Stonex One: la recensione

19 Ottobre 2015123 commenti
Di Stonex One si è parlato forse fin troppo, a partire dallo scorso Aprile, guidati da Francesco Facchinetti, il team italiano ha intrapreso un’avventura che li ha portati ad ottenere - tra milioni di critiche - il raggiungimento del loro obiettivo: realizzare uno smartphone. Tale dispositivo è appunto lo Stonex One che abbiamo finalmente provato per voi nelle ultime settimane.

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Disclaimer: In questa recensione vogliamo concentrarci solamente sul dispositivo in sé tralasciando la storia dell’azienda e tutte le polemiche che sono state fatte in ambito produttivo, commerciale ecc.. Saremo obiettivi e discuteremo esclusivamente del terminale avendo inquadrato dopo vari giorni come si comporta nell’utilizzo quotidiano.

Unboxing

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La confezione di Stonex One è di colore bianco con inciso il fregio #Galileo (nel nostro caso, #DaVinci nell’ultima versione rilasciata) che sta ad indicare l’edizione dello smartphone. Ogni versione dovrebbe tecnicamente essere identica all’altra, se non per qualche piccola correzione hardware.

All’interno della confezione troviamo la batteria da 3000 mAh, gli auricolari in-ear di buona qualità, il cavo USB/Micro USB e l’alimentatore da solo 1A che per caricare una batteria così capiente impiega davvero troppo (anche 4 ore da 0).

Il dispositivo

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Stonex One è un dispositivo che non viene venduto come “top di gamma” ma come “smartphone dal giusto prezzo”, e su questo non possiamo che essere d’accordo. Inutile dirlo: usandolo si ha quasi la stessa sensazione che si prova utilizzando i classici smartphone cinesi (il più delle volte cloni di altri dispositivi più blasonati) ma con un evidente (e costante) impegno degli sviluppatori per rendere più ottimizzato l’intero sistema. Parlando di estetica, l’unica colorazione al momento disponibile è un blu brillante – colore dominante e caratteristico di Stonex – che ricopre bordi e scocca posteriore. Realizzato completamente in plastica, Stonex One ha una presa abbastanza solida ma le dimensioni (154 x 74.2 x 8.2 mm) non aiutano di certo “l’ancoraggio” nella mano, così come il posizionamento del tasto accensione (eccessivamente in alto) non favorisce il suo utilizzo: per fortuna è stato implementato il doppio tap per attivare lo smartphone che risulta sempre molto utile.

Equipaggiato con Android 5.1.1 “personalizzato” (le virgolette sono lecite) con l’interfaccia Ciao OS (versione 1.0.4 al momento in cui scriviamo), il telefono è equipaggiato con un processore MediaTek X10 Octa Core a 64 bit che, grazie ai 3GB di RAM, muove il sistema con una fluidità inaspettata anche in condizioni di uso intenso senza grandi problemi; L’utilizzo prolungato sotto sforzo crea un surriscaldamento nella parte superiore del dispositivo dove è presente l’intera scheda madre.

Nella parte frontale troviamo il display da 5.5” con risoluzione Quad HD da ben 534 PPI, nella parte inferiore si notano i tasti indietro, home e multitasking serigrafati in bianco e, superiormente, lo speaker per le chiamate accompagnato dai sensori di prossimità e luminosità, un LED di notifica e la fotocamera frontale con un sensore da 8 Megapixel.

Sul lato destro è posizionato il pulsante accensione/spegnimento; su quello sinistro il bilanciere del volume.

Il lato inferiore è dedicato solamente il primo (e unico) microfono; sul lato superiore troviamo la porta Micro USB e l’uscita audio jack da 3.5 mm.

La scocca posteriore rimovibile realizzata in plastica copre lo speaker mono, l’ingresso per la Micro SIM e quello per la Micro SD oltre alla batteria rimovibile da 3000 mAh. La fotocamera principale – dotata di flash LED – ha un sensore Sony da ben 21 Megapixel.

Sistema operativo Android 5.1.1 Lollipop con Ciao OS
Processore MediaTek MT6795 Helio X10Octa Core 64 bit
RAM 3GB
Memoria 32GB interna
Display 5.5″ LCD
Risoluzione Quad HD 2560×1440 – 534dpi
Fotocamera posteriore 21 MP – Flash LED
Fotocamera anteriore 8 MP
Batteria 3000mAh
Dimensioni 154 x 74.2 x 8.2 mm
Peso 150 g

Display

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Il display di tipo IPS di Stonex One ha un a diagonale di 5.5 pollici ed ha una risoluzione Quad HD, dunque di 2560×1440 ppi per un totale di 534 ppi che – a conti fatti – sono davvero tanti. Purtroppo la qualità del pannello LCD e la mancanza del trattamento oleofobico, rendono il risultato pessimo all’aperto quando, sotto la luce del sole lo schermo diventa completamente illeggibile; nelle zone di ombra la visibilità diventa accettabile, ma nulla a che vedere con altri smartphone anche della stessa fascia di prezzo. In ambienti chiusi, ditate a parte, la resa è buona da qualunque angolazione così come la resa dei colori.

Fotocamera

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Stonex One monta una sensore posteriore Sony da 21 Megapixel; come già anticipato nella nostra anteprima e – purtroppo – come previsto, si nota l’assenza dell’intervento manuale lato software che rende la fotocamera non piacevole da utilizzare. Abbiamo fatto una prova e, anche con applicazione e processo in background, servono circa 6 o 7 secondi prima che l’app si apra, metta a fuoco un soggetto e scatti la foto: un tempo sicuramente inaccettabile. La resa in condizioni di luce ambientale ottimale e con soggetti inquadrati vicini (anche a livello di macro) è sicuramente buona ma, come classico degli smartphone MTK, tutto va a perdersi negli scatti panoramici o di un qualsiasi paesaggio che sia un giardino, un cielo o una vista dall’alto.

FAotx

La messa a fuoco non sempre avviene correttamente, spesso rimane fissa per una frazione di secondo per poi perdersi e inquadrare soggetti in secondo piano, i tempi di focus non sono quelli aspettati, la luminosità automatica selezionata in funzione del focus tende ad essere sempre un po troppo bassa. Non siamo soliti dare una valutazione ai componenti di uno smartphone, ma in questo caso un 5 è meritato e “di incoraggiamento”. Stonex One in questo campo ha un motore Ferrari su una carrozzeria di una Panda: uno sviluppo intenso del software porterebbe a risultati sicuramente oltre la media e oltre ogni aspettativa.

 

Software

Stonex One viene venduto con Android 5.1 con personalizzazione denominata “Ciao OS” (ora alla versione 1.0.4) il quale logo compare anche all’accensione al posto del tradizionale (e in teoria obbligatorio) “Android”, il che ha fatto discutere molto nel periodo antecedente all’inizio in quanto si temeva che lo smartphone non fosse certificato e non potesse disporre delle Google Apps, ma finora tutto sembra andare per il meglio.

