Nexus 6P, un nuovo bend-test conferma i problemi

4 Novembre 201518 commenti
Ha fatto molto discutere negli scorsi giorni il risultato di uno dei primi bend-test condotti su Nexus 6P, da cui il nuovo Google Phone era uscito decisamente malridotto: ulteriori test condotti da altri utenti sembravano aver smentito tutto, almeno fino ad oggi.

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Lo youtuber JerryRigEverything, autore del primo, incriminato video, è infatti tornato alla carica eseguendo un ulteriore bend-test su un Nexus 6P nuovo, aperto all’istante. Questa volta, il device non viene sottoposto a bruciature e graffi prima del test.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=r3cWVdLqXCg

Come vediamo, il risultato è tutt’altro che soddisfacente: Nexus 6P si piega, e si spezza, in modo relativamente semplice. Questo, secondo il recensore, a causa di alcune falle strutturali fondamentali: innanzitutto, la cornice di alluminio che dovrebbe dare rigidità al device non è fissata alla back cover, se non con il vetro superiore del dispositivo e con alcune giunti in plastica all’interno.

Lo spessore ridotto della cornice gioca inoltre ulteriormente a sfavore, dato il punto precedente; la terza e più importante mancanza è il fatto che il tasto di accensione non è supportato da alcun componente interno: il recensore indica il punto in cui termina la batteria e quello in cui termina la motherboard, tra cui intercorre un piccolo punto scoperto che favorisce la piegatura.

18 risposte a “Nexus 6P, un nuovo bend-test conferma i problemi”

  1. Sniper ha detto:

    Dopo aver visto il primo video dello stesso autore comunque già si vedeva che la robustezza non era il suo forte. La riprova dimostra solamente una scarsa attenzione/incapacità nella progettazione o perlomeno un eccessivo risparmio sui materiali. Uno smartphone già dalla nascita deve possedere una certa robustezza proprio perché noi lo sottoponiamo a tantissimi tipi di stress come cadute, torsioni, sfregamenti etc. In una condizione analoga la concorrenza morsicata l’ avrebbero sotterrata sotto valanghe di critiche e ci avrebbero costruito campagne denigratorie per i secoli a venire….sono curioso degli sviluppi

    • Frank ha detto:

      Io ricordo un video di alcuni anni fa in cui la Samsung fa certi tipi di stress-test. In particolare, in quel video si vedeva un telefono nella tasca posteriore di un paio di jeans. Questi pantaloni erano indossati da un mezzo-manichino che all’interno di un simulatore si alzava e metteva a sedere con diverse pressioni… io pensavo che tutte le compagnie facessero questi test, o altri giusto per vedere fino a che punto uno smartphone si puo portare, ma anche per testare il device nella post-progettazione.
      Non si puo costruire un telefono e poi pretendere che il consumatore lo metta sotto una campana di vetro. Cadute, pressioni sul cellulare a seguito di sedute con il medesimo su sedie etc devono essere prese in considerazioni dalle case costruttrici!!!

  2. Daddy ha detto:

    un piccolo dettaglio che mi fa titubare, è che all’apertura della confezione il device è posto sopra le indicazioni cartacee stampate da google e non sotto di esse, nel vano apposito sagomato per il telefono. Chissà se è vero oppure un falso questo bend test ma non mi fido tanto….sembra troppo strano!

    • Sniper ha detto:

      …pur non essendo un appassionato di questi test ho già visto tempo fa i video di questo autore. Li prova a piegare tutti i top di gamma appena usciti. Tutti gli smartphone hanno resistito tranne questo e l’HTC M9 mi sembra….non credo che si sputt*** con uno smartphone falso per far sembrare quello che non è…..

    • Alzz ha detto:

      Io invece ho visto un altro video dove non si piega nonostante la forza applicata fosse notevole… bah! Vai a capire qual’è la verità!

      • FAB115 ha detto:

        Lui lo ha piegato esattamente nel punto debole, che ha anche indicato a inizio video.

    • FAB115 ha detto:

      I cloni non sono così perfetti. Soprattutto, non scrivono la marca del telefono clonato.

  3. simoneusala ha detto:

    Non capisco che vuol dire “il tasto di accensione non è supportato da alcun componente interno”…

    • Simone Frigato ha detto:

      Credo che non avendo un supporto nella parte interna, magari tende a ballare parecchio o non è molto saldo. Credo..

  4. usagisan ha detto:

    Lo dissi per iPhone 6 Plus e lo ripeto per Nexus 6P: ma chi se ne frega di questi “test”?
    Che senso hanno, se non quello di dimostrare l’ovvio e cioè che se prendi un telefono sottile e lo pieghi questo si rompe?
    Beati loro che i soldi probabilmente li defecano da quello stesso organo dentro al quale hanno pure il cervello.

    • Pignolatore® ha detto:

      Infatti sono completamente d’accordo…però debbo ammettere che conosco un tot di persone che portano il telefono nella tasca posteriore dei pantaloni (soprattutto phablet di certe dimensioni).
      Diciamo che, a costoro, statisticamente può capitare di fare almeno il gesto di sedersi, prima di ricordarsi di togliere il telefono di tasca.
      L’importante è che il telefono non sia così delicato da piegarsi anche in questi casi.
      Quindi, forse e sottolineo forse, questo genere di test può servire per dare un metro sul quanto sia delicato un dispositivo.
      :)

    • lucifero79 ha detto:

      il cavolo. qua si è aperto con nulla!

  5. Enrico ha detto:

    Vergogna……. In Africa i bambini muoiono di fame!

    • twoms ha detto:

      Solita retorica ignorante ed inappropriata… Stai tranquillo che i bambini in Africa morivano di fame anche quando gli smartphone non esistevano.

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