LG V30 ThinQ: La Recensione

1 maggio 20185 commenti

Nonostante LG V30 sia sul mercato già da alcuni mesi, abbiamo deciso di approfittare dell'aggiornamento ThinQ per offrirvi una recensione completa di questo dispositivo talvolta troppo sottovalutato. Ecco che cosa ne pensiamo!

 

uNboxing

La confezione di LG V30 è molto tradizionale, con all’interno un alimentatore con output da 5 o 9V, entrambe con 1.8A e un cavo USB/USB Type C. Sono inoltre presenti un paio di cuffie targate B&O in ear, di qualità decisamente soddisfacente.

 

Il dispositivo

A caratterizzare il dispositivo è sicuramente la presenza del vetro, elemento che troviamo sia nella parte frontale che posteriore del telefono. L’unica eccezione è la cornice in metallo che circonda l’hardware all’interno. Il touch & feel è veramente piacevole, grazie anche alle linee morbide ed ai contorni curvi.

Il display dagli angoli arrotondati da ben 6 pollici occupa la quasi totalità della parte frontale dello smartphone, lasciando lo spazio solamente per il posizionamento della fotocamera frontale da 5Mpx, la cassa ed i sensori.

Il pulsante di accensione e spegnimento, come di consueto per l’azienda, finisce in corrispondenza del sensore di impronte digitali posto sul retro. Sul lato sinistro, dunque, rimangono solamente i pulsanti del bilanciere del volume, mentre su quello destro troviamo l’ingresso per lo slot della SIM.

Di seguito le specifiche tecniche:

Rete
Tecnologia GSM / HSPA / LTE
Dispositivo
Dimensioni 151.7 x 75.4 x 7.3 mm (5.97 x 2.97 x 0.29 in)
Peso 158 g (5.57 oz)
Build Front/back glass (Gorilla Glass 5), aluminum frame
SIM Single SIM (Nano-SIM) or Hybrid Dual SIM (Nano-SIM, dual stand-by)
– IP68 certified – dust/water proof (up to 1.5m for 30 mins)
– MIL-STD-810G compliant
Display
Tipo P-OLED capacitive touchscreen, 16M colors
Dimensione 6.0 inches, 92.9 cm2 (~81.2% screen-to-body ratio)
Risoluzione 1440 x 2880 pixels, 18:9 ratio (~537 ppi density)
Protezione Corning Gorilla Glass 5
– Dolby Vision/HDR10 compliant
– Always-on display
– LG UX 6.0+
Chipset Qualcomm MSM8998 Snapdragon 835
CPU Octa-core (4×2.45 GHz Kryo & 4×1.9 GHz Kryo)
GPU Adreno 540
Memoria
SD microSD, up to 400 GB (dedicated slot) – single-SIM modelmicroSD, up to 400 GB (uses SIM 2 slot) – dual-SIM model
Interna 128 GB, 4 GB RAM (V30+) or 64 GB, 4 GB RAM (V30)
Camera
Primaria Dual: 16 MP (f/1.6, 1µm, 3-axis OIS, PDAF) + 13 MP (f/1.9, no AF), phase detection & laser autofocus, LED flash, check quality
Video 2160p@30fps, 1080p@30/60fps, 720p@120fps, 24-bit/192kHz stereo sound rec., HDR video, check quality
Secondaria 5 MP (f/2.2, 1/5″, 1.12µm)
Batteria
Non-removable Li-Po 3300 mAh battery

Da non dimenticare la certificazione MIL-810G che dovrebbe garantire la resistenza agli urti ed alle cadute. A completare il tutto, la garanzia IP68 per l’impermeabilità.

Display

LG V30 non è certo uno smartphone utilizzabile ad una mano: tuttavia tale ingombro è giustificabile se si considerano le proporzioni che caratterizzano il design del prodotto. Lo schermo, del resto, rappresenta un upgrade rispetto a quanto visto su LG G6, grazie anche alla tecnologia POLED, all’aspect ratio di 18:9 ed una rispoluzione QHD+ pari a 2880×1440 pixel. Questa tipologia di schermo ha anche un nome, Full Vision, a rimando del fatto che il display sia edge-to-edge.

La prima cosa che noterete maneggiando il device saranno sicuramente i toni del display: i colori sono vividi, brillanti; i contrasti sono eccezionali ed i neri assoluti. Il sensore contribuisce egregiamente all’usabilità, garantendo la giusta illuminazione in qualsiasi situazione.

