Intel porterà Android su Windows per risollevare le vendite PC [UPDATE] Intel conferma

7 gennaio 2014165 commenti
Per arginare la costante contrazione delle vendite che da un pò di tempo interessa il settore dei computer tradizionali, Intel sarebbe al lavoro per lanciare sul mercato terminali in grado di gestire sia app Windows che Android.

Secondo quanto riporta The Verge, citando fonti proprie, il progetto, internamente conosciuto come “Dual OS”, prevederebbe l’utilizzo di Android all’interno di Windows, mediante tecniche di virtualizzazione. I frutti del lavoro che Intel sta portando avanti con alcuni produttori potrebbero essere presentati al prossimo CES di Las Vegas.

Non si tratta certo di un’idea rivoluzionaria: già in passato avevamo avuto a che fare con dispositivi in grado di gestire sia Windows che Android, e resta quindi da capire in cosa il progetto Intel si differenzierà dalle idee precedenti.

A quanto pare, inoltre, nè Google nè Microsoft hanno dato la loro benedizione al progetto: la casa di Redmond, afferma l’analista Patrick Moorhead, sarebbe fermamente contraria in virtù degli sforzi dedicati a Windows Phone, mentre Big G potrebbe negare l’utilizzo di Play Store e delle Google Apps, facendo partire Dual OS da una posizione di netto handicap.

Ne sapremo sicuramente di più la prossima settimana: nel frattempo, dite la vostra.

UPDATE 7 GENNAIO - Nella conferenza stampa tenutasi stanotte al CES di Las Vegas, Intel ha ufficializzato il progetto Dual OS: contrariamente a quanto sembrava, Android non girerà  all’interno di Windows, ma i due OS coesisteranno e lo switch avverrà in meno di dieci secondi. Nei prossimi giorni scopriremo verosimilmente ulteriori dettagli in merito al funzionamento del sistema.

  • Pingback: Intel porterà Android su Windows per risollevare le vendite PC - WikiFeed

  • Pingback: Intel porterà Android su Windows per risollevare le vendite PC | News Novità Notizie Trita Web

  • Piereligio Di Sante

    Sarebbe ora. Speriamo :)

  • sergio

    cioè ne carne né pesce. in pratica progetto inutile.

    • impex93

      Dicevano così anche dell’iPad… Non che creda in questo progetto ma non sparate a caso sentenze senza prima vedere le potenzialità di un prodotto.

      • sergio

        mi spieghi il senso di questa cosa scusa? se voglio Android mi prendo un tablet Android. se voglio Windows 8 ne prendo uno con Windows.

        • mexas90

          E se vuoi entrambi ti prendi questo dispositivo ;)

        • Ruppolo

          Io se volessi Android mi prenderei uno smartphone, se volessi Windows mi prenderei un PC e se volessi un tablet mi prenderei un iPad.
          Perché rendersi la vita più difficile di quel che è?

          • Lorenzo Soannini

            Perchè cos’ha di così speciale un iPad che un tablet Android non ha? Io se voglio un nuovo tablet compro Android.

          • Ruppolo

            Non ha niente di speciale, ha quello che qualsiasi computer deve avere per essere utile: il software applicativo.

            Cosa che i tablet Android non hanno.

          • Lorenzo Soannini

            Ma per piacere non farmi ridere. Che i tablet possano essere ottimizzati MOLTO di più do come sono adesso, è verissimo. Ma gli iPad non sono di certo avanti ai tablet Android, e questo è palese. Inoltre, ma questo è un fattore personale, la grande personalizzazione che possono subire i dispositivi Androd non è paragonabile a quelli di casa Apple: sia la personalizzazione personale che quella fatta dalle case produttrici

          • Ruppolo

            Ridi quanto ti pare, ma l’utilizzo dei tablet Android rispetto l’iPad è sotto il 3%, praticamente è come se non esistessero.
            E l’ottimizzazione non c’entra un fico secco: non si tratta di ottimizzare, si tratta di pensare e progettare applicazioni per tablet. Cosa che nel mondo Android non accade e, molto probabilmente (visto sono passati ormai degli anni) non accadrà mai.
            L’Android smartphone di fascia alta è una nicchia, se n’è accorta anche Samsung e i suoi investitori. Ed è quella la sola categoria che potrebbe (il condizionale è d’obbligo) vivificare l’eco sistema Android (ma di fatto non lo fa, il fatturato Google Store è una piccola frazione del fatturato AppStore).
            In conclusione non c’è alcun nuovo stimolo per lo sviluppo di app per tablet Android, e non è certo producendo mille mila modelli che di crea tale stimolo. È proprio il modello di business che è sbagliato.

          • Lorenzo Soannini

            Te l’ho detto molti comprano iPad perchè va di moda ma non sanno, spesso, nemmeno cosa stanno comprando, ma questo non significa niente. Le app per tablet esistono, poche ma esistono, ma è come se fossero quasi tutte per tablet visto che la compatibilità con le app per gli smartphone ha consentito di sviluppare app che sono nativamente per smartphone, ma che assumono un diverso “comportamento” sui tablet. Io creo che lo sviluppo di app sia inutile se si creano app che cambiano comportamento a seconda del dispositivo sul quale viene usata. Comunque forse non sai che Google ha dichiarato ufficialmente che verranno sviluppate molte app a partire dal 2014 esclusivamente per tablet, così da essere il più possibile ottimizzate.
            Non sono d’accordo con te quando dici che l’unica categoria importante sia quella degli smartphone di fascia alta. Io credo che la possibilità di avere dispositivi di fasce diverse permetta di far conoscere il sistema operativo Android anche alle persone con meno disponibilità economica (certo che non è come avere un device di fascia alta). Cosa c’entra poi che producendo molti modelli di tablet non si dà lo stimolo a creare app? La produzione di più tipi di tablet permette di poter trovare quello più adatto per ognuno di noi, invece l’iPad se ti sta bene, bene altrimenti non hai un’altra scelta! Il fatto delle app è ovvio che non si sviluppano più app se si fanno più tablet ma è una frase inserita in un contesto che non c’entra nulla. Neanche producendo un solo tipo di tablet si dà la spinta per creare altre app, se non vengono create le cause sono indipendenti dalla produzione di dispositivi.

  • Fruttivendolo

    Se lo farebbero anche in forma di aggiornamento per i dispositivi con Windows RT ( come ad esempio Asus VivoTabRT, il mio!) che è un sistema operativo povero di applicazioni, sarebbe geniale!!!

    • Blu-Sky

      Sergio “Se lo facessero” non “Se lo farebbero”….. :-) per quanto riguarda il progetto invece, io lo trovo molto interessante!

    • Francesco

      Si dice ” lo facessero”. :-)

  • LucyX18

    Poi un giorno sarà sviluppata, in un garage, una cosa del genere e BigG e Microsoft contenderanno nel prendersi il brevetto quando i meriti andranno realmente allo sviluppatore del software

  • http://www.supernerd.it/ RobSpera

    Già Bluestacks proponeva una soluzione interessante.. Poter installare nativamente grazie ad un emulatore interno gli APK su Windows sarebbe qualcosa di perfetto.

    • TheFender91

      Bluestacks è stata comprata da AMD…ora AMD supporta Bluestacks a basso livello quindi notebook o PC con hardware AMD (quello che vorrei comprare io tra qualche mese, un bell’A10 “Kaveri” :D) supportano nativamente gli apk attraverso l’interfaccia Bluestacks :) :) Intel arriva tardi qui…

      • http://www.supernerd.it/ RobSpera

        buona notizia a metà.. non sapevo che AMD avesse acquistato BlueStacks.. è un bel colpo :O

  • —>AlexDr0id_4.4

    Era ora…..
    La grafica di windows 8 mi piace molto, ma come OS preferisco android,mischiarli sarebbe fantastico!

  • Ruppolo

    Ma che accidenti avete scritto? Siete ubriachi?

  • Pingback: Intel porterà Android su Windows per risollevare le vendite PC | Crazyworlds

  • Simone

    Emerita cretinata. La contrazione del mercato pc è dovuta all’aumento di vendite dei tablet, oggetti che costano una frazione dei pc e che permettono allo stesso modo di trafficare su facebook. La realtà dei fatti è che la stragrande maggioranza di chi acquista un oggetto digitale lo fa per andare su facebook, twitter, vedere video e scaricarsi le foto, tutte cose che i tablet, sia ios che android fanno tranquillamente…

    • vios

      Quello che fa un pc o notebook …i tablet ancora sognia.

      • Simone

        Leggi meglio i commenti prima di rispondere a caso… ;-)

      • il moralizzatore

        Te sogni l’italiano corretto tutte le notti vero??

        • vios

          No , perché non sono italiano ..comunque scrivo in italiano meglio di molti italiani. Poi sogno un altra cosa che non te lo posso dire davanti a tutti ..ciao prof…

          • Sergio

            Cosa?
            Soi curioso

          • Apicella De franco

            Il termine sognia è assurdo… Vabbè nemmeno i politici sanno scrivere

          • Simone

            Beh, mi verrebbe da dire che mentre tu la sogni, molti ce l’hanno accanto… ;-)

          • Dario Scopelliti

            Innanzitutto la presunzione di saper parlare italiano meglio di certi italiani ce la possiamo anche evitare, perchè è anche questa fuori discussione. Il discorso è che tu non hai nemmeno capito cosa ha scritto Simone, ergo mi sembra impossibile rispondere senza comprendere. Forse è meglio che vai a fare il presuntuoso altrove visto che non te lo puoi nemmeno permettere. I tablet e gli smartphone per l’uso quotidiano sono anche più immediati essendo pieni di scorciatoie e non essendo richiesta una grande risorsa hw per navigare o twittare o passarsi il tempo su fb. Che ne pensi?

