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Come già si sapeva, eliminando il pannello posteriore non si è riscontrata alcuna presenza di uno strato in gomma per impermeabilizzare il telefono, mentre la batteria è facilmente accessibile e sostituibile, ma è rimuovendo il componente che si presentano i primi problemi.
Avere una vista completa sulla scheda madre è molto complesso, e bisogna prima rimuovere il sottilissimo schermo, con molta pazienza ed abilità, prima di poter lavorare su di essa, il che è risultato particolarmente difficile per la fragilità del pannello.
Il punteggio assegnato è stato dunque di 5/10, non abbastanza alto per classificare il Galaxy Alpha come facilmente riparabile ma neanche troppo disastroso, si poteva fare di meglio mantenendo intatta l’estetica?
Mai come l’m8 che ha ottenuto 1/10…
2 su 10 se non erro, solo M7 si è aggiudicato 1…
si era HTC M7 ad aver ottenuto soltanto uno su dieci tuttavia mi è caduto così tante volte con una cover davvero sottile senza farsi un graffio da rendere la riparabilità una caratteristica meno fondamentale
Conta però che la sostituzione della batteria diventa un problema anche per me che apro smartphone abitualmente, infatti ha dovuto passare 20 giorni in assistenza. Fortuna che c era il buon vecchio One X con batteria maggiorata…
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Onestamente, una volta che la batteria è sostituibile, è già tutto quello che un normale utente può fare. Già cambiare il display, su tanti nuovi smartphone, è un disastro. E parlo da progettista elettronico, ho tutta la strumentazione che serve in ditta, ma è comunque un patimento.
Confermo… essendo da molti anni nel campo “tecnico IBM” purtroppo è una politica costruttiva, mirata alla completa sostituzione, dei dispositivi…(consumismo) in nome “sotto false spoglie, dell’occupazione” nostro malgrado, questa è l’attuale situazione.
Per matteo e redhook7: lavorate a Roma? Cerco lavoro come riparatore elettronico, però prima devo ancora fare un po di esperienza :-/
Purtroppo no, sto in Piemonte, e nella nostra struttura, (è retorico dirlo) siamo in esubero…
Il mio in bocca al lupo! è d’obbligo spero tu possa trovare al più presto!
Spero anche io! Ma nel campo elettronico sembra non esserci neanche un pochino di richesta, 5 anni di scuola buttati x ora… E non ho purtroppo esperienza sufficiente x avere un po più chance… :( cmq crepi sto lupo ( oppure grazie, tanti dicono che sia la risposta giusta, bho!)
Si certo, adesso facciamo tutti come faceva il Maggiore Payne con la pistola.
“Cosa fai nel tempo libero?”
“Beh… in verità… a me piace appendermi a testa in giù e smontare e rimontare lo smartphone più veloce che posso prima che mi inizi a colare il sangue dal naso!”
Non c’è da stupirsi vedendo i risultati dei suoi predecessori “metallari” e con batteria integrata. Alla Future Service di Milano staranno già stappando lo champagne immagino… :)
mmmm…
E a che servono queste prove?
Da utente finale, me lo chiedo anche io.
Forse serviranno a giustificare i costi (eventualmente esosi) delle riparazioni XD
Senza dubbio.
Considera che io ho un Galaxy S4, che su iFixit ha preso 10/10, e si era rotto il sensore di prossimità.
In una decina di minuti ho smontato il telefono, riparato il sensore, e rimontato tutto, a costo zero.
Un telefono con un voto basso invece ti avrebbe obbligato ad andare in assistenza e spendere soldi/tempo.
Accidenti, bravo! Immagino avrai trovato utile un ‘teardown’ per capire come smontare il device senza danneggiarlo.
Ma non era in garanzia?
I teardown servono a due cose: 1 a sapere con precisione con quali componenti e materiali siano effettivamente assemblati i vari terminali; 2 a fare delle guide su come smontarli per eseguire riparazioni home made, s(oprattutto nel caso di ifixit, che tradotto sarebbe “io lo riparo” ) e risparmiando così i soldi dell’assistenza a pagamento
Grazie per la puntualizzazione :-)
Resto comunque dell’idea che per l’utente finale (o dovrei dire utonto?) sono cose che lasciano il tempo che trovano.
Sapere se nel Galaxy S5 c’è dentro del marzapane o chissà quale altro materiale avveniristico è di scarso interesse per molti. L’importante è che le caratteristiche dichiarate siano quelle, poi se si rompe c’è qualcuno pagato per smontarlo e ripararlo.
Ti dirò di più, sono andato per curiosità a leggermi il teardown del Galaxy S… In effetti se si dovesse guastare qualcosa potrei cimentarmi nella riparazione piuttosto che usarlo come zeppa se il tavolo traballa
Valerio, sì, era in garanzia, ma fa niente :/
Comunque è fattibile anche senza teardown, è piuttosto semplice all’interno
Comunque hai sempre la soddisfazione di averlo fatto da solo (e bene) e se anche hai speso qualche spicciolo per il ricambio lo hai riguadagnato in tempo e spesa per andare al centro assistenza.
Ti ricordi per caso il nexus 5 che punteggio ha?
Sicuramente meglio vedersi un video interessante in cui spiegano come è stato ingegnerizzato e assemblato un dispositivo (che per i più audaci può servire anche a ripararsi da soli il terminale), che vedere quei coglioni che li prendono a martellate o li mettono nell’azoto o sul barbecue.
Si, certo, questo è ovvio; quelli non li considero nemmeno…
No, la mia perplessità è solo per il fatto che penso interessi ben poco, all’utente finale, sapere quanto facile sia da riparare un terminale.
Tutto qui.
L importante ė che la batteria sia facilmentr sostituibile. Ho amici che con prodotti tipo lg optimus g hanno faticato non poco a sostituirla…
Che poi l’alpha non è dichiarato per l’acqua è
[…] ottobre 2014Giorgio MannariniNessun commento Contrariamente al Samsung Galaxy Alpha, pare che l'ultimo top di gamma di casa Sony, l'Xperia Z3, sia particolarmente facile da smontare e […]
[…] al Samsung Galaxy Alpha, pare che l’ultimo top di gamma di casa Sony, l’Xperia Z3, sia particolarmente facile […]
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Questi test fanno capire agli utenti smanettoni, i quali invece di portare il telefono fuori garanzia e spendere cifre esorbitanti, vogliono ripararlo sa se, le difficoltà che possono incontrare. Se si rompe lo schermo e viene chiesto 170€ per un componente che in rete si trova a 30€ per 20 minuto di lavoro… E facile capire come un utente possa anche pensare di farlo da solo.
Tutto qui. Non è che un utente non comprerà l’Alpha perché non lo può smontare… inoltre spesso una facilità di montaggio e smontaggio deriva anche da una “buona” progettazione: non è un test probante, ma è comunque un test buono come un altro.