Samsung School: ecco come sarà la scuola secondo Samsung

16 Maggio 201335 commenti
Samsung School, il progetto di digitalizzare le scuole ideato da Samsung, non è proprio una novità. Già in passato avevamo avuto notizie di investimenti nelle scuole del nord italia e non solo; l'idea è quella di fornire Tablet Galaxy Note 10.1 ed una serie di soluzioni software pensate ad hoc, a tutti gli studenti e gli insegnanti per un futuro di una scuola digitale.

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Per raggiungere il risultato desiderato sarà senza dubbio necessario un grande esborso di denaro, ed applicazioni sempre più all’avanguardia, ma le premesse ci sono tutte. Samsung crede veramente nel progetto:

Questa soluzione educativa mobile consente a studenti, genitori e insegnanti di trarre vantaggio da un’ampia gamma di informazioni correlate all’istruzione dal proprio dispositivo mobile. Esse includono informazioni aggiornate sulla scuola, accesso a risorse di apprendimento fondamentali e indicatori di presenza e partecipazione in tempo reale, tutte informazioni che servono ad aumentare l’impegno e le prestazioni dei tuoi studenti. È possibile definire dei canali di comunicazione tra istituzioni e studenti, producendo un ambiente di apprendimento più interattivo. Migliorando i rapporti e aumentando la flessibilità tra studenti e insegnanti, queste soluzioni possono avere un impatto positivo su un’ampia varietà di istituzioni.

Per maggiori informazioni collegatevi a: www.samsung.com(samsung-smart-school

www.samsung.com/samsungschool

Recentemente l’azienda ha pubblicato un nuovo video dimostrativo di come sarà, secondo lei, la scuola del futuro. Voi che ne pensate?

httpvh://youtu.be/OEA_5cjdMOw

35 risposte a “Samsung School: ecco come sarà la scuola secondo Samsung”

  1. mr verdicchio ha detto:

    Galaxy school….
    Manca galaxy car e poi c’è tutto…
    Scherzi a parte sembra una cosa molto intelligente…

  2. Andrea ha detto:

    Ok, ma non date tablet ai bambini!

  3. Luca ha detto:

    Sinceramente non mi piace molto:

    – la gestione sul tablet è macchinosa e si fatica a prendere appunti (forse può andar bene alle elementari o alle medie, provate al liceo a prendere appunti di filosofia o storia…)

    – uno schermo da 10″ è troppo piccolo per passarci 5 ore di lezione + 1 o 2 di studio al giorno

    -l’eboard è ridicola i caratteri non si leggono già dalla seconda fila figurarsi dalla 4

    -vedere i bambini nel tempo libero attaccati al tablet non mi piace, già ci sono i video games ci manca pure il tablet

    -penso che possa sostiture i libri a scopo consultativo ma non credo che ora come ora sia pronto per sostiuire carta e penna integralmente

    Una cosa del genere potrebbe avere senso se si usassero ebook forniti dagli insegnati da consultare sul tablet e da integrare con appunti presi a lezione con carta e penna.

  4. Pierpaolo ha detto:

    ma ancora c’abbiamo gli olivetti M20 dentro i laboratori d’informatica delle scuole superiori e questi s’immaginano sto scenario? da noi forse nel 2050 arriverà qualcosa del genere…

  5. Erry ha detto:

    Samsung.. mai visto una scuola italiana vero??

  6. Enriquezdelaplaya ha detto:

    Progetto vecchio e riciclato, ma comunque ‘nobile’ e sempre attuale

  7. qwerty ha detto:

    poi gli faccio il root e baro nei compiti hag hag…

  8. ernesto ha detto:

    Samsung vede nel futuro potenziali clienti fin dalla tenera età.
    Dal punto di vista della gestione del “peso zaino” e della spesa elevata per i libri, trovo intelligente utilizzare qualcosa di innovativo, al tempo stesso trovo “faticoso” e difficile studiare su un dispositivo elettronico, un buon libro, imho, è qualcosa che rimane, devi consultarlo, metterci un segno, una nota, prendere un appunto, tutte operazioni immediate, con un dispositivo elettronico diventa tutto più macchinoso e pesante. Ad un convegno, un corso di aggiornamento questo sistema può risultare comodo, per uso scolastico un pò meno.
    Questa sparata di samsung mi sa molto di pianificazione commerciale.

    • stefano ha detto:

      Hai mai usato un note 10.1??? Io uso solo quello e mi trovo benissimo (per documenti, libri pdf, appunti, slide ecc….)

  9. Marco Manieri ha detto:

    Questo vuol dire che, se io sono a casa con il tablet, il professore può divertirsi a bloccarlo e vedere quello che faccio

  10. Sbarbola ha detto:

    Se facessero quella Galaxy Teacher andrebbe a ruba…

  11. ancet ha detto:

    Quindi secondo Samsung ci saranno solo professoresse gnocche?

  12. adel ha detto:

    Cosi si istiga lo studente a giocare col tablet non a studiare

  13. xpy ha detto:

    Adesso mi viene il dubhio , ma chi scrive i commenti lo ha mai provato il note 10.1?