          • vios

            comincio dal punto 1
            - non ho iniziato io il fuori discorso
            -non ho offeso nessuno e non ho presso per i fondelli nessuno
            -se ho sbagliato a leggere , può succedere , non sono l’unico
            se ho sbagliato a scrivere e da correggere e perdonare
            - simone , ma che ne sai te cosa mi sogno io e te hai accanto , se mi sogno un bel pezzo di c…zo?, tienitelo accanto
            -dario, e te cosa sai cosa permettermi? ho un tablet 2 . 7 , un s3 , un portatile e un pc …..non mi serve niente altro , i soldi non gli buto .
            ragazzi scusate non e la facevo più

          • vios

            io non ho capito cosa era scritto , te invece non sai che scrivi .
            guarda , sono tati le famiglie italiane che non posso permettersi uno smartphone pur lavorando dalla mattina alla sera , no guardi le notizie o non hai tempo ..(colpa fb , twiter , )… io per fortuna ancora posso premetemi . quella frase e un insulto verso le famiglie che si fano un c..lo ( )

          • profx

            Noto con molto dispiacere qualche errore grammaticale

      • Tabs

        Un tablet così come vedi qua…. Un fisico del genere può accompagnare solo!

    • Michele Paoletti

      Concordo con Simone oggi giorno l’utilizzo del pc domestico è al 50% social foto e musica ed il 30% navigazione web il 20% per scrivere su word tutte cose che in tablet fa tranquillamente.

      • l’808 è 100% tutto

        attualmente non ho ancora visto nessuno “che vive di solo tablet”, comunque con un pc fai ancora più tranquillamente tutte quelle cose e molto di più, non a caso i tablet-notebook stanno sfondando il mercato perché sono veri pc con la comodità portabile di un tablet, il tutto a prezzi molto più bassi dell’ipad o del galaxy 10″ di turno.

        • Lucio

          Io e’ da un anno che uso solo il tablet, ho un nexus 10… Ammetto che nella creazione di documenti divento un po scemo, ma come utente di poche pretese mi basta e avanza…

          • l’808 da solo non esiste

            ne dubito fortemente, altrimenti dovresti essere uno degli utenti più passivi del web.

        • Simone

          Mi sa che sei rimasto un pò indietro… Ormai ogni ragazzino ha uno smartphone o un tablet, ma non è vero che ogni ragazzino ha un pc. L’elettronica di consumo si basa su regole avulse dalla competenza specifica, competenza che ormai è appannaggio di pochi. Se è vero come è vero che ormai ogni bambino sa smanettare con l’elettronica è pure vero che lo stesso bambino non ha la necessità di un pc ed è altrettanto vero che la maggioranza dei pc assemblati e venduti sono stazioni per il gaming, ma sappiamo bene che in quel settore gli stessi giovani, non hardcore gamers (i quali hanno sia l’uno che le altre), preferiscono le console…
          Una volta il pc era il punto di arrivo di ognuno di noi, adesso il vento ha cambiato giro…

          • l’808 è buono così com’è

            attenzione, io non ho detto “non ci sono molti che hanno uno smartphone o un tablet”, io ho detto che non ho ancora visto qualcuno che riesca a “vivere” (in senso virtuale del termire) con solo un tablet e ancor meno con solo uno smartphone. Sai quante persone conosco che hanno un tablet, un pc vecchissimo nello sgabuzzino, ma che continuano a chiedere spesso e volentieri un favore al “computer munito” di turno perché la loro tavoletta pagata con la banconota viola non riesce a fare mezza cosa.
            Quindi i casi sono due, o il “mobile” diventerà più potente e più aperto in fatto di sistema operativo, oppure i prossimi programmi e sistemi operativi verranno castrati anche per i professionisti o comunque per quelli che vogliono fare qualcosa in più, oggi come oggi anche il ragazzino che usa solo facebook, youtube e ruzzle avrà qualche problema appena dovrà fare qualche altra cosa o addirittura fare quelle cose ma in modo un po’ diverso e più specifico.

        • Dario Scopelliti

          Il semplice fatto che i teenagers adesso possano semplicemente con due gesti, tramite smartphone o tablet, condividere le foto anche della semplice carta igienica utilizzata per pulirsi il culo in un bar, per loro vale meglio del pc all’ultimo grido. Siccome l’utenza media oramai campa di queste, perdonatemi se giudico, cavolate, il pc è andato a cortigiane. Io preferisco fare una foto e tornare a casa e caricarla sul pc con il cavetto ancora.

    • Luca

      Il problema è che si è abbassato il livello di utenza media… Per l’utente medio avere un pc/tablet con internet si limita a leggere qualche mail, usare social newtwork e fare acquisti online.

      Andate a dire a un programmatore o anche solo a una persona che sa fare qualcosa in più dell’utente medio di sostituire il pc con un tablet e vi ride in faccia. Io ad esempio non lo farei mai. Anche se avessi un tablet per fare certe cose mi serve il pc.

      • Simone

        Bravo, siamo perfettamente concordi. Personalmente sono un broadcaster che usa le sue ws per editing nle, compositing, modellazione 3d ed avendo la passione della fotografia anche fotoritocco. A questo puoi aggiungere che assemblo (li vendevo anche) computer da quando esistevano i 386, per buona pace di tutti gli apple che ho posseduto dal IIGs in poi. Ah, dimenticavo di avere anche un piccolo attestato di programmazione in basic, fortran e pascal, ma nè io nè te facciamo “mercato”, noi siamo l’uno per mille dell’utenza attuale ed il mercato dell’it se ne sbatte altamente degli specializzati, i grandi guadagni si fanno con la massa. Apple è l’esempio perfetto, guarda i grandi guadagni con cosa li fa… ;-)

    • teutonico

      Ma quante fregnacce ho appena finito di leggere!!!
      Tablet che costano una frazione dei PC, tablet che fanno le stesse cose di un PC, la stragrande maggioranza di chi acquista un oggetto digitale lo fa per andare su facebook twitter… Ma secondo te le aziende, che sono i più numerosi consumer di oggetti digitali in Italia e nel mondo, la pensano come te? Per non parlare di quella che tu assumi essere una minoranza, che con il PC ci fa desktop publishing, montaggio audio-video professionale, gestioni client/server, website management, programmazione, ecc.
      Ripassa la lezione, per favore… bravo “vios”!!!

      • Simone

        Bravo, bella sparata, ma dimostra che non sei molto attento a quel che leggi, oppure non riesci a capirlo. A parte il fatto che i maggiori consumatori di desktop (secondo quel che dici tu) non cambiano pc una volta all’anno e quindi non sono poi questi gran clienti (hai mai provato a dare una sbirciatina in qualsiasi ufficio statale o comunale per vedere che razza di dinosauri usano? Per non parlare delle banche, alle quali non servono ws di ultimissima generazione, ma mainframe affidabili e rocciosi ed una volta assestate le loro extra ed intranet ci pensano dieci volte a cambiare tutto), ma qui si sta facendo una discussione sulla contrazione di un mercato che prima poteva contare su professionisti, aziende, gamers, dilettanti, appassionati, su tutti quanti insomma, ma che adesso deve rinunciare ad una fetta di utenze a causa di un mutamento nella fruizione dell’it da parte di tutti quelli che delle tue analisi se ne sbattono i cosiddetti. Parli di professionisti, grafici e via discorrendo, ma secondo la tua analisi attenta quanti pensi che siano (siamo, se tu avessi letto meglio male non ti avrebbe fatto) rispetto agli utenti normali, a quelli che di avid, final cut, photoshop, combustion, minerva, illustrator, cinema 4d, mental ray e via discorrendo non importa proprio niente? Usi il pc per qualcosa più di facebook? Meglio per te, ma non fai granchè numero, così come non lo faccio io. Ah, tanto per la cronaca ti chiarisco, dato che parli tanto per parlare che in rai, sky, mediaset ed eurosport, così come nelle regie mobili che vengono usate per farvi vedere sport, spettacoli e via discorrendo, i computer hanno di media dai tre ai quattro anni, quindi come vedi il tuo discorso fa un pò acqua…
        E comunque la prossima volta che decidi di inserirti in una discussione fallo in maniera più educTa e non da cafone come hai fatto tu, dietro ad un monitor ed una tastiera siamo tutti bravi a fare gli strafottenti, ma generalmente chi si comporta come te nei blog poi è lo stesso fenomeno a cui basta poco per abbassare la cresta se ha l’interlocutore di fronte. Io mi dovrò ripassare la lezione, ma tu vai a ripassarti un pò di educazione…

        • geo

          Infatti, dietro tastiera, tutti cani da combattimento, faccia a faccia, dei peluche…

          http://i44.tinypic.com/2eofuqp.gif

          • gabrigenio

            bravo!! tu si che hai ragione!! A volte inizio a credere che alcuni vengano in questo sito solo per insultarsi a vicenda e trovare sempre quello che non va! E poi pensano che ogni persona che è dietro allo schermo sia un bimbominkia!!
            Ma diamo i numeri???