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L’interfaccia è quella stock di Android leggermente modificata con un Icon Pack dedicato realizzato da Stonex (sostituibile con quello Stock in qualsiasi momento dalle impostazioni). Non sono presenti funzionalità dedicate o applicazioni personalizzate in aggiunta di quello che troviamo su qualsiasi altro smartphone di derivazione MediaTek a partire da HotKnot per lo scambio dei dati, Gesture Wake per attivare rapidamente lo smartphone o a fotocamera con gesture non personalizzabili o l’accensione programmata (così come lo spegnimento). Se ci fermassimo all’aspetto esteriore potremmo riassumere Ciao OS ad un semplice Icon Pack, se non fosse per quegli aggiornamenti (molto apprezzati) che Stonex rilascia ogni 2 o 3 settimane che vanno – stando al changelog – a fixare alcuni bug minori e a migliorare la fotocamera.

La leggerezza di Android Stock spinta dal processore Helio X10 Octa Core e da 3GB di RAM rendono Stonex One fluido e reattivo in ogni circostanza senza notare quasi mai rallentamenti o impuntamenti.

Piccola nota che non ho abbiamo mai dovuto fare nelle nostre recensioni: la libreria suoni. Il pacchetto di suonerie, notifiche e sveglie di Stonex One credo sia il peggiore che mi sia capitato di provare, di solito un suono carino o quantomeno accettabile lo trovo in qualunque dispositivo di qualsiasi marca, anche i cinesi. Su questo smartphone ho dovuto esportare da altri telefoni per avere qualcosa di tranquillo. 10 punti però per la versione polifonica di “La canzone del capitano”.

Confidiamo negli sviluppatori per un’ottimizzazione complessiva dell’interfaccia Ciao OS (soprattutto per il comparto fotografico) in modo che diventi veramente qualcosa di “diverso” senza stravolgere però Android Stock e mantenendo la fluidità caratteristica di Stonex One.

Batteria, Audio e Ricezione

Stonex One è dotato di una batteria rimovibile da ben 3000 mAh; ebbene è proprio il caso di dire che “le dimensioni non contano”: nonostante l’alta capacità non si riesce ad arrivare a sera con un utilizzo normale, non eccessivo; un uso intenso esaurisce tutta la carica entro la fine del pomeriggio. Analizzando i dati della batteria sullo smartphone non si notano particolari consumi eccessivi da parte di certe applicazioni, è come se la batteria fosse semplicemente “meno capiente” di quanto dichiarato (ma non è così) o si scaricasse velocemente senza un particolare motivo.

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Parlando di audio, lo speaker posteriore utilizza l’intera scocca per diffondere al meglio il suono con un risultato buono anche se non di altissima qualità. Peccato per la mancanza del secondo microfono, in ambienti molto rumorosi la registrazione audio dei video può risultare confusionaria.

Circa la ricezione non si riscontrano particolari problemi da entrambi gli interlocutori durante una chiamata; la rete mobile e il WiFi operano senza difficoltà nelle circostanze standard.

Conclusioni

Crediamo che in questa recensione sia emerso abbastanza chiaramente il concetto che questo smartphone ci ha deluso soprattutto per display, fotocamera e autonomia che devono essere migliorati assolutamente. Crediamo che le capacità ci siano e confidiamo in un futuro Stonex “Two” completamente rinnovato, che ha imparato dal passato, pronto a sbalordirci con un display all’altezza della concorrenza e con una fotocamera prestante e ricca di funzioni oltre ad un’autonomia di almeno una giornata piena. Ricordando comunque il prezzo attuale di 299€, non possiamo più di tanto lamentarci, anche se non nascondiamo che ci sono prodotti qualitativamente superiori allo stesso prezzo (o inferiore addirittura).

123 risposte a “Stonex One: la recensione”

  1. Veronica ha detto:

    10 punti però per la versione polifonica di “La canzone del capitano”. ? ho letto e visto diverse recensioni su questo prodotto ela sostanza non cambia. 299€ per uno smartphone con diversi (grandi) problemi non è da acquistare. A quel prezzo si può comprare di meglio.

    • Emanu_lele ha detto:

      Il vero valore aggiunto di questo phablet era la promessa di una community di sviluppo. Insomma la filosofia Nexus applicata ad una comunità di sviluppatori Italiani, forse è questo che è veramente mancato.

      • Veronica ha detto:

        Sì, sono d’accordo… Può anche essere che con il tempo risolveranno e manterranno le promesse?

        • Emanu_lele ha detto:

          Purtroppo il tempo è quello che gli manca, nel frattempo il mercato si popola di nuovi dispositivi e i vecchi top di gamma si avvicinano al prezzo dello stonex ma, a differenza di quest’ultimo, godono già di un certo numero di rom e supporto.

      • RedhooK ha detto:

        Peccato però, che agli sviluppatori italiani “capaci di intervenire” non è stato rivolto nessun interesse da parte di Stonex.
        Anzi hanno raccontato un sacco di frottole a partire dal loro fantomatico ciao OS, che altro non è che un piccolo insignificante tentativo di aggiustamento a problemi strutturali.
        Hanno ridisegnato alcune icone?
        Caspita! Togliamoci il capello difronte ad un’opera così complessa…
        Volevano accontentare gli utenti?
        Bene, bastava contattare un pool tipo cyanogen e farsi fare una buona rom, oltre a sfruttate l’occasione per imparare qualcosa.
        Paradossalmente in Italia disponiamo di ottimi sviluppatori, capaci di sistemare un pasticcio del genere (da anni sviluppano per brand minori o sconosciuti) con ottimi risultati.
        Quindi no, non ripongo nessun tipo di fiducia in queste persone, poiché palesemente non coerenti!

        • Emanu_lele ha detto:

          A ecco, questo non lo sapevo. Sembrava che puntassero molto sulla community e invece? Alla fine aveva ragione chi pensava che avessero toppato (anche) nella scelta del processore…Mediatek è ancora da evitare se si vogliono creare delle custom rom come si deve.

          • RedhooK ha detto:

            Non più dal momento che mediatek ha già rilasciato le sorgenti di alcune unità, altre la sta rilasciando.
            Comunque vengono messi a disposizione degli sviluppatori, dei codici per lo sviluppo delle rom.
            loro avevano dichiarato di avere le sorgenti, (mentivano)

  2. Gennaro Quaranta ha detto:

    A quel prezz ti compri zenfone 2 ?

    • momentarybliss ha detto:

      uno sforzo in più e ci si compra un g4

      • Gustavo Gutierrez ha detto:

        Si come dire con uno sforzo ancora maggiore ti compri un s6 edge
        Nelle fasce da 300 o giu gia 50 euro sono tanti (non che non lo siano)

        • momentarybliss ha detto:

          stiamo parlando di una settantina di euro in più e ci si porta a casa un vero top di gamma, uno dei migliori di quest’anno, peraltro. personalmente a 300 euro nemmeno zenfone 2 mi prenderei

          • Gennaro Quaranta ha detto:

            Infatti ne costa 250€

          • Gustavo Gutierrez ha detto:

            Io avevo un budget max di 220 euro + eventuali cover e accessori e con 40 euro in piu prendevo l’asus zenfone 2 da 4 Gb di ram, quindi mi sono preso un jiayu s3 advanced perche 40 euro euro non mi sembravano pochi (+ eventuali accessori, per un totale di 270/280 euro) quindi se uno ha un budget max di 300 euro mica puo sfilare altri 70/80 euro per prendersi uno migliore
            Pensa prima di parlare

      • Doc74 ha detto:

        con 300 euro ti compri la qualunque e tutte cose migliori dello stonex

    • riky1979 ha detto:

      ZenFone2 vero prodotto eccellente dal prezzo accettabile e non appetibile in alcuni stock.
      Questo Stonex per attirare attenzione doveva puntare su un prezzo molto aggressivo, 199euro magari rinunciando un po ad alcune cose come la fotocamera da 21Mpix e 3gb di ram (2gb andavano bene) ma aggiungendo altre come il trattamento olofobico per lo schermo.

