostri modem permetano la massima efficienza.
Comunque io parlavo soprattutto del beneficio per la rete internet, che invece è certamente castrata per noi italiani.
1) Qui si parla di WiFi, la “linea telefonica” non c’entra nulla.
2) Ma chi te lo ha detto che queste “radiazioni” sono dannose?
3) Cosa diavolo sono “i controlli del ceo”?
3) Scusa x’D non ricordavo qual’era il nome giusto e ho usato il primo che mi viene in mente. Dovrebbe essere FCC o sto sbagliando ancora…!? Comunque la società che si occupa di controllare che i telefoni siano abbastanza sicuri, anche riguardo le radiazioni emanate.
1) La linea telefonica, ma io mi riferisco anche a quella internet H,H+,3G,Lte Emanano radiazioni. Non ha importanza di che onde si tratta esattamente, la lunghezza d’onda è quella determinante. Come la luce del sole in condizioni normali, non da problemi, così diminuendo o aumentando di molto si possono invece riscontrare problemi, come i raggi X che sono notoriamente nocivi.
Comunque linea telefonica e internet, rispetto gli anni passati è andata a migliorare nell’efficacia e diminuire nei danni. Così credo sia per le onde wifi, che comunque si devono mantenere sotto una soglia per essere venduti.
Se non sbaglio la samsung aveva detto di aver migliorato il wifi in modo assurdo, in un exynos che deve uscire, eliminando le interferenze nell’onda quindi aumentando l’eficacia e lasciando inalterata la dannosità.
2) Sono dannose per quello che ho detto prima; e perché ad esempio anche il sole può danneggiare con nei, che possono diventare melanomi (tumori alla pelle) o ad esempio, non so se nei sei al corrente, ma già il sistema touch che funziona attraverso onde se non ero (che poi vengono intralciate dalle dita) possono causare tumori alla pelle.
Infine una professoressa universitaria (che conosco), che ha fatto una ricerca al riguardo e in seguito una pubblicazione ha dimostrato che le onde emanate dai telefoni possono causare danni al DNA ma che per fortuna l’organismo è ben attrezzato dal ripararli…. ma quando qualcosa non dovesse funzionare, ancora rischi di tumori.
Certo, quest’ultima dipende dal tempo di esposizione e da quanto siano più o meno sicure le onde. Ecco perché! Non importa la natura dell’onda, ma la frequenza e la lunghezza d’onda… E anche quelle wifi sono onde…
Ma se hai dei dubbi su cose del genere, non ti viene in mente di studiarle un attimino, almeno a livello di Wikipedia? Ti tieni i dubbi e ti fidi del “sentito dire” e “una professoressa ha detto”?
1) FCC è l’ente USA che si occupa delle trasmissioni radio, in Europa c’é il BEREC che si occupa, per ora, di cercare di armonizzare i regolamenti dei vari stati, in attesa c’è la certificazione CE.
2) Le linee telefoniche sono al massimo 2,1 GHz, QUESTE SONO WiFi.
3) La frequenza NON É l’unico parametro per considerare l’eventuale pericolosità della trasmissione. Anche la potenza irradiata lo è, e quella del WiFi è al massimo un VENTESIMO di quella irradiata da un telefono mentre… telefona!
4) Il “sistema touch” NON funziona tramite onde “intercettate dalle dita”, ma tramite la misura della capacità (vicinanza tra conduttori elettrici) tra una serie di fili trasparenti sullo schermo e le dita. Che possa “causare tumori alla pelle” è una BALLA COLOSSALE!
5) La frequenza dei raggi ultravioletti, dai quali cominciano le “radiazioni ionizzanti” in grado di modificare il DNA parte da 3 PHz, 3×10 alla 15. Rispetto ai 60 GHz (60×10 alla 9) di questo WiFi c’è una differenza di 50000 volte!
1) ok grazie.
Poi.. partiamo dal fatto che io ho detta che quelle wifi a mio avviso non sono dannose, dato che quelle telefoniche durante una chiamata, per la precisione poco prima che inizi, sono quelle più alte, e se stanno diminuendo quelle non credo aumentino quelle wifi.
Comunque dubbi non ne ho. Non so tu da dove prendi le tue fonti, ma personalmente credo a persone che conosco in carne e ossa piuttosto che a wikipedia.