          • Impalatore

            Ma inculati la marmitta catalitica Euro 1

          • gabrigenio

            oh mio dio, cosa ho fatto di male per vivere in un mondo con persone così??? ma ti rendi conto del senso della frase che hai detto? boh fai pure tanto che mi frega di quello che pensano gli altri!

          • Impalatore

            Coglionazzo

        • Punk

          Quotissimo!!!

        • Impalatore

          Minchia che pippottone per difendere una tesi indifendibile.
          Ma inculati Peppa Pig e vivi sereno!

          • Simone

            Qui di indifendibile c’è solo la tua maleducazione… Ecco altro esempio di cacasotto che si sente ercole davanti ad un monitor, ma se gli fai bau in faccia si piscia nelle mutande. Temo che tu ti inculi diversi tuoi consanguinei ed anche di discendenza molto diretta… Se poi nei vuoi parlare di persona dimmelo che ci facciamo 4 chiacchiere senza monitor a difenderti…
            I poveri cretini come te non fanno altro che pena…
            Chiedo perdondo agli altri intervenuti alla discussione per i toni di questo intervento.

          • Impalatore

            Non c’è problema, dimmi dove e ti mando 4 amici rumeni a salutarti.
            E non dirmi che anche questa è dimostrazione di cacasotto…è solo intelligenza, evito di sporcarmi le mani

          • Simone

            Sentire un deficente come te parlare d’intelligenza è grottesco.
            Con questa la smetto, perchè dare retta a gente come te significa condergli un’attenzione che non meritano davvero…

          • Impalatore

            Usare il “gli” per riferirsi ad un soggetto plurale è sbagliato.
            Quindi “concedere loro”, non “concedergli”
            Capra capra capra (oltre che coglionazzo)

          • Simone

            Vedi professorino improvvisato Gente è un termine Cumulativo e quindi lo puoi trattare Da singolo, oppure tu di solito dici :”la gente sono strana “? Se vuoi trattarlo con modi plurali devi dire “le Genti “.
            Bye

          • Impalatore

            Però hai coniugato “meritano” al plurale. Quindi, in un caso o nell’altro, coglionazzo resti.
            Poi, non sei nemmeno un uomo di parola. Avevi detto che avresti smesso di controbattere…

          • BOSS

            wa t’a stutat

          • Impalatore

            Sempre più coglionazzo…e non mantieni la parola data

        • steinge

          Straquoto!!!
          Inoltre, giusto per puntualizzare al sig teutonico, molte aziende che prima acquistavano pc portatili per i loro tecnici o commerciali adesso acquistano tablet o smartphone. Pertanto anche nelle aziende la contrazione c’è stata. Sommaci il periodo di crisi e le serrande abbassate ed i conti sono presto fatti…te lo dico che non sono un professorone.

    • http://www.technologici.it/ Mattia Del Franco

      Se tutte le aziende cominciassero ad ammodernarsi, rinnovando i propri software proprietari (portandoli anche su piattaforme come Android/iOS) e offrendo ai propri impiegati Tablet per lavorare in mobilità, sarebbe un miracolo.

      • Simone

        Magari! Ho un amico che lavora nel reparto manutenzione reti di telecom e mi diceva che lui ha come portatile d’ordinanza un preistorico ibm thinkpad, il primissimo modello uscito, quello alto come un mattone e che l’azienda non glielo cambia perchè ancora funziona… Purtroppo la realtà è che gli unici che provvedono a far girare un pò il mercato dell’it sono gli hardcore gamers, che mediamente una volta all’anno cambiano qualche componente. A roma, un altro amico architetto lavora in uno studio che usa ancora dei mac con powerpc e loro non sono certo parsimoniosi come richiesta di potenza…

        • Ruppolo

          Se il tuo amico pazienterà ancora qualche anno potrà cambiare computer rimanendo nell’architettura RISC ;-)

          • Simone

            Ehehehe

      • Ruppolo

        Per Android sarebbe un miracolo, per iOS è all’ordine del giorno. Il problema di Android nei tablet è la pressoché totale assenza di software. Lo stesso identico problema dei tablet per Windows: un tablet è un tablet, non è uno smartphone e non è un notebook, un tablet ha bisogno di software per tablet. O si sviluppa o il tablet resta un ferma porta o poco più.
        iPad docet.

        • Simone

          Mi elenchi qualcosa che ipad fa e che un tablet android non fa?

          • Ruppolo

            Visto che parliamo di aziende, su Android manca un database, che è l’applicazione principe per qualsiasi sistema informatico.
            Per iOS c’è FileMaker, ad esempio.

          • Simone

            Beh in realtà esiste memento…

          • Ruppolo

            Memento è grosso modo un foglio elettronico con una interfaccia diversa (infatti si sincronizza pure con il foglio elettronico di Google Docs).
            FileMaker è tutt’altra cosa, è un database relazionale, ovvero può essere costituito da numerose tabelle messe in relazione tra loro, gestibili con script. Si possono creare infiniti layout, ovvero interfacce, con campi, pulsanti e grafica. Il database è multi piattaforma (Windows, Mac OS X e iOS) e può funzionare sia in modo autonomo che in un sistema client server, sia online che offline.
            Con FileMaker puoi affrontare qualsiasi esigenza aziendale, ad esempio gestire una forza vendita costituita da agenti che piazzano ordini presso i clienti, come anche gestire le distinte base in una produzione industriale.
            L’assenza di uno strumento di questo tipo per il mondo Android impedisce di fatto l’integrazione di Android nelle aziende e limita l’utilizzo di questo sistema anche nel mondo dei liberi professionisti e artigiani, soprattutto per quanto riguarda i tablet.

          • dab

            Quindi vuoi dire che ci sono aziende che usano un iPhone come DB server? Sono già fallite? Un falegname ci guadagna a far girare un DB su ios invece che usare SQL lite qualunque che toh, è implementato nativamente dalle api android…

          • Ruppolo

            Nessuno usa iPhone come DB server, molti lo usano come DB client (in un sistema client-server), sia online che offline, e come DB standalone.

          • dab

            Scusa ma…tu vuoi mettere un DBDB relazionale su un dispositivo ios? Ma che te ne fai? È la cosa più inutile che abbia mai sentito…

          • Ruppolo

            Un paio di esempi li ho fatti, ma forse ignori, sempre riferendomi all’esempio che ho fatto, che il mestiere dell’agente di commercio si svolge fuori sede, presso i vari clienti, quindi l’uso del tablet si presta bene a tale esigenza.

          • Ruppolo

            Un paio di esempi li ho fatti, ma forse ignori, sempre riferendomi all’esempio che ho fatto, che il mestiere dell’agente di commercio si svolge fuori sede, presso i vari clienti, quindi l’uso del tablet si presta bene a tale esigenza.

          • elPicione

            Ma cosa dici??? E’ pieno di aziende che mettono database su un tablet. 32 giga sono abbastanza per qualunque database + web server, e gli 800 euro di costo non sono poi molto superiori a quelli di un comunissimo server x86

    • Ruppolo

      Su iOS si fanno, su Android non si fanno (forse si potrebbero fare, ma gli utenti non le fanno).

      • Simone

        Anche su android si possono fare, che poi non molti le facciano è un’altro paio di maniche…

        • Ruppolo

          È proprio ciò che ho scritto, solo ho usato un prudente condizionale.

          • Simone

            Oh, perdona se ho male interpretato, non era mia intenzione…

    • olè

      comunque non mi pare che i tablet costino una frazione così piccola dei pc, sicuramente costano di meno, ovviamente parlo di tablet utilizzabili se poi voi riusciti ad usare i tablet di panorama a 50 euro allora è tutta un’altra storia. comunque io continuo a preferire i pc e continuo a non trovare un senso ai tablet.

    • Lorx

      Concordo con te. Però i tablet stanno avendo successo più che altro per le loro dimensioni ridotte e la semplicità di utilizzo e non certo per il prezzo (al prezzo di iPad Air, escono fuori notebook con i7 o processori di buona qualità oppure anche degli ottimi ultrabook). Dato che la gente usa il pc specialmente per navigare, opta per il tablet ormai e lo considera come un pc.

      Per questo Microsoft e altri produttori hanno cercato di proporre Windows 8 in una soluzione tablet e fare dei veri tablet che possono essere utili non solo per navigare, ma anche per un utilizzo più professionale. Anche se, visti i prezzi di Surface Pro 2, capisco perché non hanno grande successo.

  • aangelo94

    Sono un po scettico a questa cosa…..pero vediamo…

  • vintage

    Se il flash player funziona, benvenga la duplice personalita.
    Adesso per vedere uno startrek qualunque su kitkat serve pasticciare un po.
    Up up
    Prova FlashFox ( firefox refurbished) free o pay on google play.
    Almeno riparte anche adb block…..

    • Ruppolo

      Flash player? Beh, visto che si parla di mostri, siamo in tema.

  • Pietro

    Io penso che un mix sia inutile. Poi se si vuole installare apk su windows ben venga

    • l’808 è pro

      la cosa è che praticamente tutte le app andriod, ios etc non servono su un computer, e nel caso uno fosse un fanboy che vuole il tablet per forza con android (o anche se non fosse un fanboy, visto che sarebbe una scelta buona per tutti), si possono trovare per 300€-400€ qualche asus,lenovo,hp,acer etc, che montano windows 8 VERO e che oltre ad avere le app windows e oltre al poter installare tutti gli .exe classici del mondo pc, possono anche emulare egregiamente (ed a schermo intero come se fosse un device con android nativo) lo stesso android per poi magari schiacciare semplicemente un tasto e tornare sul desktop classico, il tutto ad una velocità ed una fluidità che anche l’android based più potente nemmeno immagina.

