Galaxy Note 7 fuorigioco negli USA: anche Verizon distribuirà l’aggiornamento killer

21 Dicembre 201626 commenti
Almeno negli Stati Uniti, la triste vicenda dello sfortunato Samsung Galaxy Note 7 si avvia alla definitiva conclusione. Anche Verizon, primo operatore mobile a stelle e strisce, ha fatto dietrofront dal suo iniziale rifiuto, decidendo di distribuire dal 5 gennaio l'aggiornamento killer che ridurrà i Galaxy Note 7  ancora in giro a poco più che costosissimi fermacarte. Scopriamo insieme i dettagli.

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Facciamo un passo indietro. Samsung ha deciso di mettere definitivamente fuori combattimento i Galaxy Note 7 sfuggiti al programma di ritiro negli Stati Uniti. Per farlo, ha concepito un aggiornamento obbligatorio disponibile dal 19 dicembre. L’update è in grado di impedire al dispositivo di ricaricarsi, collegarsi alla rete mobile, al wi-fi e al bluetooth. Gli operatori mobili statunitensi sono tutti d’accordo a distribuirlo. Tranne Verizon, secondo cui potrebbe compromettere la possibilità di alcuni possessori del terminale di telefonare durante le vacanze natalizie. Non è detto infatti che tutti abbiano un dispositivo di ricambio. Ora arriva il dietrofront, affidato a un comunicato pubblicato sul sito web dell’operatore:

Samsung renderà disponibile un aggiornamento per il Galaxy Note 7 il 19 dicembre. Questo update impedisce al dispositivo di ricaricarsi e lo rende inutilizzabile come terminale mobile. Verizon non distribuirà questo aggiornamento fino al 5 gennaio 2017. Vogliamo essere sicuri che tu possa contattare la famiglia, i numeri di emergenza e i medici durante le vacanze. Comunque, ti sollecitiamo a smettere di usare il tuo Galaxy Note 7, a passare ad un altro dispositivo e a riconsegnarci il tuo Galaxy Note 7.

Cosa pensate della mossa di Verizon?

E riuscirà Samsung a riportare alla base anche i Galaxy Note 7 ancora in giro in Europa, dove non si ha ancora notizia di un aggiornamento drastico, sulla scia di quello statunitense?

26 risposte a “Galaxy Note 7 fuorigioco negli USA: anche Verizon distribuirà l’aggiornamento killer”

  1. Drak69 ha detto:

    Non capisco una cosa, perche non bloccare l’imei in tutto il mondo? Successivamente magari avrebbero potuto rilasciare questo aggiornamento per i pochi folli disposti a usare una bomba a mano wifi only

    • Doc74 ha detto:

      credo perchè il blocco dell’ imei può essere fatto solo se ce ne sono le giuste motivazioni legali, ad esempio in caso di furto.
      Però non ne sono sicuro.

  2. zazzappiaman ha detto:

    capisco bloccare un dispositivo pericoloso, ma poi almeno li rimborsano? come funziona? hanno un s7/s8 in regalo? oppure se la prendono in quel posto?

    • Spregevole ha detto:

      Vengono risarciti completamente, oppure posso scambiarlo con un s7, e quelli che lo riportano indietro oltre ad avere i soldi avranno il 50% di sconto per il futuro s8

    • Doc74 ha detto:

      si li rimborsano , il blocco è solo per obbligare i più pigri e gli amanti del rischio diciamo
      Ma sopratutto per pararsi il sedere dal punto di vista legale.

  3. mitoheart ha detto:

    Secondo me per non restituirlo sarà mostruosissimo ????

  4. Manu Ventura ha detto:

    Sono fin troppo buoni quelli di Samsung, io avrei detto che chi li avesse restituiti entro ad esempio fine novembre 2016, avevrebbe avuto rimborso + regali ecc,
    Dopo tale data li avrei fatti bloccare e in più non avrei restituito un bel niente,
    Magari c’è chi pensa che possa diventare un oggetto di valore fra un po’ di anni ed è giusto che se li tenga,
    Ma è altrettanto giusto renderli innocui,
    Avreste piacere voi di salire su un aereo e vedere che il vostro vicino ha in carica un note 7? Non credo.

  5. Anuc ha detto:

    tanto di cappello alla samsung e al negozio Memtech che dopo 1 anno mancava solo una settimana il mio note5 non distribuito in europa si rovina la porta us va solo in ricarica per il resto tutto ok mi viene sostituito con un S7 edge pagando solo 20 euro complimenti la nikon italia nital dopo tre giorni si rovina un obbiettivo e rifiutano di ripararlo con scuse varie valore dei pezzi dichiarato da loro 3 euro . qui si vede la serietà di una ditta

  6. sanio ha detto:

    e adesso????come caxxo faccio i fuochi d artificio il 31???

  7. Saccente ha detto:

    In pratica a Verizon interessa più non infastidire l’utente che la sua (e degli altri) sicurezza. Un’azienda da cancellare.

