Samsung Galaxy Note 7: ecco i dettagli della campagna ritiri per l’Italia

8 Settembre 201620 commenti
La condizione attuale a riguardo dei Samsung Galaxy Note 7 non è stata ancora delineata del tutto, sopratutto per quanto concerne le cause dell'esplosione delle batterie avvenute in tutto il mondo. Fortunatamente, in Italia le vendite dell'ultimo phablet della compagnia asiatica non sono ancora partite ufficialmente, benchè diversi abbiano usufruito delle promozioni legate alla prevendita di Samsung Galaxy Note 7 organizzate da alcuni operatori telefonici e dalla società coreana stessa.


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Al momento, però, pochi in Italia sono già venuti a contatto con Samsung Galaxy Note 7. Proprio per questi clienti, l’azienda coreana ha scelto di avviare anche nel nostro Paese la campagna di ritiro e riparazione, così come avvenuto nel resto del mondo durante gli ultimi giorni. Con 35 casi accertati, Samsung si prepara, dunque, ad una sostituzione di massa di tutti i terminali fin’ora venduti.

Per quanto riguarda l’Italia, le sostituzioni di Samsung Galaxy Note 7 avverranno secondo le seguenti modalità:

  • Chiunque sia in possesso di un’unità del terminale in oggetto, potrà rivolgersi al rivenditore da cui questo è stato acquistato oppure potrà chiamare il numero 800.025.520. Samsung darà quindi la possibilità all’utente di scegliere se chiedere il rimborso o un’unità sostitutiva;
  • Per coloro che sceglieranno di ricevere un’unità sostitutiva, dovrà attendere fino al 19 Settembre, giorno in cui i Samsung Galaxy Note 7 sostitutivi saranno spediti in Italia;
  • Tutti quelli che sceglieranno di attendere un’unità sostitutiva, saranno premiati da Samsung con un buono da 50 euro spendibile secondo le modalità che saranno annunciate in seguito;
  • Coloro che, invece, opteranno per il rimborso, Samsung si impegnerà a restituire l’intera cifra di acquisto del terminale.

Il panorama del piano di rientro delle unità fallate è stato, dunque, delineato anche in Italia. Per le poche unità di Samsung Galaxy Note 7 vendute nel nostro Paese, le garanzie sono state assicurate dalla compagnia coreana, che non ha abbandonato i propri clienti in questa faccenda delicata. Staremo a vedere, però, se tutte le promesse saranno mantenute e come, sopratutto, verranno trattati i dispositivi fallati restituiti alla casa madre da parte degli acquirenti.

20 risposte a “Samsung Galaxy Note 7: ecco i dettagli della campagna ritiri per l’Italia”

  1. rexandrex ha detto:

    Ammiro la serietà di Samsung nella gestione della questione

  2. ibasilico ha detto:

    beh ci mancherebbe!

  3. Thomas ha detto:

    Chiamato… tt confermato, richiesta sostituzione con il buono da 50e, tra il 19 ed i primi di ottobre mi inviano il nuovo, più volte la ragazza mi ha detto di nn usare il telefono.

  4. andreoroma76 ha detto:

    Eh capita…..

  5. pirata_1985 ha detto:

    Brutta Storia

  6. The Mind ha detto:

    cmq va detto che la stanno gestendo bene…

  7. Carlo ha detto:

    Samsung si sta muovendo da vera leader del mercato e se riuscisse a fornire anche il “perché” di queste batterie che esplodono, ma soprattutto che provvedimento hanno preso, sarebbe la ciliegina sulla torta.
    E se proprio vogliamo esagerare speriamo che i 50 euro gift siano spendibili in accessori e non da spendere sul Samsung app store.

    • Mario1996 ha detto:

      Ma infatti i 50 euro sono per accessori, un buono sul Galaxy Apps non lo hanno mai fatto!