      • Nicola ha detto:

        Ma se già così fa foto che fanno schifo e il sw lagga figurati se rinunciava a qualcosa, era ancora peggio :-)

    • Jean ha detto:

      Ti compri lo zenfone2 e gli offri la pizza alla ragazza dato che si trova a 259 euro dagli stockisti xD

    • Ingorante ha detto:

      Un honor 7

    • aleandroid14 ha detto:

      Oppure honor 7 quando fanno lo sconto di 50€

  3. Gabriele ha detto:

    io non sono prevenuto, vedremo il suo successore.
    certo che questo a 300€, con quello che si trova in giro, non se ne parla proprio.
    d’accordo aiutare l’italia, ma qui vuol dire buttare soldi e questo non posso permettermelo, avessi le possibilità economiche di dj Francesco potrei anche aiutarli ma in questa italia “meritocratica” un ingegnere guadagna come un operaio, probabilmente una ospitata una sera da bruno vespa viene pagata più di un mio anno di lavoro.
    vabbè non è questa le sede per parlarne.
    rimane il fatto che 300€ per questo cell. sono improponibili

    • marco ha detto:

      Guarda, pur avendo avuto dei ottimi capitali iniziali, Francesco Facchinetti li ha investiti con enorme successo in molti campi…. tra cui, quello edilizio. Non conoscevo la sua storia, ma scavando un po’ qui e un po’ là si scopre che quello di cantare è stato un semplice sfizio…. visto che ha molte più entrate da ogni sua singola società. Quindi, in questo caso, la meritocrazia ha vinto

      • Gabriele ha detto:

        il punto è lì, i capitali iniziali.
        io non sono stato figlio di papà e non mi ha mai regalato niente nessuno, sono partito da 0 e col mio stipendio ci sto dentro appena con tutte le spese mensili…

        • marco ha detto:

          … E glie ne si può fare una colpa che lui ha avuto fortuna e tu no?
          Questo è un altro problema italiano… Il piangersi addosso…

          • Gabriele ha detto:

            io non mi piango addosso, nè sputo su un facchinetti qualunque come persona, dico solo che ho studiato, mi sono laureato, mi sono fatto il mazzo come si suol dire, ho un lavoro normalissimo con uno stipendio normalissimo, non ho mai avuto conoscenze nè però mi sono mai calato le braghe, una dignità ce l’ho.
            e se sei onesto in italia non puoi pensare di fare chissà che carriera, per esperienza quelli che conosco e la fanno quasi mai hanno doti “superiori”, anzi…
            E come me ce ne sono tanti, così come ci sono tanti che con la spinta giusta fanno strada, ma non è piangersi addosso, è realismo.
            comunque rimane il fatto che stonex1 a 300€ è incomprabile.

          • marco ha detto:

            Guarda che rimboccandosi le manche anche in Italia, i lavori gratificanti escono…. Prova a cambiare qualcosa nella tua vita. È un consiglio come tanti, figurati non ti conosco…. Ma ho dalla mia l’esperienza personale come esempio. Detto ciò, sto stonex one, è follia a 300 euro!

          • ... ha detto:

            è difficile che rimboccandoti le maniche escano lavori gratificanti in italia senza una raccomandazione, tranne se per gratificanti non ritieni il lavoro di inserimento dati, in un ufficetto in regimi di schiavismo, il muratore (e siccome l’edilizia è ferma devi trovare qualcuno che se ne va in pensionamento) o il collaboratore in qualche studio (per portare la borsa fino ai primi capelli bianchi).
            Poi c’è l’alternativa, aprire un’azienda dal nulla, rischiando la bancarotta ogni settimana e sfruttando qualche prestito a fondo perduto e sperare che uno come facchinetti, di cognome noto e quindi che non ha mai dovuto preoccuparsi del domani, venga a sponsorizzarti e ad investire con te 4 soldi dicendo
            “i ricavi li spartiamo 80 a me e 20 a te e le critiche te le prendi tu”.

            Questa è l’italia vera, poi i discorsi da alcolisti anonimi “se ti impegni ce la fai” sono un’altra cosa, ma con i buoni propositi non t’assume nessuno, ci vuole esperienza in un campo, titolo di studio altisonante e voglia di lavorare per spirito di gloria per almeno un buoni 2 o 3 anni.

          • marco ha detto:

            Guarda, il mio migliore amico è stato assunto alle poste… E meno di un anno, ha avuto 3 scatti e prende già duemila euro…. Io altrettanto…. Ma nel ramo informatico….
            Ok, la vita non è giusta sempre… Ed un Italia si incontrano ancor più resistenze che in altri paesi…. Ma qui, il problema più grande è la gente che si lamenta senza “ne arte ne parte “. Perché non rischiare tutto, aprendosi una società?? Se uno ha un idea valida, perché non rischarsela?! Oppure mollare il lavoro che si ha, insoddisfacente, per trovarne un altro?
            Infine… Il muratore, fa quel mestiere perché quello ha voluto fare…. Uno studia, rischia e vedi che i risultati arrivano.
            In altri paesi, quelli che si lamentano senza fare niente, vengono chiamati mediocri.

          • Ingorante ha detto:

            “Guarda, il mio migliore amico è stato assunto alle poste… E meno di un anno, ha avuto 3 scatti e prende già duemila euro”

            Primo: questa è UNA CAZZATA! Se fosse vero sarebbe una pratica ILLEGALE. E so di cosa sto parlando.

            “Perché non rischiare tutto, aprendosi una società??”.

            perchè se uno non ha un capitale iniziale, oggi come oggi deve avere i Santi in Paradiso (o i genitori che suonano con i Pooh…) per farsi prestare i soldi.

            “Oppure mollare il lavoro che si ha, insoddisfacente, per trovarne un altro?”

            Perchè c’è chi ha moglie, figli, mutuo e il lavoro non è così facile da trovare come dici tu. Evidentemente non ti sei mai trovato nella situazione di dover cercare un lavoro.

            “In altri paesi, quelli che si lamentano senza fare niente, vengono chiamati mediocri.”
            Ma cosa ne sai tu di cosa fanno gli altri? Io sono fortunato ed ho la DECENZA di riconoscerlo e di rispettare e comprendere chi si SPACCA il CULO. Conosco gente in gamba che ha studiato, si è laureata CON BACIO ACCADEMICO e fa 3 (TRE) lavori per mantenere la famiglia.

          • marco ha detto:

            Non so come dimostrarti la cosa… di certo non parlo della parte di lavoro delle poste vere e proprie, ma è stato assunto nella divisione “banca” ed è consulente finanziario. Detto ciò…. Le persone pensano che la laurea qualifichi in meglio una persona… conosco svariate persone che anche col “pezzo di carta” valgono pochissimo in termini umani… e quindi fanno comunque un lavoro del menga. Non conosco persona che valga, che viene sottovalutata…. al massimo se ne è andata dall’italia.

