Vernee Apollo Lite: La Recensione

3 Ottobre 201612 commenti
Di Vernee ne avevamo già parlato in occasione della recensione di Thor, il device di fascia bassa con cui l'azienda puntava ad immettersi nel mercato europeo. Oggi, invece, vi presentiamo il modello destinato alla fascia media: Vernee Apollo lite.

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UNBOXING

La confezione di per sé è abbastanza semplice. All’interno troviamo il minimo indispensabile al funzionamento del dispositivo:

  • Il device;
  • Cavo USB-USB Type C per la ricarica e il trasferimento dati;
  • Adattatore da 2.0 Ampere per la ricarica rapida.

Mancano gli auricolari, un fattore ormai ricorrente all’interno delle confezioni di origine cinese.

il dispositivo

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La prima cosa che percepirete maneggiando il telefono sarà il peso (175 grammi) certamente non indifferente: di Lite, dunque, c’è solamente il nome. È tuttavia vero che il dispositivo è dotato di un corpo in metallo ben realizzato (ad eccezione delle bande per le antenne in plastica) con un design certamente non innovativo, ma senza dubbio accattivante, specialmente nella colorazione nera.

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Il display è un pannello da 5.5 pollici IPS FHD ed occupa gran parte della parte frontale del dispositivo. Al di sopra di questo, è posizionata la fotocamera frontale da 5 Mpx, lo speaker per le chiamate ed il sensore di luminosità/prossimità. Non troviamo tasti fisici: la configurazione è quella software prevista da Android, segno che finalmente anche le aziende cinesi si stanno conformando alle linee guida di Google.

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Sulla parte alta, invece, troviamo: la fotocamera principale da 16 MPX, il Flash LED ed infine il lettore di impronte digitali, il quale si rivela essere abbastanza reattivo. In sostanza il device risulta compatto e ben realizzato, anche se i tasti fisici di accensione e controllo del volume, ballano all’interno della scocca in metallo. È, infatti, presente uno spazio di circa mezzo millimetro che lascia ai bilancieri la possibilità di spostarsi. Nonostante questo fatto non vada ad inficiare sul funzionamento del telefono, nell’uso quotidiano e, alla pressione dei tasti, sentirete la presenza di questo gioco, e ne risulterà una percezione di bassa qualità costruttiva.

Sul lato destro troviamo i due tasti per la regolazione del volume e quello per l’accensione/spegnimento. Il lato sinistro, invece, presenta l’ingresso per le SIM e la microSD.

In basso sono posizionati il connettore Type Cil microfono per le chiamate e lo speaker. In alto, invece, è situato solamente il jack audio per le cuffie, da 3.5mm.

 

Vediamo la scheda tecnica completa:

Sistema operativo Android 6.0 MarshMallow
Processore MediaTek Helio X20 Deca Core – GPU ARM Mali-T880 MP4
RAM 4GB LPDDR3
Memoria 32GB espandibili con micro-SD
Display 5.5″ 2.5D Gorilla Glass 3
Risoluzione Risoluzione FHD 1920×1080 pixels, 401ppi
Fotocamera posteriore 16 MP apertura f/2.0 (16MP SAMSUNG s5k3p3 ISOCELL PDAF )
HDR, Flash DUAL LED
Video 4K
Fotocamera anteriore 5MP
Batteria 3180mAh
Dimensioni 152 x 76.2 x 9.2mm
Peso 175 g
Tipologia SIM 1 Micro SIM , 1 Nano SIM
Connettività Bluetooth 4.0, LTE, GPS, WiFi 802.11b/g/n

 

Display

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Il device presenta un display da 5.5″ con risoluzione FHD. La prima cosa che noterete è la mancanza del trattamento oleofobico così come una sensazione generale di bassa qualità. Solitamente il display è, assieme alla fotocamera, uno degli elementi su cui le aziende cinesi tendono a risparmiare e Vernee non fa eccezione; ne risultano colori leggermente sottotono. Buona la luminosità anche se all’esterno non raggiunge livelli adeguati ad una lettura sotto la luce diretta del sole. Gli angoli di visuale sono apprezzabili, ma i neri tendono a variare verso il grigio anche con inclinazioni piccole.

Fotocamera

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La fotocamera, come già accennato, è il collo di bottiglia in questi device. Troviamo in questo caso un sensore SAMSUNG da 16Mpx.

Gli scatti raggiungono la sufficienza in condizioni di luminosità ottimale, mentre tendono a perdere di qualità non appena la luce diminuisce. In generale ne risultano foto in cui emerge il rumore ed il livello di dettaglio non è certo dei migliori. Si salvano solamente le macro. Anche i video, in risoluzione massima in 4K ( fino all’ultimo aggiornamento, ora tale modalità è scomparsa), sono “nella media”.

Non si comporta meglio la fotocamera anteriore che, anzi, produce foto scarsamente accettabili.

Di seguito una galleria con alcuni scatti:

IL SOFWARE

Il software preinstallato sul dispositivo è Android 6.0 Marshmallow, il quale regala una buona fluidità a tutte le operazioni, merito anche del comparto hardware decisamente buono per il prezzo a cui viene distribuito. La versione distribuita su Vernee Apollo Lite è pressoché stock, eccezion fatta per alcune personalizzazioni a livello grafico, per il launcher, e la funzionalità Turbo download che vi permetterà di sfruttare la connessione dati per scaricare file di grandi dimensioni, assieme al Wi-Fi. Con queste giungono le applicazioni stock di Android: speriamo un giorno di vederle sostituite da quelle di Google.