    • Alberto LXI ha detto:

      Forse la causa potrebbe essere ricercata in impurità durante il processo di produzione delle batterie. https://youtu.be/_Cd2WIxKRDk

    • Phill ha detto:

      Si sono anche per accessori…

      La motivazione che mi hanno dato è semplice surriscaldamento durante la ricarica (fastcharge) e upload di file via LTE. Sostituiranno le batterie. Io sono soddisfatto di come hanno affrontato la questione con solo 35 casi su 2,5 milioni di cell venduti. Casa seria.

      • teob ha detto:

        Solo ? 35 casi acceertati di batterie potenzialmente molto pericolose … Ti dicono di non usare il telefono. Fosse una batteria che non si ricarica più potrei capire.

    • Apocalysse ha detto:

      Lo hanno detto, è colpa del processo di produzione di una cella che in maniera molto, ma molto rara, viene posizionato l’anodo troppo vicino al catodo e se entrano in contatto vanno in corto riscaldandosi e danneggiando le celle vicine.

  8. Luciano Luzi ha detto:

    Ho chiamato il numero verde per avere info da samsung sulla spedizione delo note 7 che avevo ordinato e pagato il 25 agosto. Mi hanno risposto che avrò il voucher da €50 e mi verra spedito i primi di ottobre, forse anche prima.

  9. Zio68 ha detto:

    Ma il corriere per il ritiro è passato da qualcuno?
    Ha avvisato con mail o telefonata riguardo al giorno del ritiro?

  10. Tersicore1976 ha detto:

    Sinceramente non capisco i complimenti a Samsung. Hanno ignorato il problema per 3 settimane (in un noto film nello stesso tempo gli Zombi si sono impossessati del Mondo :))… Hanno mentito a chi chiedeva delucidazioni sul perchè il loro Note 7 era fermo dal corriere o anzi era segnalato come richiamato indietro. Non hanno rilasciato comunicati ufficiali. Quando ne è uscito uno il 3 di settembre, il giorno successivo hanno spostato al 2 la data segnata sul comunicato. Non hanno prestato la dovuta attenzione al controllo qualità delle batterie. I soldi dei prodotti spediti e ritirati sono già stati intascati. Quindi un utente ha pagato in data x, si è visto togliere i soldi e non sa quando riceverà il suo Note 7. Non sono stari chiari neppure su che prodotto riceverà un cliente; se uno nuovo della nuova produzione, o un Note 7 aperto maualmente e reinpacchettato. Dire che è “brava” e “seria” per il programma di richiamo è senza senso. È IL MINIMO CHE DOVEVA FARE. Voglio vedere se era un problema all’impianto frenante di una automobile da 30 mila euro. Oltre al fastidio di non poterla usare, dopo aver saputo del problema, si è guidato una macchina pericolosa per chissà quanto tempo. Lo stesso qui. Prima dell’ufficializzazione del problema un utente usava senza problemi il Note 7… ma il rischio che esplodesse a “random” era serio. Samsung sarebbe da applausi se chiarisse tutto, ammettesse pubblicamente il suo errore e… si, abbassasse il prezzo a chi l’ha già pagato, ma non con uno “buono”. Soldi veri. Da spendere dove si vuole non che ritornino a lei. Perchè potevano anche dare 100 euro o 200 euro di buono, ma i soldi tornano sempre da lei. Ci voleva un rimborso parziale. Anche perchè adesso vorrei chiedere a chi ha un Note 7: Lo state usando? Siete preoccupati? E se non lo usate non è scomodo dover usare un altro cell? E non avete le p….e girate per questo problema?

    • Thomas ha detto:

      Io lo sto usando tranquillamente… lo carico di giorno e nn lo perdo di vista. Funziona bene e nn scalda nemmeno sotto carica.

  11. dadeluna ha detto:

    Mi sembrate pazzi.
    Samsung ritira un terminale che ha consegnato difettoso e dice “si impegnerà a restituire l’intera cifra di acquisto del terminale”.
    Forse non conoscono la lingua italiana. Certo avrebbero dovuto scrivere si impegna a restituire entro (n) giorni l’importo pagato.

  12. bartweb mitiko ha detto:

    Li acquisteranno i terroristi internazionali x usarli come bombe a mano ✋ ?

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