          • Roby ?? ha detto:

            ma che stai a di!! rileggiti e critica da solo le tue affermazioni

          • ... ha detto:

            ti ha risposto ingorante, nulla da aggiungere.

          • Hilton ha detto:

            Il famoso cugino alla polizia postale

          • marco ha detto:

            http://www.today.it/cronaca/poste-italiane-assunzioni-come-candidarsi.html

            Ti spiegano anche come candidarsi… magari così non vi dovete più sentire sminuiti.

          • mr verdicchio ha detto:

            Una mia amica si è laureata con lode in un’ottima università, è stata assunta per uno stage in una multinazionale che assume di default chi esce con lode da certe università. A fine stage l’hanno assunta.
            Oggi, a 43 anni come me, è direttore marketing di una delle più grandi aziende private italiane, stando al listino di piazza affari…
            Lei è la migliore che conosco, ma ne conosco tanti che hanno fatto strada per merito.
            Certo ne conosco tanti che hanno fatto strada con grandi “aiuti “.
            Ma ne conosco tanti che hanno fatto affondare l’azienda di famiglia dopo pochi anni che, senza merito se non per nascita, ne hanno preso la guida.

          • ... ha detto:

            Chiamasi botta di culo, avrò letto negli ultimi mesi almeno 3 notizie note di Italiani che sono stati assunti alla Nasa o in laboratori di biotecnologie oltre l’atlantico e che hanno consigliato ai loro compatrioti di andarsene, io sono circondato di laureati, anche di gente che sta facendo master, ma con tutta la buona volontà sanno perfettamente che le speranze sono esigue.

            Alla fine quello che riesce a farcela è quello che viene selezionato fra decine di migliaia perchè è un drago in quella particolare mansione (e non sempre tutti si ritrovano prediletti per meritocrazia) dovendo tralasciare comunque tantissime persone brave che magari non possono vantarsi del 110 cum laude e rimangono a piedi.

            Io lo vedo inutile e controproducente dire fra di noi, che siamo in 3, che ognuno di noi conosce qualcuno che ce l’ha fatta, anche io ho un cugino che ce l’ha fatta, ma sta sulle piattaforme petrolifere in medio-oriente e di certo economicamente non avrà problemi ne oggi, ne domani quando si farà una famiglia da conciliare con i suoi spostamenti (cosa assai difficile), perchè sono 3 casi che fra 65 milioni di cittadini rappresentano una briciola, quando i dati di disoccupazione li sappiamo, come sappiamo quanta gente laureata è costretta a lavori umili e fuori dal proprio contesto.

            Io stesso non lavoro nel settore lavorativo per cui ho studiato e non per mia mancanza di volontà o mia incapacità, visto che c’è stato un periodo per il quale grazie al boom del fotovoltaico avevo anche cominciato a lavorare in proprio e non in collaborazione, in quanto professionista; ma perchè semplicemente la macchina s’è bloccata, il settore elettrico/progettuale è andato a farsi benedire e gli unici a ritrovarsi con qualche offerta di lavoro decente sono quelli che hanno esperienza nel campo da 40 anni, cosa per il quale potrai avere tutte le carte e la bravura che vuoi, ma non sovrasterai mai, come le conoscenze che hanno loro a livello comunale/regionale visto che lavorano da 40 anni nel settore.

            Ed è così che mi sono ritrovato a dover fare altro, pieno di dispiacere e rimorsi perchè io ho lavorato sodo ed ho sudato per poter conseguire l’abilitazione come professionista, pago l’iscrizione al collegio tutti gli anni e per un timbro che non posso usare perchè appena lo poggio su una carta mi ritrovo una sfilza di tasse da pagare da farmi impallidire per ritrovarmi in tasca si e no 100 euro su un lavoro da 1000 euro.

            Dimmi tu se questo è un posto in cui “puoi farcela” senza avere spinte o culo.

            nessuno si arrende, ma la realtà va guardata per quello che è, non inventarsi che se non molli alla fine la spunti, perchè se non molli in italia ti esplode solo il fegato.
            Puoi solo alzare i tacchi (ma farlo con coscienza ed un gruzzoletto sotto il sedere, altrimenti espatri per finire a fare il clandestino senza fissa dimora a caccia di un impiego in paesi dove c’è gente più giovane e più preparata di te grazie ai loro efficienti sistemi scolastici/formativi)

            Questa è la visione di un realista bastardo, poi possiamo anche metterci a fare i personal coach a tempo perso.

          • mr verdicchio ha detto:

            Fortune e sfortuna si alternano.
            Un settore oggi va, domani muore. E chi ci ha puntato riparte da zero.
            Quindi anche se sei un eccellente professionista in quel campo sei fregato. O al contrario puoi scegliere un settore snobbato che poi esplode e ritrovarti ad essere senza concorrenza…
            Ma è pieno di professioni dove se sei bravo vai avanti. Ad esempio uno studio professionale associato, legale, di comnercialisti, di architetti ecc… C’è il grande capo anziano e uno stuolo di professionisti, alcuni lì perché sostenuti “politicamente ” ma molti, quelli bravi che mandano avanti lo studio, stanno lì per merito e sono ben pagati…

          • ... ha detto:

            SI ma in passato la cosa non era così assurda, oggi è diventata veramente una giungla e davvero devi essere più che eccellente in un campo per poter andare avanti decentemente e con pochi intoppi (ma non siamo di certo tutti Einstein, alcuni diventano anche bravissimi con il tempo e l’esperienza) e dobbiamo anche guardarci bene da amici e parenti che si fanno una posizione pur essendo bravi, perché c’è tanta gente brava che viene presa per dei lavori ma a cui viene chiesto di dover scendere a compromessi.

            Io stesso ho saputo nell’ufficio in cui ho lavorato subito dopo essermi diplomato che in diversi casi si erano presentati grossi imprenditori del luogo a chiedere di fare progetti ignorando alcune normative di sicurezza per risparmiare sui lavori o fare prima, facendo anche intendere di avere delle conoscenze per ottenere vie preferenziali per le approvazioni, bypassando determinati controlli…
            In quell’ufficio eravamo persone oneste e quindi quando sono capitate certe cose abbiamo fieramente scelto di perderlo un lavoro, piuttosto che piegarci a certe proposte (ed infatti alla fine abbiamo dovuto interrompere la collaborazione perchè scarseggiando il lavoro non potevamo più andare avanti in quelle condizioni), ma tanta gente certi problemi non se li pone e magari tratta pure per avere qualche compenso extra-fattura viste le responsabilità da assumersi.

          • Ingorante ha detto:

            Che consiglio illuminante! Gabriele non ci aveva mai pensato: ha perso tempo a laurearsi, a spaccarsi il culo, a cercare di non incazzarsi quando un raccomandato meno qualificato otteneva un posto da lui ambito. Poi arriva il Maestro di Vita e gli cambia la vita dandogli un consiglio illuminato, geniale, rivoluzionario: “rimboccati le maniche…”.