Il multitasking risulta ottimo in ogni situazione, non si registrano lag o impuntamenti nell’uso quotidiano, anzi, il tutto viaggia in maniera estremamente fluida, grazie anche ai 4GB di memoria RAM.

Per quanto riguarda il settore video-ludico, abbiamo provato applicazioni come Asphalt o RR3, non si registrano problemi particolari. Se tenuto sotto stress per periodi prolungati, però, il device incomincia a scaldare e si notano alcuni cali di frame.

Nessuna problematica riguardo al segnale GPS, un campo purtroppo dolente quando si parla di CPU MediaTek. Anche la recezione risulta buona, è presente anche la banda degli 800Mhz, e potrete assegnare la rete ad una SIM e la gestione delle chiamate all’altra. Manca, però l’NFC.

L’audio in chiamata è più che accettabile, mentre lo speaker tende a perdere di qualità se aumentate troppo il volume.

Batteria

Con una capacità di 3180mAh, la batteria di Vernee Apollo Lite si comporta bene nell’uso quotidiano. Il SoC Helio si rivela essere abbastanza moderato nei consumi, garantendovi di arrivare a sera con un buon margine di autonomia residua. Con un uso intenso, dovreste comunque essere in grado di arrivare oltre l’ora di cena.

Conclusioni

Vernee Apollo Lite è dunque un device accettabile, a patto di scendere a compromessi su alcuni punti. Si tratta di un dispositivo che offre ottime performance a basso costo, ma risente di qualità nel comparto multimediale. Il telefono è disponibile su Banggood ad un prezzo di circa 209€

Cosa ci è piaciuto:

  • Ricarica Rapida
  • Fluidità
  • Autonomia

Cosa non ci è piaciuto:

  • Fotocamera
  • Alcune imperfezioni nell’assemblaggio
  • manca l’NFC

 

12 risposte a “Vernee Apollo Lite: La Recensione”

  1. Igino ha detto:

    con 10-20€ in più al max si prende il le max 2 o il le pro 2… e non ci sono paragoni, why this?

    • red wolf ha detto:

      esatto….e a qualche euro in meno c’è lo “smerdatutto” redmi note 3 pro che è imbattibile nella fascia medioalta e il lenovo k5 note che vola e lo si trova a 140 circa.

      • Evangelist buonanovella ha detto:

        Capisco il Note 3 pro, ma il Lenovo non c’entra proprio niente nel paragone…

        • red wolf ha detto:

          ma l’hai provato? ce l’ho avuto per un mese e cambiato solo perchè io cambio sempre il secondo telefono. E’ sempre un 5.5″, con 3gb di ram (4 fa poca differenza) e 32gb rom, scocca in metallo….ed è un gran telefono perchè il softwere è ben ottimizzato. Ora che ho un leeco cool1 dual con snap 652 posso affermare che il k5 note andava molto meglio, col suo misero p10…

          • Evangelist buonanovella ha detto:

            Adesso comunque starei sullo Xioami note 4 oppure il MI MAX. Il Lenovo non l’ho mai provato ma se tu mi dici che andava una scheggia ci credo, mi sembrava molto limitato sul processore per questo il paragone non lo vedevo giusto

    • marsapa ha detto:

      X il le max 2 sono circa 60€ (se consideriamo una garanzia in Italia) in più mentre il le pro 2 non ha la banda 20 e la radio il resto se la giocano anche come prezzo, mentre il note 3 pro non ha il type C e la miui c’è a chi non piace.

      • Igino ha detto:

        si vero hai ragione… mi scordo sempre della banda 20 poichè avendo 3 non ho mai avuto problemi in questo senso… però hai ragione bisogna tenerne conto, a sto punto se si scarta il pro 2 x la banda 20 o il max 2 poichè troppo grosso avrebbe senso il cool1 (non ha radio fm ma ha l’irda)

        • marsapa ha detto:

          Anche in quello manca la banda 20, costa 209$ in Italia il prezzo se si trova e superiore al Vernee venduto da Amazon, ha 3 Gb di ram il soc è un snapdragon 652 inferiore al X20 ma sicuramente molto affidabile, comunque alla fine questo terminale non è male se lo si paragona ad altri, fai conto che se lo prendi in cina il prezzo scende a €180, più o meno 20 € in meno del datato ma affidabilissimo mi note 3 pro

          • Igino ha detto:

            ho visto delle recensioni (youtube) sul vernee e non ne è uscito benissimo… soprattutto lato display… tanto x restare nei termini di paragone citati pocanzi e dimensioni a parte il leeco le max 2 ha un display favoloso, però non l’ho mai avuto per le mani quindi non sarei oggettivo… è solo una mia sensazione, dovessi scegliere con poche decine di €€ di differenza non avrei (quasi) dubbi

      • Evangelist buonanovella ha detto:

        Si, ma non lo espandi…

  2. Fabianator ha detto:

    Ma ha la radio FM? Nelle specifiche non lo trovo

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