E la prof di cui parlo io, quando l’ho conosciuta avevo finito da poco il quinto superiore e credevo ancora che la differenza tra prof superiori e prof universitari fosse solo che i secondi avessero avuto più fortuna. Quando questa professoressa parlò a me e altri studenti di questa cosa, quasi la prendevo in giro e credevo stesse provando a darsi delle arie…
Ma ora che ho iniziato l’università so che fare una pubblicazione non è una cosa da niente, soprattutto se si tratta di riviste importanti. E guarda caso sono nella facolta di questa professoressa che comprende farmacia, ctf, scienze del farmaco e tossicologia. Questa professoressa insegna nell’ambito biologico diverse materie ed è un pezzo grosso, ha fatto diverse pubblicazioni in diverse riviste importanti.
E per pubblicare l’articolo che ti dicevo io ha dovuto penare. Perché non puoi fidarti delle informazioni che trovi su internet o sui libri devi capire che purtroppo facciamo parte di un sistema in cui è difficile ottenere una verità “pulita”, quindi mi fido di più di una ricercatrice.
Allo stesso modo riguardo gli schermi touch per quanto non sia quella la tecnologia, non parlo per cose sentite dire, ma sempre di ricerche universitarie in Facoltà di medicina in cui si trova mio fratello, e molte ricerche e libri moderni parlano di questa possibilità. Che poi sia un caso su 1000 e altro conto.
p.s. non per male.. ma quanti anni hai? così capisco che tipo di discorsi fare con te la prossima volta.
Tu continua a credere a tutte le informazioni che ti mettono in prima fila
Quelle del wifi sono più potenti di quanto si creda, personalmente riceverò molte più radiazioni dal wifi che è spesso attivo e in trasmissione, che dalle telefonate.
Ho misurato anche 2watt di potenza massima del wifi attaccato al telefono, quindi non crediate che sia così insignificante.
Chiaramente se non sta trasmettendo va in stand by, farà qualche piccolo picco ogni tanto, ma anche le telefonate sui moderni telefoni vanno in risparmio energetico.
Col huawei P1 riuscivo ad avere una potenza irradiata media di circa 10mW, pochissimo, con altri telefoni tipo vecchi nokia si sta anche sui 1000mW di potenza media.
Salve ragazzi, sono uno studente di medicina. Scrivo per chiarire un poco le idee. Noi siamo assolutamente non suscettibili alle onde elettromagnetiche, a meno che non siano a potenze elevatissime ( centinaia di Watt) e frequenze corte, in quanto tutte le molecole del nostro corpo hanno comportamento paramagnetico. Solo una macchina come la risonanza magnetica può orientare lo spin dei nostri elettroni per pochissimo tempo, e non appena finisce l’impulso gli elettroni tornano alla loro configurazione iniziale ( principio di pauli), Ma ovviamente capite che li sono in gioco campi magnetici assolutamente enormi.
l’unico effetto che si potrebbe creare é un lieve surriscaldamento ( ovviamente lieve parlando di cellulari ) dei tessuti, che POTREBBE creare un aumento dell’insorgenza di malattie in organi naturalmente sensibili a queste variazioni ( encefalo, testicoli etc…) ergo: parlate con il vivavoce o con gli auricolari, non portate il telefono in tasca e non dormite con il wifi sotto il letto o con il telefono sotto il cuscino e non avrete problemi.
Buona serata :)
*diamagnetico, pardon
Caro aspirante dottore, non posso che essere d’accordo sui consigli di buonsenso e prevenzione globali (dovremmmo applicarli a tutto ciò che sospettiamo possa rilevarsi una fonte di rischio).
Conosco i principi di chimica esposti, si fanno al primo anno di ingegneria, ma ahimè resta il fatto che purtroppo non bastano affatto a decretare la non nocività delle microonde, è vero, creano calore, ma non è certo la stessa cosa di avere affianco una fiamma.
http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrosmog
Consiglio la lettura del paragrafo Effetti accertati – formazione di micronuclei.
Personalmente potendo scegliere me ne vedrei bene dall’andare a vivere sotto un elettrodotto da 500A confinante con un ripetitore telefonico.
Ci tenevo a farlo presente, anche perchè sarebbe bene che un dottore non desse mai nulla per scontato o per noto, chiunque si sia trovato nella scomoda situazione di saperne più del proprio medico su un argomento che lo riguarda, e non condividerne le scelte, può capire che come non sia una bella situazione.
Saluti
Riguardo l’articolo di Wikipedia che hai linkato hai “dimenticato” di precisare che viene classificato a dubbio di POV (punto di vista neutrale) e RO (ricerca originale, quindi NON provata). Per esempio, la fonte citata per i “micronuclei” è… La Reuters!