      • Ruppolo

        Mai sentito parlare dei tablet PC con Windows in vendita dal 2001? Ti pare abbiano avuto successo?

  • little lake

    Sono curioso di vedere cs ne uscirà

  • Gatto

    Fare in modo che windows abbia le stesse app sviluppate per funzionare meglio su pc (dato che ha specifiche migliori) no eh? Meglio fare un qualcosa di adattato stile pezza. E cm esiste già il sistema per fa andare le app android su PC tramite il sistema citato solo che non é sto granché. Intel vuole solo giustificare il fatto che c é gente che ha speso qualche centinaia di euro in più per un tablet windows e ha a disposizione al momento una tavoletta scomoda.

  • Pingback: Intel porterà Android su Windows per risollevare le vendite PC | News | Senza Limiti

  • l’808 è singleboot

    al massimo riescono ad attirare i polli che non sapendo di poter fare le stesse cose con un OS da computer senza avere 20 app installate, hanno bisogno di vedere s*itdroid su un computer per pensare di comprarsene uno….

  • Fepa

    Android su Windows andrebbe bene su un tablet, così da far girare tutte le applicazioni che su Windows non esistono o sono fatte male.

    • Ruppolo

      Ah perché su Android esistono applicazioni per tablet?

      • Lorenzo Soannini

        Che domanda del cavolo è? Esistono molte applicazioni ottimizzate per i tablet e la maggior parte delle app funziona sia su tablet che su smartphone. Meglio l’iCess invece?

        • Ruppolo

          Esistono, per Android, alcune decine di app per tablet (o, se preferisci, molte decine), mentre per iPad esistono oltre mezzo milione di app tra ottimizzate per iPad e progettate esclusivamente per iPad (ovvero non girano su iPhone).
          Il resto delle app iOS (quelle per iPhone) girano anche su iPad, ma non c’è alcun interesse a fare questo (l’interesse c’era quando le app per iPad erano solo 500, ovvero nel giorno del lancio di iPad nel mercato).

          Se sia meglio l’iCess, come lo chiami tu con disprezzo (e con palese invidia) decidilo da te.

          Una cosa è certa: un tablet non è uno smartphone e non è un PC, quindi necessita di software specifico. I tablet PC con Windows, in vendita dal 2001, lo testimoniano.

          • Lorenzo Soannini

            A me i tablet con windows non piacciono proprio per questo motivo. L’iMerdina non mi piace affatto e non sono invidioso (se proprio lo vuoi saper avevano regalato tempo fa un iPhone 4S e mi hanno chiesto se mi piaceva o se volevo cambiarlo con un altro telefono e ho desiso di sostituirlo con uno Adroid quindi “la palese invidia” non esiste). Anche io credo che i tablet e gli smartphone non possono sostituire in PC (almeno per il momento, in futuro si vedrà). Il fatto è che su android le app non ottimizzate per i tablet funzionano molto bene lo stesso, su iPad sono quasi inutilizzabili

          • Ruppolo

            La palese invidia si evidenzia dal disprezzo per il prodotto Apple, che continui a perpretare chiamandolo con vari nomignoli dispregiativi.

            Riguardo il fatto che le app per smartphone Android girino sui tablet meglio delle corrispondenti iOS, è irrilevante, perché restano app pensate per smartphone.

            Riguardo infine alla sostituzione dei PC da parte dei dispositivi mobili, è un processo già iniziato e procede a spron battuto, tanto che l’industria del PC è già in crisi nera.

          • Lorenzo Soannini

            Il fatto che io disprezzi i prodotti Apple è in parte per i prodotti stessi e in parte per la casa produttrice e significa che li disprezzo punto e basta. Disprezzare, se cerchi sul vocabolario, non c’è scritto invidiare ma è esattamente l’opposto. Ti ho già detto la storia del mio iPhone e dice tutto. Se fossi stato invidioso quel regalo lo avrei accettato all’istante non credi?

            Passando a cose più serie, il fatto che le app per smartphone Android girino sui tablet meglio delle corrispondenti iOS è fondamentale! Poichè le app sono poco ottimizzate per i tablet, è bene che le altre funzionino bene, cosa che accade abbastanza bene per Android ma non su iPad.

            La sostituzione dei PC è avvenuta molto, ma solo dalle persone ignoranti (non in senso dispregiativo, ma che non conoscono le potenzialità di un computer e i limiti di un tablet/smartphone) che comprano solo perchè una cosa va di moda. Poi, chissà, probabilmente con il passare degli anni le cose si invertiranno!

          • Ruppolo

            Mai sentito il detto “chi disprezza compra”? Comunque parliamo di altro.

            Il fatto che le app Android debbano girare bene sui tablet è certamente una necessità del mondo Android, vista l’assenza di app per tablet. Ma per tanto bene girino, restano applicazioni per smartphone: una app che applica filtri alle immagini non si si trasforma in Photoshop quando gira su un tablet.
            Su iOS questo tipo di compatibilità non è più richiesto da anni: mezzo milione di app per iPad rendono superflua la compatibilità delle applicazioni iPhone.

            La sostituzione dei PC con iPad è una cosa naturale: iPad non necessita di manutenzione, non necessita di configurazione, non necessita di accensione né di spegnimento, è sempre operativo 24/365, sempre online, riceve notifiche anche quando è in stand by, non ha malware, le app si acquistano e installano con un solo tap, si disintallano altrettanto facilmente, in un solo luogo ci sono tutte. E anche per quanto riguarda libri, film, musica, audiolibri, podcast, eccetera, tutto si prende e si gestisce in modo semplicissimo.
            E con iCloud tutti i dispositivi vengono sincronizzati e viene eseguito il backup automatico.
            In conclusione, il computer come dovrebbe essere stato fin dall’inizio (e lo sarebbe stato da decenni, se non fosse esistita Microsoft).

          • Lorenzo Soannini

            Se fosse come credi tu, non pensi che ora avrei quell’iPhone 4S che mi avevano regalato? Invece non lo ho perchè preferisco Android.

            Per l’iPad, anche un tablet Android può fare quello che fa: notifiche, la semplicità nell’installazione,disinstallazione e acquisto di app e sono raccolte tutte nel doc; anche su Android ci sono musica, libri, film e tutto il resto e sono già sul play store molte app per il backup automatico (quello che offre Google al momento non è proprio il massimo). Solo una cosa: su iPad non è vero che non ci sono virus e maleware, solo che a Apple non interessa e sopratutto non viene detto per non far calare le vendite dei suoi prodotti (non solo iPad). Basta che fai una piccola ricerca su internet e scoprirai (perchè a qualnto pare non ne sei informato) che su i devices Apple ci sono dei virus che nemmeno puoi immaginare. Anche Android ha i suoi virus ma, per quanto possano essere pericolosi al momento non sono così dannosi e diffusi come sui prodotti Apple. Poi vengono fatte girare su internet false voci che dicono che Apple è molto più sicuro di Android, ma su internet troppe cose sono false! Non bisogna mai credere a tutto quello che viene scritto su internet (anzi proprio a niente), bisogna andare in fondo alle vicende e approfondire adeguatamente. Chiusa questa piccola parentesi, c’è da dire che poi ovviamente la personalizzazione possibile su Android l’iPad se lo sogna! Certo alla fine è una questione di gusti, ma io mi stancherei di vedere sempre tutto allo stesso modo, quindi non potrei mai comprare dispositivi Apple

          • Ruppolo

            Non considero utente iOS chi riceve un iPhone in regalo. Uno se lo deve comprare, allora ha fatto una scelta. Quindi hai ragione, sei un utente Android, e come tale rosichi sui prodotti Apple per una moltitudine di ragioni che non sto qui a elencare (né mi occorre la tua conferma, che ovviamente non darai).

            Riguardo la semplicità dell’acquisto e installazione delle app, su iOS è talmente semplice che su Android, per confronto, è 10 volte più complicato. O vuoi far finta di non capire?

            Riguardo libri, musica, film eccetera, li avete “da ieri”, e in forma acerba.

            Riguardo il malware, i virus che “non posso neanche immaginare”, sei tra il comico e il patetico.

            Su iOS non solo non ci sono virus dannosi, NON CI SONO PROPRIO VIRUS!

            Mentre su Android ce ne sono a tonnellate, oltre UN MILIONE, e molto dannosi visto che ti fanno fuori il credito della SIM. I casi noti si sprecano. Perfino l’FBI ha avvisato gli utenti Android, con un comunicato ufficiale.

            Del resto è LOGICO: nessun controllo PREVENTIVO viene eseguito. Google non ha disposto le risorse umane necessarie per tali controlli, mentre Apple si.

            Basti solo pensare che per pubblicare su AppStore devi firmare un contratto DI CARTA, fornire delle coordinate bancarie (oltre tutti i dati anagrafici) e PAGARE un canone annuale.

            Su Android CANI E PORCI possono fare quello che gli pare e piace, in nome della LIBERTÀ che si pensa sempre appartenere a se stessi e non agli altri.

            Nota comunque la tua incoerenza: prima scrivi “Basta che fai una piccola ricerca su Internet” per trovare notizie di virus su iOS, mentre “Non bisogna mai credere a tutto quello che viene scritto su internet” riguardo i virus per Android!

            Ma quanto sei buffo?

            Riguardo la personalizzazione, l’età adolescenziale l’ho passata da un pezzo.

