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Kwon Oh-hyun, CEO di Samsung Electronics, ha infatti affermato che l’azienda dovrà essere in grado di operare cambiamenti interni per continuare ad avere successo e superare l’attuale fase del mercato e l’ingresso di nuovi e agguerriti concorrenti:
Smartphones, TV e altri prodotti IT stanno entrando in una fase di crescita lenta e i nostri rivali stanno cambiando i valori in campo introducendo nuove tecnologie e nuovi modelli di business.
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Per superare la crisi corrente, abbiamo bisogno di una transizione particolare. Se continuiamo ad opporci ai cambiamenti, non sopravviveremo. Dobbiamo diventare leader di una nuova era con un nuovo inizio, ripensare tutto, dallo sviluppo dei prodotti alla filosofia aziendale.
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Credo sia tempo di trasformarci da fast-follower a first-mover
Parole chiare che sottolineano come l’azienda abbia bisogno di una decisa ristrutturazione, in parte già in corso e che dovrebbe essere portata a termine entro fine anno, con dimensioni probabilmente superiori alle aspettative. Come suggerisce l’ultima citazione, Samsung avrà bisogno anche di riconsiderare radicalmente il suo approccio al mondo dell’elettronica di consumo e mobile in particolare.
Addirittura! ….. poveracci
Samsung deve smettere di avere più modelli di cellulari di quanti ne abbiano gli altri produttori messi insieme!
Magari se smettono di buttare fuori un prodotto al mese…
Un prodotto al giorno forse
mi raccomando più telefoni è meno aggiornamenti…
Basta buttare nel cesso l’attuale catalogo per intero compresa tutta la sezione software e ripartire con 3 modelli in 3 taglie (4,5/5/5,5 pollici per ognuno dei tre, uguali nelle specifiche a lá Sony) i primi due in policarbonato l’ultimo in metallo, tutti e tre dallo stesso design (che fa marchio), differenziando per caratteristiche tecniche. Cosí fanno 9 piú un modello di ereditá della serie Note con tutte le stronzate che piacciono ai geek (ram in surplus, schermi in 4k, orrendi pennini, slot per le SD, batteria swappabile). Dentro Android pulito con POCHE e sottolineo POCHE (tipo il 5% di quelle attuali) app Samsung sul Play Store a lá Motorola. Il resto nel cesso.
Prezzi dai 99 ai 500 per la gamma normale, 600 per il geekphone.
Il problema in questo caso é che ad un piano del genere ci siamo arrivati tutti nel 2013, mentre l’azienda insiste vagamente per il terzo anno di fila “che ci saranno cambiamenti” senza poi risolvere de facto nulla, anzi peggiorano la situazione buttando al pubblico comunicati con paroloni senza senso come “fast follower” quando qualunque 13enne con uno smartphone praticamente ne capisce piú di loro. Copiano dalla Apple ma della filosofia Apple non hanno capito un tubo.
E per favore, PER FAVORE buttate Tizen via. Nel mercato smartphone non ha speranze e in quello delle smart tv/smartwatches contribuisce solo ad aumentare l’immenso numero di OS per queste piattaforme che rendono la vita molto dura agli sviluppatori e impediscono a smart tv e smartwatch di andare DAVVERO in mainstream. Ci sono Android Wear e Android TV, usate quelli (per quanto Google dovrebbe buttar giú un piano per Windows10eficare i suoi OS).
“Credo sia tempo di trasformarci da fast-follower a first-mover”
Daje Sammy, datti na svegliata e sfornami un bell’S7.
“in questo momento di crisi” ahahah ma se è l’epoca del consumismo e della globalizzazione che cazzate spara questo.
Cambio di rotta ed essere first-mover…si adeguandosi alla concorrenza e sfornando un s6 tutto in vetro e senza batteria removibile e sd…il cambio di rotta l’hanno fatto ma all’indietro.
S6 edge ad € 800,00 complimenti avete capito tutto.
Mi dispiace sammy ma fai la fine di Nokia è già scritto…non serve immaginarsi il futuro quando ce l’hai già davanti agli occhi.
Se per cambiare intendono togliere micro sd e batteria removibile allora che stiano pure come sono.
Ormai e’ gia’ fallita
samsung fatti da parte nel settore smartphone che huawei a breve ti sorpassa