Riguardo l’articolo di Wikipedia che hai linkato hai “dimenticato” di precisare che viene classificato a dubbio di POV (punto di vista neutrale) e RO (ricerca originale, quindi NON provata). Per esempio, la fonte citata per i “micronuclei” è… La Reuters!
E come le hai misurate queste potenze irradiate? Era attivo solo il WiFi o anche il telefono? Perché il trasmettitore telefonico SI che può arrivare anche ai 2 Watt, ed anche quando NON si telefona. Ogni tot secondi manda un impulso di “presenza” alla cella con cui è collegato.
Solo il wifi ovviamente. Basta mettere il telefono in aereo, scusa ma è ridicolo che tu mi venga a dire ste cose, non ti rendi conto dela tua presunzione?
Faccio misure e mi vieni a dire se non ho lasciato il modulo radio GSM attivo? davvero non ho parole, dopo questa non perdo più tempo a risponderti
Allora denuncia la Samsung alle autorità competenti!
Ti dispiace dirmi il nome e la cattedra di questa professoressa e che cosa avrebbe pubblicato? Per l’età lascia stare, da come scrivi potrei essere tuo nonno…
http: / /www. researchgate.net/profile/Agata_Campisi
Mettilo tutto unito.
Purtroppo non so esattamente qual’è la pubblicazione di cui parlava. Ma non era altro che quello di cui parlavi tu, quindi non vedo il motivo per cui dovrei fidarmi.
Per l’età mi va bene la tua risposta, mi basta per capire che sei più grande di me, ma mi sconvolge che ti fidi del mondo in cui viviamo.
Pensi che se qualcuno scopre che anche le basse onde wifi possano causare danni in 3-5 anni questo verrà pubblicato? O che se gli smartphone causano problemi, verrà detto alla società? Provocando problemi a uno dei migliori mercati al mondo?
Penso che hai anche sentito della storia Aloe vera~tumori?
GGGOMBLODDDOOOOOOOOO!!!11!!!11!! SVEGLIAAA!!!11!!!!!
Leggi, che oggi forse impari qualcosa. ResearchGate che hai linkato tu è definito “SOCIAL NETWORK dedicato a tutte le discipline scientifiche”. Tu ti iscrivi, gratuitamente, e “pubblichi” sotto la tua unica responsabilità quello che ti pare, né più né meno come fosse la tua pagina di Facebook. Le PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE vere, invece, sono tutt’altra cosa. Devono essere scritte in un certo modo, presentate secondo rigidi criteri di verificabilità e ripetibilità di quello che dici, e sottoposte per un determinato periodo a “peer review”. Ossia, l’anteprima della tua pubblicazione viene sottoposta ad un certo numero di scienziati e ricercatori esperti della materia e, prima di accettare la pubblicazione, se ne chiede il loro parere. Guarda la voce “pubblicazione scientifica” su Wikipedia per tutti i dettagli. Non escludo che la professoressa (associata!) Campisi abbia fatto ANCHE delle pubblicazioni, ma non sono certamente quelle che compaiono su ResearchGate.
p.s. Io mi fido del fatto che, nonostante vengano venduti qualcosa come un miliardo e settecentomila telefoni ogni anno le “prove” di una presunta pericolosità dei telefoni si contano sulle dita di una mano. Statisticamente è più pericolosa l’acqua fresca! Mi fido anche del fatto che, invece, l’industria del tabacco che fatturava ben più dei telefoni non sia riuscita a tenere sotto silenzio niente, nonostante all’epoca non ci fosse ancora internet. Tu invece di chi ti fidi, di Adam Kadmon?
Guarda che ti ho linkato quel sito tanto per farti vedere chi è la professoressa -.-
So benissimo che quelle non sono pubblicazioni ufficiali.
Comunque, si mi fido più delle teorie sui complotti. Come ha scritto uno studente medico qui sopra, già piccoli e insignificanti danni vengono a crearsi su di noi.
Ma ti ricordo che fino a 30anni fa sapevamo meno della metà delle attuali cose. La conoscenza si evolve, verso argomenti da noi decisi.
Io sono a CTF chimica e tecnologia farmaceutica. Credi che se un giorno dovessi creare una cura economica e che mina ai guadagni di diverse industrie farmaceutiche, mi sarà possibile metterla in circolo?
Come hai risposto al commento sopra, ci sono informazioni/fonti incerte… Nulla di quello che sappiamo può essere considerata un assoluta verità. L’amianto veniva usato tranquillamente, che si è trasformato di botto in un prodotto gravemente nocivo??