            Se un giorno, da grande, comprerai una casa, come farai per risolvere il problema “io mi stancherei di vedere sempre tutto allo stesso modo”? Ridipingendola ogni anno con un colore diverso? O buttando giù muri?

          • Lorenzo Soannini

            Il patetico sei tu che vuoi fare il cieco davanti a cose che da ormai tanto tempo sono state svelate (non che non si sapessero già). SU APPLE I VIRUS SONO DI MOLTO MAGGIORNI AD ANDROID!! Insisti quanto vuoi e coontinua a fare il cieco. PRIMA DI DIRE CAVOLATE ASSURDE (iOS non ha virus) INFORMATI PERCHÈ FAI SOLO UNA BRUTTA FIGURA E FA CAPIRE COME CI VUOLE POCO A FARTI PENSARE CIÒ CHE GLI ALTRI VOGLIONO FARTI PENSARE. Sembrerebbe bella la favoletta che vi racconta a voi creduloni la Apple, ma come tutte le favole è soltanto una favola fantastica e irreale. Riguardo la differenza di semplicità sicuramente iOS è molto più semplice (ma adesso non è più semplice, è banale), ma l’acquisto di app non ci sono differenze. È difficile secondo te piggiare sul tasto acquista?

            Quindi per te qualsiasi utente Android, poichè tale, rosica sui prodotti Apple? E poi dici anche che ci sono molte ragioni per farlo? Sei il classico utente medio che si fa prendere in giro da Apple e tutti i suoi dipendenti! Se la credi in questo modo sei veramente una persona con molti limiti cerebrali; non riesci a capire oltre alla bella favoletta che ti racconta Apple e ci credi pure! Io al contrario non ho bisogno di dimostrare agli altri che ho “molta” disponibilità economica per comprarmi un iPhone, ma scelgo il mio device in base alle sue caratteristiche e non al suo prezzo e a quanto credo che mi faccia apparire “figo”.

            C’è una netta differenza rispetto ad Android ed iOS: Android è un buon sistema operativo con grandissime potenzialità via via sempre più alte; iOS è un sistema senza futuro, banale, con pochissime potenzialità da poter sfruttare in futuro.

            Inoltre il fatto di dover pagare per pubblicare app non mi sembra un vantaggio ma uno svantaggio enorme! Poi secondo te chi usa Android sono cani e porci; mentre Apple? Che persone e intelligenti che sono! Si fanno fregare soldi per dispositivi inutili e senza un minimo di potenzialità. SIETE PROPRIO PERSONE TARATE DI CERVELLO!

            Ma certo che la tua stupidaggine non ha fine! “Se un giorno, da grande, comprerai una casa, come farai per risolvere il problema. Ridipingendola ogni anno con un colore diverso? O buttando giù muri?”
            Ovviamente non si può modificare laspetto di una casa ogni anno, ma si puù modificare ciò che sta dentro. A partire da una semprice tenda o un piccolo mobile. Ma queste ti sembrano domande coerenti? Una casa è ovvio che non si possono buttare giù i muri per rifarla quando vuoi, ma un telefono puù essere personalizzzato come vuoi (almeno quelli Android), e permettono di farlo assomigliare di più a te stesso, al tuo carattere e alle tue emozioni. INVECE APPLE VUOLE FAR DIVENTARE TUTTI PERSONE UGUALI IDENTICHE TRA LORO, CHE AMANO LE STESSE COSE, CHE HANNO GLI STESSI GUSTI, OPPRIMENDO DI FATTO LA LIBERTÀ PERSONALE e non sto scherzando. Sono come i messaggi subliminale: a te sembra di comprare quei prodotti perchè ti piacciono ma in realtà sei quasi costretto o comunque la tua personalità viene gradualmente modificata per farti piacere quello che LORO vogliono farti piacere. Se non mi credi sono stati effettuati degli studi con tanto di rapporto sugli effetti dei prodotti di varie marche, APPLE IN PRIMIS!

            Quindi per piacere smettila di renderti ridicolo davanti a tutti perchè di certo non mi mancano le argomentazioni per motivare le mia scelte, cosa che la maggior parte di chi compra Apple non sa fare (quello che sa dire solamente è:” È Apple quindi è bello e migliore degli altri punto e basta”)

          • regster

            Dagli tempo che tra poco ti risponde ancora e ancora, è un troll della mela sta in questi Blog solo per prendere in giro con cavolate e butta fango su Android, come fosse un serial killer frustrato dalla sua voce guida che gli dice di uccidere Android. :)

            È solo un po’ geloso……. Lui non può

            Sai cosa ti risponde ora riguardo l’esempio delle modifiche a casa?

            Ruppolo: ma io compro una casa con intenzione di modificarla? Io la compro perché mi piace così!

            Classica risposta da troll poco obbiettivo

            Ps: per Ruppolo, scrivo con un telefono Android in modalità desktop. Glie lo specifico perché ha questa ossessione che quelli che hanno Android non vanno su internet…… Poraccio!

          • Lorenzo Soannini

            Ahahah! Hai azzeccato in pieno! :’)
            Non hanno ancora capito che a forza di “mozzichi” la mela finisce!
            P.S. Ti stimo! :’)

          • Ruppolo

            Ti consiglio di non ridere…

          • Lorenzo Soannini

            Oh si invece che rido! Mi stai quasi facendo morire dalle risate! :’D
            Tu continui a vedere ciò che vuoi vedere, mentre noi guardiamo la realtà in faccia! regster ha detto tutto!
            Ma facciamo FINTA comunque che gli utenti Android non vanno molto su internet: questo determina la qualità di un browser o forse fa capire che gli utenti Android non sono come quelli di Apple che non hanno un caz*o da fare nella vita e pensano di fare i fighi passando le loro giornate ad andere su internet e sprecare la loro vita inutile. Buona vita di cacca allora! ;)

          • Ruppolo

            Il mio consiglio teneva conto del fatto che ride bene chi ride ultimo.
            Io continuo a vedere dati, voi continuate ad arrampicarvi sugli specchi.

            Comunque il tuo linguaggio parla di te.

          • regster

            Ma solo quelli che ti pare!

            se mi prendi anche a me 2 dadi mi faccio un brodino!

            ;)

          • Lorenzo Soannini

            Forse allora hai bisogno di cambiare gli occhiali perchè quello che vedi non corrisponde alla realtà. Veramente l’unico che si arrampica sugli specchi sei tu che non hai nient’altro da dire che stupidaggini random inventate a caso.
            E grazie della grande lezione di vita che ci hai dato, non so come l’intera umanità possa fare senza di te e dei tuoi commenti.

          • regster

            Attenzione ora minaccia

          • Ruppolo

            “glie” è una parola inserita nel dizionario Android?

            Quanto agli utenti che vanno su Internet:

            http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8&qpcustomd=1

          • regster

            No! Ma sono tornato indietro con la tastiera e unito apposta, così hai da ribadire ;)

            Ps: sempre con Android ma stavolta in modalità mobile (desktop o mobile) cose che voi appleiniani non potete comprendere

          • Ruppolo

            Ed è sempre la modalità desktop che vi eclissa da Flickr?

          • regster

            Quindi chi non va su Flickr vuol dire che non va su internet?

            Se invece vuoi fare la stima di quelli che lo usano e tutt’altra storia ma ne conosco ben pochi di utenti che usano FK.

          • Ruppolo

            Vogliamo parlare di Twitter?

            Se vuoi continuare, di dati sull’utilizzo TUTTI COERENTI ne ho a palate.

          • regster

            stessa risposta!
            Chi non lo usa (TW) significa che non utilizza internet?
            io non utilizzo ne Twitter ne Flickr eppure consumo tutto il traffico dati mobile del mio contratto… infatti sto pensando di ampliarlo

          • Ruppolo

            In questo momento non ho i link a portata di mano, quindi riprenderò la discussione. Ma ti avviso fin d’ora che dovrai trovare una montagna di scuse, perché sono tutti dati eterogenei. E alla fine farai la figura del pirla.

          • regster

            Hai detto 2 cose, due ….ate e mi riferisco a TW e FK.

            Ti basi su l’utilizzo di questi dati per dimostrare che utenti Android non usano internet.
            Tralasciamo il fatto che il più delle volte molti utenti Android navigano in modalità desktop e quindi riconosciuti tali.
            Calcola anche che un utente iPhone per poter condividere un file che sia, foto, video, mp3, programma (questo ti piacerebbe!) deve farlo tramite internet e quindi ti credo che l’utilizzo della banda aumenta!

            Lascia stare che questo discorso lo hai già preso su un altro post e ti ho è ti hanno già risposto dimostrandoti quanto già hai fatto brutta figura

          • Ruppolo

            Hp detto TRE cose:

            La prima:

            http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8&qpcustomd=1

            Su questa hai obiettato che “il più delle volte molti utenti Android navigano in modalità desktop”. Si vede che sono rimbecilliti, visto che i siti mobile sono sempre più leggeri, ma non importa. Ora ti devi sbilanciare: qual’è la percentuale di questi “molti” utenti. Secondo, qual’è la percentuale di “il più delle volte”. DUE DATI. Prego.