          • mr verdicchio ha detto:

            Conosco muratori, che hanno fatto carriera ed hanno barche da 30 metri e una collezione di Ferrari.
            O in una certa zona d’Italia è pieno di fabbriche aperte da ex operai…
            Ti ricordo che nella pianura padana, oggi ricca, 60 anni fa si coltivava il riso e si moriva di fame, tanto per citare un posto. Storia simile avevano le langhe, le colline marchigiane o l’agro pontino.
            È difficile, oggi sicuramente di più, ma non impossibile.
            E sicuramente chi ha conoscenze e capitali affronta la corsa della carriera con una Ferrari e chi parte dal nulla fa la stessa gara con la panda.
            Magari la panda non vince, ma sai quanti fessi alla guida di una Ferrari vanno fuori pista e sono facilmente superabili anche da una panda ben guidata?

          • Ingorante ha detto:

            La situazione odierna non è minimamente paragonabile a quella di 60 anni fa.

          • mr verdicchio ha detto:

            Per alcuni campi è addirittura più veloce. C’è solo molta più concorrenza. Prima in una realtà agricola bastava aver studiato un pò per emergere.
            Oggi bisogna farlo bene. Non so se vale ancora, ma c’erano multinazionali che assumevano di default tutti i laureati con lode di una serie di università, tra cui la sapienza di roma.
            Oggi ti fai finanziare un’idea con kickstarter, o puoi farti approvare un progetto dalla IG. Le banche non ti danno un euro. Ma quante lire pensi che ti davano negli anni 50 e 60 senza garanzie?

          • Ingorante ha detto:

            Mr Verdicchio spesso leggo i tuoi commenti e apprezzo quanto scrivi. Ma temo che in questo caso tu abbia assunto droghe pesanti. :-)
            Oggi c’è gente laureata cum laude che si spacca la schiena in un call center per 400 euro al mese. Ci sono degli stupidi e analfabeti (fare un distinguo è doveroso) che ci governano, rubano e prendono palate di soldi. Conosco gente che avrebbe voluto restare in italia ed è stata costretta a trasferirsi all’estero per far valere i propri studi. Poi sulla poltrona c’è l’Onorevole Razzi…!
            Visto che citi l’Agro Pontino: i coloni della bonifica venivano ricompensati con ettari di terreno e un incentivo per la coltivazione. Trent’anni fa le banche campavano “prestando” soldi. I mercati (in generale) erano meno saturi e c’era più possibilità di sviluppo. Ti faccio un esempio: i negozi. Una volta bastava aprire un negozietto, farsi il culo e i risultati arrivavano. Non so dalle tue parti ma nelle mie zone il NEGOZIO è DEFUNTO, schiacciato da supermercati, grandi catene e dai centri commerciali. Dove abito io 65.000 persone… ribadisco SESSANTACINQUEMILA persone, non “uno che conosco io” o “il cuggggino di un parente del mio vicino”, vanno a lavorare oltre confine perché qui è una MERDA.
            Multinazionali che assumono di default tutti i laureati con lode?? Non ne ho MAI sentito ma non dubito della tua parola. Di certo oggi non è più così.
            Kickstarter… progetto dalla LG? Ma secondo te siamo tutti inventori? Non tutti possono avere un’idea geniale che possa riscuotere il consenso popolare. Ma c’è tanta gente brava, preparata, con voglia di lavorare che viene “castrata” da un sistema anti meritocratico.

          • mr verdicchio ha detto:

            Procter and Gamble assumeva, come ti ho detto, negli anni 90 laureati alla sapienza e alla luiss.
            Oggi onestamente non so.
            E comunque oggi paghiamo una crisi economica lunga e distruttiva quasi come una guerra, non è che erano più facili gli anni 60. È che gli anni 10 del 21° secolo saranno ricordati duri come gli anni 30 del 20°. Cioè terribili, economicamente parlando.
            E per quanto riguarda il negozio, non funzionerà più salvo casi speciali…
            È l’economia che muta.
            Comunque non dobbiamo prendere gli ultimi 5 anni come metro per giudicare i tempi moderni….

          • Ingorante ha detto:

            Non sono io a dover giudicare i tempi moderni. Semplicemente dico che OGGI in ITALIA trovare lavoro è difficile. Non basta più essere bravi né rimboccarsi le mani. E nella maggior parte dei casi (non in tutti, sia inteso!) la meritocrazia non esiste: i figli di papà, chi ha conoscenze particolari o Santi in paradiso scavalca gente più brava e preparata. Non ho detto nulla di nuovo o di assurdo.

      • Flipz77 ha detto:

        La meritocrazia di cementificare ulteriormente questo cesso di paese con l’enorme merito di essere il figlio del chitarrista dei pooh

        • marco ha detto:

          Mah…. Spero che tu sappia che l’edilizia comprende anche la ristrutturazione e compravendita d’immobili. Purtroppo, pur di criticare si dice qualsiasi cosa…. In questo cesso di paese.

      • Ingorante ha detto:

        Sarà anche vero (anche se ho i miei dubbi) ma la cosa certa e lampante è che nel caso dello stonexone non ne ha COMBINATA UNA GIUSTA. Anzi… se in molti hanno iniziato a prendere in giro il progetto stonex e a sottolinearne tutti i difetti è proprio per colpa del suo atteggiamento arrogante, strafottente e da venditore di fuffa.

      • Roby ?? ha detto:

        ha investito in edilizia appunto e sempre di mattoni si parla perchè sto telefono alla fine quello è! un mattome e andava recensito su costruttori.it

      • Hilton ha detto:

        E dove l’hai lette ste cose? Sulla pagina wikipedia scritta molto probabilmente da lui stesso?? Dove parla di fantomatiche aziende ed imprese, senza citare un nome che sia UNO

    • aleandroid14 ha detto:

      “Dove un prete prende quanto un’operaio, ma lui non campa una famiglia quel bast**** non lo sa cos’è una figlia tocca quella di un altro” – Mezzosangue.
      Scusa, penso che possa stare parlando di stipendi e meritocrazia in Italia

  4. momentarybliss ha detto:

    giusto per curiosità vorrei capire se con un’app scaricata dallo store tipo camera fv-5 l’utilizzo della fotocamera migliora o i limiti all’autofocus e alla qualità generale sono causati dai driver

  5. momentarybliss ha detto:

    giusto per curiosità vorrei capire se con un’app scaricata dallo store tipo camera fv-5 l’utilizzo della fotocamera migliora o i limiti all’autofocus e alla qualità generale sono causati dai driver

  6. bartweb mitiko ha detto:

    Forse 10mesi fa o un anno fa a 300€ poteva anche convenire ma oggi giorno so trova di meglio a anche a meno

  7. Il gelataio ha detto:

    Direi che hanno selezionato male il prodotto da cui sono partiti…visto che di problemi c’è ne sono tanti pur non essendoci personalizzazioni.
    Oppure devo pensare che il team di sviluppo è sottodimensionato per qualità e per quantità di persone?!?