Continua a credere in ciò che vuoi, ma per me: “tecnologia”, cibo e innalzamento dell’età media, sono le principali cause di tumori (che sia giusto o sbagliato forse c’è lo dirà il tempo).
E se c’è una cura c’è la daranno solo quando lo dicono loro.
(spiegami perchè non voglione mettere in circolo la cura a base di aloe vera?!)
Rettiliani che vivono sulla faccia nascosta della luna… sono loro che non vogliono che si metta in circolo la cura all’aloe. Hanno anche inventato il signoraggio.
Non vuoi proprio fare il serio?
Poi perché non usi un profilo…
Cmq, mi dici cos’è il signoraggio?
NO, il signoraggio NOOOO!
:?
Ora non vuoi neanche aumentare la mia conoscenza?
Lo trovo su internet? O mi finisce a leggere significati diversi?
Ne trovi pure troppo su Internet, vai, informati pure…
p.s. Sta accanto a “The flat earth society”, sezione “bufale e complottismo”
Se studi Farmacia allora saresti in DOVERE di informarti meglio senza credere a tutte le “vannamarchi” di cui senti parlare. Per fartene un esempio, l’Aloe Vera, nonostante si dica in giro che curi pure l’AIDS, è stata di recente classificata dall’IARC (International Institute for Research on Cancer) come “possibile cancerogeno” a livello 2B, lo stesso delle trasmissioni elettromagnetiche! (E del caffè…) Controlla sul sito dell’AIRC airc . it / cancro / disinformazione / aloe oppure cerca su Google “aloe medici chirurghi terni”
p.s. Ti ricordo che le informazioni sulla pericolosità delle varie sostanze sono SEMPRE uscite fuori, non importa quanto fosse potente l’industria che ci stava dietro. Amianto, tabacco, benzina…
Certo… e lo sai che la benzina attuale, quella “senza piombo” è comunque tossica, ed è un dato di fatto?
Riguardo al fatto che l’aloe vera anziché essere antitumorale è tumorale, solo perché lo trovi scritto invece ci credi?
Chi ti assicura che non lo dicano per pararsi?
Ci sono varie testimonianze di affievolimento di tumori o completa scomparsa in seguito alla cura.
E anche una persona che mio zio conosce ne ha riscontrato grandi benefici.
Prima eseguiva solo la chemio, e si sentiva davvero male, sempre di più per ogni seduta e non riscontrava neanche miglioramenti. Poi sotto consiglio di un medico ha affiancato la cura all’aloe e gli effetti collaterali della chemio sono del tutto scomparsi, inoltre sta avendo lievi miglioramenti.
Comunque, continua a credere in ciò che vuoi. Io sinché non ho certezze non credo a ciò che dicono. (Non prendo una posizione completamente da una parte o dall’altra, ma cerco di confutare tutto!)
Scusami ma io tra quello che dice l’AIRC e quello che dici tu circa il conoscente di tuo zio, chissà perché, preferisco credere all’AIRC… Che la benzina “verde” è tossica (se inalata) da chi l’hai saputo? “Passa parola” o da seri studi scientifici? A me sembra la seconda…
La seconda. Ma quello è un dato di fatto più che certo.
Quindi che centra?!
Se conosci una persona e quella ti da dei riscontri positivi o negativi su una cosa, te ne freghi perché comunità ufficiali ti dicono che è nell’altro modo?!
Ora perché la apple e la tv dicono che l’iphone6 è the best of the best ci credi?
Io preferisco a credere a persone in carne ed ossa, che non dicono cose campate in aria, ma che hanno anche una cartella clinica.
Inoltre tra un’associazione bla bla, e un monaco che studia e ricerca per il sapere e per il bene preferisco credere alla seconda (perché è stato un monaco a sperimentare la cura all’aloe) e prima che dici qualcosa a riguardo, ti ricordo che Mendel era un monaco!
Anche quelli che presidiavano i tribunali dell’inquisizione erano monaci… Se vai a cercare tra i diretti interessati ne troverai tanti che ti dicono che il loro Apple è il migliore, l’unico, il solo telefono. Tu gli credi? Magari invece qualcuno che si occupa professionalmente di confrontare i vari telefoni è più degno di fede, anche perché non è coinvolto. Prima di definire “associazione bla bla” l’AIRC o l’ordine dei medici forse è meglio che ci pensi un paio di volte e ti rileggi il vocabolario alla voce “umiltà”.
Più si sale di frequenza meno potenza è necessaria a parità di portata ,oltre tutto qui si parla di valori alquanto esigui.