            La seconda:

            http://www.flickr.com/cameras

            Anche questa la devi motivare, scegli pure lo specchio su cui arrampicarti. Ad esempio potresti parlare del differente DNA degli utenti iOS rispetto gli utenti Android, tale per cui gli utenti Android non sentono il bisogno di pubblicare foto. O forse gli manca la funzione?
            Ah, mi devi anche spiegare come fanno gli utenti Android a condividere le foto su Flickr senza usare Internet. Via Bluetooth?
            E non dimenticare il link dove mi avrebbero risposto e avrei fatto brutta figura.
            Non dimenticare, però, che i dati su Flick si basano sui META TAG, non sulle reti, quindi sei fregato!

            La terza:

            https://www.mapbox.com/labs/twitter-gnip/brands/#5/38.000/-95.000

            Una bellissima mappa interattiva, il rosso è iOS. Puoi girare il mondo. Vuoi andare a vedere i dati del Kazakistan? O preferisci quelli del Paraguai? Magari qualche posto sfigato lo trovi, dove ci sono più utenti Android.

            Cambiamo genere (ti ho avvisato che i dati erano eterogenei):

            http://www.phonearena.com/news/Apple-iPhone-and-Apple-iPad-source-of-82-of-mobile-Black-Friday-sales_id49865

            E questo è la quarta, che dovrai comunque motivare.

            Ma è solo l’inizio, ti avevo avvisato.

          • regster

            . Invece guarda cosa dicono i tuoi compagni di merende applelounge nell’articolo :

            iOS VS Android, chi sta vincendo davvero?

            Sotto la voce :App e uso della rete

            La qualità delle applicazioni è all’incirca pari (ma questo è un dato molto discutibile perché viene da un test eseguito sui giudizi degli utenti disponibili su App Store e Google Play)App Store genera il 40% dei download di applicazioni totali sul mercato, Google Play per Android il 51%.

            Il dato sull’uso dei dispositivi su Internet è controverso, con NetMarketShare che assegna il 61,4% ad iOS e il 24,9% ad Android, mentre StatCounter segnala Android al 37,2% e iOS al 27,1%. Sono dati che ci dicono poco, se non che questo tipo di indicatore è troppo legato alle metodologie utilizzate per l’analisi.Se si prende in considerazione, infine, la presenza dei dispositivi in ambito Business, è Apple a spuntarla, con un 62% del mercato contro il 35% di Android (dati Citrix sul Q4 2012).

            Ed il gran finale (detto da utenti Apple OBBIETTIVI non ciechi come te) :

            Conclusione: chi vince davvero?

            Guardare i dati tutti assieme, raccolti in un unica serie, non dà una chiara indicazione di chi stia davvero vincendo. La conclusione cui giunge McCracken è sicuramente la più obiettiva che sia possibile formulare alla luce di quanto sappiamo:“Vince Android se parliamo di market share; iOS se invece intendiamo il successo finanziario. Fino ad ora questo è un mercato drasticamente differente da quello dei PC negli anni ‘90, quando il market share si traduceva.

          • Ruppolo

            A me non interessano le OPINIONI, io porto DATI, dati OGGETTIVI.

            “iOS VS Android, chi sta vincendo davvero?”

            Domanda senza senso, se prima non si stabilisce quale aspetto vogliamo conteggiare per stabilire la vittoria:

            Il numero di unità vendute?
            Il numero di unità utilizzate su Internet?
            Il monte ore di utilizzo totale?
            Il monte ore di utilizzo su Internet?
            Il traffico in Byte generato?
            Il fatturato dei terminali?
            Il fatturato complessivo comprendente i contenuti, quindi l’indotto nell’eco sistema?
            Gli utili?
            Il numero di app scaricate?
            L’utile generato dalle app?
            Il numero di società che sviluppano?
            Il fatturato degli sviluppatori?
            Il fatturato della pubblicità?
            Il numero di utenti che fanno acquisti di beni materiali col terminale?
            Il fatturato generato dagli acquisti dei beni materiali?

            Potrei continuare a lungo.
            Ognuno di questi aspetti può essere preso per determinare “chi vince”. Quindi come si risolve il problema?

            SEMPLICE: Si prendono in considerazione i dati di COMPETENZA.
            Tu e io NON siamo PRODUTTORI di smartphone né VENDITORI di smartphone, quindi NON ci interessano le VENDITE degli stessi, né come NUMERO né come FATTURATO né come UTILE.
            Io e te siamo UTENTI. L’unica cosa che ci interessa sapere, PRIMA di acquistare uno smartphone di un certo sistema operativo, è se questo tipo di prodotto viene UTILIZZATO da chi lo ha comprato e in che MISURA. Non vi è infatti alcuna relazione tra l’acquistato e l’utilizzato. In commercio esistono infatti numerosi prodotti che si rivelano poi inutili, mal fatti, o che semplicemente non utilizziamo come avevamo previsto nel momento in cui li abbiamo comprati. Molti anni fa acquistai una videocamera: ho registrato in tutto 3 ore di video. Il costo è stato di 1 milione all’ora, dato che mi è costata 3 milioni di Lire. Ma all’epoca i negozi erano pieni di videocamere di ogni sorta, quindi la gente comprava. Ma non ho mai visto molta gente in giro con le videocamere, quindi quella tipologia di prodotto è stata certamente molto meno utilizzata rispetto, ad esempio, le macchine fotografiche.
            Comunque tralasciando le esperienze personali, oggi abbiamo ogni sorta di dati riguardanti sia la vendita che l’utilizzo degli smartphone, dati pubblici.
            I dati di utilizzo di Android e iOS sono COERENTI. Quindi o sono TUTTI SBAGLIATI o sono TUTTI GIUSTI.
            La matematica sulla probabilità ci suggerisce che sono TUTTI GIUSTI, ma puoi sempre dimostrare il contrario, se ci riesci.

            La qualità delle applicazioni è un dato SOGGETTIVO, quindi lo mettiamo da parte. Se parliamo di utili e fatturato, AppStore vince a mani basse.

            Parliamo ora di StatCounter e NetMarketShare. I dati non sono in contrasto, basta sapere come sono ottenuti.
            NetMarketShare conta UTENTI, StatCounter conta i CLICK.
            Un esempio chiarirà subito le idee:
            1 utente che visita 100 pagine di un sito conta:

            1 per NetMarketShare;
            100 per StatCounter.

            Quindi i due fornitori di statistiche hanno due impieghi differenti.

            Il primo serve per contare quanti sono gli UTENTI, il secondo per vedere quali sono le pagine più visitate.

            Siccome a noi interessa sapere QUANTE PERSONE usano Android e QUANTE PERSONE usano iOS, e non QUANTE PAGINE VISITANO GLI UTENTI, prendiamo in considerazione solo NetMarketShare.

            Quindi sapendo, di un certo tipo, quanti terminali sono stati venduti e quanti terminali sono stati utilizzati, possiamo mettere in rapporto le due percentuali per capire quanti usano lo smartphone come smartphone e non come semplice telefono.
            E così scopiamo che su 100 terminali Android venduti, solo 6 vengono usati come smartphone. Questo supponendo, nel calcolo, che su 100 terminali iOS venduti, 100 persone li utilizzino come tali. Se la percentuale di utenti iOS che usano il proprio smartphone come smartphone è inferiore a 100%, allora quel 6% si riduce proporzionalmente.
            Questa è semplice matematica.

            La conclusione è che Android è un colossale FLOP, come lo sono stati i netbook.

            Ma non per chi li ha venduti…

          • regster

            A parte il fatto che sono delle OPINIONI BASATE su STATISTICHE fatte da StatCounter e non da persone come me e te!

            A chi interessa? Vero non siamo produttori e di sicuro a me non interessa.

            Io il cell lo compro anche se altri utenti non andranno mai su Flickr-Twitter-FaceBook o simili.

            E un argomento da vantarsi se degli utenti usano dei social?

            Se si stai veramente messo male!

            I dati che mi hai riportato tu, danno risultati dei social Network, quindi significa che utenti android non utilizzano internt?

            per te Internet=Flickr/Twitter?

            Riguardo StatCounter è un’azienda dove analizza il traffico web di qualsiasi browser in base a quale dispositivo scegli

            Le statistiche parlano chiaro, android regna come browser piu utilizzato al mondo!

            Il suo risultato non ti piace? Ok dai retta a NetMarketShare
            Ma sappi che sono numeri che a me non frega niente e poco attendibili entrambi.

            Sai a me cosa importa se android regna come browser?

            ASSOLUTAMENTE NIENTE e non è un vanto ma per te evidentemente è un problema.

          • Ruppolo

            Non mi interessano le opinioni basate sulle statistiche, ma le statistiche stesse. Le opinioni… ognuno ha la sua. La mia è che Google, Microsoft e Samsung devono fallire e chiudere. Ma a chi importa della mia opinione?

            Riguardo il vanto degli altri che utilizzano dei social: ma chi se ne frega di cosa sono! Che siano social o negozi di abbigliamento non fa alcuna differenza: sono servizi su Internet. Contiamo quanti li usano, indipendentemente dalla loro natura.

            “per te Internet=Flickr/Twitter?”

            Per Internet=TUTTO. Dall’annuncio su Ebay all’acquisto della scarpa, da Twitter a Il Sole 24 ore, da YouTube agli orari dell’autobus.
            Se hai dati su qualsiasi servizio che indicano un numero superiore di UTENTI Android rispetto iOS, TIRALO FUORI!

            Quanto alla tua esperienza, non mi interessa un fico secco, come a te non interessa (e non deve interessare la mia). Qui parliamo della massa di utenti, non di io e te.