    • Tersicore1976 ha detto:

      Non credo che i Note 7 che hanno funzionato senza problemi fino al 19, si metterano a bruciare tutti insieme dal 20 al 4 di Gennaio. Samsung ha ritirato il Note 7 perchè non sa qual’è il problema. Quindi sono tutti “potenzialmente” pericolosi. Ma potenzialmente in che “percentuale” non si sa. E visto che Samsung ha spettato fino ad ora a bloccare i Note 7 invece che contare sulla “collaborazione” degli utenti, 15 giorni in più non cambiano la vita.
      In Europa è un altro discorso perchè non credo passano disabilitare un terminale in questo modo… altrimenti ne avremmo avuto notizia…

      • Saccente ha detto:

        15 giorni in più non cambiano la vita.

        Come puoi esserne certo? Qui si sta parlando proprio di questo tipo di pericolo.

        • Tersicore1976 ha detto:

          Allora dovevano rilasciarlo subito, appena l’hanno ritirato, e inve sono passari due mesi. È una mossa finale per chiudere la questione e togliersi ogni “possibile problema legale”. Se era per l’incolumità degli utenti, lo ripeto, lo avrebbero fatto fin da subito. Ed è anche verosimile che un Note in giro da 2 mesi, abbia quel “quael qualcosa che Samsung non sa” per cui non è soggetto al difetto. 15 giorni non cambiano nulla rispetto a due mesi. Pensiamo all’Europa piuttosto, dove non bloccheranno nulla.

      • anvl ha detto:

        infatti non credo che le leggi europee permettano una cosa del genere

      • Luki1 ha detto:

        Imho Samsung sa benissimo qual è il problema ma non vuole perderci ulteriormente la faccia. Per quello fa finta di non saperlo e non lo vuole dire.
        Figurati se non lo sanno, l’hanno sviluppato loro e i loro partner.

        • Tersicore1976 ha detto:

          Io credo invece che siano una serie di concause a provocare il cortocircuito della batteria. Magari il livello di accuratezza produttiva delle batterie non è sufficiente in un prodotto così spinto in termini di design e funzioni e hanno sottovalutato taluni livelli di sicurezza. Per esempio: Quando costruisci una trave che deve reggere 200 Kg a metro lineare fai in modo che il suo limite sia a 250. Poi se risparmi anche sulla qualità del calcestruzzo che deve essere X e tu arrivi a x-2… Magari con sollecitazioni “particolari” ecco che ti crolla la casa in testa. Per me Samsung ha fatto tutto correttamente ma ha abbassaro gli standard di sicurezza e di margine per eventiali problemi impossibili da considerare in un uso quotidiano. Così ecco che taluni Note 7 sono bruciati e altri non bruceranno mai. È anche il tipo di uso. Ho cambiato le fomme alla mia macchina e ho chiesto di guardare le pastiglie: 5 anni e sono a metà. Un mio amico con la stessa macchina se le mangia fuori in un anno. Non si tratta di peogettazione o assetto. Lui guida in modo diverso. Secondo me taluni utenti hanno usato il Note 7 come erano soliti fare connaltri terminali e hanni superato il “basso” livello di sicurezza di Samsung. Per questo l’hanno ritirato, ma altri casi di quelli ancora in giro che sono bruciato non ci sono… Ma non possono rischiare che un utente che cambi modo di usarlo se lo vede andare in fumo. Se fosse un difetro di progettazione a priori soffrirebbero tutti dello stesso difetto. Se fosse un componente idem. Per me hanno “osato troppo” e i test non erano sufficienti a mostrare un livello globale entro ampie tolleranze.

    • tuccio ha detto:

      anche tutta la nazione da cancellare,

      Boycottiamo sta nazione di merda.

      • Marco Reverberi ha detto:

        ma che c’entra?? qui l’unica persona di merda sei tu che fai commenti idoti

        • tuccio ha detto:

          sei tu !!

          che non capisce un cavolo !!

          • Marco Reverberi ha detto:

            ah si???? Cioè si parla di un telefono e tu te ne esci con l’America che è un paese di merda??? ma fatti curare da uno bravo

  8. Tersicore1976 ha detto:

    Ma che notizia è? Fin da subito Verizon aveva detto che avrebbe resto disponibile l’update dopo le vacanza e non il 19. Ha rilasciato un comunicato in tal senso e semplicemente lo conferma. Quindi non ha cambiato idea e nillanè diverso rispetro a 10 giorni fa. Non è un a “News” intesa come “Novita”… Già si sapeva… macava l’ufficialità. E visto che non guadagnano nulla a cambiare il terminale almeno eviteranno, oltre alla code per i regali di Natale anche chi riporterà indietro il Note 7 per avere altro. Se lo stanno usando fino ad oggi a Samsung interessa riavere questi Note non perchè aono pericolosi, ma perchè non essendo ancora bruciati potrebbero aiutarli a capire le cause del difetto degli altri….

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