Va considerato che il microonde lavora a 2,4 GHz ma alla Potenza di 1000 watt ,mentre un telefono siamo nell’ordine dei milliwatt.
Non è vero, il wifi irradia anche 2 watt di potenza dietro l’apparecchio.
Prova con un rilevatore se non mi credi.
Il decreto Landolfi del 4/10/2005 stabilisce che gli apparati WiFi operanti nelle bande dei 2,5 GHz e 5 GHz possano avere una potenza massima di 100 mW. Dove l’hai visto questo WiFi da 2 Watt?
Ho un rilevatore ovviamente. Misurato su un S4 durante uno speed test sulla parte posteriore attaccato al telefono, margine di errore +-3dBm.
Spiega, hai un rilevatore, fai delle misure ed hai misurato un solo telefono? E se mi dai l’errore in dBm, come hai determinato la potenza in mW?
WIGI! (Cit. Super Mario Bros. Super Show)
[…] © mptm3c for Androidiani.com, 2014. Continua a Leggere […]
WiFi a 60 Hz?!? Mè cojoni! Assicurerà una velocità stratosferica, 4 o 5 byte al secondo!
La frequenza influenza sia la distanza che la massima quantità di dati ,quindi hanno sbagliato a scrivere.
Bravo!
O sbagliato a copiare?
LOL SÌ
Sbagliare a copiare è il top…..
sicuramente sarà 60 GHz, perche a 60 Hz nemmeno trasmetti
Se proprio ci tieni a trasmettere lo puoi fare (con antenne magnetiche) ma la lentezza sarebbe da record mondiale. Sicuramente è 60 GHz.
60Hz ? O Mhz ?
A 60 hz in America il segnale si accoppia alle linee eletriche di casa
Ghz, probabilmente!
Si esatto GHz ,ero salito troppo poco
D’altronde quando c’è Inuso
Come siete indietro, secondo me sono Phz…
avete sbagliato a scrivere, non è 60hz ma 60ghz
60 hz??? ma siete sicuri?? ci vorrebbe un’antenna di circa 2.500.000 metri (con la regola del lambda/2 )!!! hahaha
Ecco! Questo modello lo considero il vero successore dell’800…gli altri sono “passeggeri”..
Quoto. Gli intermezzi sono robetta pubblicitaria per utonti.
Cioè, 801 e 805 sono ottimi… Ma non rappresentano l’evoluzione…
Be io per il momento mi accontento dell’805 sul mio Note 4 che
Guarda che la scheda video dell 805 è una 420, l’810 avrà una 430, quindi si presume poco più performante.
Dalla 330 alla 420 invece c’è un bel +50% di prestazioni.
Migliorerà un po’ lato CPU con le nuove istruzioni ARMv8, ma nel complesso non penso proprio verrà umiliato l’805 anche se me lo auguro.
Goditi il note 4 ottimo telefono. non gli manca certo potenza e ha uno schermo fantastico.
Be devi tenere conto che l’805 é un Quad-Core e l’810 Octa-Core con ed ha in piú anche il 64bit e un processo produttivo inferiore a 20nm che ne riduce consumi e calore
Samsung the legend….lo montera’ al piu’ presto sui suoi device…che gia’ son fulmini..Samsung the best…
Stai raggiungendo stadi di intossicazione da Samsung altre la soglia limite… Vai nella migliore clinica, quella dei vip tossicomani :-)
E comunque qui tutti i complimenti vanno a ha inventato studiato e sviluppato questa tecnologia e non a chi lo monterà senza aver fatto un piffero. Questa volta Samsung è fuori luogo
Qui ti sbagli caro Teob, Samsung the legend è sempre onnipresente in qualsiasi luogo….”alza un sasso lei ci sarà’ , “cogli un fiore e lei ci sarà”, ” pianta un albero e lei ci sara” , ” fanno un nuovossimo e potente processore e lei malgrado tutto, mi dispiace per voi, ma indovina un po’???…. Lei lo monterà….Samsung The Best…
Lo monterà come tutti i top di gamma in commercio che usano tutti lo snap 8xx…quindi sono tutti the legend.
Se alzò un sasso e trovo Samsung so a chi tirarlo ;-)
;-)
al più presto no, ma lo vedremo nel 2015 montato sul Galaxy S6
ma non era samsung che ha appena presentato una tecnologia wi fi a 60 ghz?
C’è un errore nell’articolo: un tablet trasmette all’altro che è connesso via hdmi alla TV (forse per dimostrare che il chip supporta il 4k?)
Antonio… 60GHz. Non 60Hz. C’è un po’ di differenza…