Uno dei punti forti di Android è sicuramente la sua grande capacità di mutamento, adattamento e personalizzazione. In quest’ottica si inserisce perfettamente Side Panel, una nuova applicazione che permette di avere una Side Bar in stile Ubuntu rispettandone l’anima gratuita e Open source.
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Side Panel beta: La side bar Open source
Nvidia: con Tegra 3 pronto ad appoggiare l’Open Source di Android
Lo scorso mese di Giugno, durante un’intervista, Linus Torvalds criticò Nvidia per lo scarso supporto all’open-source, etichettandolo come peggior azienda con la quale abbia mai collaborato. Successivamente a queste pungenti dichiarazioni Nvidia ha potuto fornire il proprio SoC quad-core Tegra 3 per il Nexus 7, il primo tablet Google-Experience, ed inoltre sembra realmente intenzionata a supportare ed entrare attivamente nel progetto Open-Source, specificatamente con un supporto attivo per Android grazie ai propri processori.
Da XDA nasce una petizione per chiedere più codice sorgente libero a Samsung
Come saprete la licenza open source di Android impone ai produttori hardware di rilasciare solo una parte del codice sorgente, principalmente il kernel, lasciando il resto alla discrezione del produttore, che può decidere di non rilasciare alcun sorgente. È nata una petizione sul forum di XDA per chiedere a Samsung di rilasciare maggiori porzioni di codici agli sviluppatori.
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La rom MIUI diventa open source, finalmente
Tutti voi sicuramente conoscerete la rom MIUI, che viene apprezzata dagli utenti per la sua velocità fuori dal comune e per la grafica molto personalizzata e personalizzabile. Non tutti invece sanno che la rom violava la licenza open source di Android in quanto il team cinese non ha mai rilasciato i codici sorgenti. Violava, appunto, perché ora i sorgenti sono stati rilasciati, per la felicità degli sviluppatori che vogliono lavorare partendo dalla base di queste ottime rom.
Google App Inventor torna come progetto open source
Un ex progetto di Mountain View sta per tornare in gioco grazie allo sviluppo open source. Si tratta di Google App Inventor, famoso tool online destinato alla creazione di applicazioni Android. Leggi il resto …
Google Sky Map diventa open source
Creata per fornire una “finestra sul cielo” agli utenti del robottino verde, Google Sky Map prossimamente verrà dismesso da Big G e diventerà un progetto open source.
Quanto è open-source Android? Ecco la spiegazione di un’infografica
Molti di noi per scegliere il proprio smartphone o tablet non guardano solamente l’aspetto estetico o la moda, bensì valutano quale smartphone con il proprio sistema operativo e personalizzazione possa essere quello giusto per le proprie esigenze. A far pendere maggiormente l’ago della bilancia su questa decisione è senza dubbio il sistema operativo, per esempio c’è chi sceglie Android perchè è una piattaforma open-source e quindi offre una libertà d’utilizzo all’utente; c’è invece chi preferisce una piattaforma chiusa come iOS, con il quale si è vincolati alle decisioni della casa madre, ma risulta essere ottimizzato in modo migliore per vari aspetti. Parlando di open-source, al giorno d’oggi il più famoso per dispositivi mobile è Android, ma è davvero open-source quanto gli altri colleghi?
Il governo coreano sviluppa un OS mobile Open Source per far concorrenza ad Android
Il governo della Corea del Sud ha annunciato di voler sviluppare un sistema operativo mobile open source per far concorrenza ad Android.
La motivazione, secondo il ministro dell’economia coreano, è che con l’acquisto di Motorola da parte di Google, l’azienda americana potrebbe concorrere in prima persona contro i produttori coreani, che potrebbero quindi cercare un’alternativa ad Android.
Lo sviluppo inizierà a fine anno, e il governo coreano invita i produttori nazionali a contribuire. Samsung però al momento si sta dimostrando scettica. Sarà che, in quanto primo produttore al mondo di telefoni Android, non si sente molto minacciata da Motorola Mobility.
YAAM sostituto dell’Android Market
Ecco un’alternativa all’Android Market, si chiama YAAM, shop di natura open-source che favorisce molto gli sviluppatori di applicazioni. YAAM, è l’acronimo di “Yet Another Android Market“, in italiano: “ancora un altro Android Market”. Con questo lo sviluppatore sostiene che le alternative all’Android Market ci sono. Essendo un progetto open-source YAAM rende disponibile ad ogni utente il codice sorgente su Pixello Studio. Lo shop è on-line da alcuni mesi e recentemente ha ricevuto un aggiornamento che ne ha migliorato le funzionalità e la visibilità. Ad oggi gli iscritti ad YAAM sono 23.000 e 400 le applicazioni disponibili.
Il progetto Linaro
E’ da poco stato reso disponibile il primo rilascio di Linaro, una serie di tools dedicati all’ottimizzazione del kernel Linux su architettura ARM; in sostanza si tratta di un progetto per creare una serie di strumenti utili per chi sviluppa distribuzioni su ARM. Come è facilmente intuibile si tratta di qualcosa che riguarda molto da vicino Android, essendo quest’ultimo basato su kernel Linux e girando prevalentemente su quell’architettura (almeno per ora).
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Lastfm esclusiva Android
I fantatici di musica, come me, hanno di che esultare leggendo cio’ che i developers di lastfm scrivono sul loro blog: “La nostra nuova applicazione Android implementa una radio completa e in pieno stile Last.fm, un’applicazione che sfutta appieno la natura “open” del sistema operativo Android. Potrete quindi ascoltare in streaming le vostre radio di Last.fm preferite, vedere il profilo dei vostri amici, e tenere d’occhio gli eventi in arrivo piu’ interessanti. Una caratteristica di Android in particolare ci ha particolarmente esaltato.. lo streaming in background! Questo vuol dire che potrete continuare ad ascoltare la vostra radio anche mentre navigate, o state comprando una canzone da Amazon, oppure mentre state consultando una mappa per raggiungere proprio quell’evento che vi interessa tanto. Abbiamo testato i vari prototipi di questa applicazione a lungo e siamo sicuri di quanto questa funzione faccia davvero la differenza! Aderendo allo spirito “open” di android, stiamo lavorando affinche’ sia semplice “scobblare” (chi usa Last.fm sa bene cosa vuol dire n.d.A.) la musica che ascolterete con altre applicazioni. Proprio per questo stiamo lavorando a stretto contatto con Google, e contiamo che questa feature sia presto implementata grazie alla unicita’ di Android.“ Leggi il resto …
Android ora ruota lo schermo automaticamente
La rivoluzionaria piattaforma per cellulari android, comincia a dare i propri frutti..
La notizia di questa nuova feature non è accompagnata ne da un annuncio ufficiale proveniente da htc ne tantomeno da Google…
La portavoce ufficiale infatti è la comunità open-source. .. In particolare la Thailand Android Developer Community.
Infatti, nel blog ufficiale di questa comunità di sviluppatori, è presente un articolo che descrive le funzionalità del programma da loro rilasciato.
L’applicativo in questione si chiama Droidsans tweak tools… Ed è disponibile solamente per cellulari android con firmware modificato.
L’applicativo, una volta avviato, mostra la schermata di sinistra che ci permette di:
Rimontare la partizione di sistema in read/write ( Questo è pericoloso in quanto la partizione /system contiene l’intero core di android ) Ripristinare la partizione di sistema in read-only Abilitare/Disabilitare la funzionalità di auto rotazione dello schermo