  8. simoneusala ha detto:

    La prima volta che viene nominato il processore, risulta un mtk helio x100, uno zero di troppo credo, infatti poi viene scritto x10 poco dopo

  9. Salvatore ha detto:

    Recensione Dell Amoi Stonex one quindi.
    Battuta a parte, impensabile spendere quei soldi per quel prodotto…scelta commerciale sbagliata dall inizio…
    Ok il processore (qnche se non si presta al modding, sul quale Stonex ha basato molto del marketing del prodotto)
    Ok i dati sulla batteria e sulla ram

    Ma bisognava rinunciare a quel sensore fotografico e montarne uno più vecchio da 18 mpx anche in virtù del fatto che l azienda non disponeva di personale specializzato in grado di utilizzarlo e farlo rendere al meglio.
    Bisognava rinunciare anche al qhd per offrire un degno trattamento oleofobico in modo da offrire anche un po’ più di autonomia.
    Il tutto riuscendo a risparmiare qualcosa e metterlo sul mercato a 50 euro in meno, intorno ai 250 euro, magari levando anche le cuffie in ear ed il caricabatterie, visto che quello offerto è di scarsa qualità e tutti in casa ne abbiamo da 1,5…
    Hanno puntato tutto sugli specchietti per le allodole e basta… In pratica molta apparenza e poca sostanza…
    Se uno legge la scheda tecnica e legge, sensore sony 21mpx, qhd, 3 di ram, 3000mah, helio x10 crede di parlare di un super top.. Ma poi se sa cosa è davvero vede e sa che va peggio di un sony z1, di un s4, o un g2…

    • simoneusala ha detto:

      Vorrei chiederti perché dici che l’ x10 non si presta al modding; e poi farei un’ obiezione: chi ti dice che tutti abbiamo un caricatore a casa da 1,5A? Io non ce l’ho, quelli degli smartphone che possediamo in famiglia arrivano ad 1A massimo… Per il resto del discorso sono d’accordo con te in toto, tranne che per le cuffie in-ear, che trovo un piccolo plus in dotazione

      • Salvatore ha detto:

        Helio x10 è un mediatek e quindi non vengono rilasciati sorgenti xon ovvie meno possibilità di rom e modding…

        Le cuffie in ear sono un plus pagato.. Il mio discorso era nell ortica di fare scendere il prezzo a 250 per posizionarlo meglio sul mercato. Se uno non è appassionato di musica e cuffie non si importa nemmeno se escono le cuffie dalla confezione… Se invece come è appassionato, sicuramente non usa le in ear della Stonex.. Pensa che io ho ancora imballate le mdr uscite nella confezione dello z2, e stiamo parlando di cuffie con valore commerciale singole da 60 euro all epoca, noise cancelling, in ear ecc..proprio perché uso le mie semi professionali.

    • MattD ha detto:

      Oddio, ancora questa storia dell’amoi non si può sentire dai, l’hanno capito anche le pietre che qualcuno doveva pur assemblarlo questo telefono no?!

      Per il resto, si: hanno puntato sul marketing con le specifiche, ma hanno toppato di brutto… Si potevano fare scelte molto migliori che avrebbero reso meglio nell’uso quotidiano e tenuto il prezzo più basso, visto che 300 euro sono tanti per come và il mercato oggi.

      Piccolo appunto: i mediatek non è che sono completamente chiusi al modding, e non è impossibile ottenere i sorgenti… Ad esempio proprio l’altro ieri zopo ha rilasciato i sorgenti per la serie speed 7, che monta appunto mediatek… Buona parte della responsabilità sta alle varie società!

      • Salvatore ha detto:

        La questione Amoi è più rilevante di quello che si pensa. Ovvio che qualcuno doveva assemblarlo.. Ma risulta scandalosa la scelta di utilizzare un prodotto superiore per averne uno inferiore.. Il gemello dello Stonex di fatto è un dual sim e anche Stonex è progettato per esserlo ma non lo è…

        Sui mediatek ho scritto MENO POSIBILITA, non che non ci sono possibilità di modding. È inconfutabile che i prodotti che montano chip mtk hanno meno rom a disposizione

        • MattD ha detto:

          Quale sarebbe questo gemello amoi? Perché sul serio, fin dal primo momento ho fatto delle ricerche per vedere se lo stonex fosse un rebrand, e non ho mai trovato nulla al riguardo…

          Comunque i mediatek hanno centinaia di rom, il problema è che sono tutti porting… Quello che intendevo è che il rilascio dei sorgenti potrebbero essere richiesti dalle società, ma sia a loro sia a mediatek conviene tenerli per sé…

          • gustavo la birra ha detto:

            l’imei “L760C” corrisponde a questo: http://www.woego.cn/woego/goods/pageInit?gdsId=95317&skuId=127640&shopLocaleCode=9A

            qui avranno riciclato la scheda madre.

          • Doc74 ha detto:

            certo che almeno l’ IMEI potevano aggiornarlo , tale pressapochismo è davvero sintomo di un certo modo di fare le cose …all’italiana…

          • Doc74 ha detto:

            stonex non è un rebrand , è un custom ,prodotto da amoi su ordine stonex .
            Ovviamente è fatto usando pezzi disponibili a magazzino Amoi , da qui l’utilizzo di una mobo predisposta al dual sim ( perchè evidenemtente quello avevano ) , una scocca uguale a quella di altri amoi ecc ecc .. “L’assortimento” dei pezzi è “originale” però , quindi non credo esista nessun “gemello” vero e proprio , non troverai un Amoi con le stesse identiche caratteristiche ( a meno che AMOI non decida di farlo sucessivamente )

      • Doc74 ha detto:

        c’è però differenza tra il semplice assemblare su progetto originale e… e comprare uno stock di un prodotto assemblato e progettato da terzi ( amoi ) software incluso a quanto pare .
        Certo , “stonex” ha scelto i pezzo ( e il colore yuppi ) , ma non ci ha messo null’altro ( a quanto pare )

  10. Frank ha detto:

    Buona innovazione della Stonex verso la direzione dell’Internet of Things. Una zeppa per i tavoli zoppi con funzione sms e telefono! Bravi!

  11. RedhooK ha detto:

    @Enrico Andreoli
    Recensione veritiera e distaccata, ottimo lavoro, il resto è già stato manifestato e considerato da più realtà.
    Hanno fatto splash! “concorrono per il premio LA BURLA”

    • mr verdicchio ha detto:

      L’ho comprato a mio nipote, provato io, provato lui, e abbiamo fatto il reso.
      Non è un cattivo prodotto, sono d’accordo con Andreoli su tutto.
      Il vetro del display è pessimo, ma per chi usa una pellicola diventa ininfluente. Per me che invece non uso pellicole è un problema.
      Altro problema è l’autonomia insufficiente, abituato al gs5 la trovo inaccettabile.
      La fotocamera invece è lenta ma scatta buone foto e ho notato una differenza notevole con l’ultimo aggiornamento.
      Come navigazione e uso normale va benissimo, certo un launcher e una tastiera alternativa ci stanno tutti…
      E l’impressione che da è di qualcosa di un pò economico e precario. Quindi abbiamo pensato di restituito. Ma ripeto non è una schifezza, se risolvono il problema durata e fanno un sw accettabile per la fotocamera, cin una pellicola di vetro, può essere un buon prodotto.
      Allo stesso prezzo mio nipote preferisce s5 neo. Non vuole xiaomi e zenfone 2 è troppo grosso

      • Enrico Andreoli ha detto:

        Sono d’accordo con te, ma il problema è uno: non puoi comprare un telefono con un vetro inutilizzabile dicendo “vabbe tanto ci metto la pellicola” :)

        • mr verdicchio ha detto:

          Infatti ho fatto il reso…

        • ... ha detto:

          e per il software dicendo “vabbè ci metto il launcher” e per la qualità costruttiva “vabbè ci metto il gommone corazzato” e per la batteria “vabbè mi compro il power bank”, perchè sto telefono è tutto un “vabbè ci metto una pezza”

          Se è un insieme di toppe non è un capo originale d’alta sartoria italiana come lo vogliono far passare, ma na salopette strappata da muratore.