Non solo, la dimensione e le proporzioni del display lo rendono assolutamente invidiabile per attività quali la navigazione web o lo scrolling sui social media, così come per guardare YouTube o Netflix. Insomma, quest’anno LG da del filo da torcere ai pannelli Samsung, da sempre il riferimento in ambito smartphone.

Concludiamo con una postilla riguardante gli angoli arrotondati: con Lg G6 ci eravamo lamentati di quanto impreciso fosse il taglio realizzato; ebbene possiamo dire che V30 riesce a compensare a quella lieve mancanza.

Terminiamo con il dire che l’always-on display risulta essere piuttosto comodo per tenere sott’occhio l’orario, dare una sbirciata alle notifiche presenti ed eventualmente controllare la musica o alcuni toggle rapidi senza la necessità di sbloccare o addirittura attivare lo schermo.

Fotocamera

Su LG V30 rimangono le due fotocamere posteriori che vanno a livellarsi sui 16 + 13 MP: il primario vanta un’apertura focale 1.6 in grado di catturare un’ottima quantità di luce e portare dunque a scatti di qualità superiori rispetto alla vecchia configurazione. Presente autofocus e stabilizzazione ottica. Il secondario, invece, migliora notevolmente rispetto all’apertura focale che risulta essere pari a 1.9 ma perde l’autofocus.

Entrambe le fotocamere sfruttano il massimo dei megapixel solo in formato 4:3, come ormai purtroppo fanno tutti gli smartphone di ultima generazione, tuttavia è possibile rinunciare a qualche MP e guadagnare un aspect ratio di 16:9 o, grazie al display, addirittura in 18:9 (dunque 2:1).

LG V30 si comporta egregiamente in condizioni ottimali di luminosità, riuscendo a produrre immagini dettagliate e belle, garantendo colori vivaci e brillanti. Pecca leggermente nel range dinamico, con conseguente perdita di dettaglio in zone che risultano troppo esposte.

La lente grandangolare, invece, risulta piuttosto comoda e bella da utilizzare per ottenere scatti differenti dal normale. Si fa sentire la mancanza dell’autofocus, e in condizioni di luminosità bassa, nonostante l’apertura, si nota una generale mancanza di dettaglio e nitidezza.

Completamente sottotono, invece, risulta essere la fotocamera frontale di soli 5Mpx: nonostante le foto siano abbastanza accettabili, non sono in alcun modo paragonabili a quelle prodotte dai principali competitor.

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A livello di software, invece, LG V30 risulta essere uno degli smartphone più completi. Le funzionalità che vengono proposte sono tante e divertenti da provare. Potrete ad esempio sfruttare la modalità istantanea per vedere subito lo scatto che avete appena realizzato, oppure Griglia Scatto per scattare 4 foto e/o video di 3 secondi che verranno savati come un’unica foto o un unico video.

Non mancano le modalità manuali sia per la fotocamera che per la videocamera, feature altamente apprezzate perché vi permetteranno di sbizzarrirvi, ad esempio sfruttando un cavalletto.

Per quanto riguarda i video, invece, è stato aggiunto il supporto alla registrazione nel formato log. Tale formato è utile per la post-produzione grazie al migliore range dinamico ed ad una resa “piatta” dei colori. Di contro ne risulta un bitrate molto contenuto ed una generale tendenza al verdognolo che è necessario gestire in post.

Se, però, non siete interessati a queste funzionalità, potrete sempre ricorrere alla modalità Cine Video che offre alcuni LUT preconfezionati capplicabili in tempo reale alle vostre riprese.

aggiornamento thinq

Dal 18 aprile è ufficialmente disponibile l’aggiornamento ThinQ per V30 che permette di sfruttare alcune nuove modalità per la fotocamera, supportate dall’intelligenza artificiale:

  • AI CAM analizza i soggetti nell’inquadratura e suggerisce impostazioni di scatto ottimali tra otto categorie: ritratto, cibo, animali, paesaggio, città, fiore, alba e tramonto. Ogni modalità migliora le caratteristiche del soggetto tenendo conto di fattori come l’angolo visivo, il colore, i riflessi, l’illuminazione e il livello di saturazione.
  • Grazie alla funzione Bright Mode, gli utenti potranno scattare foto nettamente più chiare anche in condizioni di scarsa illuminazione. L’intelligenza artificiale, infatti, non si limita a misurare la luce ambientale come fa la maggior parte degli smartphone, ma usa un algoritmo per catturare più luce combinando virtualmente i pixel del sensore fotografico ed elaborando l’immagine per ottenere una luminosità doppia.
  • QLens sfrutta le capacità di riconoscimento delle immagini dell’intelligenza
    artificiale offrendo diverse possibilità. L’utente può scattare una foto a un oggetto
    con QLens per ottenere informazioni su dove acquistarlo online al prezzo più basso o ricevere raccomandazioni su articoli simili. QLens permette inoltre di effettuare ricerche di immagini per individuare foto simili o corrispondenti di cibo, abbigliamento o personaggi celebri, oppure informazioni su punti di interesse, come edifici e statue.

Mentre la modalità AI CAM risulta essere ancora un poco acerba (molto spesso compaiono parole a caso o non direttamente collegate al contesto, segno che la inference non funziona molto bene), la bright mode riesce ad aiutarvi negli scatti poveri di luminosità. QLens, invece, non offre grandi potenzialità, ancora, per quanto riguarda gli acquisti Amazon, mentre risulta utile per le ricerche su Pinterest.

Software, AUDIO E PERFORMANCE

Il software presente su LG V30, una volta effettuato l’aggiornamento ThinQ, è Android 8.0 Oreo. Ad accompagnare l’ultima versione di Android, troviamo la nuovissima versione della LG UI che, oltre a presentare feature un po’ meno intrusive, garantisce un’usabilità migliorata.

A penalizzare l’esperienza utente, altrimenti altamente appagante, è la presenza di una grande quantità di bloatware preinstallato così come un menù delle impostazioni decisamente confusionario. Ci piacerebbe vedere un po’ più di adeguamento a quelle che sono le linee guida di BigG.

Una delle ultime funzionalità aggiunte al device è la floating bar. Si tratta di una funzionalità software pensata per rimpiazzare virtualmente il display secondario presente sulle versioni precedenti di Lg V30. Si tratta di una semplice toggle bar posizionabile ovunque nello schermo a fianco ai bordi: con un semplice tap potrà essere abilitata.

Una delle caratteristiche principali di questo LG V30 è l’attenzione riposta all’audio. Partiamo con il dire che su LG V30 troverete il jack audio da 3.5m assieme ad un sistema Hi-Fi Quad DAC a 32bit, prodotto da ESS Technology. La parte di audio tuning è invece lasciata a B&O.

In sostanza l’audio dovrebbe avere una minore distorsione ed una migliore qualità (assieme ad un range dinamico molto superiore allo standard). In secondo luogo, potrete andare ad utilizzare un paio di cuffie ad alta impedenza sfruttando a pieno il Quad DAC; ma non preoccupatevi, nel caso non siate degli appassionati di audio, anche, un paio di cuffie più modesto dovreste essere in grado di percepire la differenza.

Nel caso siate dei felici possessori di un account Tidal, potrete anche sfruttare la funzionalità Master Quality Authenticated (MQA). Si tratta di un nuovo formato audio che vi permetterà di comprimere l’output musicale in un file di dimensioni ridotte, risparmiando banda.

Infine, per quanto riguarda lo streaming, il device supporta il codec aptX HD di Qualcomm per lo streaming ad alta qualità.

Parlando di performance, possiamo ritenerci piacevolmente soddisfatti dell’esperienza d’uso di LG V30: si tratta di un device prestante, che non mostra segni di lag o rallentamenti sia in contesto di uso quotidiano che in situazioni di stress.

Batteria

LG V30 presenta una batteria da 3300MAh: abbastanza da garantire di arrivare a fine giornata. Generalmente dovreste coprire la giornata lavorativa con un uso moderato, raggiungendo anche le 4 ore di utilizzo dello schermo. Un utilizzo eccessivo di videogiochi e/o YouTube farà sicuramente calare le prestazioni.

Conclusioni

LG V30 è uno smartphone che racchiude in sé un mix di esperienze multimediali, rendendolo completo e divertente da utilizzare. Certo, è leggermente penalizzato da un software non sempre intuitivo o pulito ed una qualità della fotocamera frontale non equiparabile con i competitor, ma per il resto rappresenta una buonissima esperienza d’uso che forse viene troppo sottovalutata.

LG V30 è disponibile online ad un prezzo di circa 500€

 

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