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Samsung ha inserito sulla versione inglese del proprio sito una breve Q&A per fornire maggiori informazioni su come funziona la campagna di richiamo. La cosa interessante è che Samsung non lo considera come un vero e proprio richiamo, infatti alla domanda “questo è considerato un richiamo?” Samsung risponde “sebbene il problema è isolato alla batteria, abbiamo come priorità l’incolumità dei nostri clienti, così stiamo volontariamente sostituendo i Galaxy Note 7 con altri nuovi”.
In ogni caso Samsung è riuscita a venire a capo del dilemma: il problema si presenta quando la batteria si surriscalda e l’anodo-catodo entrano in contatto, errore di fabbricazione definito da Samsung estremamente raro.
Al 1 settembre, un giorno prima del lancio ufficiale in Europa, i casi accertati di batteria difettosa erano 35: 17 in Corea, 17 negli USA e 1 in Taiwan.
Ora che si conoscono le effettive cause del problema del Galaxy Note 7 ci auguriamo che Samsung riesca in breve tempo a portare sul mercato il suo phablet di punta. Nel frattempo, per chi avesse già ricevuto il proprio Note 7, quì i dettagli per la campagna di richiamo italiana.
E già da 3 giorni che sappiamo il problema della batteria cioè qualè la causa samsung già sta ritirando i note 7 ricevuti e li sostituiranno entro il 19 settembre mente quelli in preordini saranno consegnati i primi di ottobre è in europa esce esattamente i primi di ottobre androidiani informatevi di più incompetenti
Infatti le cose che elenchi sono tutte in articoli linkati all’interno di questo. La notizia si riferiva all’esatto problema confermato da Samsung, ovvero la questione anodo-catodo.
Ti prego, usa le virgole. Leggendo quello che hai scritto mi fanno male gli occhi.
Comunque, come dice @Pako, la notizia si riferiva al reale problema dei dispositivi, al motivo del malfunzionamento della batteria.
Ho scritto veloce xd comunque ora che hanno iniziato a sostituire problemi non ce ne saranno più
quando l’ANOdo e il CATzOdo entrano in contatto è sempre un problema
Forse finalmente qualcuno la smetterà di dire che la causa è la batteria non removibile
la causa sta nelle dimensioni eccessivamente “slim” delle batterie, dove le pareti che separano i due componenti sono molto fini…con il calore e la pressione qualcosa si rompe e i due entrano in contatto…a questo aggiungi poi un piccolo errore di progettazione e il danno è fatto…
Io nonnho letto di utenti che hanno detto che la colpa è della batteria non rimovibile. Ma se lo fosse stata, Samsung, a chi già aveva un Note 7 in mano avrebbero ma daro la.batteria nuova recuperando la vecchia. Per i nuovi prodotti bastava aprire la scatola e cambiare la batteria che fino a Note 4 era in un “sacchettino a parte”. Invece così solo un tecnico autorizzato può risolvere il problema, e infatti fino al 19 saranno occupati a smontare Note su Note per rimetterli in commercio. Che diano subito i miovi dubito. Cosa ne fanno di quelli con la batteria fallata? Li vendono a meno come ricondizionati? Infatti per loro non è una campagna di richiamo solo per “fortuna”. Bastava un asettima o 10 giorni in più perchè ci fossero in giro il triplo di Note fallati.
Questo è un problema loro che devono cambiare il terminale è non solo la batteria. Per noi non cambia. Ci ridanno i soldi
Capita. Cambiano a tutti il dispositivo e via.
Non dovrebbe capitare, e probabilmente se ci fossero stati controlli più accurati il problema non si sarebbe presentato. Se per caso esplode in viso a qualcuno che dorme durante la notte provocando un incendio?
In viso a qualcuno no, perché le batterie non esplodono, è più un incendio e se hai il dispositivo in mano o sei in chiamata te ne accorgi perché prima lo smartphone diventa incandescente. Però Ottima osservazione perché, su di un mobile mentre si dorme potrebbe provocare ingenti danni per non parlare di quelle miriadi di persone che si addormentano col il dispositivo nel leto.
Errore di fabbricazione estremamente raro, 35 batterie esplodono. Non so perché ma fatico a trovare un senso in questa affermazione.
Ad ogni modo, credevo che prima di spedirli ai rivenditori li testassero, ma forse non c’è bisogno, facciamo noi da tester rischiando le dita ?
Ma chi è il produttore delle batterie del Note 7?
Giusto per controllare che il solito operatore bancario non mi abbia infilato qualche azione di siffatta azienda nel portafoglio…
A parte la battuta borsistica, le batterie potenzialmente problematiche sono prodotte da una sussidiaria di Samsung stessa, e sono il 70% del totale. Il restante 30% destinato al mercato cinese, e che non presenta il problema, monta batterie di produzione cinese. (Nomi? Qualcosa come Samsung Bdi la prima e AIL la seconda, ma posso ricordare malissimo)