          Per usare tante belle forme retoriche.

          • theBeard ha detto:

            una recensione in dieci righe compresi due spazi, grande!

          • Gustavo Gutierrez ha detto:

            Infatti in altri telefoni come i huawei ci metti un launcher è hai lo smartphone perfetto, invece su questo devi stare li a cercarti un po di tutto per cercare di riparare le falle del telefono

      • RedhooK ha detto:

        Come già discusso in altre occasioni, l’accettabile, senza il pregresso delle fantasiose dichiarazioni, ci poteva pure stare.
        Ma è evidente una certa falla nel dichiarato e ciò che veramente si ha tra le mani.
        Confronto fatto con un OEM con uguali caratteristiche hardware, senza nessun tipo di intervento, gli sta una spanna sopra.
        Quindi mi chiedo, oltre il software dove sta il vero problema?
        Siamo certi che l’hardware risponda a quanto dichiarato?

      • aleandroid14 ha detto:

        C’è anche honor 7 che non si sa mai, potrebbe piacergli

      • dagosjt ha detto:

        Solo per curiosità, visto che non è la prima volta che sento questa cosa, che significa “zenfone 2 è troppo grosso?”

        Dimensioni Stonex:

        154 x 74.2 x 8.2 mm

        Dimensioni Asus:

        152.5 x 77.2 x 10.9 mm

        Cioè siamo davvero lì, stesso schermo, lo Stonex è leggermente più longilineo essendo 1,5 mm più alto e 3 mm più stretto ma stento a capire come queste differenze possano essere una discriminante tale da dire che uno abbia sia accettabile mentre il secondo sia “troppo grosso”.
        E lo spessore dell’Asus è si maggiore ma perché è bombato e quindi minore ai lati, un po’ come i motorola, insomma una scelta per migliorare la presa secondo i costruttori.

        Dunque ok, S5 Neo è “decisamente” più piccolo, ma Stonex non mi sembra…

        • mr verdicchio ha detto:

          Forse è solo un impressione. Fatto sta che prendendoli in mano zenfone è più scomodo di telefoni, che in realta sono di pari dimensione. Sarà per la forma bombata…

  12. Youngstown ha detto:

    insomma vale si e no 90 euro. Se schermo, batteria e fotocamera sono insufficienti vuol dire che il telefono è praticamente inutilizzabile, e sicuramente non è al giusto prezzo

  13. Salvatore Ferro ha detto:

    A quel prezzo c’è il Samsung Galaxy S5 Neo… Che mi sta facendo godere in una maniera incredibile…..
    Però ammetto che il progetto Stonex è accattivante, a me interessa e spero che il Two sia qualcosa di sicuramente diverso.
    Sono convinto che entro 3 anni diventerà una realtà italiana su cui fare affidamento.
    Come startup ha sicuramente fatto discutere, nel bene e nel male e non possiamo dire che non si stiano impegnando.

    • Cima ha detto:

      Non è una startup esiste da diversi anni. Ha solo cambiato il modo di fare marketing ma la sostanza non è cambiata!

    • Axel Foley ha detto:

      Ancora con questa storia della “start-up”?

    • Gustavo Gutierrez ha detto:

      Sogna e spera la societa esiste da diversi anni e questo telefono si è gia scavato la fossa

  14. Daniel ha detto:

    una corretta critica vuol dire che quando uno dice che una cosa non va bene, dice perché e che cosa non gli va giù!
    quando uno dice trovo di meglio, dice a suo parere cosa trova di meglio.
    se uno dice trovo a meno dice che cosa trova a meno.
    se si parla di rapporto qualità costo dice anche chi meglio chi peggio.
    scrivere una critica giusto per scrivere non è corretto e neanche utile.
    lasciare scritto trovo di meglio se dire altro è veramente assurdo.
    ragazzi è giusto esprimere le proprie opinioni, ma almeno con un senso!
    anch’io posso dire che 300€ sono tanti ed infatti poi mi compro un lumia 435 a 60€, ma non posso dire che sono tanti se poi compro un iphone 6s + ad oltre 1000€.
    scusate ma capiamoci!

    • Aerofors1 ha detto:

      Ho un oneplus one. Costa 300€ (ancora) ed è meglio. Honor 6 costa 300€ ed è meglio. Anche honor 4x, a 200€, è meglio. Non sulla carta, ma come usabilità gli mangia in testa a ‘sto Stonex. E questo senza scomodare marche blasonate. Ti basta?

      • giacomo ha detto:

        Vabe ragazzi, 300€ alla fin fine son pochini cioè se non c’erano tutti i problemi elencati dalla recensione, 300 erano più che giusti, ma poi è uno dei primi progetti italiani (credo) che cerca di fare uno smartphone top a 300, impareranno dagli errori.

        • dagosjt ha detto:

          300€ se andava molto bene se la lottava con gli altri telefoni già citati e che per molti rimanevano preferibili per tanti motivi. Rispetto a quelli l’unica cosa che avrebbe dovuto distinguere Stonex era l’ “italianità” che io non vedo assolutamente, se non come altre aziende che già rimarchiano e rivendono da tanti anni.

        • Aerofors1 ha detto:

          300 euro sono pochi? non so, io me li sudo tutti al lavoro, e se devo buttarli via per un mattone che non funziona mi girano alquanto… e se “impareranno dagli errori” facendo un modello buono DOPO, a me i 300€ non li ridà nesuno.

        • Pippo ha detto:

          300€ è una cifra con cui compri di telefoni di ottimo livello….anzi…con meno di 200€ prendi lo xiaomi note prime che ha lo stesso processore, ma nel resto delle cose lo asfalta! per non parlare del nuovo xiaomi mi4c…hanno toppato tutte le cose fondamentali…

        • ... ha detto:

          il problema è proprio che Facchinetti ha trovato terreno fertile in un’utenza che (e questo lo leggi nel suo gruppo) proviene da telefoni da 700 euro l’uno, quindi di base, come te, sono convinti di aver fatto l’affare spendendo 4 soldi (perchè per voi sono un’inezia) per un telefono mediocre che comunque ti ha regalato il “brivido” di aver fatto parte di un “progetto”.

          praticamente è gente che si gongola di aver fatto una donazione spontanea al suddetto Facchinetti per mettersi quieta l’anima e poter dire “Oggi sono più Italiano degli italiani perchè ho finanziato un progetto “Italiano” “.

          Finisce lì, perchè sempre se leggi nel loro gruppo tutti hanno mantenuto il loro vecchio telefono e dicono di usarlo come muletto, ma visto i problemi di Stonex sono più che sicuro che proprio come Facchinetti (che vedi quasi sempre con l’Iphone in mano) il vero muletto è lo stonex mentre il loro vecchio telefono rimane la scelta primaria.