  14. carlomangano ha detto:

    ma quando è bello il galaxy tab è cento volte più bello del nexus era cosi bello che all’inizio mi sembrava un ipad.

    poi io sono molto bravo a scrivere a mano e raggiungo scrivendo a mano una velocità 3 volte superiore alla qwerty mantenendo buona la scrittura. se devo scrivere con la tastiera non mi piace. e poi sono abituato a svolgere a scuola mentre la prof si distrae o spiega gli esercizi che ci sono per casa e non voglio essere bloccato su questo

    e poi mi immagino un countdown che devo aspettare un certo periodo per svolgere l’esercizio e che ad esempio non posso cominciare a studiare le cose a scuola.

    e poi non capite nulla dipendenti della tecnologia nerd che fate sessioni di gioco da 7-70 ore. è solo un modo di guadagnare per quelli che scrivono libri e per samsung e apple.

    ovviamente per fare un libro di carta si spendono 50 euro di inchiostro e 5 euro di carta e si vende a 20 euro cosi si perdono soldi

    per fare un libro digitale dato che non serve ne carta ne inchiostro si spende 0 cent per fare un miliardo di libri e si guadagna tanto non spendendo nulla

    e poi io sono di 2 b media. i miei compagni nessuno sa usare il play store e sa cosa è un account google,tutti che desiderano l’iphone e l’ipad per moda. una dislessica ha una risoluzione di 133 dpi e non si lamenta. io sono un caso a parte e so anche cosa è una rom che è gia tanto per la mia età. non solo cosi non si inquina.

    per me l’età giusta per possedere un pc è di 9 anni,smartphone a 12-13-14 e tablet a 8 anni. non mi criticate dicendo che sono piccolo per queste cose e che scrivo male

    • domilanci ha detto:

      Vabbe forse i tab anche dopoma dipende dalla uso che ci fai per il resto anche io faccio i compiti in classe ;-) ma serebbe solo uno spreco di soldi. Secondo me dovrebbero solo dare la possibilità di portarli in classe (i nostri tab) e possibilmente studiare con quelli perche cosi sono i nostri e non abbiamo problemi, i quaderni per gli appunti ci sono sempre.

    • troller ha detto:

      Io direi di dare i computer da 3 anni già, lo smartphone alla nascita e il tablet direttamente nell’utero cosi può già allenarsi.. Ah e spero in qualcosa per la modifica della mano, cosi puoi scrivere ancora più veloce lol

    • Andrea ha detto:

      Ecco cosa intendevo con il non dare i tablet ai bambini!

    • Jane ha detto:

      Io direi che l età giusta per lasciare che un bambino familiarizzi con l elettronica è da subito. ovvero da quando ha 2, 3, 4 anni e riesce a riconoscere le icone o a muovere un mouse. non dico di regalargli da subito pc e tablet, ma di lasciarglieli usare sfruttando la naturale curiosità dei bambini. per la fascia di età dai 5 anni in su ci sono dispositivi elettronici come fotocamere digitali low cost senza troppe pretese per bambini, computer di ogni genere (c è quello clementoni ma è un giocattolo con windows compac, altrimenti un netbook da 200 euro va bene), o per quelli piu piccoli ci sono i tablet corazzati per bambini ecc. Logicamente vanno usati sotto lo stretto controllo di un adulto, in modo che i bambini non stiano tutto il giorno a giocarci, che non li rompano e che capiscano il valore e la funzione della tecnologia. il primo portatile o tablet usato esclusivamente dal giovane dovrebbe arrivare piu tardi, intorno ai 12 anni o all età della cresima, età in cui il bisogno di privacy si fa sempre piu forte. credo che impedire ai bambini di usare la tecnologia sia un errore, la tecnologia è utile nella vita e non va vista come una cosa negativa. se fin da piccoli i bambini imparano ad avere tecnologia intorno non si trasformeranno in nerd drogati di elettronica appena la scopriranno

      • carlomangano ha detto:

        io non sono nerd faccio sessioni di gioco da 20 minuti al giorno non faccio 7-15 ore come voi

  15. carlomangano ha detto:

    che app è quella per modificare video al minuto 5:30?

  16. antux ha detto:

    ma se da noi non abbiamo neanche la carta igienica…

  17. Daniel ha detto:

    Nella mia scuola ogni alunno ha un iPad e devo ammettere che utilizzarlo a scuola è davvero comodo

    • troller ha detto:

      A scuola mia è già molto che esiste la fotocopiatrice.. Non funziona, però fa scena..

      • Jane ha detto:

        Nel mio liceo c è la sala “multimediale” per vedere i video da un pc centrale a 14 pc slave (solo schermo e cuffie senza mouse o tastiera) e ha ancora win 3.1 ma è l unica sala computer che non da problemi perchè quella con win 98 è inagibile. Poi abbiamo un computer con win xp nella stanza del bidello e un portatile destinato solo ai prof in segreteria. Evviva la digitalizzazione del futuro! La fotocopiatrice funziona ma devi compilare una serie di moduli per poter fare le fotocopie per evitare che la gente si faccia le fotocopie piccole dei libri. peccato, le facciamo a casa…

  18. Daniel ha detto:

    I bambini con l’editing video? l’idea va bene, ma dalle medie in poi perchè i bambini più piccoli li romperebbero. Basta che uno di questi casca per terra e si frantuma.

  19. Marco ha detto:

    Grazie iNiccolò per la notizia!
    ah no è androidiani!
    …no, aspetta..

  20. Luciano ha detto:

    con tutti questi tablet, le aziende che producono occhiali aumenteranno le vendite di un bel po

  21. Ruppolo ha detto:

    La scuola del futuro sarà come quella di oggi (parlando di scuole all’avanguardia), sarà con iPad.

  22. Beppe ha detto:

    Nessuno ha pensato alla vista dei bambini non si può guardare un tablet da quella distanza per 5 ore tutti i giorni.

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