          • regster

            Infatti anche se non mi interessano le statistiche mentre a te si, da come vedo, le statistiche dicono anche che il browser più utilizzato è quello di Android poi tu tirami fuori quello che vuoi ma come sempre i grafici lasciano il tempo che trovano (non molto affidabili)

            ma tu dici che sono affidabili solo quelli che ti interessano!
            Logico no?

            Pensa quello che ti pare , ma dire che utenti android non usano internet è da stupidi e basta.

            E poi anche se fosse cosa vorresti dimostrare, cosa? stai facendo a chi lo ha più lungo a 56 anni?

            O mio dio stai fuori come un citofono!

            Secondo te un utete prima di prendere u telefono deve visualizzare i grafici su siti che fanno statistiche e poi dire :

            Prenderò questo perché ha 6000000 utenti che usano Flickr, mentre quest’altro no perché ne ha solo 5000000?

            Mai vista una cosa del genere

          • Apotheosys

            “Google, Microsoft e Samsung devono fallire e chiudere.”
            Che violenza…
            Ma ti piacerebbe proprio un mondo privo di concorrenza, dove l’azienda dominante fa il bello e il cattivo tempo e se sforna un prodotto pessimo gli utenti lo devono prendere lo stesso?

          • Ruppolo

            Al contrario, io sono favorevole alla concorrenza, ma quella LEALE.
            Microsoft, Google e Samsung sono stati più volte condannati dai tribunali di mezzo mondo per abusi di ogni sorta rispetto i concorrenti.

          • regster

            Cosa è “Hp” ti ha forse sbroccato il famigerato t9 infallibile del t9 iphone?

            Ancora con Flickr, sei proprio frustrato è? ti ho già risposto.

            Il fatto di condividere una foto, esempio fatto sopra, significa la cosa più semplice, condividerla con qualcuno vicino a te e non sui social network

            ..esempio successo a me personalmente.

            Eravamo in 3 sullo snowboard quindi in montagna, ci siamo ripresi mentre facevamo qualche salto sullo snowpark,

            Poi in baita ci siamo rivisti le riprese effettuate, ora è logico che ogni uno voleva il proprio filmato quello dove ci si vede e via con la condivisione!

            Il problema non c’era rete!!!! uno di noi 3 aveva e ancora ha un ip4s mentre io e l’altro Un S3 e S4.

            Tra S3 e S4 i video ce li siamo scambiati con NFC (non serve solo a pagare) velocità di trasferimento molto buona, ma potevamo farlo anche col BT oppure con OTG, invece Gian Marco col suo iphone NIENTE!!!Non c’era modo di passare un semplice video ne di riceverlo senza INTERNET.

            Nulla di preoccupante come siamo scesi dalla montagna è ritornato internet e ci ha potuto mandare i filmati, ma un telefono top gamma così all’avanguardia, che Deve necessariamente essere legato ad internet, fa veramente ridere. Ma rispetto i suoi gusti.

            Ecco anche uno dei motivi di traffico dati maggiore si IOS! NON si possono condividere foto,video,mp3 senza l’utilizzo di internet….e la banda cresce.

            Ma dire che utenti android non usano internet è una cosa molto stupida….

            LA
            StatCounter,
            ha preso in esame un periodo di tempo equivalente ad 1 anno
            intero, cioè quel periodo che va dal 1 Luglio 2012 al 30 Giugno
            2013.

            Nel
            suo grafico, a livello aziendale, Samsung è
            quella compagnia che ora può godere del titolo di azienda con più
            dispositivi mobile connessi ad Internet. Prima questo titolo
            apparteneva all’azienda di Cupertino, ma ora Samsung con
            un25,5% batte
            di un pelo Apple che
            si ferma al 25,1%.
            Certo, Cupertino è vicina ed è a soli 0,4 punti percentuali, ma la
            tendenza che traspare chiara dal grafico è che Samsung vada
            ad aumentare mentre Apple vada
            a diminuire la propria presenza sul web con i suoi dispositivi.
            Solamente Nokia sembra
            tenere il passo dei primi, mentre restano molto più staccati gli
            altri.
            —————————-
            E questo è
            quello che intendo io :
            —————————-
            Per
            quanto riguarda invece i browser che vengono utilizzati per la
            navigazione,
            quello di default presente nei dispositivi Android resta
            in testa per tutto l’anno ed aumenta il suo divario dai diretti
            rivali: 29,1%
            di Android contro 25%
            di iPhone.
            C’è
            da dire comunque che gli utentiAndroid personalizzano
            di più la loro esperienza utente nel browsing rispetto ad utenti che
            utilizzano altri sistemi operativi, in quanto sono soliti installare
            browser differenti piuttosto che utilizzare i browser stock

            e
            conclude anche dicendo:

            La
            statistica si conclude con le percentuali di utilizzo dei vari
            sistemi operativi mobile su Internet. Android resta
            al comando ancora una volta per un anno intero ed incrementa il suo
            vantaggio in modo considerevole. Il sistema operativo sviluppato
            da Google raggiunge
            il 38%,
            ed il primo competitor al di sotto di esso si trova staccato di ben
            13 punti percentuali: è iOScon
            il 25% delle
            preferenze. Molto più staccati gli altri con Windows
            Phone che
            cresce costantemente anche se in modo molto lento.

            Naturalmente
            questi dati sono inconfutabili in quanto distribuiti da una società
            che si occupa proprio di statistiche a livello globale,
            per cui possiamo affermare in tutta tranquillità cheAndroid è
            sicuramente il sistema operativo che più si volge al browsing e che con il quale, forse, è più piacevole navigare in Internet.

            Poi
            tu raccontami di Flickr…….

          • Ruppolo

            Non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare.

            Comunque la tua arrampicata sugli specchi è spettacolare: il maggior traffico di iOS sarebbe causato dal fatto che non si possono condividere filmati via NFC o Bluetooth (falso, tra l’altro, ma non importa).

            Potrei dirti che viviamo da 20 anni nel mondo connesso di Internet, ma a che servirebbe? È come parlare di satellitare ad un indigeno delle foreste amazzoniche: lui preferisce il tam-tam.

            Abbastanza scontato poi l’attribuire i principali difetti di Android a iOS, oppure i principali meriti di iOS ad Android, come la piacevolezza di navigare su Internet (inesistente su Android, tanto che si cambia persino browser e si naviga in modalità desktop, da tanto male funziona il browser fornito col dispositivo). Se vuoi possiamo entrare nel merito del browser, così ti dimostro quanto siano trogloditi i browser mobile di tutte le piattaforme mobili, ad esclusione, ovviamente, di Safari per iOS.

            Riguardo i dati “inconfutabili”, ovvio che sono inconfutabili, come sono inconfutabili i dati di NetApplications (che sono di valore ben più elevato di quelli di StatCounter, ovviamente, tanto che solo per avere alcuni dati disgregati si paga mille dollari al mese. A salire, a seconda delle necessità.

            Android resta un sistema operativo poco utilizzato, come lo erano Symbian e Windows Mobile. Ma questo ai produttori non importa.

          • regster

            Lo hai detto tu stesso! (Non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare.) Ti riconosci è? non ti preoccupare ti riconoscono anche gli altri ;)

            falso, tra l’altro, ma non importa Cosa falso? lo dici tu!

            E si, siamo arrivati nel 2014 e ancora mi risulta L’UNICO e bada bene L’UNICO smartphone se lo vogliamo chiamare così che non può condividere un bel niente senza internet!

            Mentre tutti gli altri lo fanno e lo possono fare anche come lo fa come il tuo IP con internet.

            Quindi ci sarebbe da lasciare questi “smartphone” agli indigeni che quelli più seri li prendiamo noi.

            Io posso scegliere come condividere tu solo con internet…vallo a dire al mio amico che ha dovuto aspettare che tornasse rete per farlo! E questo sarebbe il futuro?

            Tieniti pure il tuo browser, fidati io lo avevo IOS non parlo senza aver provato come te.

            Android resta poco usato?

            Basta questa tua ultima frase per capire il tuo quoziente ,strano che applelounge nel suo articolo dice l’esatto contrario e non mi sembrano di parte visto il sito!

            Sei l’unico a dirlo e i fatto contano come anche i dati che ti ho mostrato ma tu vedi esenti solo quello che vuoi .

            (Non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare.)

          • regster

            Altra ricerca fatta sul Sito Ufficiale di StatCounter impostando SOLO come Platform :”mobile” (quindi i telefonia mobile) e su Statistic “Operating System”

            Quindi in poche parole, utilizzo di internet tramite navigazione con Browser…..indovina un po cosa esce fuori?

            http://gs.statcounter.com/#mobile_os-ww-monthly-201212-201312

          • Ruppolo

            Ne esce fuori il numero di pagine cliccate, perché è questo che fa StatCounter.

            Invece:

            http://marketshare.hitslink.com/mobile-methodology.aspx

            NetApplications si basa sul conteggio di UTENTI, non di pagine.
            Ma noi di cosa stiamo parlando? Non stiamo parlando di UTENTI?

            Poi dovresti spiegare l’altra storia dei social network, ci dovrebbero essere delle differenze tra utenti Apple e Android? Tra maschi e femmine? Tra neri e caucasici? Tra cattolici e protestanti? Tra fascisti e comunisti?
            Giusto per sapere di quali pregiudizi stai parlando, o su quali specchi ti vorresti arrampicare.

          • regster

            Navigare col browser forse non significa usare internet?

            Poi se mi parli di Flickr e Twitter che sono social network è un’altra storia, ovvero IL LORO UTILIZZO da utenti apple!