          Da questo si capisce subito come tutta questa operazione sia solo una grandissima markettata fatta sulle spalle di creduloni e gente che scialacqua soldi come se fossero mentine, Facchinetti lo sapeva, sapeva che grazie ad una fanbase di fanatici avrebbe tirato su un bel gruzzolo anche senza produrre un dispositivo valido e con i soldi accumulati continueranno ad ampliare i servizi offerti (si stanno già lanciando su social network, IM, accessori e cover) e mangiando un po’ qui ed un po’ lì potranno campare di rendita senza mai crollare a pezzi, salvo scandali o gente che la smette di farsi usare.

      • matrixneo ha detto:

        io con € 170 ho preso il Redmi Note 2 Prime, stesso processore, display Full Hd 5,5″ veramente bello e soprattutto Oleofobico, con lo stesso processore non ha mai scaldato nemmeno sotto stress, batteria da 3060 e arrivo tranquillamente a sera, in più è Dual Sim e ha la porta Infrarossi…..insomma la domanda è: perché buttare soldi per avere anche meno? A voi utenti la scelta…..

        • Stefano ha detto:

          Sono Daccordo.

        • Daniel ha detto:

          ecco la risposta a quanto dicevo pari hardware software penso migliore da quanto dici quindi il redmi note 2 superiore poi ad un prezzo inferiore wow!
          io per dire ho acquistato note4 a 450 è dico acquisto wow! 9mesi fa

  15. Walter ha detto:

    Il concetto che ho io di “giusto prezzo” forse è in parte diverso da quello di chi ha scritto la recensione, ma se guardo attorno a me cosa posso comprare con 299€, o anche quanto costa un “cinesino” analogo senza brand, mi dico che lo Stonex One non è venduto al giusto prezzo, ma almeno al 30% in più del dovuto.

    • gustavo la birra ha detto:

      infatti non esiste il giusto prezzo, l’iphone costa costa meno di 200 dollari produrlo compreso di manodopera figurati queste cinesate quanto costano è tutto guadagno!!

  16. Gustavo Gutierrez ha detto:

    Una delle recensioni piu distaccare e obbiettive che ho visto
    bravi

  17. kasperbau ha detto:

    Alla fine……la recensione é un come volevasi dimostrare…
    ….prendi un cinafonino che sulla carta (come molti di essi) dovrebbe andar un gran bene….
    …..poi nella realtà non c’é nulla che vada come deve o quasi, l’ottimizzazione é pressoché assente…schermi iperrisoluti che al sole non si vedono o fotocamere da 8 fantastilioni di megapixel che non mettono a fuoco xché il SW fa schifo….
    …..e si rimanda al prossimo device per avere performance migliori….rimandiamo anche indietro il 50% del prezzo a chi si é preso la sola ??

    ……complimenti ottimo flop, per cui le vendite verranno fatte solo grazie ad un marketing invasivo e martellante a chi si é fatto abbindolare dai soliti furbi….

    Mi stupisce molto che siamo ancora qua a parlare sui 300€ come detto questo smartphone non é minimamente da prendere in considerazione contro un Asus fa la figura del giocattolino tossico della bancarella dei cinesi, che non compreresti mai a tuo figlio nonostante a vederlo invogli un minimo.

  18. dagosjt ha detto:

    Io ancora non ho ricevuto una risposta soddisfacente alla seguente domanda:

    “Il telefono evidentemente non è ancora certificato da Google. Che rischi ci sono? Per l’azienda e per il consumatore finale?”

    Per il sottoscritto già questo è sinonimo di poca serietà, ma sarò prevenuto io.

  19. Zeus ha detto:

    Avevano fatto i video che dicevano di rilasciare Sorgenti, Rom, Root e tutto il necessario per il Modding, poi da quando è uscito hanno spostato l’attenzione su App, Pizzate, Cover e non hanno piu parlato ne del Telefono ne dei suoi Bug Software/Hardware, tante parole al vento, ormai è già un vecchio telefono.

  20. Concetto Niño Brusca ha detto:

    quello che emerge in tutte le recensioni di questo telefono è che lo potremmo paragonare alla mitica frase di Fantozzi quando si riferiva alla corazzata Potemkin.

  21. Malca Gatto ha detto:

    ma non li hanno ancora arrestati per truffa?

  22. Giu ha detto:

    Dai tranquilli con Android 6.0 che sarà disponibile a breve sullo stonex visto che è un top di gamma tutto si risolverà.

    • gustavo la birra ha detto:

      il problema è “a breve” ma di che anno?, nel dubbio prendevi un lumia ci son telefoni da 100/150 euro meglio di queste dubbie cineserie, io uso android solo come secondo telefono ormai, la batteria del limia mi dura quasi 3 giorni

  23. CarBon3 ha detto:

    3 parole:

    Moto X Style

  24. bic66 ha detto:

    cosa si si poteva aspettare da una cinesata come questa….mi sorprende che un sacco di gente e anche smanettoni ci abbia creduto…inutile volersi improvvisare produttori in questo mercato..

  25. Hilton ha detto:

    FALLINETTI non viene pure qui “solo per leggere i commenti” cit.

  26. Cyber-Ninja ha detto:

    Con tutti questi mega difetti siete stati fin troppo gentili nella recensione.

    Mi dispiace molto per chi si è visto recapitare a casa un prodotto così acerbo.

  27. OMAR❗ ha detto:

    Halivn Carris?

  28. tonyzanna ha detto:

    Io ho preso redmi note 2 a 160€…e con stonex One non c’è paragone…..

  29. Marco Valenziano ha detto:

    La canzone del capitano :’)

  30. SkinnyJack ha detto:

    Visitare la pagina facebook di Stonex è un’esperienza da provare! Gente esaltata per nulla…persone che sono estasiate dalle foto, dalla velocità del dispositivo e dalla bellezza dello schermo…inizio a sospettare che il 90% di questi abbiano appena dismesso il loro 3310…il restante 10% sono sicuro siano del troll!

  31. famedoro ha detto:

    Ho preso lo Stonex… Notavo che come batteria non mi da problemi, a fine serata sono al 60% lo schermo alla luce solare non è il massimo… Ma basta mettere la luminosità al manuale e non quella adattiva… Sul sito è inoltre presente lo screen protector in cristallo oleofobico…

  32. Doc74 ha detto:

    Amoi ha chiuso i battenti . Fine di Stonex One .

  33. Davila Vicenté ha detto:

    Ciao,
    io sono la Signora Celine è in cerca di un prestito per più di 3 mesi,
    Sono stato molte volte ingannato su siti di prestito tra particolare
    volendo è un prestito tra individuo in diverse persone.
    Ma ogni volta che ho da false istituti di credito e
    alla fine ho nulla sul mio conto. Ma per fortuna io sono
    caduta su una donna di nome LYSE davvero semplice e gentile aiuto
    trovare il mio prestito di 60.000 euro che ho ricevuto sul mio conto 48 ore
    dopo senza troppi protocolli.
    Quindi voi che sono nel bisogno, come me, è possibile scrivere a lui e
    lysemarie3@gmail.com

  34. trillerfanatic ha detto:

    Visto su Mygatre molto bello e simile al Nexus 5

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