            Ma questo non significa che utenti Android non utilizzano Internet! E non significa NIENTE cosa vuoi cercare di dimostrare!

            E un argomento da vantarsi se degli utenti usano dei social?

            Se si stai veramente messo male!

          • Ruppolo

            Mi stai dimostrando che ti funziona il copia incolla?

          • regster

            No! ti sto semplicemente rispondendo ALLE STESSE DOMANDE CHE MI FAI in continuo quando la risposta è già stata data in precedenza.

            Quindi chiedi ancora e ti risponderò ancora..

          • Apotheosys

            In fondo a chi interessa se gli utenti iOS usano di più il loro dispositivo rispetto a quelli android? La verità è che gli utenti iOS (specie gli adolescenti) sviluppano una sorta di dipendenza e stanno sempre col telefono in mano, generando ovviamente molto più traffico. Ma chi ha detto che questo sia un bene?

          • Ruppolo

            La tua è una interessante ipotesi, che mi sento di condividere :-)

            L’unico problema (per te) è che ti sei dato la zappa sui piedi: sono gli utenti Android, a generare più traffico, come risulta da StatCounter :-)

            E no, non credo sia un bene.

          • regster

            Sei sempre il solito tardo, lui ha scelto dando in dietro il suo iPhone per un altro telefono non mi sembra che lo hanno costretto!

            Dinne un’altra!

          • Apotheosys

            Il rischio di avere dei virus va corso pur di avere libertà nella scelta delle applicazioni… Non mi va proprio giù che Apple controlli unicamente le applicazioni che vengono caricate sul suo store, e che le possa rifiutare senza un motivo valido (molti casi nel passato di applicazioni valide rifiutate per motivi commerciali, specie al tempo di phone 3 e 3gs)

          • Ruppolo

            Non condivido il tuo pensiero. La libertà concessa nel mondo Android è di scarso valore, per gli utenti, di certo non compensa il rovescio della medaglia costituito dal malware, ma non solo da questo: la pirateria, che tiene lontani i migliori sviluppatori e gli aggiornamenti lasciati nelle mani dei produttori che producono quindi frammentazione. Problemi che il mondo Linux non conosce: quello è il mondo libero, non il mondo Android dove il kill switch è stato utilizzato più volte. La libertà androide è di maggior valore solo per i produttori e per gli sviluppatori.

            Per contro il mondo controllato di iOS permette di usare in tutta tranquillità ciò che SI SA DI AVER COMPRATO, senza sorprese. L’utente iOS potrà aggiornare il suo dispositivo come, da decenni, ognuno aggiorna il suo personal computer: il giorno del rilascio, se lo desidera, oppure dopo settimane/mesi/anni, in piena libertà di scelta e senza essere costretti scassinare il sistema. La libertà vera è quella concessa, non quella presa con la forza!

  • Spottaman

    preferisco un dual boot ad una virtualizzazione di Android, tanto per switchare servono al massimo 10 secondi

  • Pingback: Intel porterà Android su Windows per risollevare le vendite PC | Notizie, guide e news quotidiane!

  • Luca

    Sì sì… sarà proprio android a risollevare le vendite. Credici.

  • deep

    Anche se le cpu dei tablet hanno fatto un grande passo avanti come lo snapdragon800 ke è molto performante e gestisce oltre i 2gb di ram e video 4k cmq rimane una cpu arm ke nn puo mai gestire un multitasking reale o un multitheard come un cpu x86 di un pc.

  • italba

    Francamente non capisco cosa voglia fare Intel. Sul mio PC con sistema operativo Linux ho installato Virtualbox con una macchina virtuale Windows Xp ed un’altra Android che, guarda un po’, sui processori X86 c’è da sempre. Per avere un vero sistema Android usabile, però, Play store e Google apps sono indispensabili, quindi senza l’aiuto di Google non si andrà da nessuna parte. Forse vogliono aggiungere (o meglio, incrementare) il supporto alla virtualizzazione a livello processore?

    • Simone

      Beh di fatto non è che serva un grandissimo sforzo, non ci dimentichiamo che android, così come ios è di base unix e qualsiasi computer sin dai tempi dei 286 fa girare unix…

      • italba

        Quando parliamo di macchine virtuali il fatto che Android sia basato su unix è del tutto secondario, dato che dovrebbe girare come “client” di qualcos’altro. Se il processore supporta le operazioni per gestire macchine virtuali multiple si possono avere applicazioni di diversi sistemi operativi che funzionano fianco a fianco sullo stesso desktop. Il problema, comunque, è di accordo con Google. Android senza Play store e Google apps si riduce a ben poco.

  • Pingback: Intel porterà Android su Windows per ris...

  • Giuseppe

    Chi pretende l’italiano corretto su post da blog mentre poi va a scrivere alla fidanzatina Tvttb e altre cazzate varie non italiane è pregato di fare il moralizzatore da altre parti. Alle iene starebbe bene o piuttosto starebbe meglio in silenzio.
    Scassate meno le balle. Ognuno in questo ca**o di mondo è libero di dire ciò che crede sia giusto.
    Invece di commentare l’articolo state qua a puntualizzare come mia nonna. Fate ridere e siete dei poverini. Pettegoli italiani e basta. Ci ridono tutti in faccia. Vergogna. Provate a vedere su xda se esiste gente come voi così poco seria. Provate! Verreste bannati all’istante. VERGOGNA! Siate costruttivi. I castelli in aria non esistono. BUONA VITA di m***a.

    • Peto3IlRitorno

      Secondo me bisognerebbe scrivere in italiano corretto ovunque. Punto. Sia su un blog che in una conversazione con la fidanzatina. Non penso che ci ridano in faccia perché correggiamo degli errori su un blog. Anzi, se tutti imparassero dai loro errori forse saremmo messi un po’ meglio.

      • reality is different

        ” Non penso che ci ridano in faccia ” hai detto bene “non penso”
        because the reality is different

    • Yellowt

      Bah, veramente il pettegolo italiano è quello che parla il dialetto ovunque perchè pensa di stare sempre “al paese” e si aspetta che gli altri si adattino. Un forum/blog nazionale dovrebbe COME MINIMO avere contenuti scritti in italiano corretto ( che non è un optional )

      Inoltre se,come tu dici, “Ognuno in questo ca**o di mondo è libero di dire ciò che crede sia giusto” perchè qualcuno non dovrebbe essere libero di far notare l’ignoranza a chi non è in grado di scrivere in italiano non dico aulico ma quanto meno corretto e comprensibile?

    • Ruppolo

      Dai retta a tua nonna, che sa stare al mondo.

  • Blu-Sky

    Davvero un’ottima idea la realizzazione di questo progetto per dare alla luce terminali Dual OS (Winzoz e Android). Finalmente un progetto, a mio avviso, di notevole interesse!!!

  • lallo29

    Secondo me è una gran cavolata,non sono 2 sistemi in dual boot,android farà schifo mentre solo windows funziona. Microsoft e Google fanno bene a dire no

  • mekssj86

    bingo!!! finalmente usano la testa!!!

  • Djxkdj

    Io riguardo il calo delle vendite dei PC la penso un po’ diversamente: l’ascesa dei tablet ha contribuito al calo delle vendite dei PC ma va anche considerato come le persone tendano, complice anche la crisi, a mantenere il proprio PC fin quando va. Cosa da all’utente medio-alto e a un’azienda generica un nuovo modello? Consumi ridotti e prestazioni migliori ma non tutti necessitano di enorme potenza di calcolo!

  • momentarybliss

    mah, avevo preso a suo tempo un netbook acer aspire one dual os android – windows 7, android l’avrò bootato forse due volte

  • Ant0ni0argese

    Secondo me é una cosa positiva! Insomma a chi serve e vuole un pc innovativo magari spende 500 euro per un pc android piu tosto che 300 euro per un tablet…

  • Pingback: Intel porterà Android su Windows per risollevare le vendite PC [UPDATE] Intel conferma - WikiFeed

  • Pingback: Intel porterà Android su Windows per risollevare le vendite PC [UPDATE] Intel conferma | Notizie, guide e news quotidiane!

  • Roberto Bruno

    Ma quanti commenti. Ammetto di non averli letti tutti ma il trend è sicuramente polemico.
    Ho lavorato per qualche anno in un negozio expert (durante i miei studi universitari) e una cosa l’ho capita. La clientela che acquistava da noi non aveva assolutamente in mente la destinazione d’uso del prodotto che voleva acquistare, prendevano “il più bello” “quello che ha mio cuggino” “quello che costa di più almeno faccio vedere quanto sono figo”. Ma noto che ancora oggi è così. Per cui la gente prende l’s4 e l’iphone 5s appena escono quando magari un s2 fa ancora egregiamente le stesse cose che fanno con il nuovo gingillo (“tanto lo pago 10€ al mese C***omenefregammme”!).
    Prima di comprare tecnologia fatevi la sacrosanta domanda “A COSA MI SERVE QUEL PRODOTTO?” una volta che sai rispondere a questa domanda capisci perchè ci sono telefoni da 49 a 899€ con una jungla di prezzi e caratteristiche che hanno il loro giusto motivo di stare alla luce del sole….

  • marshal

    WINDROID O ANDROS HAHAHA
    NON MALE MA MI PARE ESISTANO GIA’ DEVICE, CHE SE ATTACCATI ALLA TASTIERA DIVENTANO WINZOZ E SE LA SI STACCA DALLA TASTIERA DIVENTANO PAD ANDROCH O SBAGLIO ????